Ellen G. è un’artista italiana.
Questo pensiero rappresenta una costante nel lavoro di Ellen G., la cui modalità creativa si incentra, appunto, sulla ricerca di correlazioni tra elementi del vissuto e del pensiero, talvolta desunti dal repertorio universale della storia dell’arte, come nei papier collés, talaltra da quello naturale, iconico o simbolico, come nelle sculture ceramiche. Singolarità che dialogano, si contaminano, si fondono, mirando ad una sintesi superiore e complessiva, che tende all’armonia e alla bellezza.

Ellen G., architetto e conservatore dei beni culturali, insegna arte nella scuola pubblica, e conduce laboratori e corsi speciali di ceramica ed arti applicate. Come architetto e storico dell’arte, ha svolto attività di ricerca per numerose istituzioni (tra cui la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Napoli, l’Accademia Nazionale di San Luca, il CNR, l’Università di Granada, di Skopje e di Napoli) e scrive di arte su alcune riviste scientifiche. L’attività artistica, vede Ellen G. presente in rassegne artistiche e mostre personali. Sue opere sono esposte in collezioni private e in spazi pubblici.

Se dico #SenzaFrontiere
“Se penso alla frontiera visualizzo un limite da oltrepassare, non un margine fisico, ma un confine mentale, perciò senza-frontiere è sicuramente – o almeno dovrebbe essere – la mente dell’uomo, perché crescere vuol dire ampliare i propri orizzonti mentali, porsi delle sfide e attraversare con coraggio e consapevolezza le proprie e le altrui “frontiere” Ellen G.
Il mio nome d’arte, Ellen G., deriva dalla radice greca «lg», da cui légo, “mettere insieme“: il legame rappresenta un principio fondante del mio lavoro, che, attraverso le tecniche del papier collé e della scultura ceramica, ricerca correlazioni tra elementi del vissuto e del pensiero, attingendo ai repertori universali dell’arte e della natura.
#EmozioniInMostra #CARTOLINEconVistasulMondo
Sarà presente a Emozioni in Mostra “L’Armenia incontra il Mondo con:
“Nell’altro”, papier collè, 31×48 cm (con cornice 50×70 cm), 2012 si tratta dell’opera usata come cover del romanzo pubblicato da mio fratello Gianluca Pirozzi e intitolato “Nell’altro” (ed. EMIL) e penso che possa ben rappresentare l’emozione: passione.
