Call per artiste/i e creative/i: parte la selezione per realizzare opere site-specific lungo il Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi

La Compagnia Teatrale Petra, partner del progetto “Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi”, apre una selezione pubblica per individuare artiste/i e creative/i interessate/i a co-creare e realizzare contenuti artistici site-specific lungo un cammino esperienziale che attraversa otto Comuni tra la Basilicata e la Campania.

Tutte le info e il bando completo su: cantodegliuominiliberi.it/ricerca-azione-e-call-artistica

Un progetto che intreccia arte, paesaggio e comunità

Il progetto nasce per valorizzare il territorio della Valle del Melandro attraverso il cammino, la partecipazione delle comunità locali e la produzione culturale contemporanea. Gli artisti selezionati saranno chiamati a restituire, in forma creativa, le narrazioni, i desideri e le visioni emerse da un articolato percorso di ricerca-azione territoriale condotto nei mesi precedenti in collaborazione con operatori culturali e cittadini attivi.

Le opere dovranno dialogare con i temi del canto e della libertà, cardini simbolici e poetici del progetto.

A chi è rivolta la call

L’avviso è aperto a singoli artiste e artisti o collettivi, associazioni, compagnie o reti formali/informali operanti nel settore artistico e culturale.

Requisiti principali:

  • esperienza nella creazione di contenuti artistici site-specific;
  • capacità di co-progettazione con le comunità locali;
  • coerenza con i valori del progetto.

L’azione è sostenuta da risorse dedicate alla copertura dei compensi artistici e degli aspetti organizzativi. Modalità e importi del sostegno saranno definiti in relazione alle proposte selezionate e alle specificità dei progetti.

Dove si svolgeranno le attività

  • Le azioni si svilupperanno nei comuni di 
  • Tito,
  • Pignola,
  • Sasso di Castalda,
  • Savoia di Lucania,
  • Brienza,
  • Satriano di Lucania,
  • Sant’Angelo Le Fratte (prov. di Potenza) e 
  • Atena Lucana (prov. di Salerno).

Come partecipare

Per candidarsi è necessario compilare il form online entro il 5 marzo 2026, allegando:

  • dichiarazione sostitutiva (fac simile del bando),
  • curriculum individuale o del collettivo,
  • lettera motivazionale con una proposta artistica coerente con il contesto,
  • copia del documento di identità.

Tutti i dettagli e il bando integrale sono disponibili al link:
https://cantodegliuominiliberi.it/ricerca-azione-e-call-artistica

Per chiarimenti è possibile scrivere a:
cantiereartistico@compagniateatralepetra.it

Il Canto degli uomini liberi –Compagnia Teatrale Petra

“Artisti in cammino” una call rivolta ad artiste/i e operatrici/tori culturali interessati a partecipare a un’esperienza di cammino, relazione con i territori e restituzione artistica informale.

La Compagnia Teatrale Petra, nell’ambito del progetto Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi, ideato e gestito da una rete di proponenti guidata da Ivy Tour, cofinanziato dal Ministero del Turismo a valere sulla misura Montagna Italia del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014–2020, annuncia l’apertura della seconda edizione di “Artisti in Cammino”, con una call rivolta ad artiste/i e operatrici/tori culturali interessati a partecipare a un’esperienza di cammino, relazione con i territori e restituzione artistica informale.

L’iniziativa si svolgerà dal 1° al 6 giugno 2026 lungo “Il Canto degli Uomini Liberi – Cammino del Melandro”, un itinerario ad anello di circa 120 km tra Basilicata e Campania, che attraversa Paesi, paesaggi e comunità della Valle del Melandro. Gli artisti selezionati prenderanno parte all’esperienza come camminatori, animando le serate con brevi racconti, azioni performative, sonore o interventi artistici concepiti come momenti di ascolto e condivisione, in una dimensione conviviale e non spettacolare, della durata simbolica di “un tempo di un amaro” .

La prima edizione del 2025, che ha visto la partecipazione di Mimma Gallina, Michele Altamura e Manuel Brando Tataranno, ha dato vita a un’esperienza intensa di attraversamento, incontro e restituzione poetica dei territori. La call rinnova l’invito a vivere il cammino come pratica artistica, culturale e relazionale.

Il Progetto “Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi”, cofinanziato dal Ministero del Turismo a valere sulla misura Montagna Italia del Piano di Sviluppo e Coesione con risorse FSC 2014–2020, è ideato e gestito da una rete di proponenti composta da Ivy Tour di Scopica Srls, Scai Comunicazione Srl e Ferula Viaggi di Slow Italy Srl, in partenariato con Associazione Petra e Associazione Al Parco.
Promuove un modello di turismo comunitario e sostenibile, in cui il viaggiatore diventa cittadino attivo temporaneo, chiamato a prendersi cura dei luoghi attraverso il contatto diretto con le comunità locali. In questo contesto, l’azione Artisti in Cammino rappresenta uno spazio di sperimentazione in cui l’arte si fa gesto, incontro e racconto condiviso.

Compagnia Teatrale Petra con la direzione artistica di Antonella Iallorenzi, al’interno del progetto Il Canto degli Uomini Liberi, cura il Cantiere Artistico, concepito come spazio aperto di incontro tra artisti, camminatori e comunità, in cui l’arte diventa strumento di ascolto, relazione e costruzione di senso condiviso.

La call è aperta a candidati con un percorso artistico, creativo o di ricerca documentabile. Le candidature devono essere inviate entro il 27 febbraio 2026; l’esito della selezione sarà pubblicato il 20 marzo 2026 sul sito ufficiale del progetto.

Il Canto degli uomini liberi – Compagnia Teatrale Petra

Caserta | Maestri alla Reggia con Valeria Golino

L’ottava edizione di Maestri alla Reggia si chiude con una protagonista d’eccezione: sabato 21 febbraio la Reggia di Caserta ospita Valeria Golino per un incontro imperdibile.

La rassegna Maestri alla Reggia, promossa dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e da otto anni punto di riferimento per il dialogo tra cinema e pubblico, porta ancora una volta alla Reggia di Caserta alcune delle voci più significative del panorama cinematografico italiano. A chiudere questa edizione sarà Valeria Golino, attrice e regista tra le più intense e riconoscibili della scena contemporanea.

Sabato 21 febbraio alle ore 17.00 Valeria Golino incontrerà il pubblico in un talk moderato dal giornalista e critico cinematografico Federico Pontiggia. Un’occasione per ripercorrere una carriera che attraversa il cinema italiano e internazionale, dai grandi esordi come attrice alle più recenti esperienze dietro la macchina da presa, fino all’ultimo lavoro La Gioia, di cui è protagonista – prodotto da HT FilmIndigo Film e Vision Distribution -, uscito nelle sale giovedì 12 febbraio. All’incontro interverranno inoltre l’attrice Jasmine Trinca e il regista del film, Nicolangelo Gelormini.

Valeria Golino è un’attrice, regista, produttrice e sceneggiatrice italiana. Scoperta da Lina Wertmüller in Piccoli fuochi (1985), ha vinto due volte la Coppa Volpi, per Storia d’amore (1986) e Per amor vostro (2015). Ha lavorato in Italia e negli Stati Uniti, interpretando film come Rain ManHot Shots!Il capitale umano di Paolo Virzì, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, Portrait of a Lady on Fire di Céline Sciamma e la serie The Morning Show 2. Debutta come regista con Miele (2013), presentato a Cannes, e dirige Euforia (2018) e L’arte della gioia, premiata in Italia con David di Donatello e Nastri d’Argento. Tra i suoi lavori più recenti come attrice: La vita bugiarda degli adulti di Edoardo De Angelis (2022), Te l’avevo detto di Ginevra Elkann (2023), Fuori di Mario Martone (2025), in concorso a Cannes, e La Gioia di Nicolangelo Gelormini, presentato alla Giornate degli Autori, all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2025.

  • Maestri alla Reggia – Incontro con Valeria Golino
  • Sabato 21 febbraio alle ore 17.00
  • Reggia di Caserta – vestibolo superiore

La partecipazione a Maestri alla Reggia è gratuita, previa prenotazione fino a esaurimento posti disponibili. Ingresso da piazza Carlo Di Borbone.

“Maestri alla Reggia” nasce come momento di approfondimento culturale per i docenti e gli studenti dell’Ateneo e pertanto verrà data priorità d’ingresso a queste due categorie.

Info su: maestriallareggia.it

Gli studenti dell’Ateneo Vanvitelli possono accreditarsi scrivendo una mail a: eventi.studenti@unicampania.it

Il personale docente e amministrativo può prenotarsi scrivendo una mail a: rettorato.sezionecaserta@unicampania.it

Per il pubblico esterno, i biglietti per il primo appuntamento possono essere prenotati, a partire da venerdì 13 febbraio alle ore 15.00, al link disponibile alla pagina maestriallareggia.it

Maestri alla Reggia è un progetto realizzato dall’Ateneo Vanvitelli, organizzato da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, con il prestigioso apporto della Reggia di Caserta, e la storica collaborazione del Comune di Caserta, dell’Associazione Amici della Reggia e con il contributo economico della Camera di Commercio. Reggia di Caserta

“Diversamente simili” della scrittrice Francesca Grassi al Polo Museale “Luigi D’Avanzo” di Roccarainola e a Casa Sanremo Writers

Roccarainola si prepara ad accogliere un appuntamento culturale di grande rilievo: la presentazione del libro “Diversamente simili” della scrittrice avellana Francesca Grassi, in programma presso il suggestivo Palazzo Baronale, sede del Polo Museale “Luigi D’Avanzo” di Roccarainola.

Un evento promosso dal Polo Museale e patrocinato dal Comune di Roccarainola che vedrà la partecipazione, oltre che dell’autrice, della professoressa Maria Domenica Cecere e dell’artista Rosario De Lucia in qualità di relatori. A moderare l’incontro sarà la professoressa Lucia Napolitano. Previsti I saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Russo, del Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Sirignano e del Presidente del Polo Museale Carmine Centrella.

“Diversamente simili” si inserisce nel percorso letterario di Francesca Grassi come un’opera intensa e attuale, capace di affrontare tematiche sociali con sensibilità e profondità, confermando la maturità espressiva dell’autrice.

Nata ad Avella, in provincia di Avellino, Francesca Grassi ha coltivato fin da giovanissima il sogno del viaggio e della scoperta. A soli tredici anni parte per il suo primo viaggio negli Stati Uniti, affascinata dalla cultura e dalla lingua americana. Dopo il liceo classico europeo ad Avellino, si laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Salerno con 110 e lode.

Oggi è docente di inglese nelle scuole superiori e Guida Turistica Regionale Abilitata della Campania, profondamente convinta dell’importanza di valorizzare le proprie radici. Parallelamente all’insegnamento, coltiva con costanza la passione per la scrittura.

Accanto all’appuntamento di Roccarainola, spicca un traguardo di grande prestigio: anche quest’anno Francesca Grassi sarà ospite di Casa Sanremo Writers, lo spazio culturale legato al Festival della Canzone Italiana, dedicato all’incontro tra scrittori e pubblico.

All’interno di questo importante salotto letterario, divenuto negli anni una vetrina nazionale per autori emergenti e affermati, la scrittrice ha avuto l’opportunità di presentare al grande pubblico il suo ultimo lavoro “Diversamente simili”, confermando la rilevanza del suo percorso artistico e la crescente attenzione verso la sua produzione letteraria.

La presenza a Casa Sanremo Writers rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un motivo di orgoglio per il territorio irpino, che vede una propria figlia distinguersi in un contesto culturale di rilievo nazionale.

La storia di Francesca Grassi è quella di una giovane donna che ha saputo coniugare studio, passione e identità. Dal primo viaggio negli States alla laurea con lode, dall’insegnamento alla guida turistica, fino ai palchi di Casa Sanremo Writers, il filo conduttore resta l’amore per la cultura e per la parola scritta.

L’appuntamento al Palazzo Baronale di Roccarainola si preannuncia dunque come un momento significativo non solo per l’autrice, ma per l’intera comunità: un’occasione per celebrare la forza della letteratura, capace di aprire la mente e il cuore, proprio come un viaggio.

Clara Garesio. Segno forma colore. Un segmento della storia italiana della ceramica, tra didattica e design

Il Museo Artistico Industriale F. Palizzi di Napoli presenta la mostra Clara Garesio. Segno forma colore. Un segmento della storia italiana della ceramica, tra didattica e design, un’esposizione che intende fare luce su un momento fondamentale della storia delle arti nel nostro Paese, rendendo visibile l’apporto fondamentale di un’artista donna alla cultura del design thinking negli anni della nascita dell’Italian Style. Attraverso una selezione di storiche tavole progettuali e opere ceramiche coeve, il percorso espositivo analizza il delicato passaggio del cammino creativo di Clara Garesio, in cui l’apprendimento del fare si traduce nella capacità del pensare la forma, interpretando le tendenze e le istanze della contemporaneità e trasformando la personale esperienza formativa in efficace e consapevole pratica professionale e didattica.
La mostra, a cura di Valter Luca De Bartolomeis, Francesca Pirozzi e Bianca Stranieri, inaugura giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 16,00, ed è promossa dal Polo delle Arti Caselli-Palizzi, con il patrocinio morale dell’AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica. L’evento sarà preceduto dalla presentazione della monografia di Francesca Pirozzi, Ceramica contemporanea d’autore in Italia, edita dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (FedOAPress, nella collana Clio: Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche), con interventi di Valter Luca De Bartolomeis e Paola Giusti. L’opera include, tra i casi di studio presi in esame, l’esperienza di Clara Garesio, in quanto emblematica nella scena ceramico-artistica italiana.
L’esposizione presenta un corpus di testimonianze ceramiche e grafiche di rara accuratezza, in dialogo con le preziose opere della collezione permanente contemporanea del Museo Palizzi. Elaborati grafici, che documentano lo studio di moduli per oggetti, motivi ornamentali e sagome di vasellame, a cui si affiancano monotipi ceramici nati dall’idea progettuale dell’artista e da lei eseguiti in forma e decoro, secondo un personale linguaggio decorativo di matrice avanguardista.

Clara Garesio nasce a Torino nel 1938. Qui frequenta la Civica Scuola di Arte Ceramica, proseguendo la sua formazione all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza. Da allora affianca l’impegno didattico, nella scuola pubblica e poi in corsi speciali (Società Umanitaria), a una personale e ininterrotta ricerca artistica, prevalentemente in campo ceramico. Sperimentatrice di tecniche e linguaggi, la sua attività creativa ed espositiva è coronata da numerosi riconoscimenti – tra cui il Premio Faenza nel 1956 – e recensita dai più avvertiti critici contemporanei. Le sue opere sono presenti nei principali musei italiani, incluso il MIC di Faenza, e in istituzioni internazionali, tra cui il Palazzo dell’ONU di Ginevra e la sede SEAE dell’UE di Bruxelles. È membro eletto dell’International Academy of Ceramics.

Museo Artistico Industriale F. Palizzi, Piazzetta D. Salazar 6, 80132 Napoli
Apertura al pubblico:
5 febbraio – 7 marzo 2026
Inaugurazione:
giovedì 5 febbraio ore 16.00
Info museo: tel. 0817647471, 0817648739
Francesca Pirozzi – Bianca Stranieri