Capitale italiana della Cultura 2029: 17 città in corsa per il titolo

Sono 17 i Comuni italiani che hanno ufficialmente manifestato il proprio interesse a candidarsi al titolo di “Capitale italiana della Cultura” per l’anno 2029 rispondendo all’avviso pubblicato dal Ministero della Cultura. Un primo passo che conferma la vitalità dei territori e la volontà diffusa di investire nella cultura come motore di sviluppo, coesione sociale e rigenerazione urbana.

Di seguito l’elenco delle città e delle Unioni di comuni che hanno presentato la manifestazione di interesse entro il termine fissato da bando al 1° luglio 2026:

  • 1) Amantea (Cosenza) – Calabria 
  • 2) Bardolino (Verona) – Veneto
  • 3) Bassano del Grappa (Vicenza) – Veneto 
  • 4) Campobasso – Molise 
  • 5) Cassino (Frosinone) – Lazio 
  • 6) Comunità montana di Valle Camonica (Brescia) – Lombardia
  • 7) Consorzio Castelli Romani (Roma) – Lazio 
  • 8) Corigliano-Rossano (Cosenza) – Calabria 
  • 9) Cremona – Lombardia 
  • 10) Cutro (Crotone) – Calabria 
  • 11) Irsina (Matera) – Basilicata 
  • 12) Manduria (Taranto) – Puglia 
  • 13) Marcellinara (Catanzaro) – Calabria 
  • 14) Nova Siri (Matera) – Basilicata 
  • 15) Rosarno (Reggio Calabria) – Calabria 
  • 16) Tivoli (Roma) – Lazio 
  • 17) Unione Montana dei Monti Azzurri (Macerata) – Marche 


Le candidature provengono da tutto il territorio nazionale e rappresentano un ampio spettro di realtà urbane, storiche e culturali: dalle città d’arte alle aree interne, dai borghi alle aggregazioni di Comuni.

Con questa prima fase si apre ufficialmente il percorso verso la designazione della “Capitale italiana della Cultura 2029”. I Comuni che hanno presentato manifestazione di interesse saranno ora chiamati a formalizzare la loro candidatura predisponendo, entro il 23 settembre 2026, un dossier di candidatura contenente il progetto culturale, le strategie di sviluppo territoriale, i soggetti coinvolti, il piano di sostenibilità economica e gli obiettivi attesi.

Successivamente, una Giuria di esperti nominata con decreto ministeriale, selezionerà la città vincitrice che sarà proclamata entro marzo del 2027.

Il titolo di “Capitale italiana della Cultura” ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale e creativo delle città italiane e di promuovere politiche pubbliche innovative basate sulla cultura come leva di crescita, inclusione e attrattività.

Nel corso degli anni, numerose città hanno beneficiato di questa opportunità, avviando processi di trasformazione e sviluppo. Dopo le esperienze di Matera (2019 come Capitale Europea), Parma (2020-21), Procida (2022), Bergamo e Brescia (2023), Pesaro (2024) Agrigento (2025), L’Aquila (2026) e Pordenone (2027), il titolo per il 2028 è stato assegnato ad Ancona.

Pordenone 2027: al via un bando nazionale per progetti culturali!

Il Comune di Pordenone ha pubblicato un bando nazionale da 400 mila euro destinato ad arricchire il programma di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

L’iniziativa punta a portare in città nuovi progetti culturali per ampliare e qualificare ulteriormente l’offerta culturale per il 2027 coinvolgendo pubblici diversi e rafforzando l’attrattività di Pordenone anche oltre i confini regionali.

Il bando si rivolge alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro con sede in tutta Italia e punta a selezionare progetti originali nei diversi ambiti della cultura: dal teatro alla musica, dalla danza alle arti visive, dalla letteratura al cinema fino ai linguaggi digitali.

Gli eventi dovranno svolgersi a Pordenone nel corso del 2027, essere coerenti con gli obiettivi del dossier di candidatura e arricchire il programma con proposte innovative.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 400 mila euro. Per ciascun progetto sarà possibile ottenere un contributo compreso tra 20 e 60 mila euro, fino a un massimo dell’80 per cento delle spese ammissibili.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dal 5 agosto al 20 settembre 2026.

Bando, informazioni e piattaforma qui

LA LUNA E I CALANCHI 2026

Ecco il programma della Festa della paesologia Aliano (Mt), dal pomeriggio del 19 agosto all’alba del 23 agosto

Nota d’avvio

Leggere, cantare, incontrare persone, sentire un paese che ti tiene senza che ci sia bisogno di parlarti. Ad Aliano accade questa cosa misteriosa che ti senti bene, la tua solitudine, la solitudine di tutti, viene occupata da presenze provvisorie, la tristezza viene presa da un moto espansivo, torna la confidenza, la letizia, è come licenziare l’attualità, lo sfinimento del nostro tempo. La luna e i calanchi non è da prendere per uno spettacolo, per una singola esibizione, si tratta di portare il proprio corpo nel luogo e il luogo entra con dolcezza nel tuo corpo. Aliano diventa una cerimonia dei sensi, un abbraccio, una stretta di mano.
La luna e i calanchi

Concerti d’estate di Villa Guariglia. La Congrega Letteraria” invita all’anteprima “I racconti del diavolo”

Ospite dei Concerti d’estate di Villa Guariglia, 29esima edizione, l’associazione culturale vietrese “La Congrega Letteraria” invita all’anteprima “I racconti del diavolo” sulle tracce del gotico italiano dell’Ottocento, antologia a firma di Franco Mistrali riproposta dopo oltre 160 anni da D’Amico Editore.

L’appuntamento è per Sabato 1 agosto, alle ore 19:30, presso la villa comunale di Vietri sul Mare (SA). Sull’ameno spiazzo sottostante il teatro della villa, Antonio Davide, curatore della riedizione critica dei racconti, dialogherà con l’editore Vincenzo D’Amico e il pubblico; Simone De Luca leggerà brani selezionati. …In attesa di conferma l’apparizione dello spettro dell’autore Barone Franco Mistrali.

Dopo la presentazione, seguirà il talk-concerto “Storie di jazz salernitano, tra parole e swing. Larry Nocella: Qualunque cosa mi accada”, a cura di Carlo Pecoraro e Enzo Negro X-Group. Presentazione libro a ingresso libero e gratuito; concerto con biglietto a 8 €.

Ecco restituita ai lettori, dopo oltre centosessant’anni di oblio, l’antologia “I racconti del Diavolo”, dell’eclettico e discusso barone Franco Mistrali. Storie bizzarre, gotiche, romantiche, tra macabre visioni, fantasmi, delitti di sangue, amori impossibili, ispirate agli scritti di Poe e Hoffmann. Racconti in cui si manifesta la potenza evocatrice della penna di Mistrali, che raggiungerà il suo apice nel romanzo Il vampiro. Storia vera, uno dei migliori testi fantastici della letteratura italiana ottocentesca.

Scafati. Inaugurato il Parco del Real Polverificio Borbonico con le opere di Philip Colbert

Presentati il programma degli eventi e delle iniziative previste durante il periodo di concessione e le opere di Philip Colbert esposte nell’ambito della mostra “Pompeii Mythology”

È stato inaugurato il temporary use nel Parco del Real Polverificio Borbonico di Scafati, un nuovo spazio pubblico restituito alla collettività nell’ambito del percorso di valorizzazione di uno dei più importanti complessi storico-industriali del Mezzogiorno. Durante l’evento di apertura degli spazi, concessi in uso temporaneo per 18 mesi dal Parco Archeologico di Pompei a seguito di un bando pubblico, sono stati presentati anche gli interventi di risistemazione di una parte del Parco e il programma di eventi che animeranno il sito. Sono state svelate, inoltre, due sculture dell’artista britannico Philip Colbert, inserite nel progetto espositivo “Pompeii Mythology”, in programma dal 27 luglio a novembre al Parco Archeologico di Pompei. La mostra ospita oltre trenta sculture dell’artista in dialogo con il patrimonio archeologico, creando un collegamento culturale tra Pompei e Scafati.

L’iniziativa di temporary use si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione del Real Polverificio Borbonico, promosso dall’Agenzia del Demanio e dal Parco Archeologico di Pompei con la collaborazione del Comune di Scafati e inserita in un più ampio percorso condiviso con Regione Campania, Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e Università degli Studi di Salerno, che punta a trasformare il complesso in un polo di attrazione turistico-culturale, ambientale e di ricerca scientifica. Nel corso dell’inaugurazione è stato illustrato un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti e delle procedure in corso, con particolare riferimento al partenariato pubblico-privato (PPP).

Il Real Polverificio Borbonico di Scafati, realizzato nella metà dell’Ottocento come uno dei più avanzati complessi produttivi del Regno delle Due Sicilie, rappresenta oggi un bene dello Stato di grande valore storico, artistico e paesaggistico. L’apertura del Parco costituisce un ulteriore passo nel progetto di valorizzazione del complesso, attraverso un partenariato pubblico-privato per usi temporanei, finalizzato a restituire alla collettività un’area rimasta a lungo chiusa, in attesa della riqualificazione dell’intero compendio. L’attuale concessione interessa una porzione di circa 4,6 ettari all’interno di un’area complessiva di 15 ettari, situata in una posizione strategica tra Napoli e Salerno, a pochi chilometri dal Parco Archeologico di Pompei.

L’apertura del Parco consente la fruizione del viale dei Platani, asse storico e paesaggistico del Real Polverificio Borbonico che costituisce la struttura ordinatrice dell’intero complesso, mettendo in relazione edifici, sistema delle acque, percorsi e spazi aperti secondo il progetto originario ottocentesco. Con la possibilità di percorrere il viale, elemento identitario del sito, i visitatori possono scoprire oltre un secolo e mezzo di storia e il valore del paesaggio come bene culturale e luogo di appartenenza della comunità.

Il Parco è aperto al pubblico il lunedì e il martedì dalle 8.00 alle 20.00 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 8.00 alle 23.00, con accesso pedonale da via Astolelle, a Pompei, e accesso carrabile da via Pasquale Vitiello 108, a Scafati.

Il programma “Historia” proposto dal concessionario prevede un ricco calendario di iniziative condivise con il Parco Archeologico di Pompei ed il Comune di Scafati, pensato per valorizzare le tradizioni produttive, agricole e culturali del territorio e promuovere la piena fruizione del complesso. Nel corso dell’anno il Parco ospiterà farmer’s market dedicati alle produzioni locali, rievocazioni storiche, eventi equestri, raduni tematici, concerti, attività culturali, iniziative dedicate all’economia circolare e, nel periodo natalizio, un villaggio con mercatini, laboratori ed eventi. L’obiettivo è restituire alla comunità un luogo di rilevanza storica e paesaggistica, favorendone la valorizzazione culturale, l’incremento dell’attrattività turistica e nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

«L’apertura del Parco verde del Real Polverificio Borbonico – dichiara il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – rappresenta un traguardo di straordinario valore per tutto il territorio. Ricordo quando, solo pochi anni fa, quest’area si trovava in uno stato di completo abbandono ed era teatro di attività illecite e sversamenti abusivi. Oggi voltiamo pagina. Grazie alla formula del temporary use, il Parco diventa finalmente un bene vivo e accessibile a cittadini, famiglie e turisti, animato da un programma di eventi settimanali e arricchito dalla presenza delle opere dell’artista Philip Colbert. Questa iniziativa riflette pienamente la nostra visione di sviluppo e valorizzazione del patrimonio: promuovere un turismo sostenibile che superi la logica dei soli numeri di ingresso e del “mordi e fuggi”, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e diffusa, estesa anche ad altre ricchezze culturali, paesaggistiche, gastronomiche di questo territorio, capace di generare valore anche per le comunità e le imprese locali».

Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology. Inaugurazione il 27 luglio 2026

  • Dal 27 luglio la più grande esposizione pop dell’artista, nei siti della Grande Pompei
  • Un’opera a Longola, il sito incendiato poche settimane fa
  • Inaugurazione 27 luglio ore 18,00
  • Pompei – Ingresso Piazza Esedra

La più grande invasione artistica di astici di Philip Colbert, nei siti della Grande Pompei, in una rilettura della storia dell’arte firmata dall’artista britannico considerato dalla critica l’erede di Andy Warhol. Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop: dal 27 luglio 2026 fino al mese di novembre, la mostra-evento organizzata da il Cigno Arte.

Celebre per il suo approccio pop alla storia dell’arte attraverso il suo alter ego artistico, The Lobster, Colbert presenta una esposizione di sculture a Pompei, destinata a diventare il più grande allestimento mai realizzato dall’artista: 30 sculture-astice entreranno in dialogo per la prima volta con un paesaggio archeologico tra i più celebri al mondo.

Oltre a Pompei, dal 28 luglio le opere saranno esposte negli altri siti gestiti dal Parco archeologico: Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.

A Longola un contributo simbolico dell’artista: “Una scultura sarà allestita nel sito protostorico di Longola; così l’arte contribuisce a guarire la ferita dell’incendio doloso che ha colpito il sito poche settimane fa. – dice il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – È un gesto dell’artista per il territorio, a cui, nel corso della mostra, seguiranno incontri con scuole e associazioni nei vari luoghi, tra Boscoreale, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Longola nel Comune di Poggiomarino”.

Bacoli | Festa Patronale di Sant’Anna 2026 dal 31 luglio al 5 agosto 2026: LDA&AKA7even, i Ricchi e Poveri e Gianni Fiorellino

Dal 31 luglio al 5 agosto 2026 la città di Bacoli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. La Festa di Sant’Anna 2026 animerà la città con un ricco calendario di eventi che unisce grandi concerti, intrattenimento per tutte le età e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale.

Promossa dalla Città di Bacoli, la manifestazione trasformerà il lungolago in un grande palcoscenico a cielo aperto, nella stessa area concerti che sia l’anno scorso che a Capodanno ha riscosso grande successo di pubblico e partecipazione, offrendo serate gratuite dedicate alla musica e alla condivisione nella stessa area

Ad aprire il cartellone, giovedì 31 luglio, saranno LDA & AKA 7EVEN, protagonisti di un concerto che porterà sul lungolago il meglio della musica pop contemporanea.

Il 1° agosto sarà invece la volta dello spettacolo “Super Hit 80’s”, un viaggio tra i più grandi successi degli anni Ottanta con musica, scenografie ed energia che faranno rivivere l’atmosfera di un decennio indimenticabile.

La programmazione proseguirà il 3 agosto con il concerto dei Ricchi e Poveri, gruppo simbolo della musica italiana, capace di coinvolgere generazioni di spettatori con i suoi brani più celebri.

Il 4 agosto salirà sul palco Gianni Fiorellino, artista tra i più apprezzati del panorama musicale napoletano, protagonista di una serata all’insegna delle emozioni e della canzone d’autore.

A chiudere la festa, il 5 agosto a Marina Grande, sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico, che illuminerà il cielo di Bacoli con uno show di luci e colori, salutando il pubblico e concludendo i festeggiamenti dedicati a Sant’Anna.

La Festa di Sant’Anna rappresenta ogni anno un momento di forte partecipazione per cittadini e visitatori, valorizzando il territorio attraverso eventi di qualità e contribuendo a promuovere Bacoli come una delle principali destinazioni estive dei Campi Flegrei.

Servizio navetta:

Per tutte le serate, a partire dalle ore 18:30 e fino alle ore 1:30 (partenza ultima corsa da Bacoli) o comunque fino a cessate esigenze, sarà garantito un servizio navetta per facilitare l’afflusso con la comodità di parcheggiare nelle aree più periferiche, articolando il servizio su due tratte, Cuma-Miliscola (via Cappella) e Baia-Bacoli, con capolinea rispettivamente il parcheggio della scuola di Cuma e l’area parcheggio ex cantieri di Baia, e con partenze ogni mezz’ora.

  • Navetta in partenza ogni 30′ con le seguenti fermate (CUMA-MILISCOLA):
  • – Cuma, parcheggio plesso scolastico Plinio il Vecchio-Gramsci (Via Cuma 330)
  • – Cuma, parcheggio campo sportivo di Via Cuma
  • – Fusaro, parcheggio plesso scolastico Plinio il Vecchio-Gramsci (Via Fusaro 150)
  • – Fusaro, parcheggio adiacente Parco Borbonico (Via Fusaro)
  • – Fusaro, parcheggio piazzale Alicante (incrocio Viale Vanvitelli-Ottaviano Augusto)
  • – Cappella, parcheggio di fronte supermercato MD (Via Mercato di Sabato)
  • – Miliscola, parcheggio plesso scolastico Gramsci (Viale Olimpico)

Navetta in partenza ogni 30′ con le seguenti fermate (BAIA-BACOLI):

  • – Baia, area parcheggio ex Cantieri di Baia
  • – Bacoli, Via Risorgimento (incrocio Via Cerillo-Via De Curtis)

Programma:

  • 31 luglio – Via Lungolago
    • Concerto di LDA & AKA 7EVEN
  • 1 agosto – Via Lungolago
    • Super Hit 80’s Show
  • 3 agosto – Via Lungolago
    • Concerto dei Ricchi e Poveri
  • 4 agosto – Via Lungolago
    • Concerto di Gianni Fiorellino
  • 5 agosto – Marina Grande
    • Spettacolo pirotecnico

Ingresso liberoLa Città di Bacoli invita cittadini, famiglie e turisti a partecipare alla Festa di Sant’Anna 2026 per vivere insieme cinque serate di musica, spettacolo e tradizione, nel suggestivo scenario del lungomare bacolese.

 Comune di BacoliVice Sindaco con delega a cultura, turismo ed eventi Dott. Mauro Cucco

Napoli | Castel dell’Ovo. Con “Demersa Parthenope” nasce il primo nucleo del museo subacqueo

Esistono opere nate per attraversare il tempo e altre che scelgono di affidarsi al tempo stesso, accettandone l’azione come parte del proprio destino. È questa la sfida poetica e artistica di “Demersa Parthenope”, il nuovo progetto dello scultore Domenico Sepe, che porta l’arte nel luogo più antico e misterioso della memoria napoletana: il mare.

Al largo di Castel dell’Ovo, tra i ventotto e i trentacinque metri di profondità, oltre dieci sculture in bronzo e alluminio riposeranno sul fondale come i reperti di una civiltà appena consegnata al futuro. Non si tratta di una semplice esposizione subacquea, ma del primo nucleo di quello che diventerà il museo sommerso della città, un laboratorio permanente nel quale mito, ricerca artistica e natura dialogano senza confini.

Sepe torna a confrontarsi con la figura di Parthenope, archetipo fondativo di Napoli, liberandola da ogni rappresentazione convenzionale. Le sue forme essenziali, sospese tra umano e simbolico, sembrano appartenere alla grande tradizione della scultura mediterranea, ma si proiettano verso una dimensione contemporanea nella quale l’opera rinuncia all’immobilità per entrare nel ciclo incessante della trasformazione.

È proprio qui che il progetto acquista una straordinaria profondità culturale. Dall’antichità classica fino alle più avanzate esperienze dell’arte contemporanea, la materia è sempre stata il luogo del confronto tra l’uomo e il tempo. In “Demersa Parthenope”, invece, il tempo diventa esso stesso artista. L’acqua, il sale, le correnti, i sedimenti minerali e le microscopiche forme di vita marina intervengono lentamente sulle superfici, depositando tracce, alterazioni e nuove cromie che nessuna mano potrebbe prevedere.

L’opera non si consuma, ma evolve. Ogni scultura accetta di perdere qualcosa della propria identità originaria per conquistarne una nuova, rendendo visibile quel dialogo silenzioso tra creazione umana e forza generatrice della natura che ricorda come ogni autentica forma d’arte sia, in fondo, sempre incompiuta.

Realizzata in collaborazione con Megaride Cantine Sommerse, l’iniziativa potrà essere vissuta attraverso immersioni guidate per subacquei, esplorazioni in diretta mediante veicoli ROV e percorsi virtuali destinati a scuole, musei e istituzioni, rendendo accessibile un patrimonio custodito sotto la superficie del mare. Quando queste sculture torneranno alla luce, non saranno più le stesse. Porteranno sulla pelle la memoria del fondale, trasformata in materia viva, quasi fossero emerse da un remoto passato archeologico. Saranno opere scolpite due volte: dalla sensibilità di Domenico Sepe e dall’inesauribile pazienza del mare, il più antico degli artisti. Comunicato Stampa

Concorso Fotografico “Condividere…scattando” 2026

La Fondazione Pescarabruzzo promuove la decima edizione di Condividere… Scattando, il concorso fotografico dedicato a chi desidera raccontare, attraverso la forza delle immagini, storie di impegno, responsabilità e partecipazione.

L’edizione 2026 invita fotografi e appassionati a confrontarsi con due temi di grande attualità: la tutela del mare, patrimonio naturale da preservare, e il valore delle comunità che prevengono il disagio, costruendo relazioni, inclusione e benessere condiviso. Il concorso intende valorizzare la fotografia come strumento di sensibilizzazione e riflessione sui principi della sostenibilità ambientale, della coesione sociale e della cittadinanza attiva.

La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti i maggiorenni residenti o regolarmente soggiornanti in Italia. Le candidature dovranno essere presentate entro il 10 settembre 2026 secondo le modalità indicate nel regolamento.

Consulta il regolamento completo per conoscere i requisiti di partecipazione, le modalità di iscrizione e i premi previsti.

Fondazione Pescarabruzzo

Nola | Galleria Museopossibile | EROTICA ASSEMBLAGE, mostra personale di Nicola Menna a cura di Rosario Annunziata

Venerdì 17 luglio alle ore 18.00 / 21.30 alla Galleria Museopossibile di Nola Officina per le arti contemporanee e lo spettacolo – Ex Scuderie Seminario Vescovile, Via della Repubblica 36sarà inaugurata la mostra dal titolo EROTICA ASSEMBLAGE di Nicola Menna,

  • alle ore 19.30 presentazione dell’opera a cura dell’artista Rosario Annunziata,
  • alle ore 20.00 performance teatrale con Antonio Lippiello.

Erotica Assemblage – Una presenza contemporanea attraversata da linguaggi poetici, assurdi e massimalisti, che cercano di dare senso — e di convincerci della sua bontà — a una realtà ridotta a superficie, a merce esposta. Circuito di tensioni senza reale sfogo alimentato da figure inappropriate e disallineate, che provano — senza riuscirci, o senza volerlo davvero — a scardinare l’illogicità di un presente mobile e immobile, fluido e incastrato, per emanciparsi dai propri automatismi. Ma questo curioso farfugliare è una macchina che smonta il senso mentre lo produce: battute spezzate, ripetizioni incontrollate, punti di collasso; un “contro-corpo” scenico, una contraddizione in termini, che finisce col mostrare quanto il senso sia solo una costruzione fragile e autoreferenziale.

Ciò che chiamiamo realtà, verità, è già interpretazione. Erotica Assemblage è un’opera di Arte contemporanea, un assemblage a partire da un vecchio manichino donna nero montato su di un cavalluccio a dondolo.

A questi sono applicati tanti oggetti di varia natura ritrovati in giro, spesso per strada, abbandonati per distrazione o incuria, considerati semplice immondizia ma che per qualche ragione, per la forma o per il colore o per il senso, hanno attratto la curiosità dell’artista.

Tra questi oggetti recuperati, ripensati e riusati sono presenti oggetti utilizzati direttamente dall’autore e conservati per lungo tempo, come lamette da barba, scovolini o spazzolini da denti. In questa maniera prende vita una bellissima e seducente quanto assurda divinità dei rifiuti che attrae ma che genera allo stesso tempo repulsione. È un prodotto del nostro Sistema, l’abbiamo creata noi. Essa è e non è, sta ferma muovendosi e stando ferma si muove. Come esseri travolti da opposte emozioni.

Titolo: EROTICA ASSEMBLAGE 
Curatore: Rosario Annunziata 
Galleria Museopossibile: Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola – via della  Repubblica, 36 Nola (Na) 
Inaugurazione mostra: 17 luglio 2026 – ore 18.00 
Durata mostra: 17 luglio – 31 luglio 2026 
ORGANIZZAZIONE E CONTATTI 
Museopossibile ArteContemporanea
Officina per le arti contemporanee e lo spettacolo
Presidente: Vladimiro Capasso 
Fotografia e video: Francesco Napolitano 
Progettazione e allestimenti: Museopossibile 
Comunicato stampa