Sono 17 i Comuni italiani che hanno ufficialmente manifestato il proprio interesse a candidarsi al titolo di “Capitale italiana della Cultura” per l’anno 2029 rispondendo all’avviso pubblicato dal Ministero della Cultura. Un primo passo che conferma la vitalità dei territori e la volontà diffusa di investire nella cultura come motore di sviluppo, coesione sociale e rigenerazione urbana.
Di seguito l’elenco delle città e delle Unioni di comuni che hanno presentato la manifestazione di interesse entro il termine fissato da bando al 1° luglio 2026:
1) Amantea (Cosenza) – Calabria
2) Bardolino (Verona) – Veneto
3) Bassano del Grappa (Vicenza) – Veneto
4) Campobasso – Molise
5) Cassino (Frosinone) – Lazio
6) Comunità montana di Valle Camonica (Brescia) – Lombardia
7) Consorzio Castelli Romani (Roma) – Lazio
8) Corigliano-Rossano (Cosenza) – Calabria
9) Cremona – Lombardia
10) Cutro (Crotone) – Calabria
11) Irsina (Matera) – Basilicata
12) Manduria (Taranto) – Puglia
13) Marcellinara (Catanzaro) – Calabria
14) Nova Siri (Matera) – Basilicata
15) Rosarno (Reggio Calabria) – Calabria
16) Tivoli (Roma) – Lazio
17) Unione Montana dei Monti Azzurri (Macerata) – Marche
Le candidature provengono da tutto il territorio nazionale e rappresentano un ampio spettro di realtà urbane, storiche e culturali: dalle città d’arte alle aree interne, dai borghi alle aggregazioni di Comuni.
Con questa prima fase si apre ufficialmente il percorso verso la designazione della “Capitale italiana della Cultura 2029”. I Comuni che hanno presentato manifestazione di interesse saranno ora chiamati a formalizzare la loro candidatura predisponendo, entro il 23 settembre 2026, un dossier di candidatura contenente il progetto culturale, le strategie di sviluppo territoriale, i soggetti coinvolti, il piano di sostenibilità economica e gli obiettivi attesi.
Successivamente, una Giuria di esperti nominata con decreto ministeriale, selezionerà la città vincitrice che sarà proclamata entro marzo del 2027.
Il titolo di “Capitale italiana della Cultura” ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale e creativo delle città italiane e di promuovere politiche pubbliche innovative basate sulla cultura come leva di crescita, inclusione e attrattività.
Nel corso degli anni, numerose città hanno beneficiato di questa opportunità, avviando processi di trasformazione e sviluppo. Dopo le esperienze di Matera (2019 come Capitale Europea), Parma (2020-21), Procida (2022), Bergamo e Brescia (2023), Pesaro (2024) Agrigento (2025), L’Aquila (2026) e Pordenone (2027), il titolo per il 2028 è stato assegnato ad Ancona.
Il Comune di Pordenone ha pubblicato un bando nazionale da 400 mila euro destinato ad arricchire il programma di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
L’iniziativa punta a portare in città nuovi progetti culturali per ampliare e qualificare ulteriormente l’offerta culturale per il 2027 coinvolgendo pubblici diversi e rafforzando l’attrattività di Pordenone anche oltre i confini regionali.
Il bando si rivolge alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro con sede in tutta Italia e punta a selezionare progetti originali nei diversi ambiti della cultura: dal teatro alla musica, dalla danza alle arti visive, dalla letteratura al cinema fino ai linguaggi digitali.
Gli eventi dovranno svolgersi a Pordenone nel corso del 2027, essere coerenti con gli obiettivi del dossier di candidatura e arricchire il programma con proposte innovative.
Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 400 mila euro. Per ciascun progetto sarà possibile ottenere un contributo compreso tra 20 e 60 mila euro, fino a un massimo dell’80 per cento delle spese ammissibili.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dal 5 agosto al 20 settembre 2026.
Ecco il programma della Festa della paesologia Aliano (Mt), dal pomeriggio del 19 agosto all’alba del 23 agosto
Nota d’avvio
Leggere, cantare, incontrare persone, sentire un paese che ti tiene senza che ci sia bisogno di parlarti. Ad Aliano accade questa cosa misteriosa che ti senti bene, la tua solitudine, la solitudine di tutti, viene occupata da presenze provvisorie, la tristezza viene presa da un moto espansivo, torna la confidenza, la letizia, è come licenziare l’attualità, lo sfinimento del nostro tempo. La luna e i calanchi non è da prendere per uno spettacolo, per una singola esibizione, si tratta di portare il proprio corpo nel luogo e il luogo entra con dolcezza nel tuo corpo. Aliano diventa una cerimonia dei sensi, un abbraccio, una stretta di mano.
Sant’Arcangelo, Piazza Lufrano ore 21.00 Alienate – Monologo a più voci Scritto e interpretato da Francesca Ritrovato
19 agosto
“Si viene ad Aliano per dare al mondo il meglio che abbiamo.”
17:30, Piazza San Luigi Cominciare ballando
18.30, Sotto Casa Levi Cerimonia d’avvio Franco Arminio e Luigi De Lorenzo, Achille e i solisti di Montemarano, Pino Gala, Rino Locantore, Caterina Pontrandolfo, Giuseppe Oliveto, Mario De Carlo, Isabella Monteduro
20:00, Casa della paesologia L’arte di smarrirsi Conversazioni con Erica Minazzi
21.00, Auditorium dei calanchi Teatro del popolo: La frase a cura di Teresa Lardino e i ragazzi di Aliano
22.30, Piazza Panevino Francesco Di Bella Acqua Santa tour
00.00, Piazza Panevino Ars Nova Napoli & Assurd duo
02:00, Auditorium dei calanchi Il Cinema Naturale di Gianni Celati raccontato da Paolo Muran “Strada provinciale delle anime”
Verso le 03:00, dove capita e se capita Dolce e chiara è la notte Letture e suoni verso l’alba
20 agosto
“Si viene ad Aliano senza lezioni da impartire, ma per cedere spazio alle fantasie.”
7.00 Camminate fotografiche a cura della Casa della paesologia
8.30 Parlamenti davanti al forno
9.30, Casa della paesologia La vita in versi Parlamenti sulla poesia di Giovanni Giudici a cura di Donato Salzarulo
10.30, Casa della paesologia Tre romanzi per capire Napoli “Scende giù per Toledo” (1975) di Giuseppe Patroni Griffi a cura di Andrea di Consoli
11.30, Auditorium dei calanchi Abitare l’orlo Il sacro dei margini e il ruolo dell’arte contemporanea Conversazione con Gian Maria Tosatti e Lucrezia Longobardi
12.30, Auditorium dei calanchi La Sicilia è un sentimento. Viaggio sul limite dello stretto Conversazione con Antonio Spadaro
15:00, Casa della paesologia Caffè con Paride e Lucia a cura di Paride Leporace e Lucia Serino
16:00, Casa della paesologia L’arte di smarrirsi conversazioni con Erica Minazzi
16:30, Auditorium dei calanchi Le forme della pasta Conversazione con Massimo Montanari
18:00, Auditorium dei calanchi Nietzsche e Marx si davano la mano Conversazione con Marcello Veneziani
19:00, Auditorium dei calanchi Lo sguardo lento Un film di Bruno Palma
19:00, Sotto Casa Levi Viento Canzoni e letture sottovoce di Canio Loguercio & Grazia Coppola
20:00, Piazza San Lugi Canti e balli da sposalizio a cura di Pino Gala e Tiziana Miniati
20:00, Sotto Casa Levi Call me Ishmael Concerto di Bruno Tomasello
21:30, Piazza Panevino Vita Meravigliosa omaggio a Patrizia Cavalli con Iaia Forte musica dal vivo di Diana Tejera
23:00, Anfiteatro dei calanchi Dente e Franco Arminio Non trascurate la gioia
01:00, Piazza Garibaldi Tonuccio Corona – A tutto folk con I quadrigliari caposelesi
01:00, Auditorium dei calanchi Il Cinema Naturale di Gianni Celati raccontato da Paolo Muran “Il mondo di Luigi Ghirri”
03:00 Matinata Canti di questua con Pino Gala e suonatori occasionali
Verso le 04:00, dove capita e se capita Dolce e chiara è la notte Letture e suoni verso l’alba
05:00 Alba nei calanchi Con La Cameriera di Poesia Claudia Fabris
21 agosto
“Si viene ad Aliano perché anche la tristezza sia radiosa.”
7.00 Camminate fotografiche a cura della Casa della paesologia
8.30 Parlamenti davanti al forno
9.30, Casa della paesologia La vita in versi Parlamenti sulla poesia di Giovanni Giudici a cura di Donato Salzarulo
10.30, Casa della paesologia Tre romanzi per capire Napoli “Malacqua” (1977) di Nicola Pugliese a cura di Andrea di Consoli
11.30, Auditorium dei calanchi Umanesimo estremo Conversazione con Roberto Mancini
12.30, Auditorium dei calanchi Bari-Napoli, il nuovo asse di sviluppo dell’Italia Conversazione con Gianfranco Viesti
15.00, Casa della paesologia L’arte di smarrirsi conversazioni con Erica Minazzi
16.30 LA PASSEGGIATA NEI CALANCHI Con Dente, Rocco Papaleo, Assurd, Caterina Pontrandolfo, Ulderico Pesce, Mani Naimi, Giuseppe Oliveto, Mario Incudine, Franco Arminio
20:30, Piazza San Lugi Canti e balli da sposalizio a cura di Pino Gala e Tiziana Miniati
21.30, Piazza Panevino Una storia da non raccontare: Pasolini di e con Ulderico Pesce
23.00, Anfiteatro dei calanchi Rocco Papaleo e Franco Arminio State con noi
01.00, Piazza Garibaldi Mario Incudine Canzoni scordate
02:00, Auditorium dei calanchi Il Cinema Naturale di Gianni Celati raccontato da Paolo Muran “Visioni di case che crollano”
Verso le 03:00, dove capita e se capita Dolce e chiara è la notte Letture verso l’alba
05:30, Sotto Casa Levi Luce. Alba a sud est con Serena Gatti e Raffaele Natale
22 agosto
“Si viene ad Aliano per essere nel mondo e fuori dal mondo, per disertare l’attualità, per essere nel passato e nel futuro.”
7.00 Camminate fotografiche a cura della Casa della paesologia
8.30 Parlamenti davanti al forno
10.00, Casa della paesologia La vita in versi Parlamenti sulla poesia di Giovanni Giudici a cura di Donato Salzarulo
11.00, Auditorium dei calanchi Andrea di Consoli racconta l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters
12.00, Auditorium dei calanchi Elogio del piccolo Conversazione con Domenico Cersosimo
15:00, Casa della paesologia Caffè con Paride e Lucia a cura di Paride Leporace e Lucia Serino
15:30, Auditorium dei calanchi Da Rodio ad Aliano, luoghi del Mediterraneo interiore Con Incipit e l’Associazione Fucina Rhodium
16:00, Auditorium dei calanchi Parlamenti comunitari dedicati a chi non c’è più a cura di Franco Arminio
17:00, Auditorium dei calanchi Prendere ai ricchi per dare ai poveri Conversazione con Riccardo Staglianò
18.00, Anfiteatro dei calanchi Mani Naimi
19:00, Auditorium dei calanchi Il Cinema Naturale di Gianni Celati raccontato da Paolo Muran “Diol Kadd. Vita, diari e riprese in un villaggio del Senegal”
19:00, Da Piazza San Luigi a Piazza Montano Rito collettivo di canto della tradizione orale a cura di Caterina Pontrandolfo
20:00, Sotto Casa Levi Dulcimer Tales Isabella Monteduro
20:00, Piazza San Lugi Canti e balli da sposalizio a cura di Pino Gala e Tiziana Miniati
20:30, Sotto Casa Levi Quante arie! Con Eduarda Iscaro, Claudio Romano e Giuseppe Sasso
22.00, Anfiteatro dei calanchi Fratelli Trabace
22.30, Anfiteatro dei calanchi Fin’ara luna Canzoni e versi con Franco Arminio e un amico speciale
01.00, Piazza Panevino Giulio Bianco, Giuseppe Anglano, Massimiliano De Marco, Rachele Andrioli
02:30, Piazza Panevino Rosapaeda sound
3.30, Cimitero di Aliano Suoni vivi per i morti a cura di Fabio Barovero Gli strilli degli angioli: Amelia Rosselli e Rocco Scotellaro con Ulderico Pesce Nell’ora profondissima e pura letture di Franco Arminio e Francesca Ritrovato
5.00, Anfiteatro dei calanchi Leuca Alba con Rachele Andrioli insieme a Giulia Piccinni – Voce, violino Adele Benlahouar – voce Elisabetta Selleri – voce Maddalena Serratì – voce Silvia Perfetto – voce Roberta Marra – voce
LABORATORI
Pino Gala La poesia del corpo in letizia: tarantelle, saltarelli e balli-gioco Laboratorio didattico
Caterina Pontrandolfo Canto in luogo
PRESENZE
Artisti nella fossa del bersagliere
Ivan Fantini Prendete quel che volete, mettete quel che potete
Andreas Zampella e Luca Mauceri Proiezioni sparse
Rino Locantore Il banditore della lietezza
Giuseppe Oliveto Suonatore spaiato
Michele Ciasullo Visite mediche a chi sta bene
Piazza Panevino, piazza della pace
Nicola Luongo Conversazioni coi vecchi
Franco Arminio Leggere Sinisgalli ogni tanto
Patrizia Santoro Leggere Alfonso Gatto
Un paese per la paesologia – Isola del Piano mostra fotografica a cura della Casa della Paesologia e della Scuola del libro
Emar Orante Ambaliscjme
Ilaria Ventura La necessità degli abbracci
Claudia Fabris La magia della parola
Grazia Coppola Cerchiamo altri paesologi
Paolo Covino e Giuseppe Formiglio Dentro le case di Aliano
Accademia di Permasofia La spirale del cuore
Maria Prisco Consigli sentimentali
Teresa Palermo Praticare il pilates
Olindo Marinelli Vi racconto cosa accade nelle campagne
Musicisti di passaggio
Storie di ragazzi che tornano nei paesi
Elena Rossi L’arte di stendere il telo al mare e altre cose inutili
Fotografie del carnevale in Lucania A cura di Scatto Lucano
Leandro Genovese Poste in versi
Andrea Di Consoli Discorsi sull’ansia a stomaco vuoto
Peppe Ferraro L’arca di Noè
Un passo nel bosco Giuseppe Coppola e Ginevra Desiderio
Ilaria Gandolfi Racconto per voci della comunità che ha chiuso il manicomio di Colorno
Adele Caputo Abitare le soglie
Lorenza Macchia Lo spopolamento cognitivo, i luoghi dove se ne vanno anche quelli che rimangono
Luisa Todisco La bottega del filosofo- I luoghi dell’abitare
Ottavia Gatti Buttarsi nell’enorme è il solo modo di guarire
Giovani poeti lucani
Ideazione e Direzione Artistica: Franco Arminio Tutti gli eventi della Festa della Paesologia sono gratuiti e ad accesso libero. Foto di Giuseppe Formiglio – La luna e i calanchi
Ospite dei Concerti d’estate di Villa Guariglia, 29esima edizione, l’associazione culturale vietrese “La Congrega Letteraria” invita all’anteprima “I racconti del diavolo” sulle tracce del gotico italiano dell’Ottocento, antologia a firma di Franco Mistrali riproposta dopo oltre 160 anni da D’Amico Editore.
L’appuntamento è per Sabato 1 agosto, alle ore 19:30, presso la villa comunale di Vietri sul Mare (SA). Sull’ameno spiazzo sottostante il teatro della villa, Antonio Davide, curatore della riedizione critica dei racconti, dialogherà con l’editore Vincenzo D’Amico e il pubblico; Simone De Luca leggerà brani selezionati. …In attesa di conferma l’apparizione dello spettro dell’autore Barone Franco Mistrali.
Dopo la presentazione, seguirà il talk-concerto “Storie di jazz salernitano, tra parole e swing. Larry Nocella: Qualunque cosa mi accada”, a cura di Carlo Pecoraro e Enzo Negro X-Group. Presentazione libro a ingresso libero e gratuito; concerto con biglietto a 8 €.
Ecco restituita ai lettori, dopo oltre centosessant’anni di oblio, l’antologia “I racconti del Diavolo”, dell’eclettico e discusso barone Franco Mistrali. Storie bizzarre, gotiche, romantiche, tra macabre visioni, fantasmi, delitti di sangue, amori impossibili, ispirate agli scritti di Poe e Hoffmann. Racconti in cui si manifesta la potenza evocatrice della penna di Mistrali, che raggiungerà il suo apice nel romanzo Il vampiro. Storia vera, uno dei migliori testi fantastici della letteratura italiana ottocentesca.
Presentati il programma degli eventi e delle iniziative previste durante il periodo di concessione e le opere di Philip Colbert esposte nell’ambito della mostra “Pompeii Mythology”
È stato inaugurato il temporary use nel Parco del Real Polverificio Borbonico di Scafati, un nuovo spazio pubblico restituito alla collettività nell’ambito del percorso di valorizzazione di uno dei più importanti complessi storico-industriali del Mezzogiorno. Durante l’evento di apertura degli spazi, concessi in uso temporaneo per 18 mesi dal Parco Archeologico di Pompei a seguito di un bando pubblico, sono stati presentati anche gli interventi di risistemazione di una parte del Parco e il programma di eventi che animeranno il sito. Sono state svelate, inoltre, due sculture dell’artista britannico Philip Colbert, inserite nel progetto espositivo “Pompeii Mythology”, in programma dal 27 luglio a novembre al Parco Archeologico di Pompei. La mostra ospita oltre trenta sculture dell’artista in dialogo con il patrimonio archeologico, creando un collegamento culturale tra Pompei e Scafati.
L’iniziativa di temporary use si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione del Real Polverificio Borbonico, promosso dall’Agenzia del Demanio e dal Parco Archeologico di Pompei con la collaborazione del Comune di Scafati e inserita in un più ampio percorso condiviso con Regione Campania, Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e Università degli Studi di Salerno, che punta a trasformare il complesso in un polo di attrazione turistico-culturale, ambientale e di ricerca scientifica. Nel corso dell’inaugurazione è stato illustrato un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti e delle procedure in corso, con particolare riferimento al partenariato pubblico-privato (PPP).
Il Real Polverificio Borbonico di Scafati, realizzato nella metà dell’Ottocento come uno dei più avanzati complessi produttivi del Regno delle Due Sicilie, rappresenta oggi un bene dello Stato di grande valore storico, artistico e paesaggistico. L’apertura del Parco costituisce un ulteriore passo nel progetto di valorizzazione del complesso, attraverso un partenariato pubblico-privato per usi temporanei, finalizzato a restituire alla collettività un’area rimasta a lungo chiusa, in attesa della riqualificazione dell’intero compendio. L’attuale concessione interessa una porzione di circa 4,6 ettari all’interno di un’area complessiva di 15 ettari, situata in una posizione strategica tra Napoli e Salerno, a pochi chilometri dal Parco Archeologico di Pompei.
L’apertura del Parco consente la fruizione del viale dei Platani, asse storico e paesaggistico del Real Polverificio Borbonico che costituisce la struttura ordinatrice dell’intero complesso, mettendo in relazione edifici, sistema delle acque, percorsi e spazi aperti secondo il progetto originario ottocentesco. Con la possibilità di percorrere il viale, elemento identitario del sito, i visitatori possono scoprire oltre un secolo e mezzo di storia e il valore del paesaggio come bene culturale e luogo di appartenenza della comunità.
Il Parco è aperto al pubblico il lunedì e il martedì dalle 8.00 alle 20.00 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 8.00 alle 23.00, con accesso pedonale da via Astolelle, a Pompei, e accesso carrabile da via Pasquale Vitiello 108, a Scafati.
Il programma “Historia” proposto dal concessionario prevede un ricco calendario di iniziative condivise con il Parco Archeologico di Pompei ed il Comune di Scafati, pensato per valorizzare le tradizioni produttive, agricole e culturali del territorio e promuovere la piena fruizione del complesso. Nel corso dell’anno il Parco ospiterà farmer’s market dedicati alle produzioni locali, rievocazioni storiche, eventi equestri, raduni tematici, concerti, attività culturali, iniziative dedicate all’economia circolare e, nel periodo natalizio, un villaggio con mercatini, laboratori ed eventi. L’obiettivo è restituire alla comunità un luogo di rilevanza storica e paesaggistica, favorendone la valorizzazione culturale, l’incremento dell’attrattività turistica e nuove opportunità di sviluppo per il territorio.
«L’apertura del Parco verde del Real Polverificio Borbonico – dichiara il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – rappresenta un traguardo di straordinario valore per tutto il territorio. Ricordo quando, solo pochi anni fa, quest’area si trovava in uno stato di completo abbandono ed era teatro di attività illecite e sversamenti abusivi. Oggi voltiamo pagina. Grazie alla formula del temporary use, il Parco diventa finalmente un bene vivo e accessibile a cittadini, famiglie e turisti, animato da un programma di eventi settimanali e arricchito dalla presenza delle opere dell’artista Philip Colbert. Questa iniziativa riflette pienamente la nostra visione di sviluppo e valorizzazione del patrimonio: promuovere un turismo sostenibile che superi la logica dei soli numeri di ingresso e del “mordi e fuggi”, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e diffusa, estesa anche ad altre ricchezze culturali, paesaggistiche, gastronomiche di questo territorio, capace di generare valore anche per le comunità e le imprese locali».
Dal 27 luglio la più grande esposizione pop dell’artista, nei siti della Grande Pompei
Un’opera a Longola, il sito incendiato poche settimane fa
Inaugurazione 27 luglio ore 18,00
Pompei – Ingresso Piazza Esedra
La più grande invasione artistica di astici di Philip Colbert, nei siti della Grande Pompei, in una rilettura della storia dell’arte firmata dall’artista britannico considerato dalla critica l’erede di Andy Warhol. Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop: dal 27 luglio 2026 fino al mese di novembre, la mostra-evento organizzata da il Cigno Arte.
Celebre per il suo approccio pop alla storia dell’arte attraverso il suo alter ego artistico, The Lobster, Colbert presenta una esposizione di sculture a Pompei, destinata a diventare il più grande allestimento mai realizzato dall’artista: 30 sculture-astice entreranno in dialogo per la prima volta con un paesaggio archeologico tra i più celebri al mondo.
Oltre a Pompei, dal 28 luglio le opere saranno esposte negli altri siti gestiti dal Parco archeologico: Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.
A Longola un contributo simbolico dell’artista: “Una scultura sarà allestita nel sito protostorico di Longola; così l’arte contribuisce a guarire la ferita dell’incendio doloso che ha colpito il sito poche settimane fa. – dice il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – È un gesto dell’artista per il territorio, a cui, nel corso della mostra, seguiranno incontri con scuole e associazioni nei vari luoghi, tra Boscoreale, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Longola nel Comune di Poggiomarino”.
Dal 31 luglio al 5 agosto 2026 la città di Bacoli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. La Festa di Sant’Anna 2026 animerà la città con un ricco calendario di eventi che unisce grandi concerti, intrattenimento per tutte le età e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale.
Promossa dalla Città di Bacoli, la manifestazione trasformerà il lungolago in un grande palcoscenico a cielo aperto, nella stessa area concerti che sia l’anno scorso che a Capodanno ha riscosso grande successo di pubblico e partecipazione, offrendo serate gratuite dedicate alla musica e alla condivisione nella stessa area
Ad aprire il cartellone, giovedì 31 luglio, saranno LDA & AKA 7EVEN, protagonisti di un concerto che porterà sul lungolago il meglio della musica pop contemporanea.
Il 1° agosto sarà invece la volta dello spettacolo “Super Hit 80’s”, un viaggio tra i più grandi successi degli anni Ottanta con musica, scenografie ed energia che faranno rivivere l’atmosfera di un decennio indimenticabile.
La programmazione proseguirà il 3 agosto con il concerto dei Ricchi e Poveri, gruppo simbolo della musica italiana, capace di coinvolgere generazioni di spettatori con i suoi brani più celebri.
Il 4 agosto salirà sul palco Gianni Fiorellino, artista tra i più apprezzati del panorama musicale napoletano, protagonista di una serata all’insegna delle emozioni e della canzone d’autore.
A chiudere la festa, il 5 agosto a Marina Grande, sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico, che illuminerà il cielo di Bacoli con uno show di luci e colori, salutando il pubblico e concludendo i festeggiamenti dedicati a Sant’Anna.
La Festa di Sant’Anna rappresenta ogni anno un momento di forte partecipazione per cittadini e visitatori, valorizzando il territorio attraverso eventi di qualità e contribuendo a promuovere Bacoli come una delle principali destinazioni estive dei Campi Flegrei.
Servizio navetta:
Per tutte le serate, a partire dalle ore 18:30 e fino alle ore 1:30 (partenza ultima corsa da Bacoli) o comunque fino a cessate esigenze, sarà garantito un servizio navetta per facilitare l’afflusso con la comodità di parcheggiare nelle aree più periferiche, articolando il servizio su due tratte, Cuma-Miliscola (via Cappella) e Baia-Bacoli, con capolinea rispettivamente il parcheggio della scuola di Cuma e l’area parcheggio ex cantieri di Baia, e con partenze ogni mezz’ora.
Navetta in partenza ogni 30′ con le seguenti fermate (CUMA-MILISCOLA):
Navetta in partenza ogni 30′ con le seguenti fermate (BAIA-BACOLI):
– Baia, area parcheggio ex Cantieri di Baia
– Bacoli, Via Risorgimento (incrocio Via Cerillo-Via De Curtis)
Programma:
31 luglio – Via Lungolago
Concerto di LDA & AKA 7EVEN
1 agosto – Via Lungolago
Super Hit 80’s Show
3 agosto – Via Lungolago
Concerto dei Ricchi e Poveri
4 agosto – Via Lungolago
Concerto di Gianni Fiorellino
5 agosto – Marina Grande
Spettacolo pirotecnico
Ingresso liberoLa Città di Bacoli invita cittadini, famiglie e turisti a partecipare alla Festa di Sant’Anna 2026 per vivere insieme cinque serate di musica, spettacolo e tradizione, nel suggestivo scenario del lungomare bacolese.
Comune di Bacoli – Vice Sindaco con delega a cultura, turismo ed eventi Dott. Mauro Cucco
Esistono opere nate per attraversare il tempo e altre che scelgono di affidarsi al tempo stesso, accettandone l’azione come parte del proprio destino. È questa la sfida poetica e artistica di “Demersa Parthenope”, il nuovo progetto dello scultore Domenico Sepe, che porta l’arte nel luogo più antico e misterioso della memoria napoletana: il mare.
Al largo di Castel dell’Ovo, tra i ventotto e i trentacinque metri di profondità, oltre dieci sculture in bronzo e alluminio riposeranno sul fondale come i reperti di una civiltà appena consegnata al futuro. Non si tratta di una semplice esposizione subacquea, ma del primo nucleo di quello che diventerà il museo sommerso della città, un laboratorio permanente nel quale mito, ricerca artistica e natura dialogano senza confini.
Sepe torna a confrontarsi con la figura di Parthenope, archetipo fondativo di Napoli, liberandola da ogni rappresentazione convenzionale. Le sue forme essenziali, sospese tra umano e simbolico, sembrano appartenere alla grande tradizione della scultura mediterranea, ma si proiettano verso una dimensione contemporanea nella quale l’opera rinuncia all’immobilità per entrare nel ciclo incessante della trasformazione.
È proprio qui che il progetto acquista una straordinaria profondità culturale. Dall’antichità classica fino alle più avanzate esperienze dell’arte contemporanea, la materia è sempre stata il luogo del confronto tra l’uomo e il tempo. In “Demersa Parthenope”, invece, il tempo diventa esso stesso artista. L’acqua, il sale, le correnti, i sedimenti minerali e le microscopiche forme di vita marina intervengono lentamente sulle superfici, depositando tracce, alterazioni e nuove cromie che nessuna mano potrebbe prevedere.
L’opera non si consuma, ma evolve. Ogni scultura accetta di perdere qualcosa della propria identità originaria per conquistarne una nuova, rendendo visibile quel dialogo silenzioso tra creazione umana e forza generatrice della natura che ricorda come ogni autentica forma d’arte sia, in fondo, sempre incompiuta.
Realizzata in collaborazione con Megaride Cantine Sommerse, l’iniziativa potrà essere vissuta attraverso immersioni guidate per subacquei, esplorazioni in diretta mediante veicoli ROV e percorsi virtuali destinati a scuole, musei e istituzioni, rendendo accessibile un patrimonio custodito sotto la superficie del mare. Quando queste sculture torneranno alla luce, non saranno più le stesse. Porteranno sulla pelle la memoria del fondale, trasformata in materia viva, quasi fossero emerse da un remoto passato archeologico. Saranno opere scolpite due volte: dalla sensibilità di Domenico Sepe e dall’inesauribile pazienza del mare, il più antico degli artisti. Comunicato Stampa
La Fondazione Pescarabruzzo promuove la decima edizione di Condividere… Scattando, il concorso fotografico dedicato a chi desidera raccontare, attraverso la forza delle immagini, storie di impegno, responsabilità e partecipazione.
L’edizione 2026 invita fotografi e appassionati a confrontarsi con due temi di grande attualità: la tutela del mare, patrimonio naturale da preservare, e il valore delle comunità che prevengono il disagio, costruendo relazioni, inclusione e benessere condiviso. Il concorso intende valorizzare la fotografia come strumento di sensibilizzazione e riflessione sui principi della sostenibilità ambientale, della coesione sociale e della cittadinanza attiva.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti i maggiorenni residenti o regolarmente soggiornanti in Italia. Le candidature dovranno essere presentate entro il 10 settembre 2026 secondo le modalità indicate nel regolamento.
Consulta il regolamento completo per conoscere i requisiti di partecipazione, le modalità di iscrizione e i premi previsti.
Venerdì 17 luglio alle ore 18.00 / 21.30 alla Galleria Museopossibile di Nola Officina per le arti contemporanee e lo spettacolo – Ex Scuderie Seminario Vescovile, Via della Repubblica 36sarà inaugurata la mostra dal titolo EROTICAASSEMBLAGE di Nicola Menna,
alle ore 19.30 presentazione dell’opera a cura dell’artista Rosario Annunziata,
alle ore 20.00 performance teatrale con Antonio Lippiello.
Erotica Assemblage – Una presenza contemporanea attraversata da linguaggi poetici, assurdi e massimalisti, che cercano di dare senso — e di convincerci della sua bontà — a una realtà ridotta a superficie, a merce esposta. Circuito di tensioni senza reale sfogo alimentato da figure inappropriate e disallineate, che provano — senza riuscirci, o senza volerlo davvero — a scardinare l’illogicità di un presente mobile e immobile, fluido e incastrato, per emanciparsi dai propri automatismi. Ma questo curioso farfugliare è una macchina che smonta il senso mentre lo produce: battute spezzate, ripetizioni incontrollate, punti di collasso; un “contro-corpo” scenico, una contraddizione in termini, che finisce col mostrare quanto il senso sia solo una costruzione fragile e autoreferenziale.
Ciò che chiamiamo realtà, verità, è già interpretazione. Erotica Assemblage è un’opera di Arte contemporanea, un assemblage a partire da un vecchio manichino donna nero montato su di un cavalluccio a dondolo.
A questi sono applicati tanti oggetti di varia natura ritrovati in giro, spesso per strada, abbandonati per distrazione o incuria, considerati semplice immondizia ma che per qualche ragione, per la forma o per il colore o per il senso, hanno attratto la curiosità dell’artista.
Tra questi oggetti recuperati, ripensati e riusati sono presenti oggetti utilizzati direttamente dall’autore e conservati per lungo tempo, come lamette da barba, scovolini o spazzolini da denti. In questa maniera prende vita una bellissima e seducente quanto assurda divinità dei rifiuti che attrae ma che genera allo stesso tempo repulsione. È un prodotto del nostro Sistema, l’abbiamo creata noi. Essa è e non è, sta ferma muovendosi e stando ferma si muove. Come esseri travolti da opposte emozioni.
Titolo: EROTICA ASSEMBLAGE Curatore: Rosario Annunziata Galleria Museopossibile: Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola – via della Repubblica, 36 Nola (Na) Inaugurazione mostra: 17 luglio 2026 – ore 18.00 Durata mostra: 17 luglio – 31 luglio 2026
ORGANIZZAZIONE E CONTATTI Museopossibile ArteContemporanea Officina per le arti contemporanee e lo spettacolo Presidente: Vladimiro Capasso Fotografia e video: Francesco Napolitano Progettazione e allestimenti: Museopossibile