Reggia di Caserta | Domenica 8 marzo, ingresso gratuito per le donne

Domenica 8 marzo, la Reggia di Caserta aderisce all’iniziativa ministeriale dedicata alla Giornata internazionale della Donna e accoglie con biglietto gratuito tutte le visitatrici.

Per l’occasione, l’Istituto del Ministero della Cultura e Sito UNESCO invita il pubblico negli spazi dell’esposizione internazionale “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”. La mostra, realizzata con Opera Laboratori, valorizza il ruolo storico e politico delle figure femminili europee promuovendone una lettura critica e culturalmente fondata. Le oltre 200 opere nelle sale della Gran Galleria esplorano il volto meno noto di alcune tra le principali sovrane delle dinastie europee, offrendone una prospettiva diversa rispetto alle rappresentazioni convenzionali. Le regine sono state chiamate a incarnare e tutelare gli interessi politici delle proprie casate, ma sono state anche protagoniste silenziose di raffinati intrecci diplomatici all’interno dei regni, capaci di creare relazioni e cultura.

Dal mattino, a dare il benvenuto all’ingresso della mostra ci saranno mimose, camelie, ananas, calendule, primule e orchidee. Nell’ambito dell’iniziativa “Flo…reale. Fiori delle regine in mostra“, in collaborazione con le Serre di Graefer, i visitatori potranno acquistare piante in vaso nate e cresciute nel Giardino Inglese del Parco reale. Le Serre di Graefer sono un’area del Parco reale che si estende su 16mila metri quadrati, aperta al pubblico nel 2024, destinata alla riqualificazione, produzione e conservazione programmata del patrimonio vegetale.

La Giornata internazionale della donna sarà anche occasione per esperienze conviviali e di approfondimento. Opera Laboratori propone due iniziative:

Visita tematica ore 11 – “Un caffè con le regine”: Un’esperienza esclusiva pensata per adulti curiosi e appassionati, dove storia, fascino e intrighi di corteprendono vita attorno alle straordinarie regine di Napoli. Un viaggio affascinante nel potere femminile: discreto, elegante, ma capace di lasciare un’impronta profonda sull’identità artistica e culturale della città per oltre tre secoli. Non tutti sanno, infatti, che il merito di avere introdotto il caffè a Napoli va a una regnante austriaca: Maria Carolina d’Asburgo, andata in sposa a Ferdinando IV di Borbone, che ne introdusse a corte l’usanza, già da tempo in voga a Vienna. Maria Carolina ad un ballo di corte nella Reggia di Caserta (1771) fece servire le tazze di caffè da camerieri che indossavano cappellino e giubba bianca, i primi baristi del primo Caffè del Regno diNapoli. Dalle cucine di corte a quelle di ogni abitazione il passo fu breve. La visita si concluderà in bellezza con un momento speciale: una chiacchiera informale davanti a un caffè o un tè profumato nella caffetteria della Reggia. Un’occasione perfetta per assaporare l’atmosfera del luogo e continuare a dialogare, tra curiosità, racconti e piccole magie del passato che ancora sanno incantare. Durata 90 minuti, massimo 20 partecipanti, costo € 15 (escluso il costo del biglietto di ingresso).  Per info e prenotazioni telefonare a 0823324185 o scrivere una mail a caserta@operalaboratori.com.

Visita adulti ore 12 – “Madri regine. Custodi di eredi e dinastie”: focus di approfondimento sulla maternità come funzione pubblica, garanzia il futuro del regno attraverso la rappresentazione dei suoi eredi. Durata 90 minuti, massimo 20 partecipanti, costo €8,00 (escluso il costo del biglietto di ingresso). Per info e prenotazioni telefonare a 0823324185 o scrivere una mail a caserta@operalaboratori.com.

Il biglietto gratuito “Giornata internazionale della donna” va prenotato online sulla piattaforma TicketOne oppure ritirato in biglietteria in p.zza Carlo di Borbone.Reggia di Caserta

Call per artiste/i e creative/i: parte la selezione per realizzare opere site-specific lungo il Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi

La Compagnia Teatrale Petra, partner del progetto “Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi”, apre una selezione pubblica per individuare artiste/i e creative/i interessate/i a co-creare e realizzare contenuti artistici site-specific lungo un cammino esperienziale che attraversa otto Comuni tra la Basilicata e la Campania.

Tutte le info e il bando completo su: cantodegliuominiliberi.it/ricerca-azione-e-call-artistica

Un progetto che intreccia arte, paesaggio e comunità

Il progetto nasce per valorizzare il territorio della Valle del Melandro attraverso il cammino, la partecipazione delle comunità locali e la produzione culturale contemporanea. Gli artisti selezionati saranno chiamati a restituire, in forma creativa, le narrazioni, i desideri e le visioni emerse da un articolato percorso di ricerca-azione territoriale condotto nei mesi precedenti in collaborazione con operatori culturali e cittadini attivi.

Le opere dovranno dialogare con i temi del canto e della libertà, cardini simbolici e poetici del progetto.

A chi è rivolta la call

L’avviso è aperto a singoli artiste e artisti o collettivi, associazioni, compagnie o reti formali/informali operanti nel settore artistico e culturale.

Requisiti principali:

  • esperienza nella creazione di contenuti artistici site-specific;
  • capacità di co-progettazione con le comunità locali;
  • coerenza con i valori del progetto.

L’azione è sostenuta da risorse dedicate alla copertura dei compensi artistici e degli aspetti organizzativi. Modalità e importi del sostegno saranno definiti in relazione alle proposte selezionate e alle specificità dei progetti.

Dove si svolgeranno le attività

  • Le azioni si svilupperanno nei comuni di 
  • Tito,
  • Pignola,
  • Sasso di Castalda,
  • Savoia di Lucania,
  • Brienza,
  • Satriano di Lucania,
  • Sant’Angelo Le Fratte (prov. di Potenza) e 
  • Atena Lucana (prov. di Salerno).

Come partecipare

Per candidarsi è necessario compilare il form online entro il 5 marzo 2026, allegando:

  • dichiarazione sostitutiva (fac simile del bando),
  • curriculum individuale o del collettivo,
  • lettera motivazionale con una proposta artistica coerente con il contesto,
  • copia del documento di identità.

Tutti i dettagli e il bando integrale sono disponibili al link:
https://cantodegliuominiliberi.it/ricerca-azione-e-call-artistica

Per chiarimenti è possibile scrivere a:
cantiereartistico@compagniateatralepetra.it

Il Canto degli uomini liberi –Compagnia Teatrale Petra

“Artisti in cammino” una call rivolta ad artiste/i e operatrici/tori culturali interessati a partecipare a un’esperienza di cammino, relazione con i territori e restituzione artistica informale.

La Compagnia Teatrale Petra, nell’ambito del progetto Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi, ideato e gestito da una rete di proponenti guidata da Ivy Tour, cofinanziato dal Ministero del Turismo a valere sulla misura Montagna Italia del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014–2020, annuncia l’apertura della seconda edizione di “Artisti in Cammino”, con una call rivolta ad artiste/i e operatrici/tori culturali interessati a partecipare a un’esperienza di cammino, relazione con i territori e restituzione artistica informale.

L’iniziativa si svolgerà dal 1° al 6 giugno 2026 lungo “Il Canto degli Uomini Liberi – Cammino del Melandro”, un itinerario ad anello di circa 120 km tra Basilicata e Campania, che attraversa Paesi, paesaggi e comunità della Valle del Melandro. Gli artisti selezionati prenderanno parte all’esperienza come camminatori, animando le serate con brevi racconti, azioni performative, sonore o interventi artistici concepiti come momenti di ascolto e condivisione, in una dimensione conviviale e non spettacolare, della durata simbolica di “un tempo di un amaro” .

La prima edizione del 2025, che ha visto la partecipazione di Mimma Gallina, Michele Altamura e Manuel Brando Tataranno, ha dato vita a un’esperienza intensa di attraversamento, incontro e restituzione poetica dei territori. La call rinnova l’invito a vivere il cammino come pratica artistica, culturale e relazionale.

Il Progetto “Cammino del Melandro – Il Canto degli Uomini Liberi”, cofinanziato dal Ministero del Turismo a valere sulla misura Montagna Italia del Piano di Sviluppo e Coesione con risorse FSC 2014–2020, è ideato e gestito da una rete di proponenti composta da Ivy Tour di Scopica Srls, Scai Comunicazione Srl e Ferula Viaggi di Slow Italy Srl, in partenariato con Associazione Petra e Associazione Al Parco.
Promuove un modello di turismo comunitario e sostenibile, in cui il viaggiatore diventa cittadino attivo temporaneo, chiamato a prendersi cura dei luoghi attraverso il contatto diretto con le comunità locali. In questo contesto, l’azione Artisti in Cammino rappresenta uno spazio di sperimentazione in cui l’arte si fa gesto, incontro e racconto condiviso.

Compagnia Teatrale Petra con la direzione artistica di Antonella Iallorenzi, al’interno del progetto Il Canto degli Uomini Liberi, cura il Cantiere Artistico, concepito come spazio aperto di incontro tra artisti, camminatori e comunità, in cui l’arte diventa strumento di ascolto, relazione e costruzione di senso condiviso.

La call è aperta a candidati con un percorso artistico, creativo o di ricerca documentabile. Le candidature devono essere inviate entro il 27 febbraio 2026; l’esito della selezione sarà pubblicato il 20 marzo 2026 sul sito ufficiale del progetto.

Il Canto degli uomini liberi – Compagnia Teatrale Petra

Caserta | Maestri alla Reggia con Valeria Golino

L’ottava edizione di Maestri alla Reggia si chiude con una protagonista d’eccezione: sabato 21 febbraio la Reggia di Caserta ospita Valeria Golino per un incontro imperdibile.

La rassegna Maestri alla Reggia, promossa dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e da otto anni punto di riferimento per il dialogo tra cinema e pubblico, porta ancora una volta alla Reggia di Caserta alcune delle voci più significative del panorama cinematografico italiano. A chiudere questa edizione sarà Valeria Golino, attrice e regista tra le più intense e riconoscibili della scena contemporanea.

Sabato 21 febbraio alle ore 17.00 Valeria Golino incontrerà il pubblico in un talk moderato dal giornalista e critico cinematografico Federico Pontiggia. Un’occasione per ripercorrere una carriera che attraversa il cinema italiano e internazionale, dai grandi esordi come attrice alle più recenti esperienze dietro la macchina da presa, fino all’ultimo lavoro La Gioia, di cui è protagonista – prodotto da HT FilmIndigo Film e Vision Distribution -, uscito nelle sale giovedì 12 febbraio. All’incontro interverranno inoltre l’attrice Jasmine Trinca e il regista del film, Nicolangelo Gelormini.

Valeria Golino è un’attrice, regista, produttrice e sceneggiatrice italiana. Scoperta da Lina Wertmüller in Piccoli fuochi (1985), ha vinto due volte la Coppa Volpi, per Storia d’amore (1986) e Per amor vostro (2015). Ha lavorato in Italia e negli Stati Uniti, interpretando film come Rain ManHot Shots!Il capitale umano di Paolo Virzì, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, Portrait of a Lady on Fire di Céline Sciamma e la serie The Morning Show 2. Debutta come regista con Miele (2013), presentato a Cannes, e dirige Euforia (2018) e L’arte della gioia, premiata in Italia con David di Donatello e Nastri d’Argento. Tra i suoi lavori più recenti come attrice: La vita bugiarda degli adulti di Edoardo De Angelis (2022), Te l’avevo detto di Ginevra Elkann (2023), Fuori di Mario Martone (2025), in concorso a Cannes, e La Gioia di Nicolangelo Gelormini, presentato alla Giornate degli Autori, all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2025.

  • Maestri alla Reggia – Incontro con Valeria Golino
  • Sabato 21 febbraio alle ore 17.00
  • Reggia di Caserta – vestibolo superiore

La partecipazione a Maestri alla Reggia è gratuita, previa prenotazione fino a esaurimento posti disponibili. Ingresso da piazza Carlo Di Borbone.

“Maestri alla Reggia” nasce come momento di approfondimento culturale per i docenti e gli studenti dell’Ateneo e pertanto verrà data priorità d’ingresso a queste due categorie.

Info su: maestriallareggia.it

Gli studenti dell’Ateneo Vanvitelli possono accreditarsi scrivendo una mail a: eventi.studenti@unicampania.it

Il personale docente e amministrativo può prenotarsi scrivendo una mail a: rettorato.sezionecaserta@unicampania.it

Per il pubblico esterno, i biglietti per il primo appuntamento possono essere prenotati, a partire da venerdì 13 febbraio alle ore 15.00, al link disponibile alla pagina maestriallareggia.it

Maestri alla Reggia è un progetto realizzato dall’Ateneo Vanvitelli, organizzato da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, con il prestigioso apporto della Reggia di Caserta, e la storica collaborazione del Comune di Caserta, dell’Associazione Amici della Reggia e con il contributo economico della Camera di Commercio. Reggia di Caserta

“Diversamente simili” della scrittrice Francesca Grassi al Polo Museale “Luigi D’Avanzo” di Roccarainola e a Casa Sanremo Writers

Roccarainola si prepara ad accogliere un appuntamento culturale di grande rilievo: la presentazione del libro “Diversamente simili” della scrittrice avellana Francesca Grassi, in programma presso il suggestivo Palazzo Baronale, sede del Polo Museale “Luigi D’Avanzo” di Roccarainola.

Un evento promosso dal Polo Museale e patrocinato dal Comune di Roccarainola che vedrà la partecipazione, oltre che dell’autrice, della professoressa Maria Domenica Cecere e dell’artista Rosario De Lucia in qualità di relatori. A moderare l’incontro sarà la professoressa Lucia Napolitano. Previsti I saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Russo, del Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Sirignano e del Presidente del Polo Museale Carmine Centrella.

“Diversamente simili” si inserisce nel percorso letterario di Francesca Grassi come un’opera intensa e attuale, capace di affrontare tematiche sociali con sensibilità e profondità, confermando la maturità espressiva dell’autrice.

Nata ad Avella, in provincia di Avellino, Francesca Grassi ha coltivato fin da giovanissima il sogno del viaggio e della scoperta. A soli tredici anni parte per il suo primo viaggio negli Stati Uniti, affascinata dalla cultura e dalla lingua americana. Dopo il liceo classico europeo ad Avellino, si laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Salerno con 110 e lode.

Oggi è docente di inglese nelle scuole superiori e Guida Turistica Regionale Abilitata della Campania, profondamente convinta dell’importanza di valorizzare le proprie radici. Parallelamente all’insegnamento, coltiva con costanza la passione per la scrittura.

Accanto all’appuntamento di Roccarainola, spicca un traguardo di grande prestigio: anche quest’anno Francesca Grassi sarà ospite di Casa Sanremo Writers, lo spazio culturale legato al Festival della Canzone Italiana, dedicato all’incontro tra scrittori e pubblico.

All’interno di questo importante salotto letterario, divenuto negli anni una vetrina nazionale per autori emergenti e affermati, la scrittrice ha avuto l’opportunità di presentare al grande pubblico il suo ultimo lavoro “Diversamente simili”, confermando la rilevanza del suo percorso artistico e la crescente attenzione verso la sua produzione letteraria.

La presenza a Casa Sanremo Writers rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un motivo di orgoglio per il territorio irpino, che vede una propria figlia distinguersi in un contesto culturale di rilievo nazionale.

La storia di Francesca Grassi è quella di una giovane donna che ha saputo coniugare studio, passione e identità. Dal primo viaggio negli States alla laurea con lode, dall’insegnamento alla guida turistica, fino ai palchi di Casa Sanremo Writers, il filo conduttore resta l’amore per la cultura e per la parola scritta.

L’appuntamento al Palazzo Baronale di Roccarainola si preannuncia dunque come un momento significativo non solo per l’autrice, ma per l’intera comunità: un’occasione per celebrare la forza della letteratura, capace di aprire la mente e il cuore, proprio come un viaggio.

Clara Garesio. Segno forma colore. Un segmento della storia italiana della ceramica, tra didattica e design

Il Museo Artistico Industriale F. Palizzi di Napoli presenta la mostra Clara Garesio. Segno forma colore. Un segmento della storia italiana della ceramica, tra didattica e design, un’esposizione che intende fare luce su un momento fondamentale della storia delle arti nel nostro Paese, rendendo visibile l’apporto fondamentale di un’artista donna alla cultura del design thinking negli anni della nascita dell’Italian Style. Attraverso una selezione di storiche tavole progettuali e opere ceramiche coeve, il percorso espositivo analizza il delicato passaggio del cammino creativo di Clara Garesio, in cui l’apprendimento del fare si traduce nella capacità del pensare la forma, interpretando le tendenze e le istanze della contemporaneità e trasformando la personale esperienza formativa in efficace e consapevole pratica professionale e didattica.
La mostra, a cura di Valter Luca De Bartolomeis, Francesca Pirozzi e Bianca Stranieri, inaugura giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 16,00, ed è promossa dal Polo delle Arti Caselli-Palizzi, con il patrocinio morale dell’AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica. L’evento sarà preceduto dalla presentazione della monografia di Francesca Pirozzi, Ceramica contemporanea d’autore in Italia, edita dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (FedOAPress, nella collana Clio: Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche), con interventi di Valter Luca De Bartolomeis e Paola Giusti. L’opera include, tra i casi di studio presi in esame, l’esperienza di Clara Garesio, in quanto emblematica nella scena ceramico-artistica italiana.
L’esposizione presenta un corpus di testimonianze ceramiche e grafiche di rara accuratezza, in dialogo con le preziose opere della collezione permanente contemporanea del Museo Palizzi. Elaborati grafici, che documentano lo studio di moduli per oggetti, motivi ornamentali e sagome di vasellame, a cui si affiancano monotipi ceramici nati dall’idea progettuale dell’artista e da lei eseguiti in forma e decoro, secondo un personale linguaggio decorativo di matrice avanguardista.

Clara Garesio nasce a Torino nel 1938. Qui frequenta la Civica Scuola di Arte Ceramica, proseguendo la sua formazione all’Istituto d’Arte per la Ceramica di Faenza. Da allora affianca l’impegno didattico, nella scuola pubblica e poi in corsi speciali (Società Umanitaria), a una personale e ininterrotta ricerca artistica, prevalentemente in campo ceramico. Sperimentatrice di tecniche e linguaggi, la sua attività creativa ed espositiva è coronata da numerosi riconoscimenti – tra cui il Premio Faenza nel 1956 – e recensita dai più avvertiti critici contemporanei. Le sue opere sono presenti nei principali musei italiani, incluso il MIC di Faenza, e in istituzioni internazionali, tra cui il Palazzo dell’ONU di Ginevra e la sede SEAE dell’UE di Bruxelles. È membro eletto dell’International Academy of Ceramics.

Museo Artistico Industriale F. Palizzi, Piazzetta D. Salazar 6, 80132 Napoli
Apertura al pubblico:
5 febbraio – 7 marzo 2026
Inaugurazione:
giovedì 5 febbraio ore 16.00
Info museo: tel. 0817647471, 0817648739
Francesca Pirozzi – Bianca Stranieri

Dal 26 al 31 ottobre 2026 Napoli ospiterà la 7ª edizione della Naples Shipping Week (NSW26)

Dal 26 al 31 ottobre 2026 Napoli ospiterà la 7a edizione della Naples Shipping Week (NSW26), la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e da ClickutilityTeam. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale e internazionale, punto di riferimento per la comunità marittima, portuale e logistico-industriale, come confermato dai numeri dell’ultima edizione: 40 eventi a calendario, oltre 4.000 partecipanti e più di 100 partner coinvolti.

La settimana partenopea ospiterà una serie di eventi, aperti all’intera comunità marittima, tra workshop, conferenze e momenti di confronto dedicati ai temi chiave dello shipping, della logistica, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile del sistema marittimo e portuale.

Naples Shipping Week, una governance sempre più ampia e condivisa. Cresce il gruppo di lavoro che sostiene e promuove la manifestazione, con il coinvolgimento delle principali istituzioni politiche e amministrative del territorio, delle associazioni marittime e portuali, del mondo accademico e della ricerca, tra cui: Comune di Napoli; Città Metropolitana di Napoli; Regione Campania; ADSP Mar Tirreno Centrale; Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Campania; Assoagenti; Associazione NEREI A.P.S; Assospena; Città della Scienza; CNR – IRISS; CNR – ISMed; Lega Navale Italiana (sezioni campane); Stazione Zoologica Anton Dohrn; Touring Club Italiano – Campania; Unione Industriali Napoli; Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; Università degli Studi di Napoli Federico II; Università degli Studi di Napoli Parthenope.

In particolare, nel pomeriggio dello scorso 20 gennaio nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, il Comune di Napoli ha ospitato la prima riunione di avvicinamento all’evento di ottobre.

Presente per il Comune l’Assessore alle Infrastrutture con delega al mare Edoardo Cosenza. “Il recupero del rapporto tra la città ed il mare attraverso interventi di valorizzazione della costa cittadina e del suo mare è uno degli asset strategici del Comune di Napoli” ha dichiarato Cosenza “pertanto anche a nome del Sindaco Manfredi confermo l’interesse dell’Amministrazione per l’evento”.

Nel corso dell’incontro il Presidente di The International Propeller Club Port of Naples Umberto Masucci. ha dichiarato: “Stiamo preparando un grande Naples Shipping Week, abbiamo una forte squadra organizzativa composta dal Propeller ma anche dalle Istituzioni e da tutte le Associazioni del Cluster. La riunione del Gruppo di lavoro nella Sala Giunta del Comune di Napoli ha un alto valore simbolico e ringrazio molto il Sindaco Manfredi e l’Assessore Cosenza per l’ospitalità e per il sostegno”.

Infine Masucci, insieme a Carlo Silva, presidente di ClickutilityTeam, ha dato alcune anticipazioni del palinsesto della shipping week: come di consueto nei primi due giorni si svolgeranno gli eventi promossi dagli enti di ricerca e dalle associazioni, mentre il terzo giorno sarà dedicato alle Università con conferenze di profilo scientifico. Infine giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, il Centro Congressi della Stazione Marittima ospiteràla 18a edizione di Port&ShippingTech, il forum internazionale dedicato alle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico e marittimo, Main Conference della NSW. Sempre la sera di venerdì 30 si svolgerà l’evento di networking di punta della settimana, la cena conclusiva riservata alla community dello shipping nazionale ed internazionale.

Nei prossimi mesi sarà rivelata e la prestigiosa location che ospiterà la Networking Dinner di NSW e saranno comunicati il programma completo, i temi portanti dell’edizione 2026 e i dettagli relativi ai singoli appuntamenti.

Napoli – Disegno dal vero in Floridiana 2026

Prosegue la nuova edizione di “Disegno dal vero in Floridiana” anche per l’anno, con i suoi appuntamenti dedicati alle collezioni del Museo Duca di Martina, nella Villa Floridiana, tra esperienza laboratoriale, fruizione e educazione al patrimonio.

Il nuovo ciclo di incontri-lezioni, organizzato dai Musei Nazionali del Vomero, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale InCantArti – Centro Musica e Arte, riprenderà il via sabato 24 gennaio e proseguirà per un sabato al mese anche a febbraio, il 21, marzo, il 21 e ad aprile, il 18, dalle ore 10:00 alle 13:00.

Durante ciascun incontro il gruppo dei partecipanti sarà guidato da Maria Pia Daidone, docente di materie artistiche, in un percorso tra le sale del museo per scoprire le collezioni esposte e realizzare elaborazioni grafico-coloristiche ispirate alle opere originali.

Le opere realizzate potranno essere condivise sui social del Museo e dell’Associazione utilizzando l’hashtag #DisegnodalVeroinFloridiana, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo sguardo creativo di chi lo interpreta.

I partecipanti dovranno essere muniti di: mini sgabello, supporto rigido per fogli, matita HB, gomma, temperamatite, fogli da disegno e pastelli.

La partecipazione agli incontri è compresa nel biglietto d’ingresso al museo (€ 4,00 con riduzioni e gratuità di legge; il biglietto del museo è digitale e il pagamento può essere effettuato solo con bancomat o carta di credito). Posti limitati (max 20 partecipanti), prenotazione obbligatoria: tel. 081 18579739 o 380 1416960, oppure associazioneincantarti@gmail.com. L’appuntamento per i partecipanti è alle ore 9:50 all’ingresso del museo.

L’Associazione InCantArti – Centro Musica e Arte, attiva da oltre un decennio, promuove iniziative artistiche e musicali attraverso corsi, laboratori, seminari, concerti ed eventi, con particolare attenzione alla cultura partenopea e alla collaborazione con enti pubblici e privati.

Info
Villa Floridiana
Via Domenico Cimarosa, 77 – 80127 Napoli
+39 081 5788418 | drm-cam.martina@cultura.gov.it
museicampania.cultura.gov.it | museinazionalivomero.cultura.gov.it
FB: museinazionalidelvomero | IG: museinazionalivomero
InCantArti – Centro Musica e Arte
Via Francesco Cilea, 64 – 80127 Napoli
+39 081 18579739 – 380 1416960 | associazioneincantarti@gmail.com
http://www.cmanapoli.org
FB: cmanapoli | IG: cmanapoli

https://museicampania.cultura.gov.it/disegno-dal-vero-in-floridiana-2026/

Galleria Museopossibile – ex scuderie Seminario Vescovile Nola | Mostra Fotografica del giornalista Nello Fontanella

GALLERIA MUSEOPOSSIBILE “Officina per le arti- contemporanee e lo spettacolo” Presenta Prospettive Sostenibili – Obiettivi 11 e 15 dell’Agenda 2030

Mostra Fotografica del giornalista Nello Fontanella Galleria Museopossibile – ex scuderie Seminario Vescovile Nola. Con il patrocinio del Consiglio regionale della Campania.

“Prospettive Sostenibili” a cura del Presidente dell’Associazione SeminArte Aps Alessandra Bosone, con la collaborazione del Direttore della Galleria Museopossibile Vladimiro Capasso, è una Mostra Fotografica sulla sostenibilità ambientale, ispirata agli Obiettivi 11 (rendere la città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili ) e 15 (proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri) dell’Agenda 2030, costituita da 40 fotografie scattate dal giornalista Nello Fontanella durante servizi speciali sull’Ambiente e sulla sostenibilità delle città.

Da sempre promotrice di eventi su tematiche sociali di grande rilievo, l’Associazione culturale SeminArte Aps si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica ed in particolare le giovani generazioni sulla salvaguardia ambientale e la sostenibilità.

“Nello Fontanella ha dedicato gran parte della sua carriera alle tematiche ambientali ed avendo mostrato grande interesse per la nostra partecipazione a attiva sul territorio – dice Alessandra Bosone, presidente di SeminArt aps – attraverso mostre ispirate all’Agenda 2030, ha voluto raccontare, attraverso immagini scattate in momenti significativi del suo lavoro, l’inquinamento e di mostrare, non solo i disastri ambientali di cui è testimone, ma anche le bellezze di una città sostenibile come Napoli che, grazie ad una sana amministrazione ha raggiunto elevati standard di vivibilità , diventando uno dei più importanti poli turistici del nostro Paese”.

Alla mostra parteciperanno anche i piccoli artisti dell’Associazione SeminArte sfilando, a conclusione dell’evento, con una serie di fotografie scattate dai bambini su ambiente o paesaggi sostenibili.

INFORMAZIONI MOSTRA

  • Titolo: Prospettive Sostenibili – Obiettivi 11 e 15 dell’Agenda 2030
  • Curatore: Alessandra Bosone
  • Galleria Museopossibile: Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola – Via della Repubblica, 36 Nola (Na)
  • Inaugurazione mostra: 6 febbraio 2026 – ore 18.00
  • Durata mostra: 20 febbraio 2026
  • Orari apertura:
  • – lunedì 10.30/13.00 -17.00/18.00
  • – mercoledì 10.30/13.00 – 17.00/18.00
  • – venerdì 10.30/13.00 – 18.00/20.30
  • – sabato 10.00/12.30
  • Ingresso: GRATUITO
  • CONTATTI e-mail: info@museopossibile.it

Comunicato Stampa

 “Warhol Vs Bansky Passaggio a Napoli” | Villa Pignatelli dal 22 gennaio al 2 giugno 2026.

Andy Warhol, Banksy e il percorso innovativo e rivoluzionario di questi due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni, sono al centro della mostra Warhol Vs Bansky Passaggio a Napoli, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, a Villa Pignatelli di Napoli dal 22 gennaio al 2 giugno 2026.

La mostra inaugurata oggi alla presenza del Direttore Generale Musei Massimo Osanna, della Direttrice delegata di Palazzo Reale, Tiziana D’Angelo, del Presidente di MetaMorfosi, Pietro Folena, dal Presidente dalla Commissione Cultura della Camera dei deputati on. Federico Mollicone e dai curatori della mostra Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta.

Patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Comune di Napoli, prodotta e organizzata da Metamorfosi Eventi, catalogo Gangemi editore, con il sostegno di Enel e di Romeo Collection, la mostra propone un confronto stimolante tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale.

Passaggio a Napoli vuole essere il racconto di come, a trent’anni di distanza, i due più noti artisti del pianeta – l’americano Andy Warhol, nato a Pittsburgh, e il britannico Banksy, originario di Bristol – hanno subìto il fascino irresistibile di Napoli, di Partenope, di Pompei, del Vesuvio, e della forza mediterranea e globale di questa grande capitale culturale. Oltre a mettere a confronto i due grandi artisti, infatti, la mostra offre una lettura del legame speciale che entrambi hanno avuto con Napoli, e alcuni elementi di approfondimento scientifico sulla cosiddetta Madonna con la pistola di Banksy a Piazza Gerolomini.

Le opere esposte sono oltre 100, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Dalla Marilyn Monroe realizzata da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962 ai famosi ritratti di Mick JaggerKeith HaringJoseph BeuysLiza MinelliMaoLenin e Kennedy di Warhol e la Regina Vittoria di Banksy.

«Con Warhol vs Banksy | Passaggio a Napoli, Villa Pignatelli conferma la propria apertura al dialogo con l’arte contemporanea – dichiara il Direttore generale Musei Massimo Osanna – inserendosi in una visione che vede i musei come luoghi capaci di accogliere linguaggi diversi e di parlare al presente. Il confronto tra Andy Warhol e Banksy mette in luce due modalità differenti, ma ugualmente incisive, di interpretare la città, l’immaginario collettivo e il rapporto tra arte e società. Napoli diventa così non semplice sfondo, ma parte attiva di questo dialogo, luogo di passaggi, stratificazioni e trasformazioni. È un progetto che rafforza l’idea di museo come spazio vivo, in cui il contemporaneo non è un’aggiunta, ma uno strumento per ampliare lo sguardo e coinvolgere pubblici diversi, a partire dalle nuove generazioni».

Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque brand, allo stesso modo di Warhol.  Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. Due artisti geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyerismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario.

Secondo il Presidente dalla Commissione Cultura della Camera dei deputati on. Federico Mollicone «Mettere in dialogo questi due artisti all’ombra del Vesuvio – anzi, all’ombra di Vesuvius, un’opera di Warhol fuori dal comune presente in mostra – significa riconoscere a Napoli la sua natura di capitale culturale europea, un luogo dove l’alto e il basso, il sacro e il profano, la cultura d’élite e la street art si fondono in un unicum irripetibile».

Si affronteranno inoltre temi comuni a entrambi come la musica e che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti – tra tutti la famosa banana del 1967 della copertina di The Velvet Underground & Nico, simbolo di una generazione musicale che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo Pulp Fiction, in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano la banana iconica di Warhol e oltre 50, tra vinili di Warhol firmati e cd con le copertine realizzate da Banksy. 

«Su Warhol e Banksy, Napoli ha esercitato un fascino che richiama quello esercitato su tanti altri nel passato – commenta il Presidente di MetaMorfosi, Pietro Folena. – Da Caravaggio, fuggito da Roma, alla stagione del Grand Tour, pittori e artisti italiani ed europei hanno scelto Napoli, il Vesuvio, Pompei, Capri, le marine come scenari senza paragoni per la propria ispirazione».

  • WARHOL VS BANKSY | PASSAGGIO A NAPOLI
  • a cura di Sabina de Gregori
  • Giuseppe Stagnitta
  • Villa Pignatelli Riviera di Chiaia, 200 – Napoli
  • dal 22 gennaio al 2 giugno 2026
  • Orari: ore 9.30 – 17.00 (ultimo ingresso ore 16) – Tutti i giorni tranne il martedì
  • Biglietti: Ciaotickets – biglietto intero 9 euro
  • Info: tel. 376.2969496 – www.warholbanksy.it  (da cui è possibile acquistare i biglietti)
  • Villa Pignatelli – Casa della fotografia