(#i)… #LIBRI

Biblioteca Consorziale Di Viterbo Venerdì 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, alle 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗗𝗼𝘁𝘁𝗼 per presentare il romanzo 𝘓’𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘢 𝘥𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘔𝘢𝘳𝘢𝘥𝘰𝘯𝘢 (Rizzoli), in dialogo con il commissario straordinario 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗶𝗰𝗰𝗶𝗮.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTORE 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗗𝗼𝘁𝘁𝗼 ha scritto, tra gli altri, per La Stampa, Il Messaggero, Il Foglio, Panorama, l’Espresso, Sette, Diva e Donna, Vanity Fair, Max, Wired e Corriere dello Sport. Autore e opinionista di trasmissioni per Mediaset, Rai, La7, San Marino Rtv, è stato amico e collaboratore di Carmelo Bene, con il quale ha scritto 𝘝𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘳𝘮𝘦𝘭𝘰 𝘉𝘦𝘯𝘦 (1998). Ha partecipato alle autobiografie di Maurizio Costanzo (𝘊𝘩𝘪 𝘮𝘪 𝘤𝘳𝘦𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦, 2004) e Ornella Vanoni (𝘜𝘯𝘢 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘢, 2011). Tra i suoi libri, 𝘐𝘭 𝘮𝘶𝘤𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘴𝘦𝘭𝘷𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 (con Sandro Piccinini, 2006), 𝘓𝘢 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘧𝘦𝘵𝘵𝘢 (2008), 𝘐𝘭 𝘋𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘤’𝘦̀ (2021). Per Rizzoli ha pubblicato il romanzo 𝘈𝘯𝘪𝘮𝘦 𝘱𝘦𝘻𝘻𝘦𝘯𝘵𝘪 (2017) e 𝘕𝘢𝘵𝘦 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘦 (2020).

IL LIBRO

𝗚𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗗𝗼𝘁𝘁𝗼, 𝙇’𝙪𝙡𝙩𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙞 𝙈𝙖𝙧𝙖𝙙𝙤𝙣𝙖, 𝗥𝗶𝘇𝘇𝗼𝗹𝗶 Werner Falco, detto il Bucaniere, faccia da etrusco ormai ridotta a un teschio, è un mercante di uomini. Un fiuto unico nel riconoscere il talento e trasformarlo in oro, per la felicità di presidenti, allenatori e calciatori, scovati nelle più improbabili periferie di tre continenti. A sessantacinque anni, appeso a una bomboletta di ossigeno, sverna a Bahia, dove, aspettando la fine, ha messo gli occhi su un diciassettenne destinato a diventare una star del calcio internazionale. Ma una telefonata lo richiama in Italia: una serie di misteri ed efferati delitti sconvolge il calcio italiano, e Tano Piramide, commissario di provincia e amico da sempre, ha bisogno del suo aiuto.

Il ritorno si trasforma presto in un viaggio sospeso tra la memoria di amori perduti e l’incubo di un serial killer armato di martello, in un mondo corroso dagli effetti di una nube pestilenziale e dal sentimento di una perdita difficile da decifrare. A distanza di tempo la scomparsa di Maradona è un dolore che si ostina, sottile e insopportabile. Una mancanza. Una sottrazione di bellezza. In questa storia visionaria eppure densa di personaggi vividissimi, Giancarlo Dotto trasfigura l’esperienza di decenni di narrazione per i giornali e costruisce un romanzo a chiave insieme grottesco e nostalgico, in cui le passioni, le rivalità, gli odi, i tradimenti dei protagonisti non ce la fanno più a restare soffocati e nascosti, ma esplodono in tutta la loro brutale evidenza. Quando il calcio accetta senza ipocrisie di mostrarsi per quello che è: un gioco che sa essere molto crudele

Settimana intensa la quinta che si apre della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo. Si parte lunedì 8 giugno a Minori in Largo Solaio dei Pastai alle ore 20.00, con la presentazione di “Antonio il piccolo Superman contro la SMA” di Annamaria Bovio. Nel libro della scrittrice pugliese, che vive e lavora in Svizzera, un bambino affetto da “atrofia muscolare spinale” ci racconta la sua storia con occhi puri e parole piene di luce. Ma non solo il racconto di una malattia, è infatti anche il viaggio di un piccolo grande eroe che insegna a tutti cosa significa essere forti, sorridere nonostante tutto, e credere in un domani migliore. Un libro che farà ridere, piangere, e infine sperare. Perchè dentro ogni pagina c`è una verità semplice e potente: la vita è una sfida, ma vale la pena viverla con il cuore di un bambino. Con l’acquisto di questo libro si donerà ad Antonio qualcosa di prezioso: la speranza. Ogni euro raccolto è un passo in più verso quel sogno che custodisce nel cuore: imparare a camminare. All’autrice Pasquale Caiazza, titolare dell’azienda Otowell Acustica & Farmadpiu srl, partner di ..incostieraamalfitana .it, consegnerà il Premio Otowell…con Te per la solidarietà.

Martedì 9 giugno la Festa del Libro in Mediterraneo si sposta nella Chiesa di Santa Maria de’ Lama nel centro storico di Salerno. Nel “gioiello” artistico che conserva testimonianze di pittura longobarda, gestita e aperta regolarmente al pubblico grazie ai Volontari Touring Club Italiano, Club di Territorio di Salerno, con inizio alle ore 19.15, protagonisti saranno Benedetto Minuto, commissario di bordo della Costa Concordia all’epoca del naufragio all’Isola del Giglio, con “La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva” edito da Pace, e la scrittrice e giornalista reatina Amalia Mancini con “Notizia, che passione! Motivazioni alla professione giornalistica. Aspetti psicologici e formativi“.

Lo stile di “La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva” di Benedetto Minuto è caratterizzato da una forte autenticità e una chiara passione per il racconto da parte dell’autore, che è riuscito a trasformare un’esperienza difficile e complessa in una narrazione che non è solo una testimonianza personale, ma un monito universale sulla fragilità umana, sulla responsabilità e sull’importanza di non dimenticare.
L’autore riesce a toccare corde emotive profonde e non si limita a raccontare i fatti, ma li elabora. Le riflessioni sulle scelte, sul destino, sulla natura dell’amicizia e sulla complessità della convivenza umana a bordo sono elementi di grande valore. Elevano il racconto da una cronaca a una riflessione più universale. La sua prosa è generalmente chiara e diretta e si sforza di rendere comprensibili concetti complessi (come la gerarchia della nave o le procedure di emergenza) a un pubblico non specializzato, il che è fondamentale per la narrazione.

In un’epoca in cui l’informazione corre alla velocità dei social e si intreccia sempre più con lo spettacolo, fermarsi a riflettere sulle motivazioni autentiche del mestiere giornalistico diventa un atto di consapevolezza e di verità. “Notizia, che passione!” di Amalia Mancini nasce da questa esigenza. Attraverso interviste, testimonianze e riflessioni, l’autrice, firma della storica rivista “Musica Jazz” e direttore responsabile de “Il Giornale Press”, esplora l’anima del giornalismo: le passioni, le tensioni etiche, il desiderio di raccontare la realtà e di custodire il valore della verità. Dai grandi maestri del Novecento, come Indro Montanelli, Enzo Biagi, Camilla Cederna, Gaetano Afeltra e Giampaolo Pansa, fino alle testimonianze raccolte dall’autrice di giornalisti di diverse generazioni, tra cui Mario Cervi, Valentino Parlato, Lilly Gruber, Bice Biagi, il libro ricompone un mosaico di voci che raccontano il giornalismo non soltanto come professione, ma come scelta di vita. Ne emerge il ritratto di una professione sospesa tra etica, passione, tecnologia e cambiamento. Un viaggio dentro la notizia e, insieme, dentro l’uomo.

Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone che, nel corso della serata, consegnerà le terze farfalle in ceramica, realizzate dal Maestro Vittorio Ruocco, del Premio Dolce e caffè “DonneinCultura” salernitane a Filomena Daraio, artista e direttrice del Museo Città Creativa di Ogliara, e Patrizia De Bartolomeis, promotrice culturale e presidente regionale dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere.

La kermesse culturale tornerà poi a riabbracciare la Costa d’Amalfi mercoledì 10 giugno a Minori e giovedì 11 giugno al Giardino Segreto dell’Anima in frazione Campinola di Tramonti. COMUNICATO STAMPA di Alfonso Bottone

Annunciata la cinquina finalista della 64ª edizione del #PremioCampiello:

 Il #CampielloOperaPrima2026 è stato assegnato a:
“Acqua sporca” di Nadeesha Uyangoda edito da Einaudi

Da oggi prende ufficialmente il via il percorso verso la finale del Premio Campiello 2026

 E quest’anno ci sarà una nuova cornice ad accogliere la serata finale: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐥 𝐋𝐢𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚.

Un nuovo scenario per una delle serate più attese della letteratura italiana! – Premio Campiello

Venerdì 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, alle 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, tornerà a trovarci 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗶𝗱𝗶 per una conferenza spettacolo intitolata 𝘓’𝘢𝘤𝘲𝘶𝘢, 𝘪𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘪 𝘯𝘢𝘶𝘧𝘳𝘢𝘨𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘚𝘩𝘢𝘬𝘦𝘴𝘱𝘦𝘢𝘳𝘦.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTORE 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗶𝗱𝗶 è drammaturgo, romanziere e sceneggiatore. Da anni il suo teatro è costantemente rappresentato in Italia e all’estero. Tra gli allestimenti più pregevoli: “Giacomo, il prepotente”, nel ’98 al Théatre des Champs-Elisées di Parigi, e “Zozòs”, allestito nel 2000 al Gate Theatre di Londra con la regia di Peter Hall, e ripreso al Barbican nel 2003. Il critico del Sunday Times ha definito la commedia «La più divertente che abbia mai visto».

“La partitella”; “Giacomo, il prepotente”; “L’osso d’oca” e “L’orecchio” sono state trasmesse da RAI DUE nella serie Palcoscenico.

Tra le sue sceneggiature: “Ultrà”, film che, per la regia di Ricky Tognazzi, ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 il romanzo “Cronache dal paesaggio”, e, due anni dopo, “La cuspide di ghiaccio” (entrambi editi da Gremese) sono entrati nella selezione finale del Premio Strega. Nel 2020 il romanzo “Anja, la segretaria di Dostoevskij” (La Lepre Edizioni) ha vinto il Premio Città di Como. Tutto il suo teatro è in corso di pubblicazione presso La Mongolfiera Editrice.

IL LIBRO – 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗠𝗮𝗻𝗳𝗿𝗶𝗱𝗶, 𝙎𝙝𝙖𝙠𝙚𝙨𝙥𝙚𝙖𝙧𝙚 𝙨𝙪𝙡 𝙏𝙞𝙩𝙖𝙣𝙞𝙘, 𝗘𝗳𝗲𝘀𝘁𝗼 – Questa è la storia di una storia, quella di Romeo e Giulietta, che nasce molto prima di Shakespeare e continua a vivere anche dopo di lui. Addirittura nel capolavoro cinematografico di James Cameron, 𝘛𝘪𝘵𝘢𝘯𝘪𝘤, ritroviamo insospettabilmente la chimica narrativa della celeberrima tragedia. L’idea di fondo è la seguente: ogni storia non è che il segmento di sé stessa e ha nel capolavoro che sembra cristallizzarla una tappa di transito, non di più. Quindi, ogni sorgente è una foce e ogni foce è una sorgente, e questo libro insegue così, per centinaia e centinaia di pagine, l’inesausta peripezia di un solo palinsesto. Inoltre, è un meeting letterario epocale dove ogni pagina è il luogo in cui i grandi autori della storia si danno appuntamento per scambiarsi un sorriso e una stretta di mano. E, chiaramente, non è un libro solo su Shakespeare ma è anche una grande meditazione filosofica sulla giovinezza, sul nulla, sulla propalazione, su quella “teologia laica” che chiamiamo Letteratura. Biblioteca Consorziale Di Viterbo

𝙐𝙣 𝙖𝙥𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙙𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖, 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙚 𝙖𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤. 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐷𝑒 𝐶𝑖𝑙𝑙𝑖𝑠 presenterà il suo libro “𝟸 𝑔𝑖𝑢𝑔𝑛𝑜 𝟷𝟿𝟺𝟼”, un racconto che intreccia le cronache del Referendum istituzionale con le memorie salentine, riportando al centro una delle date più importanti della storia italiana 🇮🇹

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Annamaria Capodieci, Presidente del Consiglio Comunale di Trepuzzi.

Dialogano con l’autore Annalisa Rizzo e Aurora Miglietta. Durante la serata è previsto un intervento artistico a cura di 𝑺𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝑻𝒆𝒂𝒕𝒓𝒐.

🗓️ 𝙑𝙚𝙣𝙚𝙧𝙙ì 𝟱 𝙜𝙞𝙪𝙜𝙣𝙤
🕖 𝙊𝙧𝙚 𝟭𝟵:𝟬𝟬
📍 𝘽𝙞𝙗𝙡𝙞ò – 𝘽𝙞𝙗𝙡𝙞𝙤𝙩𝙚𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩à, 𝙫𝙞𝙖 𝙂. 𝙋𝙚𝙥𝙚 𝟮𝟳 – Bibliò – Biblioteca di comunità -Trepuzzi

  • La Pompei del Medioevo San Vincenzo al Volturno dalle origini al sacco dei Saraceni Richard Hodges EDIZIONE:   Giugno 2023 COLLANA:   Biblioteca di testi e studi ISBN:   9788829020539 PAGINE:   148
  • La fioraia di Sarajevo di Mario Boccia illustrazioni di Sonia-Maria-Luce Possentini ISBN 9788832070729
  • Diane Barbara – Il topolino e il grande lama. Con CD Audio –  Illustrazioni di Marie Mallard
  • Alfio Caruso  –  I penitenti  Rizzoli Collana: Romanzi italiani Anno edizione:1993

Sono 31 le candidature pervenute al Ministero della Cultura per il titolo di Capitale italiana del libro 2027

Didier Tronchet Piccolo trattato di ciclosofia – Il mondo visto dal sellino – Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. https://www.ilsaggiatore.com/libro/piccolo-trattato-di-ciclosofia

Stella Cervasio, per quarant’anni vice capo servizio di “Repubblica”, prima cronista poi critico d’arte, ha lavorato a Milano, a Roma e a Napoli senza mai perdere i contatti con le proprie radici di studiosa di antichità e d’ arte e con i diritti degli animali, di cui è attivista da anni, presiedendo l’associazione nazionale Animal Day Aps. Ha scritto per Giannini il “Sorso”, “Babas, memorie di un cane rosso” dedicato a un altro suo cane speciale che le ha insegnato molto della vita.

Ioleggoperché
Biblioteca A.C. De Meis – Chieti
Le avventure del “mattomissile” più simpatico di Italia da ora disponibili in biblioteca
Biblioteca “Melchiorre Dèlfico” – Teramo
Ecco il libro scelto dal Gruppo di lettura della Biblioteca Regionale di Giulianova.
La scrittrice sudcoreana Han Kang e’ Premio Nobel per la letteratura 2024.Ci vediamo giovedì 21 novembre, alle ore 21.Siete tutti invitati.
#gruppdilettura @citta di Giulianova
TEATRO IN BIBLIOTECA 🌳
✨Nel pomeriggio il gruppo dei più piccoli, seguiti dall’esperta Gianna Grimaldi, hanno condiviso assieme ai genitori un piccolo spettacolo teatrale, anzi una lezione aperta su ciò che da settimane svolgono il lunedì pomeriggio. Si sono fatti semi, arbusti, uccellini, gocce d’acqua e mare. Hanno sussurrato cose dolci, fatto carezze e si sono fatti guardare!
💧Si parte sin da subito nel crescere liberi, capaci di ascoltare. Noi da qui con la lettura e il teatro, diventando legalità, forti, sensibili.

📍 Dove trovarci
Via Lombardia 2, Bari-San Paolo.

🕒 Quando aperti:
Lunedì: 16.00 – 19.00
Martedì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Mercoledì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Giovedì: 09.30 – 12.30
Venerdì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Sabato e domenica: CHIUSURA
Biblioteca Lombardi – Rete Colibrì
I nostri consigli di lettura in occasione della Giornata Internazionale della Donna che ricorre l’8 Marzo! 

“Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà un bacio di mamma, un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti”.

Alda Merini
Biblioteca Comunale “F.T.Gnoni” di Tuglie
In libreria e su Feltrinelli.it “Cara Giulia” (Rizzoli) di Gino Cecchettin e Marco Franzoso, un libro che racchiude le parole di un padre che ha scelto di dare un senso alla propria sofferenza e di non restare in silenzio davanti alla violenza di genere.

Un messaggio alle famiglie, alle scuole e alle istituzioni per aiutare le nostre ragazze e i nostri ragazzi 👉🏼 https://bit.ly/Feltrinelli_CaraGiulia
Feltrinelli Librerie
Un Borgo di Libri – Settembre al Borgo

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Caserta rafforza il titolo di “Città che legge”, assegnato dal Ministero della Cultura. Sono 40, infatti, le realtà cittadine, tra librerie, associazioni culturali e di volontariato, scuole, soggetti del Terzo Settore, università, editori, che hanno deciso di aderire al “Patto per la lettura della Città di Caserta”. 

Titolo: La scandalosa Margot
Autore: Antonio Cirillo – Il Quaderno Edizioni

Storia di Milano dalle origini ai giorni nostri
di Carlo Castellaneta (Autore) Alessandro Marzo Magno (Curatore)
Biblioteca dell’Immagine, 2017

Joseph Kaplan, ebreo praghese, viene spinto dal padre a specializzarsi a Parigi in Biologia – Jean-Michel Guenassia – La vita sognata di Ernesto G.

ivesuvio17@gmail.com
www.bluparthenope.it
info@bluparthenope.it
> La dodicesima carta è il sesto libro di Jeffery Deaver dedicato al criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme, uscito in Italia nel 2005.
La narrazione inizia in una biblioteca, dove una giovane afroamericana, Geneva Sattle, sta leggendo una rivista dell ‘800, per scoprire qualcosa di più sul conto di un suo antenato. Ma un misterioso individuo, Thompson Boyd, tenta apparentemente di stuprarla, ma fallisce. Il caso è portato all’esame di Lincoln Rhyme, che spiega una caccia all’uomo fatta di sparatorie, piccoli indizi, rivelazioni sconvolgenti, come la scoperta della vera identità di Geneva e la comparsa di un misterioso personaggio, Jax, che poi si rivelerà essere il vero padre della ragazzina. Magistralmente scritta la figura dell’assassino, Thompson, che a tratti sembra avere una certa dose di umanità, ma non esiterà a sparare alla sua compagna, per mettersi in salvo. 
it.wikipedia.org
Regione Puglia
Quattro presidi di cultura per un’unica rete versatile e multiculturale. Si tratta delle “Biblioteche Terra dei Messapi”, libreria di comunità nata dall’unione dei quattro Istituti di Mesagne, Torre Santa Susanna, San Donaci e Villa Castelli in provincia di Brindisi.
🤝 La cooperazione dei quattro poli bibliotecari ha dato vita a un presidio che incentiva aggregazione e scambio culturale, un punto di riferimento non solo per i singoli comuni ma anche per l’intero territorio messapico.
📌 Il contributo del progetto Smart in – Community Library ha permesso di implementare il patrimonio librario di tutte le biblioteche, con un’offerta variegata che include anche i titoli più recenti. Gli spazi bibliotecari includono anche postazioni per l’autoprestito e per l’accesso multimediale ai cataloghi online, grazie alla presenza di una rete wi-fi gratuita.
📚 Terra dei Messapi diffonde cultura ovunque. Infatti, è dotata anche di una biblioteca mobile, che raggiunge parchi, spiagge e luoghi di interesse oltre che di un’app che permette di scoprire tutti i luoghi più interessanti e nascosti del territorio, con un racconto parlato che accompagna il visitatore in tutti e quattro i comuni.
Gal Terra Dei Messapi
Già da piccoli si formano le idee politiche. In questa foto Lupa Ciccarone quando seppe che le barrette cinesi costavano di meno
Il Leggilibri della Tgr Campania

La piccolissima biblioteca di Alicudi

Registrazione live del recital d’autore che ha avuto luogo il 24 febbraio 2014 nel salotto letterario di Raffaella Battaglini a Roma, dove Piera Degli Esposti, con la sua carica di ironia e simpatia, ha letto alcuni dei più esilaranti racconti di Campanile. In bilico tra tragedia e leggerezza, farsa e filosofia, i racconti, a volte surreali, manifestano sempre un’intelligenza luminosa e una caustica comicità. Piera Degli Esposti legge i seguenti testi: Asparagi e immortalità dell’anima, La cuoca di Molière e quella di Kant, Le seppie coi piselli, Il bacio, Come visitare lo studio del pittore, La vita di Numa Pompilio e L’incendio di Palazzo Folena.
Asparagi e l’immortalità dell’anima e altri racconti letto da Piera Degli Esposti. Audiolibro. CD Audio formato MP3
di Achille Campanile
Editore: Emons Edizioni
Collana: Gold
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: Audiolibro
EAN: 9788898425280
Achille Campanile nasce a Roma il 28 Settembre 1899. Nonostante alcune biografie, anche significative ed importanti, gli assegnino come anno di nascita il 1900, la data del 1899 è certa come provano diversi documenti ufficiali. E non è escluso che fosse sua la civetteria di togliersi o aggiungersi un anno. Cominciò a scrivere giovanissimo. Gli inizi col giornalismo alla «Tribuna» e all’«Idea Nazionale» e poi al «Travaso», in pieno fascismo. Ma anche il teatro con le prime Tragedie in due battute, in cui prevale il gusto per i giochi di parole ed un clima surreale. Lodi appassionate e critiche feroci accompagnarono le prime rappresentazioni di L’amore fa fare questo e altro nel 1930. Infine i romanzi come mezzo di raccontare superiore a tutti gli altri, da Ma che cosa è quest’amore a Chiarastella, da La moglie ingenua e il marito malato fino a L’eroe, oltre a numerose raccolte di racconti. Molti prima di essere pubblicati apparvero sulle colonne dei più importanti quotidiani come «La Stampa», la «Gazzetta del Popolo», «Milano Sera». Vinse due volte il Premio Viareggio, nel 1933 con Cantilena all’angolo della strada e quaranta anni più tardi con Manuale di conversazione. Campanile era un lavoratore instancabile, a volte fino a notte tarda. Scriveva a penna, sviluppando gli appunti che prendeva su carte di ogni dimensione, persino sui biglietti del tram, e di cui erano zeppe le tasche dei suoi vestiti. Visse tra Roma e Milano fino a trasferire, negli ultimi anni, la sua residenza a Lariano nei pressi di Velletri, per accontentare la moglie Pinuccia e il figlio Gaetano. Qui abbandona il monocolo e gli abiti eleganti, si fa crescere una barba lunga e fluente ed assume l’aspetto di un vecchio patriarca. Continua a scrivere tanto da riempire gli scaffali del suo studio di racconti, romanzi ed opere inediti. La sua conquista del territorio degli autentici valori letterari, che oggi gli sono ampiamente riconosciuti, è stata lenta; anche perché egli è stato un uomo appartato, “fuori della mischia”, non preoccupato di entrare nella cronaca letteraria spicciola. È morto a Lariano il 4 gennaio 1977, lasciandoci come testamento, oltre alle sue numerose opere, il segno dell’immortalità del riso.
fonte: http://www.campanile.it

Charlie sotto i portici è il nuovo libro di Massimiliano Milesi

Il libro Charlie sotto i ponti è pubblicato dalla Casa Editrice Pandilettere Edizioni, 108 le pagine.

“Un libro enigmatico, che lascia nel lettore tanta curiosità e desideri di approfondimento anche musicale.

Un racconto che si lascia leggere tutto d’un fiato e non cessa di stupirci.

Da leggere per rimettere “tutto” o “quasi tutto” in discussione… se non altro, proprio le nostre convinzioni più radicate.”

(dalla postfazione di Antonella Antonelli)

Di cosa parla Charlie sotto i Portici?

Un misterioso concerto a Roma nel 1953.

Realtà o invenzione?

Un vecchio nastro perso e ritrovato.

Foto inspiegabili.

Chi c’era quella sera a sentire Parker in Piazza Nicosia?

“Dopo cinque minuti arriva la sorveglianza. Qui, dopo la bomba di quel pazzo di qualche anno fa, adesso si sta parecchio attenti. Mi aprono tutte le stanze, e io -da solo – mi preparo all’articolo più importante della mia vita.”

Massimiliano Milesi nasce a Roma nel 1965.
Autore, regista, insegnante di teatro, saggista.
È anche un Monaco Buddhista e insegnante di Dharma della Scuola Kempon Hokke International.
Fonda la Permis de Conduire, formazione e produzione teatrale, nel 1992, successivamente la compagnia TeatroDaViaggio, nella quale porta avanti da anni una ricerca sul Teatro di Carlo Goldoni.
Ha diretto diversi teatri negli ultimi trent’anni; nel 2021 fonda, con la dramaturg e attrice Antonella Antonelli, il politecnico del monologo, presso il Teatro Elettra che entrambi dirigono assieme ad Alberto Buccolini.
Le sue regie hanno spaziato dal Teatro di ricerca negli anni ’90, alla commedia classica di Carlo Goldoni sino agli autori contemporanei europei e giapponesi.
Ha alle sue spalle anche una lunga attività di saggista, giornalista e conduttore radiofonico.
Pubblica “Teatro e Zen” nel 2014 (reality book), “Teatro 1” nel 2015 (edizioni Permis de Conduire), “Dinamica gesto carattere, il metodo DGC” nel 2019 (Fefè Editore).
Comunicato Stampa

Dare la vita di Michela Murgia 📚

Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono, e che a loro volta ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue? La risposta è sì. La queerness familiare è ormai una realtà, e affrontarla una necessità politica, come lo è quella di un dialogo lucido e aperto sulla gestazione per altrə, un tema che mette in crisi la presunta radice dell’essere donne. Interrogarci, discutere intorno a questa radice significa sfidare il concetto di normalità e naturalità a cui siamo abituati. Michela Murgia lo ha fatto per anni, nei suoi libri e sui social, e nelle ultime settimane di vita ha raccolto i suoi pensieri per donarci questo pamphlet densissimo e prezioso, in cui ci racconta – partendo dall’esperienza personale – un altro modello di maternità, come si possa dare la vita senza generare biologicamente, come i legami d’anima possano sommarsi ai legami di sangue. Pagine straordinarie che ci permettono di entrare nelle infinite sfaccettature degli affetti e di comprendere come aprire all’altrə non riduce ma amplifica l’amore. 

Il periodo delle scuole medie è quello più difficile per i ragazzi: in bilico tra il desiderio di uscire dal nido e la paura di non essere all’altezza. È da questa considerazione che Giusy Crispo è partita nello scrivere il libro per bambini e ragazzi “La notte dei cellulari furiosi”(Arpeggio Libero Editrice, 2023 – disponibile su Amazon e nelle librerie su prenotazione).

La vicenda narra di Arale che ha 12 anni e un grande desiderio: entrare a far parte del gruppo esclusivo di Annabella Dea, la ragazza più popolare della scuola. Annabella, così sicura di sé e determinata, le appare un modello da imitare per vincere tutte le sue insicurezze, ottenere l’approvazione dei suoi coetanei e smetterla di sentirsi inadeguata come una coccinella in mezzo alle formiche. Per entrare nelle grazie di Annabella, Arale organizzerà un pigiama party la notte di Halloween ma non può immaginare che la serata la metterà di fronte ai mostri più difficili da sconfiggere: le sue insicurezze.

“All’ interno del libro vengono affrontati implicitamente molti temi importanti come il valore della famiglia, dell’amicizia e della crescita, ma alla base della storia c’è idea che tutti affrontiamo una lotta interiore con le nostre insicurezze” – spiega l’autrice -.  “Credo che l’unico modo per superare la paura di non essere all’altezza degli altri e delle situazioni sia quello di riconoscere che paure e insicurezze accompagnano il percorso di tutti, anche di chi ci appare forte e sicuro”.

La narrazione è impreziosita dalle bellissime illustrazioni di Michela Burzo: “La lotta quotidiana contro le nostre insicurezze è ciò che ci permette di rimanere vigili sulla nostra crescita e il personale miglioramento, a qualunque età e in qualunque fase della vita. Le vere amicizie sono il nostro specchio, e un confronto diretto con quella parte di noi che a volte non vorremmo vedere”.

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L’autrice Giusy Crispo (San Giuseppe Vesuviano, 1979) è laureata in Lettere Moderne e Scienze della Formazione e lavora come insegnante di italiano alla scuola primaria. Da sempre appassionata di letteratura per l’infanzia, organizza laboratori di lettura animata e scrittura creativa per bambini. La notte dei cellulari furiosi è il suo terzo libro dopo Juni e il sortilegio dei desideri sincronizzati(Nepturanus editore 2022) La luce che riduce (La Ruota Edizioni 2023)

L’illustratrice Michela Burzo (Bologna, 1977) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha conseguito il diploma di Illustratore grafico, si è specializzata in Toys Design. Ha lavorato per diverse case editrici e nel campo dell’animazione. Ha vinto alcuni concorsi, anche in ambito internazionale. Nel 2023 ha illustrato l’albo per bambini Le ali di Ughetto scritto da Vanessa Policicchio Rizzoli per Arpeggio Libero Editrice. Ama sperimentare e affrontare ogni opera come un progetto su misura. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di alcune tecniche pittoriche, volgendo la propria produzione ad una espressione più artistica

  • Emilia Testa – “Siamo rimaste nude nello specchio”
  • Emilia Testa presenta una raccolta di cinque racconti in cui esplora il mondo femminile, mettendo al centro della narrazione la ricerca di sé stesse da parte delle protagoniste e l’incontro con altre donne come speranza di rinascita.
  • Casa editrice: Giovane Holden Edizioni
  • Genere: Narrativa
  • Pagine: 181
  • Prezzo: 13 euro
  • ISBN: 9791254571910
  • «Ci siamo incontrate nel suo monolocale, ai margini desolati della città. Uno spazio che divideva con altre ragazze che facevano il suo stesso lavoro, una garçonnière dove portava tutti i suoi clienti. Dove portava Paolo. ‘Mi sento una profuga, oggi… ti prego, sorridimi’, le ho detto. Lei ha sorriso. I suoi occhi, lievemente socchiusi, erano come ombre di salici in una campagna assolata, in essi cercavo il mio riparo. Per qualche minuto le mie mani tremanti hanno tessuto il ritardo sull’orologio che avevo al polso, pochi istanti, prima che mi baciasse. Un bacio che era la somma di tutte le cose che mai avevo osato fare. O desiderare. Ho abbracciato il suo corpo, quel corpo che negli ultimi giorni bucava tutti i miei sogni, le profondità infere della mia mente, come un’incosciente. Il desiderio richiede sempre un gesto liberatorio per esprimersi, per non diventare ossessione»

Il libro di Emilia Testa “Siamo rimaste nude nello specchio” è un inno all’unicità, all’inclusione, al rispetto e soprattutto all’indispensabilità della libertà nella vita di ogni individuo. Come sottolinea nella postfazione la scrittrice Viola Conti, l’autrice ha creato un lavoro originale puntando sulla centralità di personaggi femminili che sono accomunati dall’amore per le donne: «Le donne tra tinte noir e rosso fuoco di “Siamo rimaste nude nello specchio” sono disperatamente vive e desideranti, aspirano al piacere, all’autorealizzazione, alla libertà di divenire soggetti con una propria identità che non le releghi a maschere grigie soffocate nelle abitudini e nel disincanto. Che vivano nella città o nella provincia, sono anime in viaggio, talvolta perse nel dolore, nell’angoscia, nella menzogna. Sono dee e streghe alla ricerca di sé stesse, vittime e carnefici che si mettono a nudo guardandosi allo specchio, che altro non è la loro anima inquieta».

SINOSSI DELL’OPERA. “Siamo rimaste nude nello specchio” è una silloge di cinque racconti che rappresentano un cammino complesso e impegnativo nel mondo femminile, nei sentimenti e nella scoperta dell’amore. In ognuna delle storie il titolo del racconto contiene il nome della protagonista e la solitudine domina il suo essere, anche se in maniera non sempre evidente. Nei cinque racconti, tuttavia, l’incontro con un’altra donna diventa sempre una speranza di rinascita.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE. Emilia Testa è nata a Napoli. Sin da giovane ha mostrato un grande interesse per il cinema e la drammaturgia, discipline che ha studiato al DAMS di Bologna. La vera passione di Emilia Testa risiede però nella letteratura e nella poesia.  Autrice di racconti e versi poetici, cura le parole come una miniaturista, trasformandole in storie di donne, di sentimenti, di stati d’animo, di paesaggi, di città e di digressioni. Il suo stile è caratterizzato da una profonda sensibilità e da uno sguardo attento al dettaglio che cattura l’essenza delle emozioni e del mondo che la circonda. A partire dal 2017 Emilia Testa ha ottenuto numerosi successi in varie rassegne poetiche e letterarie. Grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni profonde ha conquistato il pubblico e la giuria di prestigiosi premi nazionali. Recentemente si è classificata al primo posto nei concorsi “Stabia in versi”, a Castellammare di Stabia, “Io racconto” ad Alfonsine (Ravenna) e “Clepsamia” a Milano. Emilia Testa vanta anche varie pubblicazioni in importanti antologie di racconti e poesie. Nel 2021 ha visto la luce la sua prima raccolta poetica intitolata “La logica del cuore – Ho scritto ti amo e tante altre parole sconnesse” pubblicata dalla casa editrice Dantebus. Emilia Testa è anche un’appassionata di musica jazz e di arte contemporanea, due forme espressive che alimentano la sua creatività e la sua ispirazione. Ama la montagna e i suoi paesaggi suggestivi ma il suo sogno sarebbe vivere nel cuore pulsante di Milano. Attualmente l’autrice risiede a Ravenna dove collabora con varie aziende di moda come visual merchandiser.

Tra Madre Teresa di Calcutta e il cardinale Pio Laghi c’è stato un lungo sodalizio spirituale. La donna lo indicò come compagno di molte sue iniziative, in particolare a Roma, sia per l’apertura di nuove case per i poveri sia per il sostegno e la formazione delle sue sorelle. Il volume, scritto alla vigilia della beatificazione di Madre Teresa (nell’ottobre 2003), presenta una rilettura spirituale del suo carisma, ne evidenzia la concezione mistica e radicale della carità, la pietà eucaristica, la lotta interiore della fede, l’opera a fianco dei più poveri tra i poveri in un contesto interreligioso.

Madre Teresa di Calcutta: il Vangelo in cinque dita
Itinerari – Dehoniane, ISSN 2239-9127
Autore Pio Laghi
Editore EDB, 2003
ISBN 8810510151, 9788810510155
152 pagine
Un treno sfreccia veloce, proviene dall'Italia ed è diretto in Francia, in una ben nota località dei Pirenei, dove i miracoli sono possibili: Lourdes.
Su quel treno ci sono volontari, familiari, sacerdoti, medici, infermieri, ma soprattutto coloro che invocano un miracolo, non quello di una guarigione, ma uno più grande: ascoltare la voce di Dio e trovare la Fede. Su quel treno c’è Vincenzo, che fa il barelliere, ed è il protagonista-testimone di tante storie che s’intrecciano fra loro, tra speranze, drammi, gioia di vivere e sogni di una nuova vita, quella che comincerà dopo il viaggio da Lourdes.

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