Mostra collettiva. Arte & Parole – XII edizione. Sabato 23 Ottobre 2021 – Venerdì 12 Novembre 2021.

Arte & Parole
Esposizione collettiva di arte contemporanea

galleria Gard – Roma
dal 23 ottobre al 12 novembre 2021

La Galleria GARD presenta da sabato 23 ottobre la XII° edizione della mostra ARTE & PAROLE , esposizione collettiva di Arte Contemporanea, inserita nel RAW – Rome Art Week 2021, è una delle mostre che la Galleria Gard propone a cadenza annuale,  il padrino del progetto era Remo Remotti (attore, poeta e artista Romano) , dopo la sua scomparsa è stato deciso di dedicare a lui le edizioni a venire.  Parte della serata inaugurale verrà dedicata alla parola. Undici sono gli artisti selezionati , diversi per stile, linguaggi e tecniche usate, l’obbiettivo è creare un’esposizione ricca di generi artistici che rende omaggio alla parola creando una con-fusione tra comunicazione verbale e visiva, il comune denominatore delle opere in esposizione è l’unione dell’opera con la parola, intesa non solo come parola reale, ma come verso, poesia, a volte immaginaria, collegata inconsciamente all’opera stessa.

  • Espongono:
  • Francesca Bianchi,
  • Maya Brittain,
  • Angela Consoli,
  • Silvano Debernardi,
  • Angela Esposito
  • Sonia Mazzoli,
  • Francesca Mollicone,
  • Marisa Muzi,
  • Alessio Piccinno,
  • Federica Scoppa,
  • Vincenza Spiridione
  • Inaugurazione: Sabato 23 Ottobre dalle 17.30 alle 21.00
  • La serata di apertura sarà accompagnata da:
  • Video Performance Experience “Impronte di Normalità 2021 “- di Francesca Mollicone- dalle 17:30 alle 21:00
  • Presentazione del Romanzo “Se è Amore. L’antefatto “di Vincenza Spiridione a cura di Monica Zarelli di Lettori Virali, ore 18, 00
  • Alle ore 16:30 di sabato 23 ottobre, in anteprima all’apertura della mostra, i ragazzi del gruppo Autonomia “la vita è bella” visiteranno la mostra, guidati dalle educatrici Lucia De Rocco e Valentina Moruzzi, che operano nella Cooperativa Le 1000 e 1 notte che ha la finalità di integrazione sociale dei ragazzi speciali.

Mostra inserita nella RAW Rome Art Week 2021.

Arte & parole - XII edizione. Mostra collettiva

Federica Scoppa

Arte & parole - XII edizione. Mostra collettiva

Francesca Bianchi

Arte & parole - XII edizione. Mostra collettiva

Marisa Muzi

Curatela Sonia Mazzoli
Staff Lorenzo Salinetti

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta.

ORARI: Dalle 16.30 alle 19.30 – dal lunedì – al venerdì – ( visitabile solo su appuntamento)
Info e Prenotazioni +39 340.3884778 – Infomail: soniagard@gmail.com

INGRESSO: libero

Avrebbe imparato a guardarsi dentro con nuova consapevolezza e avrebbe finalmente apprezzato il bene che arriva quando ti affidi alla tua parte migliore, quella che ti mette in relazione con l’assoluto, che ti consente di capire chi sei, nel mistero della tua esistenza. 

Realtà e fantasia, consapevolezza e sogno, concretezza e mistero, sono le forze che si sviluppano in questo romanzo, durante un tempo che parte dalla vita della protagonista, per raggiungere ogni donna alla ricerca dell’amore e di se stessa. Le relazioni instaurate, viziate alle origini da legami familiari malfermi, finiscono per qualificarsi come una serie innumerevole di errori. In un andirivieni che parte dall’adolescenza, dalle scelte di ragazza a quelle di donna, riconosciuta come immatura, deprivata della propria autenticità, Silvia scandaglia la sua interiorità e arriva all’origine della perdita di purezza della bambina che era stata. Finalmente adulta, lontana da schemi e paure, riesce a leggere gli avvenimenti cardine della sua vita, evidenziando come la cultura maschilista imperante ne abbia determinato il destino, suo malgrado. Attraverso la vita di Silvia, che alla fine approda in scelte che alimentano la dimensione spirituale, l’autrice ci intrattiene con brevi riflessioni sul paradigma teologico dell’amore cristiano, confrontandone gli esiti con il pensiero marxista. Al lettore resta l’interrogativo se nella vita di questa donna la dimensione del sogno alla fine si imporrà come una scelta di vita…

Vincenza Spiridione, esordisce come scrittrice con Se è amore – L’antefatto, primo di una trilogia. L’esercizio della scrittura è parte integrante della sua vita. Rimane inedito Le forbici di Clarice, in finale al Premio Teramo nel 2004. Dopo la maturità classica, si laurea in Giurisprudenza e in Sacra Teologia. Nota come pittrice e scultrice, da sempre è impegnata a favore del superamento delle condizioni di sfruttamento e annientamento dell’essere umano, perché prevalga la cultura della Persona. Nell’arco della sua vita è stata catechista e sindacalista. http://www.violaeditrice.it/prodotto/2408/

#alTempoNelTempo. Fernando Pessoa, Viaggiare!…

Viaggiare!
Viaggiare! Lasciare paesi!
Essere altri costantemente,
perché l'anima non ha radici
per vivere per vedere soltanto!
Non appartenere neppure a me!
Andare avanti, andare dietro
l’assenza di avere un fine
e dell'ansia di raggiungerlo!
Viaggiare così è viaggio.
Ma lo faccio senza aver di mio
altro che il sogno del passaggio.
Il resto è solo terra e cielo.

Fernando António Nogueira Pessoa  Lisbona13 giugno 1888 – Lisbona30 novembre 1935) è stato un poetascrittore e aforista portoghese.

È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese, e per il suo valore è comparato a Camões. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo.

Avendo vissuto la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, la lingua inglese giocò un ruolo fondamentale nella sua vita, tanto che traduceva, lavorava, scriveva, studiava e perfino pensava in inglese. Visse una vita discreta, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e, principalmente, nella letteratura, in cui si scompose in varie altre personalità, contrassegnate da diversi eteronimi. La sua figura enigmatica interessa gran parte degli studi sulla sua vita e opera, oltre ad essere il maggior autore della eteronimia.

Morì a causa di problemi epatici all’età di 47 anni nella stessa città dov’era nato. L’ultima frase che scrisse fu in inglese “I know not what tomorrow will bring… “ (Non so cosa porterà il domani) e si riportano come le sue ultime parole (essendo molto miope) “Dê-me os meus óculos!” (Mi dia i miei occhiali).

Dal Bairro Alto all’Alfama, dal castello de São Jorge al monastero dos Jerónimos, da praça do Comercio a praça Marquês de Pombal percorreremo insieme a Fernando Pessoa le vie di Lisbona scoprendo monumenti, palazzi, piazze, parchi, musei; lo accompagneremo nei locali che frequentava; saliremo su uno dei tanti eléctricos per raggiungere i quartieri che si inerpicano sulle sette colline e dall’alto ammireremo il Tago e l’oceano con i loro colori spettacolari. Lisbona è una piccola guida, scritta da Pessoa in inglese nel 1925 ma decisamente molto utile ancora oggi. Questa edizione è arricchita dall’ appendice Lisbona oggi, a cura di Maria Teresa Bonafede – percorsi, suggerimenti e indicazioni utili al visitatore del Duemila – ed è completata da un apparato fotografico che ritrae la magica città nella sua evoluzione e da un inserto cartografico. Fernando Pessoa Lisbona