Anna Poerio #EmozioniInMostra2019

Anna Poerio Riverso

Presidente Associazione Culturale Alessandro Poerio

I Poerio, “una famiglia insigne, tra quelle italiane del Risorgimento,per costanza di pensieri e per incessante fervore di operee di sacrifici nelle sue tre generazioni,ma soprattutto per la profonda interiorità morale del suo abito di vita,per la schiva austerità del suo alto sentire.”Benedetto Croce Una famiglia di Patrioti

Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi L’Orientale di Napoli, con la tesi di laurea sul poeta e patriota Alessandro Poerio, nell’anno 2001 ha fondato 
l’Associazione Culturale Alessandro Poerio,
un’Associazione che è nata ed opera affinché sia mantenuto vivo il ricordo degli illustri patrioti Alessandro e Carlo Poerio

L’idea dell’infinito ha sempre suscitato nell’animo umano stupore, un intenso turbamento unito spesso ad una sensazione di smarrimento e di meraviglia che nasce osservando il cielo stellato. L’opera “La porta dell’infinito” di Anna Poerio rappresenta lo sforzo continuo dell’essere umano ad andare oltre e cercare di capire i misteri dell’universo che ci circonda.

Domenica 15 settembre 2019, ore 11,00 / 13,00, Via Capo 73, Sorrento – Italia sarà presente a #EmozioniInMostra2019. Incontri “Informali” a Maggie’s Paradise, Sorrento.

Ha partecipato a Emozioni in Mostra “L’Armenia incontra il Mondo” con La porta dell’infinito

#SenzaFrontiere #CARTOLINEconVistasulMondo bluparthenopeeventi

#EmozioniInMostra2019. Incontri “Informali” a Maggie’s Paradise, Sorrento.

#dialogo #esposizione #storie 

Quando non si ama troppo, non si ama abbastanza.
ROGER DE BUSSY-RABUTIN, Massime d’amore per le donne

Domenica 15 settembre 2019, ore 11,00 / 13,00, Via Capo 73, Sorrento – Italia

Un “percorso” delicato, offerto in tempo record, con cortesia dal dott. Vincenzo Russo, Console Onorario della Lituania e dalla dott.ssa Margherita Tartaglia, con eleganza a fare “gli onori di casa”, nel segno del dialogo e della cultura come legame che permette incontri tra persone e tradizioni.

Maggie’s Paradise
  • Saranno presenti, il Presidente della Fondazione ”The Armenian Fine Arts Foundation” Abrahamyan Khachik
  • Anna Poerio, Presidente Associazione Culturale Alessandro Poerio
  • Ciro Adrian Ciavolino presidente della Associazione Culturale Il Perseo
  • 30 creazioni artistiche da Armenia, Francia, Russia, Polonia, Italia

25 Artisti renderanno in modo “informale” quanto espresso in Castel dell’Ovo dal 29 agosto al 9 settembre 2019, raccontando i propri “colori”.

Ubicato in una zona ideale per praticare il ciclismo, il Maggie Paradise dispone di un servizio di noleggio auto e biciclette, e dista 2,3 km dal Museo Correale, 1,3 km da Marina Grande e 29 km dall’Aeroporto Internazionale di Napoli. http://www.maggiesparadise.it
Maggie’s Paradise
Vi sono in cielo e in terra, Orazio, 
assai più cose di quante ne sogna la tua filosofia.
WILLIAM SHAKESPEARE, Amleto

Gagik Gasparyan. #EmozioniInMostra.

La storia nostra è storia della nostra anima; 
e storia dell'anima umana è la storia del mondo.
BENEDETTO CROCE, La storia come pensiero e come azione

Como Artista y como representante de las artistas Latinoamericanas, estoy muy contento de conocer Italia y Nápoles, país del centro de la cultura del mundo , pienso que cada persona que tiene que ver con la cultura , tiene que conocer Italia; viví una experiencia muy importante y muy interesante, estoy muy contento de aver participado y por haber formado parte de la organización de la muestra Armenia encuentra al mundo en Nápoles. la cultura es el medio ms importante que une a los pueblos , es mi filosofía , la experiencia Armenia encuentro al mundo en el Castillo dell”Ovo, de la ciudad de Nápoles fue una exposición muy importante, contento de presentar 14 artistas de Latinoamérica y de USA e Israel. Gracias a la ciudad Napoli para recibirnos tan cálidament, me regreso a Argentina contento y con muchos recuerdos lindos de Napoli, quiero agradecer a Silvana y Giuseppe por todo el trabajo importante que realizaron. Tengo ganas de volver y de organizarlas cosas en Nápoles. graciad por todo .

#EmozioniInMostra #SenzaFrontiere #CARTOLINEconVistasulMondo #Napoli

#EmozioniInMostra. Saluti “informali” da Castel dell’Ovo. Armenia e Russia

Vivere vuol dire combattere.
SENECA, Lettere a Lucilio
  • Janna Polienko, Russia, “The dawn of a sunset”, mixed media on canvas, 50×50 #Stupore
  • Levon Vardanyan,  Armenia, “Pride”, oil on canvas 118×89 #Stupore
  • Arman Antonian,  Armenia, “Indifference”, oil on canvas, 73×60 #Malinconia
  • Marina Mariarty, Russia, “Diablo triste” oil on canvas, 66×57 #Malinconia
  • Artur Smbatyan, Armenia, “Timeless Female”, Torso clay glaze, 40x15x16 #Malinconia

In ogni specie di amore femminile viene in luce anche qualcosa dell’amore materno.
FRIEDRICH NIETZSCHE, Umano, troppo umano

  • Aren Shahnazaryan, Armenia, “Ana”, oil on canvas, 50×40 #Malinconia
  • Mirzoyan Pharavon, Armenia, “Anna”, oil on canvas, 70×60 #Malinconia
  • Ashot Avagyian, Armenia, “Cheerful”, oil on canvas, 50×70 #Passione
  • Manu Harutyunyan, Armenia, “Passion”, oil, acrylic, ink on cardboard, 28×23 #Passione
  • Varuzhan Epremyan,  Armenia, “Forest Fairy”, oil on canvas,70×60 #Passione
  • Vladimir Kireev, Russia, “Two naked”, oil on canvas, 60×70 #Tenerezza
  • Michael Karapetyan, Armenia, “Guilt”, oil on canvas, 80×100 #Empatia

L’uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.
MILAN KUNDERA, Amori ridicoli

#EmozioniInMostra. Saluti “informali” da Castel dell’Ovo.

Si ringrazia http://campaniafelix.tv/CampaniaFelix.tv e per la grande disponibilità nadia basso pittrice disegnatrice

È ridicolo 
dice l’orgoglio
è avventato
dice la prudenza
è impossibile
dice l’esperienza
è quel che è
dice l’amore.

ERICH FRIED, È quel che è
Visibile su Campania Felix 613/694
Il bambino chiama la mamma e domanda: 
"Da dove sono venuto?
Dove mi hai raccolto?"
La mamma piange e sorride,
stringe al petto il suo bambino e dice:
“Eri un desiderio dentro al cuore”.
RABINDRANATH TAGORE

Abrahamyan Khachik offre una Sua opera artistica alla Città di Napoli

Abrahamyan Khachik president of the ”The Armenian Fine Arts Foundation” ha dichiarato “si offre al Sindaco Luigi De Magistris in qualità di Primo Cittadino della città turistica Napoli un gesto simbolico come Rappresentante Culturale dell’Armenia, esprimendo un sentito e commosso “grazie” per la splendida accoglienza ricevuta a conferma del legame  che vede la nostra Nazione sempre aperta a scambi culturali improntati al rispetto, alla libertà, alla pace.”

Abrahamyan Khachik president of the ” The Armenian Fine Arts Foundation ‘”said” we offer the Mayor Luigi De Magistris as the First Citizen of the tourist city of Naples a symbolic gesture as Cultural Representative of Armenia, expressing a heartfelt and moved “thank you “For the splendid welcome received as confirmation of the bond that sees our Nation always open to cultural exchanges marked by respect, freedom and peace.”

#EmozioniInMostra. Incontri “informali” da Castel dell’Ovo.

Uno è di dove si sente meglio.
LUIS SEPÚLVEDA, La frontiera scomparsa

  • Laura Pogosyan, Armenia, “Autoconoscenza”, olio su tela, 100x 85
  • Haquin Gisa, Argentina, “Melancolia”, oil on canvas, 80×80
  • Asma Al Tajir, Emirati Arabi Uniti, “Black panther”, oil on canvas, 120×100
  • Anna Maria Aloschi, Italia, Campania,” Napoli incatenata” acrilico su legno, 34×40
  • Sylvia Gérardin, Francia, “Marion”, scultura in bronzo, 42x10x20
  • Katarzyna Lata, Polonia, “Tango”, oil on canvas, 120X80
  • Cecilia Arguello, Nicaragua, “Maternità in rosso”, olio su tela, 100X90
  • Peregrine O’ Gormley, USA, “Cold”, bronze 30x20x9
C'è un piacere nei boschi senza sentieri, 
c'è un'estasi sulla spiaggia desolata,
c'è vita, laddove nessuno s'intromette,
accanto al mare profondo, e alla musica del suo sciabordare:
non è ch'io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più.
GEORGE GORDON BYRON, Il pellegrinaggio del giovane Aroldo

Sylvia Gérardin #EmozioniInMostra

Le Grand Nu 2018

Le Grand Nu 2018 Reinterpreted in various styles throughout history, the human figure celebrates its return with artists such as Jenny Saville and Shane Wolf. As human figure continues to inspire and challenge many artists, we are delighted to present the “Le Grand Nu” exhibition. The exhibit brings together the most original work exploring the human form created by local and international artists, all finalists of the second edition of Le Grand Nu contest. The exhibit presents a wide range of interpretations of the human figure from representational to abstract and is a must for all interested in the nude. https://untitledfactory.com/exhibition/le-grand-nu/

Finalistes Sylvia Gerardin
Clara
terre cuite chamottée / terracotta
18 x 18 x 28 cm

Finalistes Résidence d’artiste 2019

#EmozioniInMostra

The work of nature captures the truth of a model and allows to give more movement, more truth and more life. The material becomes a lively and animated architecture, bringing life to life, it is life that moves and it is the lightning that must be fixed.

Il lavoro dalla natura cattura la verità di un modello, la modellazione vigorosa, esagerata, permette di dare più movimento, più verità e più vita. La terra diventa un’architettura vivente e animata, che dà vita alla vita, è la vita che si muove ed è il fulmine che deve essere fissato.

#EmozioniInMostra. #Finissage. Anteprima Catalogo.

Khachik Abrahamyan (born January 15, 1960 in Yerevan), is an Armenian artist. Honored Artist of the Republic of Armenia, Member of the International Artists’ Association of UNESCO, President of the “Center of Armenian Artists”, Honorary President of the “Foundation for the Armenian Fine Arts”, Full Member (Academician) of the European Academy of Natural Sciences (HanoverGermany). 

Delegati di area:

Abrahamyan Khachik president of the ”The Armenian Fine Arts Foundation”

Gasparyan Gagik representative of the ”The Armenian Fine Arts Foundation” in all countries of Latin America