Il Sindaco di Casal di Principe Renato Franco Natale Fondatore, insieme ad altri medici, dell’associazione Jerry Essan Masslo, impegnata nella tutela della salute degli immigrati e del loro reinserimento sociale, membro di Libera, di cui è stato referente regionale, impegnandosi tuttora nel recupero dei beni confiscati alle mafie a fini sociali, fondatore del Comitato Don Peppe Diana, membro dell’esecutivo della Rete italiana del dialogo interculturale (RIDE) sabato 7 settembre per “Incontri “informali” a Napoli – Castel dell’Ovo #EmozioniInMostra
Riceve da Abrahamyan Khachik president of the ”The Armenian Fine Arts Foundation” un regalo simbolo dell’amicizia offerta dagli Artisti dell’Armenia alla Città di Casal di Principe.
“EMOZIONI IN MOSTRA – L’Armenia incontra il Mondo” INGRESSO GRATUITO
Esposizione internazionale Pittura, Scultura, Proiezioni Multimediali, Percorsi Fotografici e Installazioni Sensoriali. La rassegna rientra nel programma degli eventi #EstateaNapoli2019
Le #EmozioniInMostra Vi aspettano fino al #9settembre dalle 9,30 alle 12,30, e dalle 15,30 alle 19,00 – ultimo ingresso ore 18,45 (la domenica ore 9,30 – 13,30)
Desde el 29 de agosto se está desarrollando en el Castel dell Ovo de Nápoles, Italia, una muestra internacional denominada “Emozioni in Mostra ‘Armenia incontra il Mondo’”, que cuenta con la participación de la artista argentina Mirta Kirbassian, entre 147 expositores de 45 países diferentes.
En el evento, que tendrá lugar hasta el lunes 9 de septiembre y que está organizado por el Ministerio de Cultura de Italia y por la fundación Bellas Artes Armenia, se presentan distintas pinturas, esculturas, fotografías y proyecciones multimedia.
Kirbassian, invitada por el presidente de la Fundación de Pintores de Origen Armenio del Mundo, Jachik Aprahamian, expuso su obra “Avatar”. El resto de los latinoamericanos que participan de la muestra son: Adriana Mangupuli, Gaguik Vardanyan, Claudia Berraondo, Esteban Sandoval Luque, Eva Bechinsky. Patricia Shira, Claudia Groll, Diana Berlin, Nora Said, Viviana Gutt, Gisa Haquin, Fernando Camani, Fedora Simone y Dana Nates.
El músico Gaguik Gasparian, quien también viajó a la ciudad italiana como coordinador de los 13 artistas latinoamericanos que expusieron, habló durante el discurso de apertura en nombre de la fundación y destacó la importancia de difundir la cultura y usarla como medio para unir los pueblos del mundo.
Dina Bochicchio PERICOLO NEL BLUE #Dolore Venerdì, 6 settembre alle ore 16,30 per “Incontri “informali” a Castel dell’Ovo
né il tuo nome pronunciato da altri, né l’eco dei miei passi nella immensa cattedrale deserta, né le notti insonni, né il tuo dolce ritratto menzognero, né il tempo – questo falsario dai mille volti - possono calmare la mia pena di non vederti. (da Círculo y Ceniza, 1989) Piedad Bonnett
Dopo gli studi classici presso il liceo Umberto di Napoli, si iscrive all’università Federico II di Napoli. Durante gli anni universitari frequenta anche l’Istituto Superiore di Graphic Design, conseguendo il diploma di laurea con il massimo dei voti. Coltiva ancora la sua passione in questo campo, frequentando a Milano l’Istituto Europeo di Design. Lavora poi a Torino nel campo della grafica editoriale, inoltre si specializza nella progettazione di copertine di dischi. Organizza a Napoli alcune mostre, tra cui quella di pittori armeni, presso Castel dell’Ovo e San Gregorio Armeno. Muore a Napoli il 4 agosto 2017.
RICCARDO BOCHICCHIO: DANGER INTO BLUE. … Colori sgargianti per l’ amara narrazione della malattia…… L’ arte è vita e Ricky vive attraverso la sua opera sulle pareti di Castel dell’Ovo. Vive per l’ arte e nell’ arte. Per dirla con Shakespeare: ‘ so long as men can breathe or eyes can see, so long lives this and this gives life to thee.”
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vi aspetto con gioia nel pomeriggio di Venerdì 6 h. 16, 30.
Giovedì, 5 settembre ore 17,00 VINCENZA SPIRIDIONE realizza un #dialogo aperto sul tema MIGRANTI” Prefazione del critico d’arte GIANNI NAPPA video maker: www.cubocreativitydesign.it
Il progetto presenta tanti scritti di autori come Edmondo De Amicis, Pasolini, Erri De Luca e altri che tracciano il lungo emigrare dei popoli, dalla seconda metà dell’Ottocento ai giorni nostri. Una società moderna, opulenta, compulsiva nel nichilismo crescente, ha bisogno di stimoli a comprendere, e il lavoro dell’artista è proprio una offerta, per una comprensione di un problema antico, ma attuale, nella difficile mediazione tra gli interessi del mercato globale e le popolazioni povere del mondo.Gianni Nappa
Nadia Basso, Italia, Campania,” Resta il segno”, acrilico su tela, 80×60
Stanza n. 7 Emozione “Dolore”
Rafah Abdulrazzak, Emirati Arabi Uniti, “Motherhood”, oil on canvas, 100×80 Maria Claudia Berraondo, Argentina, “Heartbreak, abuse and pain”, oil on paper, 80×60 Maria Grazia Emiliani, Italia, Campania, “Il bianco candore”, mista su tela, 70×100 Ruggero Lenci, Italia, Lazio, “Out of Lhasa”, olio su tela, 100×80 Donka Pavlova, Bulgaria, “Silence”, oil on canvas, 90×70 Alessandro Di Blasi, Italia, Campania, “L’attesa”, tecnica mista pastello acrilico, 68×78 Antonio Ricci, Italia, Lazio, “Pietas”, olio su tela, 90×90 Samvel Saghatelian, Armenia, “Her Hero”, tecnica mista su tela, 91,5x 61 Hakob Vardanian, Armenia, “Dream hyperrealism rubber”, optical glass, 70×45 Patricia Shira Mano Tolentino, Israele, “Childhood Interrupted”, oil on canvas, 90×70 Hayk Ghazanchyan, Armenia, “Devotion”, Bronze, 35x4x15 Sareen Voskian, Siria, “What If, Maybe and Perhaps”, bronze, 13×23
Venerdì, 6 settembre ore 17,00 Riccardo Bochicchio. Troppo breve il tuo cammino tra Noi. Un delicato ricordo di una giovane Vita attraverso le parole della Madre DINA BOCHICCHIO
Riccardo Bochicchio, Italia, Campania. “Pericolo nel blue / Danger into blue”, acquerello e matita, 100×70 #IncontriaCasteldellOvo Esposizione internazionale Pittura, Scultura, Proiezioni Multimediali, Percorsi Fotografici e Installazioni Sensoriali. INGRESSO GRATUITO La rassegna rientra nel programma degli eventi #EstateaNapoli2019
Territori, Esperienze, Storie, Futuro
Sabato, 7 settembre ore 17,00 GRAMIGNA Volevo una Vita Normale.
Incontro con Luigi Di Cicco: autore e protagonista reale del film Gramigna Gianluca Di Gennaro: Attore protagonista del film Gramigna
Luigi Di Cicco: autore e protagonista reale del film Gramigna Gianluca Di Gennaro: Attore protagonista del film Gramigna. Intervento con un messaggio del Magistrato aversano Nicola Graziano, giudice fallimentare a Napoli, che interpreta il detenuto Nando, compagno di cella del protagonista, letto dall’attore Gianluca Di Gennaro.
L’opera in esposizione dell’artista Vincenza Spiridione, è memoria di un percorso, che da oltre 15 anni ella dedica al problema della migrazione. Scultrice, disegnatrice, pittrice, le sue opere sono frutto di grande “visione” nei temi sociali della società contemporanea e in forza espressiva, ne realizza in questo caso, un’opera in bronzo, fortemente legata alla materia, che la Spiridione rende visivamente quasi, come legno alla deriva, alito di salvezza da ricercare nello sforzo umano tra le onde. Ma l’aspetto formale dell’umano recupera le fattezze della sofferenza, del lavoro duro, della ricerca di una libertà da guerre e criticità dell’ultimo secolo, dove proprio la materia, diventa atto di denuncia, e ne comunica l’esigenza di essere attenti, partecipi di un azione che solo se accolta collettivamente, potrà dare speranza di soluzione. Il progetto presenta tanti scritti di autori come Edmondo De Amicis, Pasolini, Erri De Luca e altri che tracciano il lungo emigrare dei popoli, dalla seconda metà dell’Ottocento ai giorni nostri. Una società moderna, opulenta, compulsiva nel nichilismo crescente, ha bisogno di stimoli a comprendere, e il lavoro dell’artista è proprio una offerta, per una comprensione di un problema antico, ma attuale, nella difficile mediazione tra gli interessi del mercato globale e le popolazioni povere del mondo.Gianni Nappa
Mia cara madre, Che sò, che sò ‘e denare? Pe’ chi se chiagne ‘a Patria, nun sò niente! Mo tengo quacche dollaro e mme pare Ca nun sò stato maje tanto pezzente. Mme sonno tutt’ ‘e nnotte ‘a casa mia E d’ ‘e ccriature meje ne sento ‘a voce, Ma a vuje ve sonno comm’a ‘na MariaCu ‘e spade ‘mpietto, ‘nnanz’ô figlio ‘ncroce.
Scritta da Libero Bovio e musicata da Francesco Buongiovanni
Vincenza Spiridione, di origine lucana, vive e lavora a Roma. Dopo studi giuridici, si perfeziona a Roma in scultura, pittura moderna e pittura antica. Nel 2017 consegue il Baccalaureato in Sacra teologia, a completamento di una formazione umanistica che traspare nella sua arte.
Rappresenta la propria visione della realtà attraverso un personale linguaggio figurativo che le consente di sintetizzare le forme, di plasmare la materia assecondandone potenzialità e caratteristiche, raggiungendo l’immediatezza del messaggio informale, con elementi concettuali che valorizzano il segno. Nella scultura come nella pittura, la materia e gli strumenti a disposizione condizionano l’opera: le abilità tecniche e le qualità progettuali dell’artista costituiscono il mezzo per una comunicazione che trascende la realtà. Alla radice del suo lavoro originale sta il messaggio autentico e viscerale mirato a rappresentare contraddizioni e drammi del nostro tempo, in particolare il quello delle migrazioni dai paesi del sud del mondo, spesso in guerra. L’impegno nel sociale tende al superamento delle condizioni di sfruttamento ed annientamento dell’essere umano, affinché prevalga la cultura della Persona, sulla base dei valori dell’ accoglienza, della giustizia e della pace.
Vincenza Spiridione Artista
Ha partecipato con le sue opere a numerose mostre nazionali ed internazionali, tra le quali le piú recenti a Roma, Nothing but Art – Palazzo Velli – 4 – 9 maggio 2019, Human Connections 6 – 12 maggio 2019 – Porto Turistico di Roma – Lido di Ostia, Co-Existence 6 – dal 23 al 31 marzo 2019http://www.spiridione.it/
“Prediligo raffigurare l’uomo e la donna tra i suoi conflitti, le sue fragilità, col desiderio di proporre una riflessione collettiva sul cammino dell’umanità. Per me l’arte è il veicolo privilegiato della creatività della persona, un modo efficace per avvicinarsi agli altri.“
I prefer to portray men and women living through conflict and fragility, with the desire to propose a collective reflection on the path of humanity. For me, art is theprivileged vehicle of a person’s creativity, an effective way to get closer to others.
Presente a “Emozioni in mostra – L’Armenia incontra il Mondo”. con
Al caro amico Giacomo Tropeano, organizzatore di questa mostra, affidiamo i nostri migliori propositi in nome dell’amore per l’arte e del senso civico, auspicando una società sempre più equa e rispettosa che faccia fiorire la cultura dei nostri Paesi.
Lo sviluppo e la cultura degli stati, infatti, sono il nucleo e la condizione per la realizzazione delle nostre aspirazioni nazionali. A nome di tutti noi amanti dell’arte, ringrazio per la partecipazione e auspico la pace in tutto il mondo, nella nostra patria, la fermezza dello stato, le benedizioni a tutti i popoli. Abrahamyan Khachik president of the ”The Armenian Fine Arts Foundation”
#Napoli # 29agosto #9settembre Esposizione Internazionale: Pittura, Scultura, Proiezioni Multimediali,Percorsi Fotografici e Installazioni Sensoriali. INGRESSO GRATUITO Progetto a cura dell’Ing. Giacomo C Tropeanoc/Fondazione “The Armenian Fine Arts Foundation” e di Alba Lidia Tropeano realizzato in collaborazione con Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, della Regione Campania.
Mi presento a voi sono Erardi Marcello l’ideatore ed il realizzatore di 60000 foto racchiuse in oltre 2200 album fotografici e di più 650 video che sono presenti nella mia pagina Napoli vista attraverso gli scatti fotograficiPubblico queste mie foto che vogliono catturare l’essenza della mia passione per la fotografia e allo stesso tempo l’amore che porto alla mia città e che mi vede sempre alla continua ricerca di nuovi angoli di questa nostra bella città di Napoli da proporvi.
Photo by Marcello Erardi (Napoli vista attraverso gli scatti fotografici)
Progetto a cura dell’Ing. Giacomo C Tropeano c/Fondazione “The Armenian Fine Arts Foundation” e di Alba Lidia Tropeano realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, della Regione Campania.