Fantasia film d’animazione del 1940 diretto da registi vari, prodotto dalla Walt Disney Productions

Tatiana Riabouchinska, ballerina di fama internazionale negli anni Trenta e Quaranta, morta all’eta di 84 anni in una clinica di Los Angeles. Considerata una delle piu versatili danzatrici dell’epoca per il repertorio classico, Walt Disney si ispiro al suo virtuosismo quando realizzo il film Fantasia, nel 1940, in cui si vedono ippopotami ballerini. E lei, molto compiaciuta, reduce dai successi dei piu importanti teatri europei ed americani, si esibi per i disegnatori della Disney per un paio di settimane. Nata a Mosca nel 1916, la sua famiglia lascio la Russia poco prima dello scoppio della rivoluzione, trasferendosi da prima a Praga e poi a Parigi. Nella capitale francese fu notata dal grande coreografo George Balanchine, che la chiamo a far parte del Balletto Russo di Montecarlo. Inizio cosi una carriera sfolgorante che porto la danzatrice a diventare una acclamata star, facendo parte dei piu importanti cast degli anni Trenta e Quaranta e amica dei piu grandi coreografi, che si ispiravano a lei per nuovi progetti.

Fantasia è un film d’animazione del 1940 diretto da registi vari, prodotto dalla Walt Disney Productions e distribuito dalla Walt Disney Company. Con la direzione di storia di Joe Grant e Dick Huemer, e la supervisione di produzione di Ben Sharpsteen, è il 3° nonchè più lungo Classico Disney. Il film è composto da otto segmenti animati impostati su brani di musica classica diretti da Leopold Stokowski, sette dei quali sono eseguiti dall’Orchestra di Filadelfia. Il critico musicale e compositore Deems Taylor agisce come maestro di cerimonie, introducendo ogni segmento in scene live action interstiziali.

Come il primo Classico Disney Biancaneve e i sette nani, anche Fantasia venne ritenuto un film che non avrebbe fatto successo e portato l’azienda al fallimento. A differenza però di BiancaneveFantasia fu effettivamente un insuccesso durante la prima distribuzione nelle sale statunitensi. Il film non poté essere esportato in Europa e fece quasi fallire l’azienda, che però recuperò un anno dopo con il quarto Classico Disney, Dumbo – L’elefante volante.

Disney ebbe l’idea di realizzare il film mentre si avvicinava il completamento dei lavori de L’apprendista stregone, un cortometraggio delle Sinfonie allegre concepito come un ritorno di Topolino, la cui popolarità era declinata. Poiché i costi di produzione erano cresciuti, superando il possibile guadagno, Disney decise di includere il corto in un lungometraggio con altri segmenti impostati su brani classici. La colonna sonora venne registrata usando un processo multicanale e riprodotta in Fantasound, un innovativo sistema di riproduzione del suono che rese Fantasia il primo film commerciale proiettato in stereofonia.

Fantasia debuttò in un numero limitato di sale in tredici città degli Stati Uniti a partire dal 13 novembre 1940. Ricevette reazioni critiche contrastanti, e non fu in grado di realizzare un profitto. Fu dovuto in parte alla seconda guerra mondiale, che tagliava fuori il redditizio mercato europeo, ma anche agli elevati costi di produzione del film, alle spese di affitto dei cinema e all’installazione delle attrezzature Fantasound per le proiezioni limitate. Inoltre parte del pubblico si allontanò dalla Disney improvvisamente diventata “colta”, preferendo le animazioni standard. La pellicola venne riproposta più volte con video e audio eliminati, restaurati e modificati a partire dal 1945 subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale, permettendo al film di essere riscoperto dal pubblico europeo. Ad oggi, Fantasia ha incassato 76 milioni di dollari di entrate nazionali ed è il ventiduesimo maggior incasso cinematografico di tutti i tempi negli Stati Uniti al netto dell’inflazione.[2] Il nipote di Walt, Roy E. Disney, co-produsse un sequel uscito nel 1999 dal titolo Fantasia 2000.