La Reggia di Caserta sempre aperta per le festività pasquali.

Il Museo sempre aperto dal 27 marzo al 7 aprile
Reggia di Caserta
Lunedì e giovedì in Albis sarà visitabile anche il Giardino Inglese

La Reggia di Caserta sempre aperta per le festività pasquali. Il Museo sarà visitabile anche martedì (giorno di ordinaria chiusura settimanale) 2 aprile. L’istituto del Ministero della Cultura, consapevole del suo ruolo di grande attrattore culturale e turistico per tutto il territorio casertano e campano, accoglierà i visitatori tutti i giorni dal 27 marzo al 7 aprile.

Per la prima volta dopo anni, inoltre, la Reggia di Caserta non chiuderà il Giardino Inglese il 2 aprile, Lunedì in Albis, e il 4 aprile, Giovedì in Albis. Una scelta di grande responsabilità per il Museo, ma anche per i visitatori che sono tenuti alla rigida osservanza del regolamento e al rispetto, tra gli altri, del divieto assoluto di fare pic nic (in questi due giorni nell’intero Complesso vanvitelliano) e di calpestare i prati.

Il personale del Museo, con l’ausilio delle forze dell’ordine e dei volontari del Nucleo Reggia dell’associazione carabinieri, vigilerà sul rispetto del patrimonio effettuando rigidi controlli all’accesso. Si ricorda il divieto di introdurre borse frigo, accessori da pic nic, palloni e quanto già contenuto nelle norme che disciplinano l’accesso al Museo. Il regolamento è consultabile sul sito istituzionale e al link https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/regolamento/.

L’istituto del MiC intende dimostrare con queste aperture “straordinarie” il desiderio di condividere le articolate e suggestive esperienze culturali che la Reggia di Caserta offre e la fiducia nel proprio pubblico, confidando nella sensibilità e responsabilità collettiva. La Reggia di Caserta ha lavorato molto in questi anni per cambiare la percezione comune, in particolare quella del Parco reale. Non un semplice spazio verde ma, si ricorda, sito Unesco e straordinario Museo Verde. Questi giorni di festa saranno un’occasione per dimostrare che non è sempre necessario chiudere cancelli per salvaguardare il patrimonio, ma che l’amore per il bello è un’opportunità di godimento personale e cura dei beni comuni.

Al fine di promuovere la permanenza sul territorio e di favorire l’indotto delle strutture ricettive e di accoglienza, inoltre, è stata disposta l’apertura straordinaria dei martedì 2 aprile e 30 aprile.

Questa la modalità di gestione delle giornate dal 27 marzo al 7 aprile:

  • Mercoledì 27, giovedì 28 e venerdì 29 marzo – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Chiuso il Teatro di Corte.
  • Sabato 30 marzo – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Teatro di Corte (a cura del Touring Club Italia), il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede.
  • Domenica 31 marzo – Pasqua – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, il Teatro di Corte (a cura del Touring Club Italia), la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede.
  • Lunedì 1 aprile – Lunedì in Albis– Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e in sede. Divieto di fare pic nic anche nelle aree relax e accoglienza. 

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

  • Martedì 2 aprile – Apertura straordinaria di martedì, secondo gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e in sede.

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

Mercoledì 3 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e in sede.

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

Giovedì 4 aprile – Giovedì in Albis – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e in sede.Divieto di fare pic nic anche nelle aree relax e accoglienza. 

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

Venerdì 5 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Chiuso il Teatro di Corte. Bigliettazione ordinaria online e in sede.

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

Sabato 6 aprile – Apertura secondo le modalità e gli orari ordinari. Saranno visitabili la Cappella Palatina, gli Appartamenti reali, le Sale Vanvitelli, il Teatro di Corte (a cura del Touring Club Italia), la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Parco reale e il Giardino Inglese. Bigliettazione ordinaria online e in sede.

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

Domenica 7 aprile – Domenica di gratuità – Saranno visitabili Appartamenti Reali e Parco Reale. Chiusi le Sale Vanvitelli, la mostra Visioni con l’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano, il Giardino Inglese e il Teatro di Corte.  I titoli di accesso saranno disponibili su TicketOne da martedì 2 aprile fino ad esaurimento. In sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 8.30 del 7 aprile fino a termine della disponibilità. Tutti i visitatori, anche i bambini dai 2 anni in su, devono essere muniti di titolo di accesso.  Al fine di migliorare la gestione dei flussi, verranno create due file distinte: l’una per i possessori del biglietto “Solo Parco”, l’altra per quelli del biglietto “Parco+Appartamenti”. I titolari di questi ultimi saranno tenuti a un percorso fisso:  dovranno visitare prima gli Appartamenti e poi il Parco nelle fasce orarie di accesso comprese tra le 8.30 e le 15; prima il Parco reale e poi gli Appartamenti dalle 15 fino all’orario di chiusura del Museo verde.

Attenzione alla modifica degli orari di chiusura del Parco reale e del Giardino Inglese dal mese di aprile.

La Reggia di Caserta sarà straordinariamente aperta anche martedì 30 aprile.

PREMIO PICCOLO COMUNE AMICO EDIZIONE 2024!

Il tuo è un Comune con meno di 5.000 abitanti e custodisce un’eccellenza ancora da scoprire che valorizza e rende unico il territorio? Partecipa al Premio Piccolo Comune Amico Edizione 2024, invia la tua candidatura entro il 30 marzo 2024
Codacons

Il progetto “Piccolo Comune Amico” è nato per favorire la valorizzazione dei piccoli Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti e per diffondere la cultura e promuovere la valorizzazione delle piccole realtà locali italiane, che sono la pietra miliare delle nostre tradizioni, la culla del cibo di alta qualità e il cuore del nostro patrimonio artistico.

Nei 5.567 Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti risiede la vera bellezza del nostro territorio, e per questo il Progetto premia le eccellenze italiane locali nei settori: agroalimentare, artigianato, innovazione sociale e cultura – arte – storia.

L’obiettivo del Premio è quello di sostenere le azioni di contrasto allo spopolamento e all’abbandono dei piccoli Comuni e, in quest’ottica, sono già 3 le Edizioni che, nel 2021, 2022 e 2023, hanno contribuito alla diffusione della conoscenza dei piccoli comuni italiani e delle loro eccellenze.

L’Edizione del 2024 del Premio Piccolo è piena di novità, e allora tutti i Comuni sono invitati a partecipare al Premio Piccolo Comune Amico, per far conoscere al grande pubblico le eccellenze presenti nel proprio territorio.

Il “Premio Piccolo Comune Amico” premia 12 Comuni che ospitano le eccellenze del territorio italiano, ed è suddiviso in 4 categorie:

  • Agroalimentare (eccellenze agro alimentari, sia prodotti locali che elaborazioni di prodotti alimentari e ricette tipiche)
  • Categoria dedicata ai 3 Comuni nei quali si sono distinte aziende, mercati, commercianti e produttori di eccellenze agroalimentari.
  • Artigianato (eccellenze creative della mano umana e tradizioni artigianali particolari)
  • Vengono premiati 3 Comuni nei quali trovano spazio aziende artigiane e piccoli punti di commercio artigianale.
  • Innovazione sociale
  • Vengono premiati 3 piccoli Comuni che valorizzano le proprie risorse interne con benefit ed incentivi che sviluppino la produttività e facilitino il ritorno delle risorse umane dai grandi centri ai piccoli Comuni, o che si siano distinti per la valorizzazione della digitalizzazione, adottando politiche di potenziamento dei servizi digitali e i della cultura digitale tra i cittadini, o per progetti nell’ambito dell’economia circolare.
  • Cultura, arte, storia
  • La categoria premia i 3 Comuni che abbiano dato voce alle proprie specificità culturali, facendo conoscere le caratteristiche culturali tipiche della zona e facilitando così il turismo, grazie anche a dipinti importanti o altre opere artistiche presenti nel comune o opere d’arte anche presenti in natura.

Il Premio può contare, per l’Edizione 2024, su un sito internet interamente dedicato e sull’elaborazione di una mappa interattiva delle realtà comunali in gara, con gli eventi e le eccellenze delle varie categorie selezionate.

Il progetto è ampiamente promosso sui maggiori canali mediatici, come Facebook e Instagram, dando visibilità alle bellezze delle realtà comunali vincitrici nelle varie categorie. E il Premio consisterà anche nella proposta di campagne promozionali gratuite, sia nelle aree di servizio della rete autostradale sia sui social e sulla stampa, capace di portare alla conoscenza delle eccellenze vincitrici in tutto il mondo e in più lingue.

L’Edizione 2024, inoltre, si caratterizza per importantissime novità: ci saranno molti partner, nuovi premi e nuove opportunità, nell’ottica di una sempre maggiore promozione dei comuni italiani con meno di 5000 abitanti, che costituiscono patrimonio di inestimabile valore per il nostro paese.

Per quanto riguarda i premi, i Comuni, oltre  alle 4 categorie “classiche”, potranno partecipare ai seguenti Premi Speciali:

  • Piccolo aeroporto Amico” realizzato con Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) con cui viene premiato un Comune  nelle cui prossimità è presente un aeroporto, e che si sia impegnato nella riqualificazione e valorizzazione del centro aeroportuale.
  • Giovane Imprenditore Agricolo“, consegnato da Coldiretti Giovani 5 giovani imprenditori che abbiano operato nei piccoli Comuni italiani, contribuendo ad arricchire il valore agricolo dei comuni stessi e del territorio circostante.
  • “Aria, acqua, terra”, categoria con la quale viene premiato un Comune che abbia valorizzato la bellezza naturalistica del proprio territorio, attraverso l’istituzione di itinerari e  percorsi sostenibili e immersi della natura.
  • “Comuni contro il caro energia”, che premia un Comune tra quelli che si sono distinti per le politiche di contrasto al caro bolletta tramite l’istituzione di comunità energetiche o altri strumenti in grado di portare a un risparmio di energia da distribuire ai cittadini.
  • “Comuni per la disabilità”, con cui viene premiato un Comune che si è distinto per politiche di inclusione di particolare efficacia.
  • “Comuni per l’apicoltura”, che premia un Comune che ha realizzato iniziative di valorizzazione e tutela dell’apicoltura.
  • Il borgo in una foto”, concorso fotografico dove una commissione presieduta dalla fotografa Tiziana Luxardo premia i tre migliori scatti fotografici che raccontano i borghi. Le foto sono inviate dai Comuni in gara e devono essere scattate personalmente dai fotografi partecipanti.

Per l’edizione 2024 è confermata la possibilità per tutti i comuni, con la sola partecipazione al Premio ed a prescindere dalla premiazione all’interno di una delle categorie previste, di inviare all’organizzazione del Premio la foto e la descrizione di un’opera d’arte non nota al grande pubblico appartenente al loro Comune. Le opere saranno inserite in un catalogo a cura dell’organizzazione del Premio e disponibili online sul sito internet del Premio.

L’evento di premiazione finale dell’edizione 2024 si terrà, come per l’edizione 2023, presso il prestigioso Palazzo Rospigliosi a Roma, cornice dall’indubbio valore artistico e culturale.

Il termine per iscriversi al Premio è fissato al 30.03.2024: per candidarsi basta inviare questo modulo compilato seguendo attentamente le indicazioni sottese.

Partecipa al Premio, contribuisci insieme a noi a rilanciare la più grande risorsa italiana: le eccellenze locali e i magnifici territori che le ospitano!

Per consultare il Regolamento del Premio clicca qui.

Esposizione delle foto vincitrici del concorso internazionale Fotografare il Parco – Scuderie del Forte di Bard (AO), 16 marzo / 24 aprile 2024

Si terrà alle Scuderie del Forte di Bard (AO), dal 16 marzo al 24 aprile 2024 l’esposizione delle foto vincitrici della diciassettesima edizione del concorso internazionale di fotografia naturalistica Fotografare il Parco, organizzato dai Parchi Nazionali di Gran Paradiso, Stelvio, Abruzzo, Lazio e Molise e da quello francese de la Vanoise, con il patrocinio di Alparc, Federparchi e la partecipazione del media partner La Rivista della Natura.

Dopo il successo dell’esposizione nel 2023, le quattro aree protette, divise da centinaia di chilometri, ma unite nell’intento di conservare un patrimonio di biodiversità unico per bellezza e ricchezza, vogliono così proseguire il percorso di cultura delle immagini di natura fin qui intrapreso.

Grazie all’esposizione sarà possibile godere della bellezza delle immagini premiate e menzionate nella diciassettesima edizione del Concorso, assistendo a istanti di vita sulle nostre montagne: momenti che, senza lo sguardo attento e la prontezza di riflessi dei fotografi, a molti di noi non potrebbero che sfuggire. Per un attimo il mondo della natura si dischiude ai nostri occhi nel pieno della sua bellezza.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard, l’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto di accesso al Forte.

Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

Proclamati i vincitori della XVII edizione del Concorso “Fotografare il Parco”

Proclamati i vincitori della XVII edizione del Concorso “Fotografare il Parco”

Proclamati i vincitori della 17^ edizione del Concorso internazionale “Fotografare il Parco”, organizzato dai Parchi Nazionali di Gran Paradiso, Stelvio, d’Abruzzo, Lazio e Molise e de la Vanoise, con il patrocinio di Alparc, Federparchi e la media partnership de La Rivista della Natura.

Oltre 380 i fotografi partecipanti, con più di 2700 fotografie presentate. La qualità delle immagini conferma il valore raggiunto dal concorso dedicato alle aree protette partner dell’iniziativa e il grande interesse suscitato tra gli appassionati di fotografia di paesaggio e di natura.

Un podio internazionale quello dei vincitori assoluti, con lo spagnolo Pepe Badia Marrero sul gradino più alto con la fotografia Goute à goute (una vespa cartonaia sul suo nido intenta a bere una goccia d’acqua), seguito al secondo posto dal valdostano Davide Glarey con Mimetismo perfetto (ritratto “nascosto” di allocchi, ricoperti dalla neve, affacciati a una cavità d’albero), e, al terzo posto, dal francese Jean Luc Viart con L’Aiguille Doran dans la brume (gioco di nubi e di luci ai piedi dell’acuminata piramide dell’Agiulle Doran).

Nella categoria dedicata ai paesaggi delle singole aree protette sono state premiate le Creste calcaree al tramonto di Daniele Frigida per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la Dora del Nivolet di Alfredo D’Iorio per il Parco Nazionale Gran Paradiso, Foliage nella Magnifica Terra di Stefano Malaguti per il Parco Nazionale dello Stelvio e Un lac de linaigrettes di Catherine Aupetit per il Parc national de la Vanoise.

Il primo premio della categoria Fauna selvatica del Parco è stato attribuito alla fotografia Bacche, cesene e mille fiocchi di neve di Massimiliano Manuel Paolino. Vincitore sia della categoria Micromondo del Parco e dettagli naturali sia della categoria Mondo vegetale del Parco è risultato Fabio Sartori con, rispettivamente, le immagini Under the moon light e Lanterne rosse.

Inoltre, sono stati assegnati due premi speciali. Il premio per la foto che meglio rappresenta l’Interazione Uomo/Ambiente è stato vinto dallo scatto La via per il Paradiso di Claudio Renato Oldrini che mostra come l’attività alpinistica sia una delle forme di relazione tra uomini e ambienti alpini che più porta a confrontarsi con la propria reale dimensione. A Giovanna Rossi è stato attribuito il premio dedicato alle crisi ecologico-ambientali per la foto di Ermellino: il bianco animale in un inverno senza neve, non più mimetico, ben sottolinea le difficoltà di adattamento della Natura ai cambiamenti climatici.

Per la prima volta è stato istituito anche un premio del pubblico, il People’s choice: tra la selezione di dieci immagini scelte dalla Giuria è risultata vincitrice Sulle nevi della discordia
di Massimiliano Manuel Paolino, che ha ottenuto 407 mi piace sul profilo Instagram del Concorso.

Il livello delle fotografie in concorso e, talora, la difficoltà di decretare una classifica ha indotto la giuria alla segnalazione di altre undici immagini che si sono distinte per qualità e bellezza.

La premiazione, organizzata in collaborazione con Regione Lombardia, si terrà sabato 9 marzo, alle 10:30, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, a Milano (piazza Città di Lombardia 1). Dopo il successo del 2023, anche quest’anno l’esposizione delle foto vincitrici e menzionate si terrà al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, dal 17 marzo al 14 aprile 2024. Un’occasione importante di visibilità per i fotografi vincitori e per i Parchi organizzatori in una location visitata da migliaia di persone ogni anno.

Bormio, Torino, Pescasseroli, Chambéry, 29 febbraio 2024
Questo l’elenco completo delle fotografie premiate:
Vincitori assoluti
1° Goute à goute– Pepe Badia Marrero
2° Mimetismo perfetto – Davide Glarey
3° L’Aiguille Doran dans la brume – Jean Luc Viart
Categoria A – Paesaggi del Parco
Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Creste calcaree al tramonto – Daniele Frigida
Parco Nazionale Gran Paradiso: Dora del Nivolet – Alfredo D’Iorio
Parco Nazionale dello Stelvio: Foliage nella Magnifica Terra – Stefano Malaguti                           
Parc national de la Vanoise: Un lac de linaigrettes – Catherine Aupetit
Categoria B – Fauna selvatica del Parco
1° Bacche, cesene e mille fiocchi di neve – Massimiliano Manuel Paolino
2° L’accoppiamento del merlo acquaiolo – Luca Casale
3° Io sono la montagna – Giacomo Crudo
Categoria C – Micromondo del Parco e dettagli naturali
1° Under the moon light – Fabio Sartori
2° Altri Mondi – Elisa Confortini
3° Gioielli di famiglia – Massimiliano Manuel Paolino
Categoria D – Mondo vegetale del Parco
1° Lanterne Rosse – Fabio Sartori 
2° Fiorellino – Massimo Arcaro    
3° Micro – Lorenzo Shoubridge
Categoria crisi ecologico-ambientali
Ermellino – Giovanna Rossi
Categoria Interazione uomo ambiente
La via per il Paradiso – Claudio Renato Oldrini
People’s choice
Sulle nevi della discordia – Massimiliano Manuel Paolino

Segnalazioni
Candido mantello – Carlo Giacomini
Ultima guardia – Gloriano Biglino
Fantasmi di un tempo passato – Vittorio Morletto
Tempesta di neve – Emanuele Valle
Riflessi di verde – Francesco Rosato
Le lac des vaches – Catherine Aupetit
Civetta con preda – Andrea Daina Palermo
A testa in giù – Elisa Confortini
Cervo volante nel querceto – Thomas Martini
Mors tua vita mea – Maurizio Teruzzi
Fungo Lanterna – Greta Lecchini Argento
Le foto premiate il 9 marzo a Palazzo Lombardia a Milano saranno in mostra al Forte di Bard (AO) dal 17 marzo al 14 aprile 2024
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