Una Boccata d’Arte 2023. 20 artisti 20 borghi 20 regioni

#unaboccatadarte ritorna dal 24 giugno al 24 settembre.

Ogni anno Una Boccata d’Arte si impegna nella ricerca di 20 borghi, uno per ognuna delle 20 regioni italiane, con meno di 5mila abitanti e in aree diverse per riscoprire l’intero territorio regionale.

Ph Monkeys Video Lab

Topos fondamentale è il Castello chiamato “delle Metamorfosi” per gli affreschi chiaramente ispirati al famoso testo di Ovidio. Il tema della metamorfosi è da sempre centrale nella pratica artistica di KY che utilizza i suoi stessi capelli quale medium espressivo per creare opere in cui si trasforma di volta in volta, mettendo il suo lavoro al servizio della lotta femminista. Estratto dal testo a cura di Cecilia Pecorelli – Una Boccata d’Arte

Laetitia KY
‘Follow the Braid’
Rocca Sinibalda (RI), Lazio
A cura di Cecilia Pecorelli
25.06 – 24.09
#unaboccatadarte 2023

Arianna Pace partecipa alla quarta edizione di #unaboccatadarte

L’artista si concentra su quella parte di paesaggio che non appare al primo sguardo dell’osservatore. Indaga la composizione della superficie terrestre, affascinata dai suoi processi di trasformazione. Negli strati del tempo, rivela forme di vita che hanno lasciato una traccia preziosa: le studia, le rielabora, le documenta e le archivia. Tentando una forma di sopravvivenza, se ne prende cura.

Dal 24 giugno al 24 settembre 2023 Arianna Pace (Pesaro, 1995) presenterà il suo intervento nel borgo di Rivello (PZ), Basilicata, coordinato da Roberta Mansueto.

Rivello (PZ), Basilicata, partecipa alla quarta edizione di #unaboccatadarte.

Il borgo di Rivello sorge tra il VI e VIII a.C. secolo di fronte al nucleo originario risalente invece al VI secolo a.C. Occupato dai Velini e dai Longobardi nella parte alta dell’abitato e intorno all’anno Mille dai Bizantini nella parte bassa, Rivello si sviluppa nei secoli in due centri distinti con culture, usi, tradizioni e religioni diverse. Il primo praticava il culto latino nella chiesa di S. Nicola, il secondo quello greco presso la chiesa di S. Maria del Poggio. Il centro storico è un reticolato di vicoli, gradinate e piccole gallerie percorribili in cui si incontrano numerosi edifici religiosi.

Ecco i 20 borghi che partecipano all’edizione 2023 e che ospiteranno mostre, installazioni e interventi d’arte contemporanea da scoprire per tutta l’estate:

  • Fénis (AO), Valle d’Aosta;
  • Vermogno – frazione di Zubiena (BI), Piemonte;
  • Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), Liguria;
  • Gardone Riviera (BS), Lombardia;
  • Pieve Tesino (TN), Trentino-Alto Adige;
  • Costozza – frazione di Longare (VI), Veneto;
  • Aquileia (UD), Friuli-Venezia Giulia;
  • Travo (PC), Emilia-Romagna;
  • Fosdinovo (MS), Toscana;
  • Toscolano – frazione di Avigliano Umbro (TR), Umbria;
  • Petritoli (FM), Marche;
  • Rocca Sinibalda (RI), Lazio;
  • Pietracamela (TE), Abruzzo;
  • Agnone (IS), Molise;
  • Cetara (SA), Campania;
  • Maruggio (TA), Puglia;
  • Rivello (PZ), Basilicata;
  • Santa Severina (KR), Calabria;
  • Pollina (PA), Sicilia;
  • Belvì (NU), Sardegna.

Una Boccata d’Arte è un progetto di Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes

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CAUTANO IN POESIA – Premiazione  Concorso Nazionale Simonetta Lamberti – II Edizione – 6 agosto 2023

Si terrà il 6 agosto 2023 alle ore 21,00 a Cautano (BN), Piazza Tiglio, nell’ambito della kermesse CAUTANO IN POESIA, nel corso del Salotto Poetico, la premiazione della II Edizione del Concorso Nazionale Simonetta Lamberti. 

La kermesse, nata dall’idea del giovane artista originario del borgo Michele Piramide, curata dall’associazione ReadY e patrocinata dal Comune di Cautano,  si svolgerà nei giorni 5 e 6 agosto 2023 a partire dalle ore 20:00 e culminerà nella proclamazione della poesia vincitrice, tra le 5 finaliste, del Premio Poesia “Simonetta Lamberti”.

Il Concorso Nazionale Simonetta Lamberti, al quale ha aderito anche la Fondazione Pol.i.s. – Politiche Integrate di Sicurezza per le Vittime Innocenti della criminalità e i Beni Confiscati, tra gli altri, si pone come obiettivi la volontà di sviluppare l’idea e la cultura del “creare la propria vita come un’opera d’arte”, rendendo onore ad una figura come quella di Simonetta, simbolo di Legalità e legame familiare; proporre l’utilizzo dell’arte e dei linguaggi artistici universali come veicolo d’incontro e di dialogo tra le persone e tra i popoli; sensibilizzare giovani e adulti alle tematiche ambientali e culturali; educare alla salvaguardia del territorio, delle sue bellezze e tesori. La scelta del linguaggio creativo della poesia, inoltre, ha l’intento di tornare a dare valore espressivo alle parole per una rinnovata e profonda comunicazione interpersonale.

  • 05.08.2023
  • H 20:00 – SALOTTO POETICO
  • .- Olivia Balzar presenta “Di ogni mio corpo”, Edizioni Ensemble
  • H 21:00 – SABBA DELLE JANARE
  • H 22:00 – LIVESET
  • .- Carla Fucci
  • 06.08.2023
  • H 20:00 – SALOTTO POETICO 
  • .- Marco Coviello presenta “VADO. 111 giorni in U.K.”, Edizioni 2000diciassette
  • H 21:00 – PREMIAZIONE CONCORSO NAZIONALE SIMONETTA LAMBERTI, con
  • .- Michele Piramide  
  • .- Fabio Tarallo
  • H 22:00 – LIVESET
  • .- Black Cotton Blues Band 

Rassegna dell’Arpa Viggianese 2023

Rassegna dell’Arpa Viggianese – L’arpa è simbolo identitario di Viggiano. Il proficuo incontro tra storia e futuro, tradizione e modernità, fa del piccolo borgo della Valle dell’Agri la “Città dell’Arpa e della Musica”.

Una tradizione musicale che muove i primi passi nel tardo Settecento e che ha avuto Napoli come importante tappa nel suo percorso storico. Il recupero di questo antico repertorio ha portato all’istituzione della Scuola civica dell’arpa popolare viggianese, che nel 2016 ha dato vita alla pubblicazione del disco “Fremer l’arpa ho sentito per via…”

Anche quest’anno la “Città dell’arpa e della musica” è pronta ad abbracciare vari artisti di spessore, noi non vediamo l’ora!

#RassegnaArpaViggianese#XIVRAV#Edizione2023

Associazione Arpa Viggianese Comune di Viggiano Viggiano Spirito Lucano Forum Giovanile Viggiano Associazione Italiana dell’Arpa Scuola dell’Arpa Popolare Viggianese

Beppe Dettori Raoul Moretti Sandro Meo Elèna Vallebona Barbara Piperno Susanna Bertuccioli Leonardo Dino CattedraSara Simari Alessandro Castriota Scanderbeg Piero Gallina

 Città di Paullo | Premio Illustratori Tarantasio. “FUORI DALL’ORDINARIO”

Il settore cultura della Città di Paullo ha pubblicato il bando per partecipare all’edizione 2023 del Premio Illustratori Tarantasio.

L’inedito, singolare e stimolante concorso per illustratori aperto ad artisti italiani e stranieri dai 18 anni in su, presenta la nuova edizione.

Il concorso ha uno stretto legame con il Premio Letterario ‘Lago Gerundo’ e quindi con la letteratura, nella convinzione che la grande forza evocativa della parola possa, attraverso la capacità degli illustratori, aprire a tutti l’accesso a mondi popolati da immagini, condurci su strade inconsuete, a volte svelarci misteri che si nascondono tra le parole.

Il tema di questa sesta edizione del concorso è FUORI DALL’ORDINARIO, tratto dall’omonima opera dello scrittore Francesco Bertelli (Giovane Holden Edizioni, 2021).

Si precisa che l’illustrazione da presentare al concorso è legata alle sole parole del titolo dell’opera e non al suo contenuto.

NOVITA’: 1° premio del valore di 1.000 € + 2° premio del valore di 200 €

Termine del bando: 9 ottobre 2023

Per informazioni: premioillustratoritarantasio@comune.paullo.mi.it lagogerundo.comune.paullo.mi.it/bando-tarantasio-6a-edizione-2023

Atessa (CH) – “LIBRI A CORTE” – Festival Letterario | 1-2-3-5-10-11 agosto 2023

“LIBRI A CORTE” vuole essere un festival letterario dedicato ai protagonisti del mondo dei libri: chi li legge, chi li scrive e chi li pubblica. 

Nei giorni 1-2-3-5-10 e 11 agosto 2023 alle ore 21:00 la Piazza Benedetti di Atessa (CH) verrà trasformata in un salotto letterario che ospiterà scrittori, lettori, editori e librai per un’autentica full immersion in cui è possibile vivere l’atmosfera della festa. Un muoversi, anche fisico, di libri, di persone.

Negli spazi dedicati sarà possibile ascoltare, incontrarsi, dialogare, leggere, scrivere, riflettere, ascoltare musica. A cura di Annalisa Giuliani e Simona Auriemma. Libri a corte

  • Gli appuntamenti:
  •   1 AGOSTO
  • .- FABIANO DI CAMPLI
  •     “I miei occhi mi lasciano partire”
  •   2 AGOSTO
  • .- SANDRO DE NOBILE
  •     “L’occhio del cinghiale “
  •   3 AGOSTO
  • .- PEPPE MILLANTA
  •     “Cronache da Dinterbild”
  •   5 AGOSTO
  • .- SANDRO BONVISSUTO
  •     “La gioia fa parecchio rumore”
  • 10 AGOSTO
  • .- EMILIO GERARDO GIUGLIANO
  •     ” Rette parallele”
  • .- DOMENICO BRANCUCCI
  •     “Quando ero immortale”
  • 11 AGOSTO
  • .- PASQUALE MUGGEO
  •     “II negozio di bambole”
  • .- ANDREA SALVATORE
  •     “Delitto a Piazza Barbolani”

Atessa, comune in provincia di Chieti, è la seconda città della Val di Sangro meglio conservata a livello architettonico dopo Lanciano, mostrando ancora oggi tracce evidenti del passato medievale, nei palazzi, nei vicoli e nelle chiese, insieme all’aspetto attuale collocabile alla metà del XVIII secolo, quando numerose strutture vennero riedificate con il cotto, seguendo lo stile tardo-barocco. 
Il centro storico si presenta come il risultato di un processo di conurbazione di due opposti insediamenti di origine longobarda (VI secolo), ossia “Ate – Tixa”, corrispondenti agli attuali rioni di Santa Croce e San Michele, con al centro il nodo di saldatura rappresentato dal duomo di San Leucio, e dai sobborghi attorno agglomerati…
Il quartiere di Santa Croce, ossia Tixa (lato nord) si ramifica a mo’ di fuso intorno a piazza Castello, riferimento a un’antica struttura fortilizia legata alla chiesetta di San Pietro, individuata nella “casa De Marco“, benché oggi ampiamente rimaneggiata. L’anello più esterno, costituito dall’attuale via Menotti de Francesco, raccorda largo Municipio (già piazza Mercato) con piazza Santa Croce dove si affaccia l’omonima chiesa di antichissime origini, costituita da una torre di guardia sulla destra che è anche campanile.
Lungo il percorso dell’arteria stradale si comprende l’antico disegno del circuito murario, dove sono presenti le chiese della Madonna della Cintura, Porta Santa Margherita, poi degli slarghi e muraglioni che interrompono la cortina delle case.

Il borgo di Ate a sud di San Leucio, evidenzia la struttura a chiocciola che culmina in largo Torretta, parte più alta dove si trova una torretta di controllo, molto ribassata rispetto alla struttura originaria. 
La chiesa principale è quella di San Michele, ampiamente rimaneggiata nel XIX secolo in stile neoclassico. Le case sono racchiuse attorno a questi due punti cardinali, e l’accesso è dato da Porta San Michele. Nel corso dei secoli il villaggio si è sviluppato fino a lambire a nord il vialone del corso Vittorio Emanuele, e a est il viale Duca degli Abruzzi, che degrada in piazza Garibaldi, o piazza del Mercato Nuovo. 
Il quartiere include vari palazzi storici, come Palazzo Spaventa, e le chiese di San Rocco, Santa Maria Addolorata e San Giovanni. Possedeva anche la chiesa di San Nicola, posta presso Arco ‘Ndriano, in mezzo al corso. wikipedia.org

“Il Gusto Ritrovato” | concorso nazionale di disegno e pittura  “Biodiversità nel regno animale”

L’Associazione per lo Sviluppo Turistico della Valbisenzio organizza, nell’ambito della manifestazione “Il Gusto Ritrovato”, lancia un concorso nazionale di disegno e pittura; per questa terza edizione il tema scelto è “Biodiversità nel regno animale”.

Il bando scade il 31 agosto 2023.

Tutte le opere pervenute saranno esposte dal 9 al 24 settembre 2023 nell’Oratorio di San Niccolò di Bari in Piazza del Comune a Vernio. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Sono ammesse tutte le forme pittoriche e di disegno e ogni genere di tecnica; non sono ammesse foto.

Le opere, originali e inedite e realizzate appositamente per il concorso, nel formato A3 (42 cm X 29,7 cm), dovranno pervenire entro il 31 agosto 2023 presso la sede dell’associazione, in via del Migliano, 5 Vaiano 59021, con la scheda di partecipazione compilata in ogni suo campo e una breve spiegazione dell’opera realizzata.

La giuria tecnica e artistica sarà composta da rappresentanti delle amministrazioni locali, da pittori locali e da associazioni del territorio. La selezione delle opere ammesse alla mostra e dei premi da parte della giuria è insindacabile. L’esito della selezione verrà comunicato via e-mail.

PREMI: verranno premiate le prime tre opere classificate.
1° premio – pergamena attestato, fruttiera in terracotta realizzata a mano con prodotti locali, escursione con guida ambientale (singola o di gruppo, max 25 persone) nel territorio della Val di Bisenzio;
2° premio – pergamena attestato, buono per una cena presso un ristorante del territorio;
3° premio – pergamena attestato, cesto con prodotti locali.

Le opere potranno essere ritirate dal proprietario o da altra persona munita di delega entro 30 giorni dalla fine della mostra. La restituzione a mezzo posta dovrà essere rimborsata dal partecipante per un costo di previsto di circa 5 euro. Dopo tale scadenza le opere resteranno di proprietà dell’associazione.

Sala dei Francesi del Castello Angioino Aragonese di Agropoli (SA) – 17 luglio 2023 | Vernissage della mostra personale di pittura di Anna Poerio Riverso “Le porte dell’infinito” a cura di Antonella Nigro

È in programma lunedì 17 luglio alle ore 20.00, presso la Sala dei Francesi del Castello Angioino Aragonese di Agropoli – Via S.Del Vecchio – il vernissage della mostra personale di Anna Poerio Riverso “Le porte dell’infinito”, a cura di Antonella Nigro.

  • Interverranno: 
  • .- Roberto Antonio Mutalipassi, Sindaco Città di Agropoli
  • .- Francesco Crispino, Delegato alla Cultura

La mostra prende il nome dall’omonimo dipinto dell’artista, appunto “La porta dell’infinito”, che lo scorso anno venne scelto per rappresentare il tema della seconda puntata di Star bene, in onda su RAI 2 e condotta da Livio Beshir. 

“L’idea dell’infinito ha sempre suscitato nell’animo umano stupore, un intenso turbamento unito spesso ad una sensazione di smarrimento e di meraviglia che nasce osservando il cielo stellato. L’opera “La porta dell’infinito” rappresenta lo sforzo continuo dell’essere umano ad andare oltre e cercare di capire i misteri dell’universo che ci circonda.”

Anna Poerio Riverso – Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi L’Orientale di Napoli, con la tesi di laurea sul poeta e patriota Alessandro Poerio, nell’anno 2001 ha fondato l’Associazione Culturale Alessandro Poerio,
un’Associazione che è nata ed opera affinché sia mantenuto vivo il ricordo degli illustri patrioti Alessandro e Carlo Poerio.

Castello Angioino Aragonese di Agropoli – Il nucleo originale del Castello Angioino Aragonese consisteva in una semplice torre di osservazione eretta nella prima metà del VI secolo dai Bizantini. La struttura comincia ad espandersi dapprima durante la breve dominazione Saracena (882-915) e poi durante i due secoli della dominazione Normanno-Sveva, con la costruzione del ponte levatoio e lo scavo del fossato. Ad oggi, ci si riferisce al Castello come Angioino Aragonese in virtù delle profonde ristrutturazioni adoperate prima dagli Angiò di Napoli e poi dagli Aragona di Sicilia. Durante questo periodo la pianta si espande fino al raggiungimento della forma che mantiene ancora oggi; le mura vengono progressivamente abbassate e inspessite per contrastare le nuove armi da fuoco che si andavano imponendo nel XV secolo; parimenti, le torri diventano stondate, con una forma a tronco di cono. Le merlature mantengono solo una funzione ornamentale, poichè nelle sezioni in muratura venivano ricavati degli alloggi per i fucilieri.

Il Castello, dal momento dell’introduzione della feudalità, passa nelle mani di diverse famiglie nobili, tra cui si segnala quella dei Sanfelice, titolari del feudo dal 1660 al 1806. Proprio da questa data la feudalità viene abolita dal rinnovato Regno di Napoli, ora nella mani di Gioacchino Murat. I napoleonici, quindi, occuperanno il castello fino al 1816 rendendolo il principale snodo strategico a sud di Salerno. Dalla fine dell’impero Napoleonico il Castello viene progressivamente abbandonato, pur essendo stato acquistato da diversi privati.

Dal 2008 la proprietà è di nuovo comunale. Ad oggi il Castello è la principale attrazione storico-culturale della città ed ospita eventi e rassegne di grande importanza. Archeologo dott. Antonio Capano

“MyAr” | Napoli, Mystica et Arcana – 18 – 31 luglio 2023. Personale di Pittura Digitale di Mila Maraniello. Giardini Ravino – Sala espositiva “Moby Dick” – Forio d’Ischia (NA).

Vernissage: Martedi 18 luglio ore 21:00

Si terrà dal 18 al 31 luglio 2023 a Forio d’Ischia (NA), presso i Giardini Ravino* – Sala espositiva “Moby Dick” – Via Provinciale Panza, 140b – la Personale di Pittura Digitale di Mila Maraniello “MyAr” | Napoli, Mystica et Arcana; note critiche a cura di Gianpasquale Greco; direttrice artistica Rita Del Giudice. *L’accesso ai Giardini Ravino prevede un ticket d’ingresso – www.ravino.it/it/giardini-ravino-parco-botanico

Evento organizzato in collaborazione con l’Accademia Ischia Arte Luchino Visconti

17 opere per 17 dei protagonisti dei miti e  delle leggende partenopei, più o meno noti: da La Bella ‘mbriana, al Palazzo degli Spiriti; da Bianca Spinelli, alla Pietra del pesce; dal Fantasma di Sant’Elmo, a Maria d’Avalos; dal Munaciello, al “Capitano” del Cimitero delle Fontanelle; e così via, proseguendo attraverso una narrazione dinamica e contemporanea tra i racconti di Mystica et Arcana da sempre parte inscindibile della cultura identitaria di Napoli e dei napoletani, che “Non è vero, ma ci credo”!

"Il successo è ottenere ciò che si vuole. La felicità è volere ciò che si ottiene"
Ingrid Bergman (attrice)
Blu Parthenope Eventi e Comunicazione
Vesuvio, 365 giorni da raccontare

Giardini Ravino sono un parco botanico di acclimatazione, che raccoglie in 6.000 mq la più vasta e varia collezione europea di piante succulente, messa insieme dal capitano Giuseppe D’Ambra in oltre cinquant’anni di passione, e incorniciata dall’esuberante flora mediterranea. continua…

Proprio sopra questo piccolo Eden, sorge la Villa Ravino, residence in grado di offrire un inedito concetto di vacanza: un soggiorno in appartamenti indipendenti, ciascuno col proprio giardinetto o terrazzino, e l’accesso al solarium, alla piscina scoperta e alla vasca termale coperta; il tutto all’interno di un giardino botanico dotato di Lounge Cafè dove poter fare colazione, consumare un light lunch a metà giornata, o sorseggiare, alla luce incantata del tramonto, un aperitivo con il nostro esclusivo Cactus Cocktailo ancora cenare in un’atmosfera unica.  www.ravino.it

Nola, corte del Castello di Cicala – 13 luglio 2023 | “Gli occhi di Bruno”

“Gli occhi di Bruno” per ammirare lo straordinario scrigno del Castello di Cicala che sovrasta l’omonima collina di Nola e che racconta la suggestiva storia della città e quella del filosofo Giordano Bruno, il suo cittadino più illustre.

E’ questo, insieme con la proposta artistico culturale che proietterà il visitatore nella suggestiva dimensione dell’arte contemporanea, l’obiettivo del Comitato per la salvaguardia e la valorizzazione della collina di Castelcicala, “Il Papavero”.

I dettagli della kermesse, patrocinata dal Comune di Nola e programmata per il prossimo mese di settembre saranno illustrati alle 20 di giovedì 13 luglio 2023 proprio nella corte del Castello che sarà protagonista e location dell’appuntamento.

  • A prendere parte all’evento saranno:
  • il sindaco della città di Nola, Carlo Buonauro,
  • l’assessore comunale alla cultura Elvira Caccavale,
  • la presidente del comitato “Il Papavero” Carolina Masucci,
  • l’architetto Giuseppe Mollo,
  • l’artista Nunzio Meo ed
  • il critico Massimiliano Coppola.
  • Nel corso della serata che sarà presentata da Sabrina Iorio ed Antonio D’Ascoli, sono previste anteprime del programma che andrà in scena a settembre: ci saranno, infatti, performance artistiche a cura di Pietro Mingione e Walton Zed oltre che momenti musicali con i maestri Francesco Sorrentino, Antonio Malinconico ed Emiliana Pisani.
  • Disponibile per gli ospiti un servizio navetta gratuito dell’associazione di protezione civile “Il Giaguaro”, con partenza dalla piazzetta della Fontana del Borgo.

Palazzo d’Avalos di Procida |15 – 30 Luglio 2023 esposizione collettiva Procida Segni D’Arte.

Con il patrocinio del Comune di Procida e di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, si terrà dal 15 al 30 Luglio 2023 presso il Palazzo d’Avalos di Procida, l’esposizione collettiva Procida Segni D’Arte. L’evento artistico,ideato e curato dal sociologo e giornalista Ivan Guidone, vede esporre tredici artisti – tra pittori, scultori e fotografi – provenienti da varie città italiane, giunti appositamente sull’Isola di Arturo per celebrarla attraverso le loro opere. L’isola di Procida è, infatti, il tema scelto per questa prima edizione di Procida Segni D’Arte, vista come luogo di fascinazione ed ispirazione eterna per artisti, scrittori e visitatori. Procida Segni D’Arte vuole essere una rassegna di arti visive tra la contemporaneità e la tradizione: dal personaggio di “Graziella” di Alphonse de Lamartine fino ad “Arturo” di Elsa Morante, passando per quello di “Mario il Postino” di Massimo Troisi.

Con il patrocinio del Comune di Procida e di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, si terrà dal 15 al 30 Luglio 2023 presso il Palazzo d’Avalos di Procida, l’esposizione collettiva Procida Segni D’Arte. L’evento artistico,ideato e curato dal sociologo e giornalista Ivan Guidone, vede esporre tredici artisti – tra pittori, scultori e fotografi – provenienti da varie città italiane, giunti appositamente sull’Isola di Arturo per celebrarla attraverso le loro opere. L’isola di Procida è, infatti, il tema scelto per questa prima edizione di Procida Segni D’Arte, vista come luogo di fascinazione ed ispirazione eterna per artisti, scrittori e visitatori. Procida Segni D’Arte vuole essere una rassegna di arti visive tra la contemporaneità e la tradizione: dal personaggio di “Graziella” di Alphonse de Lamartine fino ad “Arturo” di Elsa Morante, passando per quello di “Mario il Postino” di Massimo Troisi.

L’inaugurazione è prevista per Sabato 15 Luglio 2023 alle ore 16:30 presso il Palazzo d’Avalos, ex cittadella carceraria cinquecentesca oggi prestigiosa sede di importanti eventi culturali in collaborazione con il Museo MADRE di Napoli. Ad aprire la serata, condotta e moderata dal sociologo Ivan Guidone, i saluti del Sindaco Raimondo Ambrosino e del Delegato alla Cultura Michele Assante del Leccese, seguirà una performance artistica che omaggia le tradizioni procidane: l’indossatrice Aquilina Di Maio vestirà per l’occasione il tradizionale abito settecentesco della “Graziella” finemente ornato con ricami in oro, mentre la poetessa Rachele Lubrano leggerà alcuni brani tratti dell’omonimo romanzo dello scrittore francese Alphonse de Lamartine. Seguirà il reading poetico dello scrittore procidano Vincenzo Ambrosino che interpreterà sia componimenti personali che quelli di due importanti poeti contemporanei: Antonio Spagnuolo e Giovanni Ronzoni. L’evento – che ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’A.N.S. Associazione Nazionale Sociologi Campania e dello Sportello Antiviolenza Selene di Giugliano e Qualiano – si concluderà con la consegna degli attestati di merito agli artisti partecipanti.

  • Tra gli artisti, intervenuti da tutta Italia, esporranno: 
  • Arca Annoiato (Procida), Emiana Assante (Procida), Serena Casali (Treviso), 
  • Maria Pia Daidone (Napoli), Raffaella De Luise (Ischia), Samuel Di Mattia (Francia), 
  • Carmine Elefante (Napoli), Flavio Gioia (Napoli), Alessandra Merenda (Napoli), 
  • Annamaria Quadretti (Procida), Giovanni Ronzoni (Monza), 
  • Marilisa Serpico (Procida), Arianna Spizzico (Procida). 

Si ringraziano le artiste Marilisa Serpico ed Arianna Spizzico per il supporto organizzativo e Sara Coppola per il servizio fotografico. Con Procida Segni D’Arte, l’isola di Procida si riconferma centro fertile di iniziative artistiche e culturali. Arte & Societàwww.artesocieta.eu