«A tempesta finita, saremo in una nuova era glaciale» (Jack)
The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo (The Day After Tomorrow) è un film del 2004 diretto da Roland Emmerich. È una storia di fantascienza apocalittica del filone catastrofico sceneggiata dallo stesso Emmerich.
Il film è uscito in Italia il 28 maggio 2004.[1][2] Rivelatosi un successo commerciale, il film divenne il sesto maggior incasso del 2004, ma ricevette un’accoglienza mista, con lodi al reparto effetti speciali e critiche alle numerose inaccuratezze scientifiche.
La visione apocalittica del regista Roland Emmerich sul conflitto tra natura e uomo pone al centro del film l’importanza della conservazione dell’ambiente naturale, ma, mentre nella realtà il pericolo temuto è un surriscaldamento dell’atmosfera, nel film, al contrario, si prospetta un’imminente nuova era glaciale
Durante una campagna di ricerche sulla composizione degli strati di ghiaccio antartici, in stretta relazione con l’osservazione dei cambiamenti climatici, il paleoclimatologo Jack Hall, assieme ai suoi colleghi Frank Harris e Jason Evans, assiste al distacco di una porzione di banchisa dall’Antartide, pari alla superficie del Rhode Island. Alla conferenza delle Nazioni Unite sul surriscaldamento globale tenutosi a Nuova Delhi in India, esponendo i suoi dati, illustrerà le imminenti condizioni che ritiene rendano possibile l’avvento di una glaciazione, anche se non sa quando potrebbe avvenire. Presentando la relazione dei suoi studi, si scontra con il vicepresidente degli Stati Uniti, che non crede a queste previsioni catastrofiche, affermando che l’economia non è abbastanza florida per indirizzare la politica di governo sul cambiamento climatico. Un altro studioso del clima, lo scozzese Terry Rapson, prende per vere le conclusioni di Hall e inizia una collaborazione col professore statunitense.
Jack ha anche una vita privata tormentata, divisa tra lo studio, le esplorazioni e la famiglia. È sposato con una chirurga, la dott.ssa Lucy Hall, ed ha un figlio, Sam, che sente molto la mancanza della figura paterna.
Sam partecipa ai campionati di cultura tra scuole che si tengono negli Stati Uniti, e parte per New York da Washington dove abita, assieme a due compagni di studio, Laura Chapman (della quale è segretamente innamorato) e Brian Parks. L’aeroplano durante il volo entra in una turbolenza dovuta ad un eccezionale temporale, rischiando di precipitare.
Nel mondo incominciano a verificarsi strani eventi atmosferici; il professor Rapson, dal suo centro di studi in Scozia, verifica un preoccupante calo di 13 °C della temperatura oceanica. Messosi in contatto col collega Hall, lo informa dei dati in suo possesso. Sviluppando questi ultimi col suo metodo di calcolo, Jack stabilisce che è imminente una nuova glaciazione, in tempi brevissimi. Incontrando nuovamente il vicepresidente degli Stati Uniti, Jack presenta i suoi dati; ancora una volta non creduto, viene tacciato di sensazionalismo.


A New York intanto piogge torrenziali devastano la città, e un immane maremoto allaga Manhattan. Sam ed i suoi amici, in compagnia di un ragazzo conosciuto al torneo di cultura, J.D., si rifugiano nella Biblioteca Pubblica di New York. Laura nel tentativo riuscito di salvare una madre con la figlia in pericolo si ferisce ad una gamba. Sam riesce a mettersi brevemente in contatto col padre, che gli raccomanda di restare a tutti i costi in un rifugio.
Nel mondo intanto gli eventi atmosferici degenerano, fino a che Los Angeles viene distrutta da una serie di tornado. In Scozia, nel frattempo, una formazione di elicotteri da trasporto militari si addentra nell’occhio di un ciclone anomalo. Si tratta di una tempesta che trasporta rapidamente aria fredda, direttamente da strati alti dell’atmosfera, e al cui interno si raggiunge la temperatura di -101 °C (-150 °F), sufficiente a congelare il carburante dei velivoli, che si schiantano rovinosamente al suolo, con la successiva morte dell’equipaggio per congelamento istantaneo. Sapendo che il record nel mondo è di -93,2 °C. Rapson avvisa immediatamente Hall e la conclusione è che tre di questi cicloni (gli altri su Canada e Siberia) si stanno indirizzando nell’area a nord dell’equatore. È l’avvento di una nuova glaciazione.
Riconoscimenti
- 2004 – Environmental Media Awards
- Miglior film
- 2004 – Irish Film and Television Award
- Candidatura per Miglior attore internazionale a Jake Gyllenhaal
- 2004 – Teen Choice Award
- Candidatura per Miglior film d’azione/di avventura/drammatico
- 2004 – Visual Effects Society
- Effetto speciale dell’anno (per l’onda) a Karen E. Goulekas, Mike Chambers, Christopher Horvath e Matthew E. Butler
- Candidatura per Migliori effetti visivi a Karen E. Goulekas, Mike Chambers, Christopher Horvath e Matthew E. Butler
- 2005 – BAFTA
- 2005 – BMI Film & TV Award
- Miglior colonna sonora a Harald Kloser
- 2005 – Golden Reel Award
- Candidatura per Miglior montaggio sonoro (Effetti sonori)
- 2005 – Golden Trailer Awards
- Candidatura per Miglior film d’azione
- 2005 – MTV Movie Awards
- Miglior sequenza d’azione (La distruzione di Los Angeles)
- Candidatura per Miglior performance rivelazione femminile a Emmy Rossum
- 2005 – Saturn Award
- Candidatura per Miglior film di fantascienza
- Candidatura per Migliori effetti speciali a Karen E. Goulekas, Neil Corbould, Greg Strause e Remo Balcells







































