Isernia – ๐Ÿ๐Ÿ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐ž > ๐Ÿ‘๐Ÿ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ“ – ๐†๐€๐‘๐„๐’๐ˆ๐Ž | ๐๐ˆ๐‘๐Ž๐™๐™๐ˆ ๐’“๐’†๐’๐’…๐’†๐’›-๐’—๐’๐’–๐’” – Spazio Arte Petrecca

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Il progetto della mostra bi-personale Rendez-vous degli accademici artisti Clara Garesio e Giuseppe Pirozzi prende spunto da un dato storico: lโ€™incontro, nel 1958, allโ€™Istituto Statale dโ€™Arte G. Manuppella di Isernia, dei due giovani docenti artisti e, di lรฌ a poco, lโ€™inizio del loro progetto di vita insieme a partire da unโ€™affinitร  umana, intellettuale e artistica, alimentata dai vivaci rapporti di amicizia e collaborazione creativa allโ€™interno dellโ€™Istituto, diretto in questi anni da Giorgio Saturni. A partire da questo momento i due artisti avviano un cammino personale condiviso al quale intrecciano i rispettivi percorsi artistici in una condizione di autonomia ma anche di complicitร , contaminazione, compartecipazione.

Entrambe queste traiettorie, quella familiare-sentimentale e quella artistica, perdurano oggi e la circostanza di una loro mostra bi-personale a Isernia rappresenta unโ€™occasione per ripercorrere a grandi linee lโ€™evoluzione pluridecennale dei loro linguaggi e allo stesso tempo per risvegliare lโ€™attenzione su un contesto interessante eppure poco indagato dalla storia dellโ€™arte contemporanea nel nostro Paese, quello determinatosi in seguito al convergere a Isernia nel secondo dopoguerra di una serie di giovani e promettenti artisti, provenienti da piรน parti dโ€™Italia, accomunati dallโ€™entusiasmo per la ricerca e dalla comune volontร  di confronto reciproco.

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  • Spazio Arte PetreccaCarmen D’Antonino Francesca Pirozzi Comune di Isernia
  • #rendezvous
  • #iserniacentrostirico
  • #molise
Spazio Arte Petrecca
Dal 2015, lo Spazio Arte Petrecca si occupa della divulgazione e valorizzazione dell’arte. Nel cuore del centro storico di Isernia, la galleria d’arte offre una serie di appuntamenti culturali volti a far conoscere artisti e locali e non.
C.so Marcelli n.177, Isernia, Italy
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Nel 1958 giunge allโ€™Istituto dโ€™Arte di Isernia il giovane scultore Giuseppe Pirozzi, assegnatario della cattedra di Plastica e Disegno Professionale per il Ferro battuto, che ricoprirร  per due annualitร , prima di rientrare a Napoli. Anche per lui si tratta del primo insegnamento dopo il Diploma allโ€™Accademia di Belle Arti di Napoli, preceduto, anche nel suo caso, da alcuni importanti riconoscimenti, come il Premio Olivetti, il Premio Gemito e quello del Ministero Pubblica Istruzione, e anche per lui lโ€™incarico รจ anticipato dallโ€™โ€œindagineโ€ conoscitiva svolta dal direttore Saturni presso lโ€™Accademia di Napoli. In questo caso, perรฒ, la scelta di Pirozzi della sede di Isernia nella domanda di insegnamento per gli istituti dโ€™arte รจ frutto della volontร  consapevole di โ€œfare gavettaโ€ nellโ€™istruzione professionale โ€“ come suggerito dal maestro Antonio Venditti โ€“ per poi procedere al concorso per la docenza nel Liceo Artistico e, infine, nellโ€™Accademia di Belle Arti, nonchรฉ della suggestione esercitata dal ricordo di una sosta, proprio nei pressi del Manuppella, durante il viaggio per raggiungere un campeggio in Molise alcuni anni prima.
Tra i giovani colleghi artisti โ€“ tra gli altri vi sono Nicola Belloni, Bona Cardinali, Eliseo Mattiacci, Dino Mercanti, Corrado Morelli, Gianni Pardi, Sante Petrocelli, Bianca Santilli, Mario Teresi, Gianni Tochet, Raimondo Volpe โ€“ si stabilisce un rapporto affiatato, solidale e collaborativo, e, in alcuni casi, come tra Garesio e Pirozzi, un legame sentimentale destinato a durare una vita. [F. Pirozzi, Rendez-vous a Isernia, 2025, estratto]
Francesca Pirozzi
le mie sculture e i miei disegni in esposizione a Isernia, allo Spazio Arte Petrecca fino al 31 maggio 2025 per la mostra “GARESIO PIROZZI Rendez-vous” a cura di Carmen D’Antonino e Francesca Pirozzi
#giuseppepirozziscultore
“Nellโ€™estate del 1957, Clara Garesio conclude con il Diploma di Magistero Artistico il suo percorso di studi โ€“ costellato da rilevanti attestati, tra cui il Premio Faenza โ€“ presso lโ€™Istituto Statale dโ€™Arte per la Ceramica G. Ballardini di Faenza (RA), avendo avuto tra i suoi maestri e compagni di studio diversi futuri protagonisti della scena ceramica del Novecento. Rientrata nella sua Torino, รจ assunta come decoratrice/designer presso la prestigiosa manifattura ceramica VI.BI. e, durante questa breve ma promettente esperienza lavorativa, il direttore del Ballardini, Tonito Emiliani, la contatta per indirizzarla allโ€™insegnamento presso lโ€™Istituto Statale dโ€™Arte di Isernia , diretto dal ceramista Giorgio Saturni, che sโ€™era appunto rivolto allโ€™illustre scuola faentina per richiedere personale altamente qualificato cui affidare la guida della Sezione Ceramica. Garesio accetta, lascia la VI.BI. e si trasferisce a Isernia, dove le viene assegnata la cattedra di Tecnologia Ceramica e Disegno Professionale e lโ€™incarico di Responsabile dei Laboratori Ceramici e dove rincontra lโ€™ex-compagno di studi faentini Dino Mercante, ora con lei al Manuppella.” [F. Pirozzi, Rendez-vous a Isernia, 2025, estratto]
Clara Garesio
le mie ceramiche in esposizione a Isernia, allo Spazio Arte Petrecca fino al 31 maggio 2025 per la mostra “GARESIO PIROZZI Rendez-vous” a cura di Carmen D’Antonino e Francesca Pirozzi
#ClaraGaresio #ceramicart

Reggia di Caserta | รˆ online il nuovo bando di valorizzazione partecipata del Museo del Ministero della Cultura.

Condividere progettualitร  e prospettive: il 23 maggio termine ultimo per presentare la propria candidaturaย alle iniziative che verranno realizzate da settembre 2025 a febbraio 2026ย 

Il territorio e le sue tante espressioni sono i protagonisti delle iniziative di valorizzazione della Reggia di Caserta.

รˆ online il nuovo bando di valorizzazione partecipata del Museo del Ministero della Cultura.

Lโ€™istituto del MiC sta portando avanti unโ€™importante attivitร  di condivisione di progettualitร  e prospettive con le realtร  artistiche, universitarie, culturali, produttive e associazionistiche regionali, nazionali e internazionali. Lโ€™obiettivo รจ sviluppare contenuti culturali in unโ€™ottica di partecipazione, sperimentazione e innovazione prevedendo attivitร , coerenti alla missione del museo, di fruizione culturale e valorizzazione fisica o virtuale del patrimonio culturale materiale e immateriale, momenti di aggregazione, utilizzo di espressioni artistiche e creative diverse in piena interazione e armonia con il paesaggio culturale della Reggia di Caserta.

Il bando, consultabile sul sito del Museo e al linkย https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/valorizzazione-partecipata/, รจ relativo alle iniziative che verranno realizzate da settembre 2025 a febbraio 2026. Il termine per presentare la propria candidatura รจ il 23 maggio 2025. Reggia di Caserta

Possono partecipare enti, istituti di ricerca, universitร , conservatori, centri di formazione, operatori culturali, cooperative, fondazioni, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, raggruppamenti di associazioni e altri soggetti senza scopo di lucro, anche con progetti biennali.

Le proposte pervenute saranno oggetto di una prima istruttoria amministrativa da parte del Servizio Comunicazione, Valorizzazione e Promozione per la verifica della completezza di tutta la documentazione. Al termine, i progetti saranno sottoposti al Comitato Scientifico della Reggia di Caserta che valuterร  in coerenza con i criteri richiesti dal bando e alla mission della Reggia.

Ogni anno, il Museo del Ministero della Cultura e i tanti partner che aderiscono al bando di valorizzazione partecipata offrono alle centinaia di migliaia di visitatori della Reggia di Caserta esperienze nuove di fruizione e di scoperta del patrimonio, promuovendo la conoscenza delle infinite sfaccettature della cultura e dellโ€™arte italiana e internazionale.