Napoli, domenica 23 ottobre 2022 “Floridiana in e out”. Atelier d’artista Clara Garesio

  • Nell’ambito del programma di eventi culturali “Floridiana in e out” promosso dall’associazione culturale Amici della Floridiana,
  • domenica 23 ottobre alle ore 10,30
  • si terrà una visita al mio atelier d’artista sito in via Nicolardi 224 (al citofono Studio Garesio Pirozzi),
  • Sarà un grande piacere ricevere una vostra visita!
  • Clara Garesio

Clara Garesio nasce a Torino e qui principia il proprio percorso formativo alla Civica Scuola d’Arte Ceramica, sotto la guida di W. Corallini. Incoraggiata dai brillanti risultati e dal naturale piacere sperimentato nell’espressione artistica, prosegue gli studi presso la scuola internazionalmente più accreditata del settore, l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica G. Ballardini di Faenza. Nel 1962 giunge a Napoli, rientrando in una rosa scelta di docenti chiamati da più parti d’Italia per avviare l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato della Porcellana G. Caselli, diretto dal ceramista G. Baitello e nato con la vocazione di dare nuovo impulso all’antica tradizione alto-artigianale. Ha inizio così una nuova stimolante stagione creativa che ha il proprio focus nella riscoperta della porcellana e nel confronto con la sua gloriosa produzione di Capodimonte. Il nuovo contesto le impone, infatti, di misurarsi con un approccio più accurato e controllato alla materia, che la porta a concentrare l’energia vulcanica della precedente fase espressiva in segni e gesti di calibrata efficacia. Il suo tocco si fa preciso e minuzioso, ma non meno lieve e sicuro, e, accanto alla pura invenzione, si dedica alla disciplinata rivisitazione/innovazione del patrimonio iconografico e stilistico tradizionale. Come già a Isernia, arte e progettazione sono integrate alla didattica, anche in ragione delle collaborazioni dell’istituto con aziende di settore e della regolare partecipazione a concorsi e mostre nazionali, come le fiere alla Mostra d’Oltremare di Napoli e la Mostra dell’Artigianato di Firenze, dove nel 1966 un suo servizio da caffè vince il Primo Premio.

Nel 2021 è nominata membro dell’IAC (International Academy of Ceramics). Del suo lavoro scrivono, tra gli altri: E. Alamaro, F. Bertoni, E. Biffi Gentili, M. Cargaleiro, G. Cefariello Grosso, A. Cilento, E. Dellapiana, L. Fiorucci, L. Hockemeyer, A. Morone, Muky, A. Pansera, M. Roccasalva, J.I. Wroebel.

Tutt’oggi Clara Garesio insegna ceramica presso la Società Umanitaria di Napoli e si dedica costantemente alla creazione fittile, affidando all’arte una valenza vivificatrice della dimensione esistenziale e riversando nell’attività creativa quell’esigenza espressiva di significato e quella passione per la ricerca che sono vitali per ogni artista e che, per chiunque, rappresentano il segreto della gioia nel proprio lavoro.

  • In women’s hands ceramica policroma, diam. 200 cm, 2012, Palazzo delle Nazioni Unite, Ginevra
  • Clara Garesio

Pomigliano d’Arco (NA) – Centro Giorgio La Pira, Biblioteca dei ragazzi “I Care” – Mercoledì 05 Ottobre 2022 – ore 17:30

Presentazione del libro “Cantico dei Cantici”, di Slobodanka  Ciric, tavole illustrative di Mila Maraniello, editore La Città del Sole. L’Amore, la passione,  l’abbandono, il dolore, la forza, la rinascita, la Speranza, il Credo religioso saranno i protagonisti della presentazione dell’ultimo libro di Slobodanka  Ciric “Cantico dei Cantici”, tavole illustrative di Mila Maraniello, edito da La Città del Sole, che si terrà Mercoledì 05 ottobre 2022 alle ore 17,30 a Pomigliano d’Arco (NA) presso il Centro Giorgio La Pira, Biblioteca dei ragazzi “I Care”.

Una madre non più giovane abbiamo, entrambe ci ha nutrite al seno.
Come ci comporteremo con nostra madre nel giorno in cui sarà nominata?

Versi autobiografici “dedicati” quelli che la poliedrica artista serba di nascita e napoletana d’adozione, ha reso protagonisti della sua riscrittura del Cantico dei Cantici, il più alto canto d’Amore e di Eros, suo Sigillo, e al tempo stesso  esempio di Scrittura sacra, quindi insegnamento d’Amore e di Fede; versi nelle cui rime ognuno può “perdersi” e “ritrovarsi”, che hanno come leitmotiv l’Amore in tutte le sue declinazioni.

Quinto Poema
L’Amato
“…Il mio cuore è tuo,
vita mia, sposa,
tu mi hai bruciato vivo,
uccello di fuoco,
con un solo tuo sguardo ardente!…

Naples Shipping Week 2022. ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE

Un pomeriggio dedicato ai giovani e alle professioni del mare, la sintesi della partecipata occasione di confronto al Maschio Angioino di Napoli, lo scorso mercoledì 28 settembre 2022, ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI”, organizzata dal Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro e da Angela Procaccini (D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, esperta in percorsi formativi per studenti). 

Ti amo come sei
tersa di maestrali, piovosa di libecci
Ti amo come sei
sirena d'amore sofferto e segreto.
Ti amo come sei
nei confini lontani di azzurro 
nei mari polverosi di spume 
gabbiani d'aria che ridono
Ti amo come sei 
visi della gente d'umanità porosa 
e del tuo tufo d'oro.
Angela Procaccini  - Il filodipoesia ed. Graus
Prefazione di Tjuna Notarbartolo giornalista, scrittrice Premio Elsa Morante e 
Enrico Inferrera 
Veste grafica arch. Prof. Aldo Capasso

Il contesto, la settimana Naples Shipping Week che sostiene il valore mare in tutte le accezioni, dal lavoro alla tutela dai troppi errori/orrori che talvolta, magari inconsapevolmente, un pò tutti commettiamo.

  • Introduzione alla sessione con una presenza a dir poco inossidabile: la banda musicale della NATO, suoni e fascinazione per 25 minuti ascoltati ed ampiamente applauditi.
  • Quindi, coordinati dalla prof.ssa Angela Procaccini, promotrice dell’incontro sostenuto dal Comune di Napoli – Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro, una serie di interventi mai banali e tanto meno tediosi.
  • Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli;
  • il Dott. Fabrizio Monticelli, CEO di “ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping”;
  • il Prof. Antonio Garofalo, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”; 
  • Giulia Divulsi, Fleet Hotel HR Pre-boarding Training Specialist di “Costa Crociere s.p.a.”; 
  • Gema Carretero Pardo, Presidente MDE – Movimento  Dehoniano Europeo di Napoli; 
  • Stefano Lanfranco, Presidente dell’Associazione Life, con i suoi “Scugnizzi a vela”, 

hanno invitano la platea giovanile – tra gli altri due classi degli ultimi anni dell’ITTL (Nautico) Duca degli Abruzzi di Napoli e due dell’ITTL (Nautico) Cristoforo Colombo di Torre del Greco (NA) – a considerare oggi, all’indomani di un periodo storico che in ogni caso ha cambiato le nostre abitudini e,  se si vuole, le prospettive almeno per i prossimi anni, il “mare” come opportunità futura di lavoro, di studio, di orizzonte rinnovato nel segno di una rinascita culturale con al centro la parola “rispetto”. La conclusione elegante e severa della professoressa Angela Procaccini ha sottolineato il valore “libri da leggere” per ampliare la gamma di parole e conoscenza utili – a prescindere – in qualsivoglia ambiente lavorativo. Un cenno al quale, con una presenza scenica intrigante e provocatoria, si è accodata Slobodanka Ciric nei panni di una sirena Parthenope dalla “coda di metallo riciclato”, realizzata dallo scultore Felice Meo.

Con le poche energie a disposizione la “Ciric-Parthenope” ha sussurrato un invito netto e definitivo: “NON ABBIAMO ALTRO TEMPO… NON POSSIAMO PENSARE CHE IL NOSTRO PIANETA E,  NELLA CIRCOSTANZA IL MARE, POSSANO ANCORA SOPPORTARE LA SCARSA PROPENSIONE AL RECUPERO DEI RIFIUTI PRODOTTI, CARTA, PLASTICA, LIQUAMI”.

L’appuntamento si è concluso, anzi, si è “sospeso” nell’attesa di altri “luoghi”, semmai altri “attori o spettatori”, che unendo le forze rendano possibile il ribadire concetti e sensazioni dedicate al sogno individuale che diventa collante: lavoro, rispetto, vita.

28 Settembre – Napoli, Castel Nuovo-Maschio Angioino. Naples Shipping Week 2022. ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE

ore 16,00 Mercoledì 28 Settembre Napoli, Castel Nuovo-Maschio Angioino di Napoli Antisale dei Baroni, Sala dei Baroni e Area del Cortile “Naples Shipping Week 2022. ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI

Organizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli con l’inesauribile disponibilità professionale ed umana di Angela Procaccini (D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, esperta in percorsi formativi per studenti) un pomeriggio che mescola colori, sapori (intesi anche come il gusto del conoscere) e storie.

La banda della NATO, impeccabile apertura per una sala riscaldata dalle tante energie di studenti, – due classi degli ultimi anni dell’ITTL (Nautico) Duca degli Abruzzi di Napoli e due dell’ITTL (Nautico) Cristoforo Colombo di Torre del Greco (NA) – professori, rappresentanti del mondo del lavoro – i presidenti Roberto De Laurentiis (Consorzio Antico Borgo Orefici),  Gennaro Famiglietti (Istituto di Cultura Meridionale), Enrico Inferrera (Confartigianato Napoli – e presidente nazionale di Ancos Confartigianato) tra i presenti in sala.

L’incontro a tema, con una puntigliosa direzione gestita con estrema precisione dalla prof.ssa Angela Procaccini, alterna argomenti e sottolineature a supporto della tematica: il mare, una storia dal sapore antico che magicamente si trasforma in crescita, in occasione lavorativa per i giovani di oggi, donne e uomini di un domani più che mai rinnovato.

  • Gli interventi di 
  • Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli,
  • del Dott. Fabrizio Monticelli, CEO di “ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping”,
  • del Prof. Antonio Garofalo, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”,
  • di Giulia Divulsi, Fleet Hotel HR Pre-boarding Training Specialist di “Costa Crociere s.p.a.”,
  • di Gema Carretero Pardo, Presidente MDE – Movimento  Dehoniano Europeo di Napoli,
  • di Stefano Lanfranco Presidente dell’Associazione Life, con i suoi “Scugnizzi a vela”,
  • di Angela Procaccini, D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, 
  • offrono variegati spunti di riflessione per gli ascoltatori.

Una navigazione firmata da voci autorevoli, pronte a rispondere ai giovani interessati; un viaggio che conduce in uno spazio atipico, defilato, una sorta di isola della rinascita sociale; una sirena “Serbo-Partenopea” si mostra ricoperta da troppe carte lasciate a terra, da plastica che naviga indesiderata in compagnia di pesci contaminati dai liquami tossici. Una sirena che nel cantare la ninna nanna al suo/suoi dissennati figli non si limita ad osservare; l’invito, sul filo delle parole ormai flebilmente espresse, è cambiare, amare, rinunciare agli egoismi, realizzare una rivoluzione verde che riporti i colori dell’amore nel cuore di tutti noi.

Angela Procaccini  - Il filodipoesia ed. Graus
Prefazione di Tjuna Notarbartolo giornalista, scrittrice Premio Elsa Morante e 
Enrico Inferrera 
Veste grafica arch. Prof. Aldo Capasso

Ti amo come sei
Antica di pietre greche, nuova di vicoli palpitanti
Ti amo come sei
forte di rocche adagiate su battiti di mare
Ti amo come sei
tersa di maestrali, piovosa di libecci
Ti amo come sei
sirena d'amore sofferto e segreto.

Il finale non sarà oggi… si resta navigando verso i saluti; un “neapolitan corner” racconta di sapori antichi realizzati dalla nuova generazione di una firma storica Taralleria Napoletana.

Gli scalini ci conducono all’uscita; la magnifica figura del Maschio Angioino resta alle spalle del nostro camminare. Ricorderemo il sereno e ragionato confronto con i tanti interlocutori; gli appuntamenti talvolta promessi, poi il tempo dirà. Naples Shipping Week prosegue fino a sabato 1 ottobre. Mare, Storie, Sinergie, Futuro.

Sotto il capriccioso cielo di fine settembre, i colori sorprendono il passaggio in direzione casa osservando il Maschio Angioino colorato per dire “𝗜𝗹 𝗠𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗔𝗻𝗴𝗶𝗼𝗶𝗻𝗼 𝘀𝗶 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗕𝗿𝗲𝗮𝘀𝘁 𝗖𝗮𝗻𝗰𝗲𝗿 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗶𝗴𝗻”. Una storia, il passo non cambia. Si vive tra un desiderio e una riflessione sul cosa siamo. La Vita, l’Amore, il Mare, il Mondo da cambiare.

Al momento un pomeriggio da raccontare. Grazie a Tutti.

Meeting internazionale “Arte e Africa” – Ischia, venerdì 23 settembre 2022 – hotel Re Ferdinando

VENERDÌ 23 SETTEMBRE ALLE ORE 9.00 ALL’HOTEL RE FERDINANDO IL MEETING INTERNAZIONALE «ARTE E AFRICA» ILLUSTRATO DA SEI ARTISTI CHE AFFIANCANO DIPLOMATICI, MEDICI, STUDIOSI E MISSIONARI

«Pensatori e protagonisti della scena locale e internazionale devono rinnovare il discorso sull’Africa e il suo sviluppo, assimilando le economie tradizionali e l’economia moderna in una logica di complementarità e di scambio, integrando le dimensioni culturali e ambientali, partendo dall’arte e dal patrimonio di culture». Il pensiero di Firmin Edouard Matoko, vice direttore generale del Dipartimento Africa all’Unesco, è l’esemplare paradigma del meeting organizzato dall’associazione «IntegrAzione» con il liceo «Buchner» di Ischia, intitolato «Arte e Africa, integrazione culturale e artistica, opportunità di crescita per i diversi continenti», in programma per venerdì 23 settembre alle ore 9.00 all’hotel Re Ferdinando di Ischia porto.

Il convegno fa leva sulle connessioni e le peculiarità della creatività solidale anche in termini scientifici, e dall’isola d’Ischia lancia una sfida concreta per «ripensare lo sviluppo e l’integrazione»,con una traccia eloquente: l’incontro sarà infatti illustrato e sintetizzato dalla mostra delle opere di sei artisti, che affiancano illustri diplomatici, con medici, studiosi, missionari, personalità delle istituzioni, della Chiesa e della scuola.

«L’arte è l’elemento di congiunzione fra identità culturali diverse che – spiegano gli organizzatori – attraverso le rispettive forme di rappresentazioni trovano innumerevoli punti di incontro. A ciò concorrono contributi di idee, testimonianze ed esperienze provenienti dalla società civile, dalle istituzioni e dalla cooperazione. Le prime significative opere sul tema sono firmate da Mila MaranielloLisa MolinaroSimon Wilfried MgogoKoffi M. DossouMarco Cecchi e Felice Meo».

  • Il programma dell’evento, che sarà introdotto dalla scrittrice Angela Procaccini,
  • prevede la partecipazione del vescovo della diocesi isolana, monsignor Gennaro Pascarella
  • del sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino
  • del governatore Rotary del Distretto 2101 Italy, Alessandro Castagnaro
  • della preside del liceo «Giorgio Buchner», Assunta Barbieri, che annuncerà l’iniziativa intitolata «La scuola di Ischia adotta l’Arte africana».
  • I contributi specialistici saranno aperti dall’intervento dell’avvocato Angelo Melone, console onorario della Repubblica Democratica del Congo a Napoli; 
  • cui seguirà l’intervento di Firmin Edouard Matoko, vice direttore generale del Dipartimento Africa dell’Unesco e sottoscrittore della Carta per il Rinascimento culturale africano entrata in vigore nel 2020.
  • A seguire, c’è grande attesa anche per le relazioni di Mario Spasiano, prorettore dell’università della Campania Luigi Vanvitelli; 
  • Mhammed Khalil, console generale del Regno del Marocco a Napoli; 
  • Giuseppe Mistretta, noto giornalista e autore, direttore del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per l’Africa Subsahariana; e,
  • Giovanni Galati, medico internista, specialista in malattie del fegato e del ricambio, responsabile della Scuola di base in Ecografia clinica presso la fondazione Policlinico Campus biomedico di Roma; e, infine,
  • padre Venant Natahonkiriye, missionario in Burundi.
  • «CON L’AFRICA NEL SEGNO DELL’ARTE», DA ISCHIA PARTE LA SFIDA PER RIPENSARE SVILUPPO E INTEGRAZIONE isolaverdetv.com
  • «Con l’Africa nel segno dell’arte», da Ischia parte la sfida per ripensare sviluppo e integrazione www.ilgolfo24.it
  • Arte, cultura e integrazione per “scoprire” l’Africa – Se si sogna da soli, è solo un sogno; se si sogna insieme, è la realtà che comincia. Queste parole, tratte da un proverbio africano, hanno fatto da cornice al bellissimo convegno “ArtEAfrica” svoltosi ieri mattina nella sala del Grand Hotel Re Ferdinando di Ischia dedicato all’integrazione culturale e artistica tra l’Europa e l’Africa promosso dal Liceo statale “Giorgio Buchner” e dall’associazione “IntegrAzione”, e supportato dal Rotary, dal Comune di Ischia, con Il Golfo e Teleischia come media partner. L’incontro, durato l’intera mattinata, è stato moderato dalla scrittrice Angela Procaccini, ed è iniziato coi consueti saluti istituzionali, a partire da quelli del vescovo Pascarella, impossibilitato a presenziare, ma rappresentato da don Marco Trani, che ha evidenziato il grande debito culturale che l’Europa ha verso il continente africano, mentre la dottoressa Assunta Barbieri, dirigente del Liceo Buchner, ha illustrato l’impegno della scuola ischitana per una integrazione compiuta attraverso l’arte, anche tramite l’iniziativa denominata “La scuola di Ischia adotta l’arte africana”, ricordando l’attivazione degli ulteriori indirizzi liceali, quali quello artistico e quello musicale. Da parte sua il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino ha ricordato come la nostra epoca sia caratterizzata da numerosi fenomeni migratori, che del resto hanno accompagnato l’umanità sin dai primordi: tale fenomeno va gestito, per garantire la civile convivenza nel rispetto delle reciproche radici. Sulla stessa linea il professor Alessandro Castagnaro, Governatore del Distretto 2101 del Rotary, per il quale l’inclusione culturale e sociale va prevista e gestita, non subita.

30 luglio 2022. Chiostro di Santa Maria del Carmine, Sant’Antimo (Na).  Il Cantico dei Cantici – Slobodanka Ciric.

Chiostro di Santa Maria del Carmine, Sant’Antimo (NA). “Grazie Fra’ Francesco Mauro Del Grosso per la lezione di Vita e di Fede che ci hai donato accogliendo nella tua Casa,” 

  • il 30 luglio 2022, la lettura scenica della mia riscrittura del Cantico dei Cantici e la mostra delle tavole interlocutorie figurative di Mila Maraniello. 
  • Grazie ad Amodio D’Amodio, a Benedetto Ferriol, a Maria Puca, a Giuseppe Andretta, a Rosaria Geltrude Ferrarese, a Giusy Amatucci, a Carmen Capuozzo, a Mila Maraniello, ad Alena Zhemchug, ad Anna Alisher, a Milena Grasso e al Maestro Mario.
  • SLOBODANKA CIRIC, l’inesauribile scrittrice e performer “serbo-napolitana”, nella  tappa che proietta l’esuberante artista verso la nuova stagione.
  • IL CANTICO DEI CANTICI, parole e tavole che ritroveremo nella programmazione 2022/23.
  • I suoni, le voci, i colori, le sensazioni, le paure, le rinascite.
  • SLOBODANKA… ogni interpretazione UNICA, pur ripetibile con la stessa intensità di emozioni nel momento in cui lo sguardo attento degli spettatori avrà interpretato quanto amore trasmette anche il gesto più buio.
  • Slobodanka Ciric
  • Slobodanka CIRIC – Mai Straniera in un Mondo Condiviso

Una Boccata d’Arte 2022. 20 artisti 20 borghi 20 regioni.

La Fondazione Elpis di Milano ha concluso ieri nella frazione Albori di Vietri sul Mare l’attività artistica “Una Boccata d’Arte 2022” – il festival con 20 artisti in 20 borghi tra i più belli d’Italia, che porta l’arte contemporanea nei piccoli centri ricchi di storia, natura e bellezza – con la consegna del libro “b’a – 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni”, che è stata preceduta lo scorso mese dal filmato andato in onda su skyart, che raccontava l’intero progetto. Il libro è stato consegnato dal sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone e dall’assessore alla ceramica Daniele Benincasa, alla presenza dell’architetto e designer Giancarlo Solimene, di Chiara D’Amico, coordinatrice del progetto, a diversi abitanti di Albori, tra i quali Maria Del Pizzo e Michele Avallone, che sono stati parte attiva del progetto. Vietri sul Mare. Si conclude ad Albori con la consegna del libro “b’a” il progetto artistico “Una Boccata d’Arte 2022”

Una Boccata d’Arte 2022 è la terza edizione del progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia, promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes Productions. L’iniziativa vuole valorizzare l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Per tutta l’estate, da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, la terza edizione di Una Boccata d’Arte presenta gli interventi di 20 artiste e artisti di differenti età, culture e provenienze geografiche:

  1. Antonio Della Guardia (1990, Salerno, Italia) a Morgex (AO) in Valle d’Aosta;
  2. Natalia Trejbalova (1989, Kosice, Slovacchia) a Neive (CN) in Piemonte;
  3. Alice Ronchi (1989, Ponte dell’Olio, PC, Italia) a Montemarcello di Ameglia (SP) in Liguria;
  4. Alina Kleytman (1991, Kharkiv, Ucraina) a Cigognola (PV) in Lombardia;
  5. Giulia Mangoni (1991, Isola del Liri, FR, Italia) a San Lorenzo Dorsino (TN) in Trentino-Alto Adige;
  6. Lucia Cantò (1995, Pescara, Italia) a Malamocco di Venezia (VE) in Veneto;
  7. Riccardo Benassi (1982, Cremona, Italia) a Pesariis di Prato Carnico (UD) in Friuli-Venezia Giulia;
  8. Diana Policarpo (1986, Lisbona, Portogallo) a Montegridolfo (RN) in Emilia-Romagna;
  9. Serhiy Horobets (1985, Lviv, Ucraina) a Sorano (GR) in Toscana;
  10. Luis Lopez-Chavez (1988, Manzanillo, Cuba) a Panicale (PG) in Umbria;
  11. Eva Marisaldi (1966, Bologna, Italia) a San Costanzo (PU) nelle Marche;
  12. Dessislava Madanska (1991, Smolyan, Bulgaria) a Fumone (FR) nel Lazio;
  13. Victor Fotso Nyie (1990, Douala, Camerun) a Rocca San Giovanni (CH) in Abruzzo;
  14. Tommaso Spazzini Villa (1986, Milano, Italia) a Castropignano (CB) in Molise;
  15. Fabrizio Bellomo (1982, Bari, Italia) ad Albori di Vietri sul Mare (SA) in Campania;
  16. Simone Bacco (1995, Roma, Italia) a Spinazzola (BT) in Puglia;
  17. Hanne Lippard (1984, Milton Keynes, Gran Bretagna) a Grottole (MT) in Basilicata;
  18. Anna Zvyagintseva (1986, Dnipropetrovsk, Ucraina) a San Donato di Ninea (CS) in Calabria;
  19. Isaac Chong Wai (1990, Guangdong, Cina) a Castiglione di Sicilia (CT) in Sicilia;
  20. Ludovica Carbotta (1982, Torino, Italia) ad Aggius (SS) in Sardegna.

Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporanea, reso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori. Le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita del turismo rivolto alle aree interne, lontane dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte, e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza in tutta Italia.

Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “I borghi e gli artisti costituiscono il nucleo centrale del progetto, che deriva da un’attenta osservazione della storia e del paesaggio dei primi e della ricerca e del lavoro dei secondi. Il tempo di un sopralluogo, una breve residenza degli artisti per la prima volta nei borghi si sviluppa in un proficuo dialogo, dando vita a interventi e progetti artistici fortemente legati al territorio che li ospita. E proprio i valori dell’incontro e del dialogo ci hanno in particolare portato a ricercare e coinvolgere tre artisti ucraini, che per diversità di esperienze personali e di linguaggio, hanno arricchito con i loro progetti e la loro testimonianza, la terza edizione di Una Boccata d’Arte”.

  • Le inaugurazioni della terza edizione di Una Boccata d’Arte
  • Valle d’Aosta, Morgex (AO)
  • Antonio Della Guardia – Ai camminatori di storie
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 11.00, Place de l’Archet, Morgex
  • Piemonte, Neive (CN)
  • Natália Trejbalová – Pic nic sul ciglio della strada
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza Negro, Neive
  • Liguria, Montemarcello, frazione di Ameglia (SP)
  • Alice Ronchi – Caro Montemarcello
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.30, Piazza XIII Dicembre, Montemarcello
  • Lombardia, Cigognola (PV)
  • Alina Kleytman – Endless Shine of Human Violence
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Belvedere di Cigognola, Cigognola
  • Trentino-Alto Adige, San Lorenzo Dorsino (TN)
  • Giulia Mangoni – Il Salmerino Viandante
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 17.00, Piazza delle Sette Ville 4, San Lorenzo Dorsino
  • Veneto, Malamocco, frazione di Venezia (VE)
  • Lucia Cantò – Restrizione emotiva
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 19.30, Patronato di Malamocco, Rio Terà 36, Lido
  • Friuli-Venezia Giulia, Pesariis, frazione di Prato Carnico (UD)
  • Riccardo Benassi – Così per dire
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 20.00, Bar Ristorante da Sardo, via Pesariis 123, Prato Carnico
  • Emilia-Romagna, Montegridolfo (RN)
  • Diana Policarpo – Hyperbolic Dreams
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 16.30, Via Roma 2, Montegridolfo
  • Toscana, Sorano (GR)
  • Serhiy Horobets – Il dolce dolore
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza Cairoli all’interno della Fortezza Orsini, via Giuditta Finetti, Sorano
  • Umbria, Panicale (PG)
  • Luis López-Chávez – Nadine in Panicale
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, L’Arca di Pan, viale Regina Margherita 11, Panicale
  • Marche, San Costanzo (PU)
  • Eva Marisaldi – Per vari motivi
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza San Pio da Pietrelcina, San Costanzo
  • Lazio, Fumone (FR)
  • Dessislava Madanska – INTANGIBLE
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 12.00, Collegiata di Maria SS. Annunziata, Fumone
  • Abruzzo, Rocca San Giovanni (CH)
  • Victor Fotso Nyie – Tesori e meraviglie
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 10.00, Piazza degli Eroi, Rocca San Giovanni
  • Molise, Castropignano (CB)
  • Tommaso Spazzini Villa – Il pomeriggio della vita
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.30, Castello d’Evoli, Castropignano
  • Campania, Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA)
  • Fabrizio Bellomo – Albori è destinata a scomparire?
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 19.00, Via Capo di muro 31, Albori
  • Puglia, Spinazzola (BT)
  • Simone Bacco – Maratona
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Angolo tra Via Primo Maggio e Largo Pignatelli, fronte rovine del Castello, Spinazzola
  • Basilicata, Grottole (MT)
  • Hanne Lippard – Ruin
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.30, Chiesa Diruta – ingresso da Via Giuseppe Garibaldi, Grottole
  • Calabria, San Donato di Ninea (CS)
  • Anna Zvyagintseva – To the rocks that hold roofs and to the plants that grow through stones
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazzale Motta, San Donato di Ninea
  • Sicilia, Castiglione di Sicilia (CT)
  • Isaac Chong Wai – Post-Mythical Accidents
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Castello di Lauria, Via Edoardo Pantano, Castiglione di Sicilia
  • Sardegna, Aggius (SS)
  • Ludovica Carbotta – Paphos
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Parco Alvinu, Piazza Alvinu, Aggius

Fondazione Elpis. Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista d’arte contemporanea, ha tra le sue finalità la tutela, la valorizzazione e la promozione delle forme espressive delle arti e della creatività contemporanee. Attraverso la realizzazione di progetti – fra cui in particolare Una Boccata d’Arte – mostre, residenze e incontri, la sua azione si concentra in particolare sul sostegno di artisti giovani ed emergenti, provenienti da Paesi e culture differenti, il cui talento meriti opportunità di visibilità e supporto.

Galleria Continua Galleria d’arte contemporanea fondata nel 1990 da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, ad oggi conta sette sedi in tutto il mondo: nel 1990 apre a San Gimignano, piccolo borgo toscano; nel 2004 a Pechino, nel distretto 798; nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina; nel 2015 a La Habana, Cuba; nel 2020 a Roma, all’interno del The St. Regis Rome, e a São Paulo, in Brasile, nel complesso sportivo di Pacaembu. Nel gennaio 2021 ha inaugurato un nuovo spazio espositivo a Parigi, nel quartiere Le Marais. Nel novembre 2021 ha aperto uno spazio espositivo temporaneo a Dubai all’interno del Burj Al Arab, Jumeirah.

TThrees Productions Team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano, concentra la propria pratica su progetti che intersecano suono, arte e paesaggio. Per la terza edizione di Una Boccata d’Arte, Threes cura gli interventi di Riccardo Benassi in Friuli Venezia Giulia, Eva Marisaldi nelle Marche e Hanne Lippard in Basilicata.

“…Voi stessi giudicate, insultate e deridete.” Martedì 21 giugno 2022, Slobodanka Ciric “La Colonna infame”.

E voi, guardate me.
Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

Martedì 21 giugno 2022, ore 18:30. A pochi passi dal “salotto buono” di Napoli, a Salita Vetriera – Open space “Quartierino d’Autore” galleria d’arte We Space, un pomeriggio un martedì, giugno, il 21 di quel 2022 che riPorta in presenza storie, persone, idee.

Slobodanka Ciric scrittrice e performer “serbo-napolitana” a proporre “La Colonna infame” una rivisitazione poetica e performativa – direzione artistisca Mila Maraniello – dell’umiliante gogna riservata ai debitori insolventi che aveva luogo di fronte alla Porta di Castel Capuano nell’epoca vicereale (XVI secolo), allorché per volere di don Pedro de Toledo il Castello divenne sede del Tribunale della Vicaria (Palazzo di Giustizia) e delle carceri della città.

E voi, guardate me.
Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

Inserita nell’apposita sezione curata da Vincenzo Crosio della Prima edizione del Festival Internazionale delle Arti – PREMIO GIACINTO GIGANTE, promosso dall’associazione culturale, WeSpace nei giorni 20, 21 e 22 giugno 2022 presso i propri locali in Vico del Vasto a Chiaia 52, in Via Vetriera e tutt’intorno agli scaloni di Chiaia e del ‘Quartierino d’Autore’, la performance ha minuziosamente descritto – presente un pubblico attento e partecipativo – con un linguaggio incisivo e pregno di significato il rito mortificante e dileggiatorio in uso nella città partenopea nei secoli addietro, che con un parallelismo “attualizzato” potremmo identificare con la “gogna mediatica” dei nostri giorni, fenomeno disperato sempre più poliedrico e dilagante al quale tutti siamo esposti e del quale diveniamo, consapevolmente o inconsapevolmente, spettatori o, senza comprenderlo, attori.

E voi, guardate me.
Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

Una colta rappresentazione storica, invito ad una fondamentale riflessione: cambia il tempo, cambiano gli strumenti, ma non l’ ”umano gusto di una qualunque forma di sopraffazione dell’altro”. – Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

cedo bonis,
cedo bonis,
cedo bonis.
Vendo tutto,
vendo tutto,
vendo tutto…
ma non mi svendo!
Slobodanka Ciric
  • Slobodanka Ciric, performance a Napoli sulla Colonna Infame della Vicaria ilmattino.it – Nuova rievocazione storica, tra le strade della città, dell’artista serba Slobodanka Ciric. Puntando sulla famosa “Colonna Infame” della Vicaria, la performer e scrittrice trapiantata a Napoli, con un suo ennesimo momento di arte performativa fa in modo che a prendere corpo tra il pubblico sia l’antica vicenda di una sofferente debitrice alle prese con la terribile colonna di marmo bianco collocata durante il viceregno spagnolo nei pressi di Castel Capuano (palazzo della Vicaria). «È da tempo -spiega l’artista- che mi tormentava l’idea di raccontare la storia della colonna infame della Vicaria. Una narrazione a mio avviso riferibile al tempo che ci vede protagonisti, colmo di incertezze e quesiti che non sempre trovano adeguata risposta; e nel quale tutti, per una differente motivazione e sotto diversi profili, possono considerarsi attori di diverse “insolvenze”». Artista poliedrica e ricca di mille risorse umane, Slobodanka Ciric anche con questa sua nuova prova tra le vie partenopee, si conferma come una delle più apprezzate figure dell’arte contemporanea. Più napoletana di tanti napoletani veri, nonostante sia nata a Belgrado, è riuscita a trasformare il personale genere artistico e letterario in un motivo di vita saturo di arte e sensibilità. Partendo dalla sua difficile storia, fino a giungere alle performance che da anni accompagnano la sua vita, Slobodanka, pone sempre dinanzi agli occhi dello spettatore e del lettore, una magica pozione fatta di arte e di vita vissuta. Ecco perché il patimento, il dispiacere, la tribolazione umana e l’amore, per la scrittrice e performer si mutano ben presto in tante esperienze da ricostruire. Oltrepassando con la sua arte dimensioni e confini difficilmente superabili con le sole parole, Slobodanka Ciric, tra gioiosità, paure, emozioni e stati d’animo, porta in mezzo alla gente il suo trascinante e poetico linguaggio. Divisa tra l’azione e quella sua tipica “body art”, l’artista conferma senza mezzi termini l’incommensurabilità del suo pensiero insieme al valore di quelle forme espressive pronte a stimolare il corpo e il connubio tra la mente pensante e la mente osservatrice.
  • La sua esibizione nella famigerata colonna di Slobodanka Ciric e Vicaria – twnews.it/it – L’artista Slobodanka Syrick segue il passaggio di persone che si dividono costantemente la strada, promettendo di tornare alla memoria del Napoli. Sto continuando. Tra miti, dominazioni e credenze generali.