EcoArt Festival 2023 – open call

Il Comune di Calatafimi Segesta indice una open call nell’ambito dell’EcoArt Festival che si svolgerà dall’11 al 16 settembre 2023. Il concorso nasce per valorizzare la creatività degli artisti impegnati a trasmettere attraverso le loro opere un messaggio di attenzione verso la sostenibilità ambientale, il riciclo e il recupero dei materiali di scarto.

Possono partecipare tutti gli artisti che vogliono contribuire, con la propria arte e creatività, alla trasmissione di un messaggio rivolto alla salvaguardia del pianeta tramite il tema del riuso e riciclo dei materiali di scarto. Le opere sui temi sopra indicati possono essere realizzate su qualunque supporto e con qualsiasi materiale di scarto e possono riguardare qualsiasi forma d’arte (installazioni, pittura, scultura, fotografia, street arte, ecc.).

Il concorso e lo sviluppo dell’opera d’arte si svolgeranno dal vivo alla presenza del pubblico; agli artisti che parteciperanno al concorso verrà assegnato uno spazio espositivo in base alle proprie esigenze.
Fuori concorso gli artisti potranno esporre le proprie opere, (massimo due), ispirate al valore della sostenibilità in tutte le sue accezioni, al recupero di materia e/o alla salvaguardia dell’ambiente e del decoro urbano, per essere collocate lungo un percorso espositivo ricavato nei saloni delle sedi più suggestive di proprietà comunale o in particolari luoghi richiesti dall’artista.

La giuria premierà l’artista che meglio abbia interpretato il tema del riuso creativo e sia riuscito a trasmettere, attraverso la sua espressività artistica, il concetto di salvaguardia dell’ambiente; questa sarà composta da autorevoli rappresentanti delle principali Istituzioni del mondo dell’arte.

PREMI
– 1ª opera classificata: premio di euro 4.000;
– 2ª opera classificata: premio di euro 2.000;
– 3ª opera classificata: premio di euro 1.000.

L’iscrizione al concorso avviene trasmettendo all’indirizzo di posta certificata: protocollo@pec.comune.calatafimisegesta.tp.it i la domanda di partecipazione allegata al bando e possibilmente una biografia contenente la propria foto, le informazioni legate ai principali progetti realizzati e le immagini delle opere più rappresentative realizzate nel corso della propria attività artistica.

L’ARTISTA dovrà presentare la propria candidatura entro il 31 luglio 2023 trasmettendo, all’indirizzo di posta certificata: protocollo@pec.comune.calatafimisegesta.tp.it la domanda di partecipazione (allegata al presente bando) e possibilmente una biografia contenente la propria foto, le informazioni legate ai principali progetti realizzati e le immagini delle opere più rappresentative realizzate nel corso della propria attività artistica www.comune.calatafimisegesta.tp.it

Acciaroli-Pollica | Venerdì 7 luglio 2023, sarà inaugurata la IX Edizione del PAC Porto D’Arte Contemporanea con le mostre degli artisti Clara Garesio e Giuseppe Pirozzi

Venerdì 7 luglio 2023 alle ore 19.00, sarà inaugurata la IX Edizione del PAC Porto D’Arte Contemporanea ad Acciaroli-Pollica con le mostre degli artisti Clara Garesio e Giuseppe Pirozzi, a cura di Massimo Sgroi. Il progetto, con la Direzione Artistica di Valerio Falcone e sostenuto dal Sindaco di Pollica Stefano Pisani gode del Matronato del Museo Madre – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli e del Patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Pollica. #acciaroli #Pollica


Il Porto d’Arte Contemporanea ad Acciaroli è il primo di questo genere in Europa. È un progetto innovativo che nasce nel 2015 da un’idea di Valerio Falcone e si basa sul rapporto fra l’identità storica del luogo, Acciaroli – Pollica, e, più in generale, l’area del Mediterraneo, e la relazione che essa ha con le altre culture e le filosofie artistiche contemporanee, riscoprendo la centralità della cultura mediterranea all’interno del mondo occidentale. Questa forma abbastanza anomala di Museo di Arte Contemporanea, un museo “diffuso” a cielo aperto, ha come finalità quella di promuovere le forze creative dell’area campana e di quella mediterranea che la accoglie. Proprio per la particolarità di questo progetto, infatti, il Porto d’Arte Contemporanea ambisce ad essere il punto di riferimento artistico-culturale dell’Area del Mediterraneo facendo da rete di collegamento creativa in questa zona geografica.
Intorno al Porto d’Arte Contemporanea si sono alternati e ruoteranno molti dei più grandi artisti, critici, galleristi ed intellettuali di fama mondiale che conferiranno a questo progetto uno status ed una dimensione di elevato spessore internazionale.
Dal 2015 ad oggi hanno preso parte al progetto gli artisti Lello Lopez, Riccardo Dalisi, Angelomichele Risi, Sergio Fermariello, Vincenzo Rusciano, Bianco-Valente, Eugenio Giliberti, Miltos Manetas, Matteo Fraterno, Franco Silvestro, Sasà Giusto, Federica Limongelli, Gino Quinto, Gabriele Di Matteo, Ilaria Abbiento,Stefania Sabatino e Pietro Maietta.

Clara Garesio nasce a Torino nel 1938 e si forma alla Civica Scuola d’Arte Ceramica di Torino e poi all’I.S.A. per la Ceramica G. Ballardini di Faenza, dove termina il Magistero nel 1957. Dal 1958 è docente di discipline ceramiche e artistiche nella scuola pubblica e in corsi speciali (Società Umanitaria). Conduce al contempo una personale e continua ricerca artistica prevalentemente in campo ceramico, pur praticando svariati altri ambiti espressivi.

Dal 2021 è membro dell’International Academy of Ceramics. Tra gli altri riconoscimenti: nel 1956, Premio Faenza (sez. studenti); nel 2005, Premio Internazionale Terra di Piemonte; nel 2006, Premio alla Carriera Viaggio attraverso la Ceramica; nel 2013, acquisizione da parte dell’Unione Europea dell’opera In women’s hands, donata all’ONU e ora al Palais des Nations di Ginevra; nel 2014, acquisizione da parte dell’UE dell’opera Imagining “in women’s hands” per la sede EEAS di Bruxelles; nel 2017, Menzione d’Onore al 39° Concorso Internazionale della Ceramica di Gualdo Tadino e copertina n. 296 della rivista La Ceramica Moderna & Antica; nel 2019, Cittadinanza Onoraria del Comune di Atrani; nel 2020 e 2022, artista omaggiata alla biennale di scultura ceramica Keramikos.

Le sue opere sono esposte in rassegne e mostre personali e acquisite in spazi pubblici e nei maggiori musei nazionali ed esteri, tra cui il MIC di Faenza. Di lei scrivono, tra gli altri, E. Alamaro, F. Bertoni, E. Biffi Gentili, G. Cefariello Grosso, E. Dellapiana, L. Fiorucci, L. Hockemeyer, A. Morone, A. Pansera, V. Sgarbi.

Giuseppe Pirozzi nasce a Casalnuovo di Napoli nel 1934. Nel 1954, con la frequenza del corso di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha inizio la sua attività artistico-espositiva con opere di scultura e grafica. Dal 1964 al 2001 è docente della stessa Accademia BBAA di Napoli e dal 2000 è Accademico Scultore dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Partecipa a numerosissime mostre e rassegne, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti della critica e, dal 1964, tiene moltissime personali, tra cui: Sala del Fiorino a Firenze, Galleria 2000 a Bologna, Il Girasole a Roma, Galleria R.G. a Curaçao, Le Ore a Milano, Art Line a Los Angeles, Lo Spazio a Brescia, Ist. Italiano di Cultura a Bruxelles, La Bussola a Torino, Agorà a Marsiglia, Spazio Linati a Milano, FineArtStudio a Bruxelles, Castel Nuovo a Napoli, Villa Rufolo a Ravello, MANN a Napoli, Galleria del Carbone a Ferrara, Castel Sant’Elmo-Museo Novecento a Napoli, Museo Campano a Capua. Presta inoltre la propria opera per interventi d’architettura e arredo urbano e, quale vincitore di concorsi nazionali, realizza numerose sculture monumentali per spazi pubblici. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche museali e private in Italia e all’estero.

Dall’inizio degli anni Sessanta la sua attività artistica figura in molteplici pubblicazioni di settore: si interessano al suo lavoro tra i maggiori critici d’arte italiani, come G. Appella, L. Caramel, L. Carluccio, R. Causa, V. Corbi, E. Crispolti, G. Di Genova, L. Fiorucci, F. Menna, V. Sgarbi, L. Vergine.

IX Edizione del PAC Porto D’Arte Contemporanea ad Acciaroli-Pollica a cura di Massimo Sgroi dedicata agli artisti Clara Garesio e Giuseppe Pirozzi e della mia opera: Cubi – Achille e Aiace #ClaraGaresio

Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello 2023

Torna il Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello per celebrare, sul filo della passione le “connessioni mediterranee tra teatro, arte e musica“. La rassegna, ideata dal compianto Gerardo D’Andrea, è diretta dal 2022 dall’attrice e cantante Antonella Morea, protagonista acclamata sin dalle origini nelle serate del Festival.

Il Positano Teatro Festival quest’anno si presenta con una Edizione Speciale di due serate per consacrare la sua storia attraverso i suoi anniversari: 23 anni dalla nascita del Positano Teatro Festival, 20 anni del Premio Annibale Ruccelloe gli 11 anni del Premio Pistrice – Città Di Positano voluto dall’amministrazione comunale. A cui si aggiunge dallo scorso anno il Premio Gerardo D’Andrea dedicato alla drammaturgia scritta e diretta da giovani autori nonché ai talenti della scena teatrale, istituito dal direttore artistico Antonella Morea edal Comune di Positano, anche sulla scia della volontà tracciata nella programmazione del Festival che, già dal 2011, aveva iniziato a dedicare una serata speciale al “Teatro che verrà”. Anche per questa edizione l’autore delle opere del “Premio Annibale Ruccello” e del “Premio Pistrice–Città di Positano” sarà l’artista Domenico Sepe. Mentrei due Premi Gerardo D’Andrea sono stati realizzati dagli allievi artisti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: Deanna Acanfora e Crescenzo Fiorentino.

La conferenza stampa di presentazione è in programma giovedì 20 luglio 2023, ore 11, presso Museo Ascione (Napoli, Via San Carlo, Angiporto Galleria Umberto I, n. 19).

Saranno presenti alla Conferenza Stampa:

  • la presidente dell’Associazione Positano per il Teatro Bianca de Tommasis
  • il sindaco di Positano Giuseppe Guida
  • l’assessore al Bilancio Michele De Lucia
  • il consigliere delegato al turismo, manifestazioni e cultura Giuseppe Vespoli
  • il direttore artistico Antonella Morea
  • il coordinatore Gianmarco Cesario
  • la presentatrice, l’attrice Martina Carpi

Sarà possibile inoltre visitare, a margine della conferenza stampa, negli spazi del Museo Ascione la prima mostra “GIOVANNI ASCIONE” dedicata a un artista sorprendente, un artigiano visionario e un instancabile creatore di bellezza, curata dalla figlia Caterina Ascione, che ha firmato anche il catalogo ufficiale dell’esposizione. Oltre cinquanta anni di creazioni raccontati attraverso centinaia di gioielli con pietre preziose, corallo, madreperla, tartaruga, cammei, arredi sacri, opere di grafica, ricami, bozzetti, progetti, fotografie e strutture architettoniche ideate da Ascione. La mostra è visitabile fino al 31 luglio 2023. (ph. Vito Fusco / courtesy by Positano Teatro Festival)

Summer Concert Festival 2023 – Aversa, Casanova di Carinola, Piedimonte Matese, S. Angelo in Formis

AVERSA – Torna Summer Concert, Rassegna estiva dell’Associazione Anna Jervolino e dell’Orchestra da Camera di Caserta. Sedici concerti ad ingresso libero dal 3 al 31 luglio in un itinerario tra le Chiese di S. Francesco, S. Anna e della Trinità di Aversa, la Chiesa dei SS. Marcello e Michele di Sepicciano di Piedimonte Matese, il Convento S. Francesco di Casanova di Carinola e la Basilica Benedettina di S. Angelo in Formis.

In più, due special event in agosto: i Concerti di una notte di mezza estate, il 14 agosto al Borgo medievale di Casertavecchia, in collaborazione con “Un borgo di libri”, e Antiqua, in programma dal 20 al 27 agosto nelle Basiliche romaniche di Ventaroli di Cariola e di S. Angelo in Formis.

Le proposte si articolano in Pianofestival, e nel suo segmento “…a quattro mani”Focus, dedicato al Quartetto d’archi, Per DuoEtno& Colto, A- Solo e Summer Young, spazio dedicato ai migliori diplomati dei conservatori campani scelti tramite selezione.

In programma ospiti internazionali – i pianisti Kazimierz Brzozowski &Tomoko Mack, l’Apollon Quartet, il Quartet Integra e Matous Zukal  – rispettivamente vincitori dei Concorsi Ard di Monaco 2022 e Primavera di Praga 2021 – l’affermato duo Henryk Blazej &Teresa Kaban, il Pianoduo Danijel & Anna – Marie Gašparović – affermati artisti italiani – Domenico Nordio, tra i più noti violinisti, Anna Lisa Bellini, affermata camerista, già componente del Quintetto Chigiano, che per l’occasione presenta Matteo Bonaccorsi, flautista emergente, il clarinettista Claudio Mansutti, per l’occasione partner del Quartet Integra per il celebre Quintetto di Mozart, l’Ensemble Hyperion -, e giovani diplomati dei conservatori campani scelti tramite selezione.

La Rassegna è realizzata con il contributo del MiC – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania, fa parte dei network Aiam e Mede si avvale della collaborazione di vari enti e associazioni locali.

L’ingresso ai concerti è libero fino ad esaurimento posti

  • Lunedì 03 Luglio 20.30 Associazione “Amici di San Francesco” Aversa
  • Aversa Chiesa di S. Francesco
  • PIANOFESTIVAL
  • Kazimierz Brzozowski pianoforte
  • Johann Sebastian Bach
  • Ciaccona in re minore
  • Claude Debussy
  • Images – II Libro
  • Fryderyk Chopin 
  • Tre Mazurke op.50
  • Notturno in fa minore op.15
  • Polacca in fa diesis minore op.44
  • Due Valzer op.34
  • Scherzo in si bemolle minore op.31
  • Martedì 04 Luglio 20.30
  • Aversa Chiesa di S. Francesco
  • PIANOFESTIVAL … a quattro mani
  • Kazimierz&Tomoko Mack – Brzozowski duo pianistico
  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Sonata in si bemolle maggiore KV 358
  • Franz Schubert
  • Fantasia in fa minore op.103
  • Ignacy Jan Paderewski
  • Album tatrzańskie op.12
  • Astor Piazzola
  • Oblivion / Libertango
  • Maurice Ravel
  • Rapsodie espagnole
  • Venerdì 07 Luglio 20.30
  • Casanova di Carinola Convento di S. Francesco
  • FOCUS / QUARTETTO
  • Quartet Integra
  • Premio ARD di Monaco 2022
  • Ludwig van Beethoven
  • Quartetto n.6 op. 18/6 in si bemolle maggiore
  • Leoš Janáček
  • Quartetto n.1 / Kreutzer Sonata
  • Bedřich Smetana
  • Quartetto per archi n.1 in mi minore / Dalla mia vita
  • Sabato 08 Luglio 20.30
  • S. Angelo in Formis Basilica Benedettina
  • FOCUS / QUARTETTO
  • Quartet Integra
  • Premio ARD di Monaco 2022
  • con
  • Claudio Mansutti clarinetto
  • Hugo Wolf
  • Serenata italiana
  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Quintetto in la maggiore per clarinetto e archi KV 581
  • Franz Schubert
  • Quartetto n.13 in la minore D 804 / Rosamunda
  • Domenica 09 Luglio 20.30
  • Casanova di Carinola Convento di S. Francesco
  • ETNO & COLTO / ALMA LATINA
  • Hyperion Ensemble
  • Piazzolla & C.
  • Martedì 11 Luglio 20.30
  • Sepicciano di Piedimonte Matese
  • Chiesa dei SS. Marcello & Michele
  • SUMMER YOUNG
  • Trio Aurora
  • Antonio Vivaldi
  • Domine Deus Rex Coelestis
  • Johann Sebastian Bach
  • Quia respexit humilitatem
  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Laudate Dominum
  • Franz Joseph Haydn
  • Benedictus
  • Igor Stravinsky
  • Pater Noster
  • Edward William Elgar
  • Ave Verum Corpus
  • Karl Jenkins
  • Ave Maria
  • Anthony Sylvestre
  • Agnus Dei
  • Ensemble selezionato nell’ambito di Summer Concert Young    
  • Mercoledì 12 Luglio 20.30
  • S. Angelo in Formis Basilica Benedettina
  • A – SOLO
  • Domenico Nordioviolino
  • Heinrich Ignaz Franz Biber
  • Passacaglia
  • Johann Sebastian Bach
  • Partita n.2 in re minore BWV1004
  • Sergey Prokofiev
  • Sonata op.115
  • Domenica 16 Luglio 20.30
  • Casanova di Carinola Convento di S. Francesco
  • PER DUO
  • Matteo Bonaccorsoflauto
  • Anna Lisa Bellinipianoforte
  • Christoph Willibald Gluck
  • Danza degli spiriti beati dall‘opera Orfeo ed Euridice
  • Claude Debussy
  • Prélude a l’après-midi d’un faune
  • Franz Liszt
  • Ballata n.2 Ero e Leandro
  • Claude Debussy
  • Syrinx
  • Carl Reinecke
  • Sonata Undine op.167
  • Mercoledì 19 Luglio 20.30
  • S. Angelo in Formis Basilica Benedettina
  • SUMMER YOUNG
  • Tamburama Percussion
  • Giovanni Sollima
  • dalla Suite Millennium Bug
  • Movimenti I e II
  • Nebojša Jovan Zivkovic
  • Movimento I da Trio per uno
  • Ivan Trevino
  • 2 + 1
  • Gene Koshinski
  • Dance of the Drums
  • Emmanuel Sejournè
  • Venin
  • David Skidmore
  • Ritual Music
  • Philip Glass
  • Japura River da Agua de Amazonia
  • Ensemble selezionato nell’ambito di Summer Concert Young
  • Giovedì 20 Luglio 20.30
  • Casanova di Carinola Convento di S. Francesco
  • PIANOFESTIVAL
  • Matous Zukalpianoforte
  • Premio Primavera di Praga 2021
  • Ludwig van Beethoven
  • Sonata in do diesis minore op.27 n.1 / Al chiaro di luna
  • Sonata in do maggiore op.53 / Waldstein
  • Maurice Ravel
  • Une barque sul l’ocean
  • Claude Debussy
  • Cinque preludi dal II Libro
  • Martedì 25 Luglio 20.30
  • S. Angelo in Formis Basilica Benedettina
  • FOCUS / QUARTETTO
  • Apollon Quartet
  • Franz Xavier Richter
  • Quartetto in do maggiore op.5 n.1
  • Ludwig van Beethoven
  • Quartetto n.11 in fa minore op.95 Serioso
  • Antonin Dvořák
  • Quartetto in mi bemolle maggiore op.51
  • Mercoledì 26 Luglio 20.30
  • Aversa Chiesa di S. Anna
  • FOCUS / QUARTETTO
  • Apollon Quartet
  • Franz Joseph Haydn
  • Quartetto in sol minore op.74 n.3 / Reiter Quartett
  • Antonin Dvořák
  • Quartetto n.12 in fa maggiore op.96 / Americano
  • Olivier Nelson
  • Stolen Moments
  • Dizzy Gillespie
  • A Night in Tunisia
  • Miles Davis
  • Milestones
  • David Balakrishnan
  • Waterfall with Blenders
  • Skylife
  • Venerdì 28 Luglio 20.30
  • Casanova di Carinola Convento di S. Francesco
  • PER DUO
  • Henryk Blazejflauto
  • Teresa Kabanpianoforte
  • Franz Liszt  
  • Rapsodia ungherese n.6
  • Fryderyk Chopin
  • Notturno in fa diesis minore op.15
  • Fantasia – Improvviso in do diesis minore op.66
  • Polacca in la bemolle maggiore op. 53
  • Ignacy Feliks Dobrzyński
  • Andante e rondo alla polacca
  • Robert Schumann
  • Due Romanze op.94
  • Stanisław Moniuszko
  • Variazioni sul tema The Spinner girl
  • Cecile Chaminade
  • Concertino op.117
  • Sabato 29 Luglio 20.30
  • Aversa Chiesa della SS. Trinità (S. Audeno)
  • SUMMER YOUNG
  • Chiara Cimminosoprano &Carmela Di Ronzaarpa
  • Domenico Cimarosa
  • Due Sonate per arpa
  • D’amor la face dall’opera Le astuzie femminili
  • Claudio Monteverdi
  • Lamento della Ninfa
  • Vincenzo Bellini
  • Malinconia, Ninfa gentile
  • Nino Rota
  • Sarabanda e Toccata per arpa
  • Gabriel Faurè
  • Impromptu op.86 per arpa
  • Reynaldo Hann
  • Si mes vers aveint des ales
  • Claude Debussy
  • Beau soir / Nuite d’ètoile
  • Duo selezionato nell’ambito di Summer Concert Young
  • Domenica 30 Luglio 20.30
  • S. Angelo in Formis Basilica Benedettina
  • SUMMER YOUNG
  • Federica Pompa&Severino Maria Luisaflauti
  • Friedrich Kuhlau
  • Duetto n.1 op.10
  • Franz Doppler
  • Fantasia su Il Barbiere di Siviglia
  • Goffredo Petrassi
  • Dialogo Angelico
  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Duetto n.1 op.75
  • Duo selezionato nell’ambito di Summer Concert Young
  • Lunedì 31 Luglio 20.30
  • Casanova di Carinola Convento di S. Francesco
  • PIANOFESTIVAL … a quattro mani
  • Danijel& Anna – Marie Gašparovićduo pianistico
  • Claude Debussy
  • Petite Suite
  • Edward Grieg
  • Peer Gynt
  • Maurice Ravel
  • Ma mère l’oye
  • Boris Papandopulo
  • Dance Suite
  • ALTRI EVENTI
  • 14 Agosto 19.00>24.00
  • Borgo Medievale di Casertavecchia
  • Concerti di una notte di mezza estate
  • In collaborazione con Un Borgo di Libri
  • Il programma sarà diffuso con apposita pubblicazione
  • 20 >27 Agosto
  • Ventaroli di Carinola Basilica di S. Maria in Foro Claudio
  • S. Angelo in Formis Basilica Benedettina
  • ANTIQUA / SUONO & SACRO
  • Il programma sarà diffuso con apposita pubblicazione
  • INFO & CONTACT
  • INGRESSO
  • Libero ad esaurimento posti
  • Segreteriaorganizzativa
  • 0823 361801
  • www.autunnomusicale.com
  • info@autunnomusicale.com

Il 18 luglio 2023 riapriranno finalmente le porte al pubblico il “MILA – Museo Diocesano” e gli annessi Luoghi Alfonsiani. Sant’Agata de’ Goti  – Bn – Palazzo Episcopale

Il 18 luglio 2023 riapriranno finalmente le porte al pubblico il Museo Diocesano e gli annessi Luoghi Alfonsiani inaugurati per la prima volta nel 1997 dall’allora Cardinale Joseph Ratzinger.
La riapertura di questi luoghi è stata resa possibile grazie a un progetto finanziato con risorse a valere sul programma “Cultura Crea 2.0” gestito da Invitalia e realizzato dalla ICare cooperativa sociale di comunità, realtà nata nel 2017 per iniziativa di Mons. Domenico Battaglia e delinea un prezioso traguardo che rappresenta soprattutto un’opportunità per i nostri giovani, per le loro competenze e per il nostro territorio.

L’evento di inaugurazione di MILA – Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani si terrà a partire dalle ore 19,00 presso il Palazzo Episcopale, con la riapertura al pubblico dei luoghi vissuti da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

  • Saranno presenti:
  • Don Matteo Prodi, Presidente della Cooperativa Sociale di Comunità iCare
  • Dott.ssa Rosangela Ciaramella, Project Manager
  • Ore 20.00 – I tredici anni di episcopato di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Sant’Agata de’ Goti
  • Relazione storica a cura della Prof.ssa Marcella Campanelli, Professore associato di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
  • Ore 20.30 – Conclusioni e ringraziamenti
  • Interverrà
  • S.E.R. Mons. Giuseppe Mazzafaro, Vescovo diocesano
  • Ore 20.45 – Taglio del nastro e benedizione dei locali
  • Ore 21.00 – Brindisi e rinfresco

Sant’Angelo le Fratte, 30 giugno 2023 | Borgo Festival Art,  festa regionale dell’arte lucana.

Venerdì 30 giugno 2023 alle ore 11 a Sant’Angelo le Fratte, in provincia di Potenza, è in programma il Borgo Festival Art,  festa regionale dell’arte lucana. 100 artisti lucani tra cui i maestri Linzalata, Masini, Lovisco, esporranno le loro opere. Il sottosegretario alla Cultura Sgarbi sarà ricevuto dal sindaco Michele Laurino presso la sede comunale. Da anni Sant’Angelo le Fratte ha deciso di accogliere l’arte contemporanea. Lo scopo è creare attraverso l’arte e la creatività, un senso profondo di appartenenza a una comunità. Michele Laurino Sindaco

Arte, cultura e percorsi naturalistici. Far vivere ai visitatori lo spirito autentico di un territorio, magari scoprendo anche i lati meno conosciuti ma altrettanto suggestivi di un borgo, è l’obiettivo della giornata di BORGO FESTIVAL ART a SANT’ANGELO LE FRATTE il giorno 30 Giugno dalle ore 10,00, una giornata di attività e percorsi tra storia, cultura, arte, natura e tradizione enogastronomica organizzati dal Comune di SANT’ANGELO LE FRATTE.

Arte, cultura, musica ma non solo:la giornata di BORGO FESTIVAL ART a SANT’ANGELO LE FRATTE prevede, per chi vorrà, anche un pranzo al Ristorante Le Cantine (su prenotazione) a base di produzioni tipiche locali.

Un salto al centro del mondo: le meraviglie di SANT’ANGELO LE FRATTE. Educare alla bellezza è ciò che bisogna fare e l’arte concorre al fine. Ci sono posti del cuore che ti fanno emozionare come la prima volta. Ci sono luoghi che vanno oltre il confine regionale e che ti fanno innamorare. Il 30 Giugno a BORGO FESTIVAL ART la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di SANT’ANGELO LE FRATTE al prof. VITTORIO SGARBI. Noi lucani tutti dobbiamo dire grazie a Michele Laurino Sindaco un “condottiero” che tutti i comuni lucani dovrebbero avere.

“Tra il Vesuvio e il Mare” è il titolo del mini album di Antonio Onorato featuring David Blamires

“Tra il Vesuvio e il Mare” è il titolo del mini album, disponibile su tutte le piattaforme a partire dal 30 giugno, frutto della collaborazione tra Antonio Onorato e David Blamires. Un progetto musicale nato dall’incontro tra l’eclettico chitarrista partenopeo e il musicista di Chicago vincitore di due Grammy Award.

Cinque tracce frutto del confronto artistico e dello scambio di esperienze musicali tra Antonio Onorato e David Blamires. Così nascono queste nuove versioni di “Quanno Chiove” e “Chi tene o mare” di Pino Daniele cantate in inglese e “Canzone del Vesuvio”, brano scritto da Toninho Horta, dedicato ad Antonio Onorato, con il tema vocalizzato magistralmente in questo caso da Blamires. Il mini album si chiude con un brano di Onorato, “‘E scelle”, dove i due musicisti duettano con la voce David in inglese e Antonio in napoletano.

L’incontro tra Antonio Onorato e David Blamires avviene in una pizzeria a San Giorgio a Cremano. Da lì scatta subito la voglia di fare qualcosa insieme, di confrontarsi artisticamente e di scambiarsi le proprie esperienze musicali. David ha militato per più di un decennio nel glorioso Pat Metheny Group, negli anni 80/90, proprio quando era all’apice del successo mondiale. È la voce di brani storici del Pat Metheny Group come Minuano, Last train home, tanto per citarne un paio.

Il chitarrista partenopeo ha da sempre ammirato la musica di Pat Metheny e Lyle Mays, che hanno svolto un ruolo importante nello sviluppo del modo unico e originale di fare musica di Onorato. Essendo legato particolarmente a Pino Daniele e Toninho Horta, Antonio propone a David di riarrangiare alcuni brani di questi due grandi artisti. Parte integrante del progetto sono anche Alessandro La Corte al piano e alle tastiere, Peppe Arena al basso e Mario De Paola alla batteria.

ANTONIO ONORATO – Antonio Onorato ha una carriera artistica trentennale nel mondo della musica. È uno dei pochi italiani ad aver tenuto un proprio concerto al Blue Note di New York, tempio storico del jazz internazionale. L’utilizzo della breath guitar e il fraseggio jazz “napoletano” lo rendono unico nel panorama musicale mondiale. Musicista eclettico, spazia dal jazz-rock, alla world music, fino alla composizione per orchestra. Studioso di etnomusicologia, la sua ricerca si basa sulla fusione degli stilemi armonico-melodici del linguaggio della musica napoletana con la musica afro-americana, medio-orientale e brasiliana che lo hanno portato ad individuare un linguaggio del tutto personale. Ambasciatore della cultura italiana all’estero, ha portato la propria musica in tutto il mondo, suonando in Cile, Brasile, Stati Uniti, Messico, Angola, Uganda, Marocco, Tunisia, Iraq, Turchia, Inghilterra, Danimarca, Svizzera, Albania, Slovenia.

DAVID BLAMIRES – Vincitore di due Grammy Award, David Blamires è nato nello Yorkshire, in Inghilterra, ma è cresciuto in Ontario, in Canada. Vive a Chicago dal 1997, dove compone musica per pubblicità, televisione e film. Come membro stabile del Pat Metheny Group, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, ha partecipato a quattro album vincitori di Grammy Award e si è esibito in tutto il mondo. Diversi i dischi all’attivo come band leader e come sideman (We Live here, Imaginary Day). In Italia, è stato ospite con Pat Metheny del programma televisivo DOC in onda su Rai 2, cornice che ha ospitato alcuni dei jazzisti più importanti del mondo. Nel 1991 David ha registrato e pubblicato un album di jazz contemporaneo autointitolato “The David Blamires Group”, con la hit di smooth jazz “Deep Is The Midnight Sea”, che è ancora in rotazione regolare nelle radio jazz di tutto il mondo. Esecutore dinamico e avvincente dal vivo, David è un artista di spicco della troupe musicale canadese Jeans n Classics, con la quale si esibisce in concerti rock sinfonici in tutto il Nord America.

NAPOLI – WESPACE premiazione della seconda edizione del Premio Giacinto Gigante.

Si terrà giovedì 29 giugno alle 18.30, presso le sale dell’associazione WeSpace (Vico Vasto a Chiara 52/53) la premiazione della seconda edizione del Premio Giacinto Gigante.

A introdurre e a condurre l’evento sarà la critica d’arte STEFANIA REGALBUTO.  I vincitori, a conclusione di un mese di lavoro e di incontri molto intensi e partecipati organizzati da Willy Santangelo, riceveranno il riconoscimento ufficiale per la loro carriera.

In questo mese il premio ”Giacinto Gigante” è stato definito “il Nobel di Napoli” in quanto «operatori di vari settori si riuniscono e decidono a chi conferire, di anno in anno, il riconoscimento». Questa procedura rende il ” WeSpace” molto ambito in quanto al di fuori di logiche editoriali, commerciali e di potere: si valuta il talento e la storia dei segnalati.

  • Ricordiamo che gli artisti premiati quest’anno sono stati:
  • Paola Capriotti (scultura),
  • Guido Giannini (fotografia),
  • Mimmo Grasso (poesia),
  • Virgilio Del Guercio (pittura),
  • Franco Javarone (teatro). 
  • A premiarli ci saranno figure di spicco del panorama partenopeo:
  • Grasso sarà premiato da Nino Daniele, già Assessore alla Cultura del Comune di Napoli e Presidente del Premio Nazionale “Amato Lamberti”;
  • Del Guercio da Renato Lori, Scenografo e Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli;
  • Giannini dal giovane e brillante fotografo Vincenzo D’Alessandro;
  • Capriotti dallo scultore Marco Ferrara e
  • Javarone dalla Puteca Celidonia e Piccola Città Teatro.

«Quest’anno – dice Santangelo, presidente WESPACE – abbiamo voluto introdurre un’innovazione: quasi come in una staffetta ci saranno anche dei giovani a sancire il riconoscimento: D’Alessandro per la fotografia e, per il teatro, due compagnie molto stimate: Putèca Celidònia, operativa nel quartiere Sanità, e Piccola Città Teatro» «Ci hanno definito “Il Nobel di Napoli” – conclude Santangelo – e, come il prestigioso premio svedese, intendiamo ampliare la rosa delle discipline da considerare pur rimanendo nell’ambito dell’espressività umana: la musica, ad esempio, il cinema, le performance, il design, l’artigianato».

È online il nuovo numero di “SOS Gaia News” 05/06-2023

È online il nuovo numero di “SOS Gaia News” il notiziario periodico che intende tenere informati tutti gli amici e i collaboratori di SOS Gaia sulle attività, le iniziative e le notizie relative alla tutela e al benessere dei nostri compagni di viaggio non umani e contribuire alla divulgazione di una filosofia antispecista.

Per scaricare il numero:

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Napoli | Complesso di San Domenico Maggiore – Il corridoio e la cella di San Tommaso

Il Complesso di San Domenico Maggiore è uno dei monumenti più importanti del Centro storico napoletano. Qui visse e insegnò anche Tommaso d’Aquino, uno dei principali pilastri teologici e filosofici della Chiesa cattolica e punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica. Arrivato a Napoli per studiare all’Università, incoraggiato dal domenicano Giovanni di San Giuliano, Tommaso d’Aquino vestì l’abito dell’Ordine a diciannove anni. Ritornerà a San Domenico Maggiore due volte: dal 1259 al 1261 e poi dal settembre 1272 per fondarvi una facoltà teologica dell’ordine. Nel febbraio del 1274 lasciò il convento per partecipare al Concilio di Lione e un mese dopo, durante il viaggio, morì nell’abbazia di Fossanova. Nel 1605 San Tommaso d’Aquino fu proclamato ottavo patrono di Napoli.

Il corridoio e la cella di San Tommaso – Il dormitorio principale del convento, detto di San Tommaso per la presenza della cella del santo venne ristrutturato entro il 1685; dopo questa data si possono datare i venticinque dipinti murali con Storie della Vita di San Tommaso, lungo i due lati del corridoio, sugli ingressi alle celle dei frati, attribuibili al pittore tardo seicentesco Domenico Viola.

A seguito dell’intervento di restauro, quelli che sembravano tondi apparentemente “sospesi” sopra le porte d’ingresso alle celle sono risultati essere inseriti in una più complessa decorazione con puttini adagiati su volute architettoniche, racemi e cartigli con epigrammi riferiti alla vita di San Tommaso, che è stato possibile recuperare, seppure parzialmente, nell’ala del corridoio abitata dai monaci.

La testimonianza più notevole della presenza di San Tommaso d’Aquino in San Domenico è costituita dalla Cella dove egli visse tra il 1272 e il 1274, allorché tenne la cattedra nello Studio teologico istituito nello stesso convento. Il piccolo ambiente,a cui si accede da un portale in marmi mischi sormontato dal busto del santo, realizzato nel 1720 da Matteo Bottiglieri,fu adattato nel 1727 a cappella dall’architetto Muzio Nauclerio. Alterato da pesanti rifacimenti, l’ambiente è stato interamente recuperato dall’attuale restauro che ha consentito il ripristino della bicromia originale dei soffitti lignei laccati e dorati. Sull’altare è stata collocata la famosa tavola duecentesca raffigurante la Crocifissione di fronte alla quale San Tommaso raccolto in preghiera ebbe la visione di Cristo. comune.napoli.it