Naples Shipping Week 2022. La Sirena Parthenope: Cosmogonie – Terra, Mare, Natura. L’evoluzione è nel cambiamento.

  • MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE
  • Ore 15.30 – 19:00
  • Castel Nuovo-Maschio Angioino di Napoli
  • Antisale dei Baroni, Sala dei Baroni e Area del Cortile
ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI 

Organizzato da Angela Procaccini (D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, esperta in percorsi formativi per studenti) e dal Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro

Evento aperto al pubblico

“Ho bisogno del mare perché m’insegna:
non so se imparo musica o coscienza” Pablo Neruda
  • PROGRAMMA
  • ore 15,30:
  • Benvenuto musicale a cura della Banda Musicale della NATO
  • ore 16,00:  Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli – Napoli, i Giovani e il Mare
  • Interventi
  • Napoli una città marittima: nuove opportunità per nuove generazioni
  • Dott. Fabrizio Monticelli, CEO di “ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping”
  • Percorsi per la crescita delle competenze dell’Economia del Mare
  • Prof. Antonio Garofalo, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
  • Le imprese incontrano i giovani
  • “Grimaldi Lines”: Nicola Principe, Direttore del Personale Grimaldi Group
  • “Costa Crociere s.p.a.” Giulia Divulsi, Fleet Hotel HR Pre-boarding Training Specialist
  • BarcAbile, la cultura del mare per tutti
  • Gema Carretero Pardo, Presidente MDE – Movimento  Dehoniano Europeo di Napoli
  • I giovani del Mare – Testimonianze
  • Studenti o diplomati di Istituti Tecnici Nautici e Dott. Stefano Lanfranco, Presidente dell’Associazione Life, con i suoi “Scugnizzi a vela” 
  • la Donna mediterranea, tra Poesia, Canto e Musica
  • Prof.ssa Angela Procaccini, D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli
  • ore 18,00: 
  • LA SIRENA PARTHENOPE, Performance artistica, regia e scenografia di Slobodanka CIRIC
  • si avvale della direzione artistica di Mila MARANIELLO,
  • dell’amichevole disponibilità di CERAMICHE SOLIMENE Arte e Tradizione Vietrese.
  • Nel corso della performance Slobodanka CIRIC “indossa” “La coda di metallo”, scultura creata con metalli di scarto dall’artista ischitano Felice MEO.
  • Tra onde, maree, canti e risacche
  • il violino di Ciro Formisano 
  • ore 19,00: Chiusura del programma.

Nel corso del pomeriggio saranno visitabili presso le Antisale dei Baroni le esposizioni:

  • “Mostra dei Manifesti delle Compagnie di Navigazione”, a cura del Museo del Mare di Napoli  
  • “La sirena Parthenope” di Felice Meo 

Il presente programma potrebbe subire delle variazioni. 

Cimitile “Percorsi al femminile” 15-16-17 settembre 2022

Nell’ affascinante e prezioso complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, giovedì 15 settembre 2022 dalle ore 18, prenderà il via la IX edizione di “Percorsi al femminile”. La rassegna di arte, scienza, cultura, sport, gastronomia e solidarietà è organizzata dal Centro Italiano Femminile – sez. comunale di Cimitile – e patrocinata dalla regione Campania oltre che dal comune di Cimitile. Quest’anno il programma riprenderà del tutto la classica tabella di marcia con le tre canoniche serate che da sempre caratterizzano la manifestazione.

  • Giovedì 15 settembre alle ore 18 presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, donne che premiano le donne Le nostre ospiti saranno:
  • Vincenza Barbalucca
  • Ester Basile
  • Maria Bolignano
  • Francesca Maresca
  • Nives Monda
  • Adriana Pannitteri
  • Maria Rosaria Pelizzari
  • Antonietta Perrone
  • Paola Pisano
  • Maria Viscolo
  • Infine, omaggio alla memoria della Professoressa Rachele Sibilla che tanto si è prodigata per la nostra comunità
  • I premi saranno realizzati dalla ceramista Anna Battello
  • CifCimitile Cif
  • Protagoniste indiscusse, come sempre, le Donne. Il parterre 2022 ci regalerà sicuramente tante emozioni, per la presenza di grandi donne che ogni giorno si impegnano per dare valore, volto e forma al mondo femminile.
  • Durante l’edizione 2022, saranno premiate:
  • Avvocato Vincenza Barbalucca – Presidente Tribunale di Nola
  • Prof.ssa Ester Basile – Filosofa
  • Maria Bolignano – Attrice
  • Francesca Maresca – Cantante
  • Dott.ssa Titti Marrone – Giornalista e Scrittrice
  • Dott.ssa Nives Monda – Oste
  • Dott.ssa Adriana Pannitteri – Giornalista
  • Prof.ssa Maria Rosaria Pelizzari – Docente Università di Fisciano – Presidente OGEPO
  • Dott.ssa Antonietta Perrone – Ingegnere Biomedico
  • Dott.ssa Paola Pisano – Antropologa
  • Dott.ssa Maria Viscolo – Avvocato
  • Omaggio alla memoria della Prof.ssa Rachele Sibilla, già socia del Cif di Cimitile e donna di cultura che tanto ha donato alla nostra comunità.
  • Premieranno:
  • Paolo Bencivenga – Biologo – Nola Calcio
  • Carmela Maietta – Giornalista
  • Maria Grazia Galeotafiore – Imprenditrice
  • Donatella Provvisiero – vice Presidente Cif sez. di Cimitile
  • Francesco Urraro – Senatore
  • Max Giannini – Giornalista radiofonico
  • Giulia Lombardi – Presidente Ass. Genitori del Sud
  • Felice Peluso – Presidente Ass. AIDO Nola-Cimitile
  • Raffaele Soprano – Avvocato
  • Luigi Nappi – Presidente Nola Calcio
  • Pasquale Antonio Riccio – Presidente Campus Salute
  • Gianfranco Nappi – Presidente Infiniti Mondi
  • Massimo Scala – Avvocato
  • Giuseppe Sommese – Consigliere Regione Campania
  • L’artista ceramista Anna Battello ha ideato e realizzato i premi che saranno consegnati.
  • L’accoglienza sarà curata dagli alunni dell’Istituto IPSARR Russo di Cicciano
  • Venerdì 16 settembre Convegno “Donne e lavoro: gender gap, conciliazione lavoro famiglia, mobbing” presso le Basiliche Paleocristiane alle ore 16:30.
  • Interverranno:
  • Avvocato Arturo Rianna – Presidente dell’ordine degli avvocati di Nola
  • Avv. Ciro Sito – Vice segretario ANF sez. di Nola
  • On. Giuseppe Sommese – Consigliere regione Campania
  • Dott.ssa Paola Trinchese – Sociologa
  • Dott. Francesco Fucci – Giudice Tribunale di Nola
  • Avv. Nicole Vinci – Segretario ANF sez. di Nola
  • Dott.ssa Luisa Festa – Consigliera di Parità Supplente della Regione Campania
  • Renata Polverini – Deputata
  • Dott.ssa Autilia Napolitano – Giornalista e moderatrice
  • Sabato 17 settembre presentazione del libro “People” scritto dalla Prof.ssa Filomena Carrella.
  • Un itinerario epistolare tra sapere, curiosità, amore e passione di tanti personaggi famosi che hanno acceso l’entusiasmo nel mondo. L’evento si svolgerà presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile alle ore 18 e sarà condotto dai giornalisti Nello Fontanella e Carmela Maietta.
  • Interverranno:
  • Elvira Miranda – Presidente gruppo letterario “Per non fermare la mente”
  • Maria Gabriella Ghirri – Socia gruppo letterario “Per non fermare la mente”
  • Rita Aprile – Socia gruppo letterario “Per non fermare la mente”
  • Le socie del Cif di Cimitile leggeranno alcuni passi del libro
  • Letture a cura dell’attore e regista Gennaro Caliendo
  • Intervallo musicale a cura del maestro Natale Lorenzo
  • Partecipa l’associazione e gruppo Protezione civile Giaguaro con la presidente Lina La Marca.
  • Al termine della serata, sarà offerto un aperitivo.

La realizzazione di questo evento, anche quest’anno è stata possibile grazie alla sinergia e all’impegno delle socie dell’associazione con istituzioni politiche e sociali; ma soprattutto grazie al sostegno degli sponsor e in particolare di giovani imprenditori del territorio che hanno sposato in pieno la nostra idea. Il nostro auspicio è quello di continuare a lavorare affinché questa rassegna, unica nel suo genere sul territorio, possa avere vita lunga e continuare ancora per lunghe edizioni

Naples Shipping Week 2022. Castel Nuovo – Maschio Angioino di Napoli.

  • MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE
  • Ore 15.30 – 19:00
  • Castel Nuovo – Maschio Angioino di Napoli
  • Antisale dei Baroni, Sala dei Baroni e Area del Cortile
ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI 

Organizzato da Angela Procaccini (D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, esperta in percorsi formativi per studenti) e dal Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro

Evento aperto al pubblico

“Ho bisogno del mare perché m’insegna:
non so se imparo musica o coscienza” Pablo Neruda
  • PROGRAMMA
  • ore 15,30:
  • Benvenuto musicale a cura della Banda Musicale della NATO
  • ore 16,00:  Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli – Napoli, i Giovani e il Mare
  • Interventi
  • Napoli una città marittima: nuove opportunità per nuove generazioni
  • Dott. Fabrizio Monticelli, CEO di “ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping”
  • Percorsi per la crescita delle competenze dell’Economia del Mare
  • Prof. Antonio Garofalo, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
  • Le imprese incontrano i giovani
  • “Grimaldi Lines”: Nicola Principe, Direttore del Personale Grimaldi Group
  • “Costa Crociere s.p.a.” Giulia Divulsi, Fleet Hotel HR Pre-boarding Training Specialist
  • BarcAbile, la cultura del mare per tutti
  • Gema Carretero Pardo, Presidente MDE – Movimento  Dehoniano Europeo di Napoli
  • I giovani del Mare – Testimonianze
  • Studenti o diplomati di Istituti Tecnici Nautici e Dott. Stefano Lanfranco, Presidente dell’Associazione Life, con i suoi “Scugnizzi a vela” 
  • la Donna mediterranea, tra Poesia, Canto e Musica
  • Prof.ssa Angela Procaccini, D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli
  • ore 18,00: 
  • La Sirena Parthenope: Cosmogonie – Terra, Mare, Natura. L’evoluzione è nel cambiamento
  • Performance artistica di Slobodanka Ciric
  • Tra onde, maree, canti e risacche
  • il violino di Ciro Formisano 
  • ore 19,00: Chiusura del programma.

Nel corso del pomeriggio saranno visitabili presso le Antisale dei Baroni le esposizioni:

  • “Mostra dei Manifesti delle Compagnie di Navigazione”, a cura del Museo del Mare di Napoli  
  • “La sirena Parthenope” di Felice Meo 

Il presente programma potrebbe subire delle variazioni. 

Naples Shipping Week 2022. Museo del Mare di Napoli.

Il Museo è stato istituito nel 1992 come struttura specializzata interna all’Istituto Nautico “Duca degli Abruzzi” di Napoli. Nello stesso anno è stato censito dal Ministero del Turismo e Spettacolo tra i Musei Navali Europei. Dal 1997 è membro dell’Associazione dei Musei del Mare del Mediterraneo, e nel 2007 è stato riconosciuto Museo di interesse regionale dalla Regione Campania. Il Museo del Mare rappresenta, attualmente, l’unica realtà museale legata al mare in una città marinara di antichissime tradizioni come Napoli. Con la ricchezza delle sue collezioni di grande valore storico ed artistico e con la sua pregevole raccolta di volumi di interesse specifico costituisce una testimonianza unica della evoluzione della marineria napoletana degli ultimi tre secoli. Al nucleo iniziale del Museo del Mare, che risale all’inizio del Novecento, si sono aggiunte nel corso degli anni donazioni di Enti e di privati che ne hanno arricchito il patrimonio e ampliato l’offerta culturale. Oltre che nella salvaguardia e valorizzazione del suo ricco patrimonio museale, il Museo del Mare, con i suoi spazi espositivi, i percorsi e i materiali didattici, le attività di studio e di ricerca, l’organizzazione di eventi culturali opera per il recupero, la valorizzazione e la diffusione della memoria storica e della civiltà marinara di Napoli che costituisce un patrimonio storico e culturale ricchissimo, sviluppatosi soprattutto dal Settecento al Novecento e che rischia di scomparire.

  • ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ: NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI –
  • Nel corso del pomeriggio saranno visitabili presso le Antisale dei Baroni le esposizioni:
  • “Mostra dei Manifesti delle Compagnie di Navigazione”, a cura del Museo del
    Mare di Napoli  
  • “La sirena Parthenope” di Felice Meo

Naples Shipping Week 2022. – “La sirena Parthenope” di Felice Meo

  • ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI
  • Nel corso del pomeriggio saranno visitabili presso le Antisale dei Baroni le esposizioni:
  • “Mostra dei Manifesti delle Compagnie di Navigazione”, a cura del Museo del
    Mare di Napoli  
  • “La sirena Parthenope” di Felice Meo
  • Felice Meo, l’artista scultore della materia

La scultura di Felice Meo riflette il desiderio di un luogo primigenio ed intoccabile recuperando. Magicamente le sue mani, guidate da una creatività primordiale che nasce dall’irrefrenabile esigenza di dar vita ai sogni, modellano sinuose opere che esprimono il suo grande amore per la vita espressa in tutte le sue forme. I materiali, plasmati secondo uno scrupoloso studio della materia riciclata, assumono forma attraverso la sapiente mescolanza di tecniche alchemiche. Morbidezza e grazia caratterizzano le sue vere e proprie opere d’arte emozionali, rese ancor più incantevoli e magnetiche dal bagliore delle luci che ne rivelano particolari e dettagli inimmaginabili agli occhi di chi le osserva.

Linee e forme sono dettate dalla sua straordinaria capacità di interpretare l’essenza del mondo che lo circonda, dando vita a sculture di ogni genere restituendo forma ai propri sogni con dolcezza e dignità, delicatezza e armonia. In esse si intreccia lo scorrere del tempo tra passato e presente, in una somma espressione del vissuto personale: viene così restituito al futuro attraverso la sua arte il bagaglio dei ricordi della sua infanzia trascorsa sull’isola di Ischia. In particolar modo gli esseri viventi legati al mare, tra cui i cavallucci marini, custoditi nella memoria di fanciullo dell’artista e ormai quasi completamente estinti, ripescati dai ricordi e restituiti alla natura secondo la sua personale interpretazione; le forme sinuose di donne che per Felice Meo, oltre ad esprimere sensualità, bellezza e vita, rappresentano la chiave di lettura del pensiero dell’uomo.

Tutto nella scultura dell’artista rievoca rigenesi, esprime generosità, amore e abbondanza attraverso l’arte del recupero che rispecchia appieno il concetto di trasformazione. Per Vittorio Spampinato (direttore di Ca’ la Ghironda Modern Art Museum) Felice Meo è esteta, ricercato nel linguaggio, semplice nella materia, forte nel messaggio, sempre evocativo e sempre costante, coerente e diretto: “Con Felice Meo tutto accade nel pieno del Mare Nostrum, culla di Civiltà e di Sapere, dove il fuoco è strumento da cui ha inizio la vita, vita di cui il ferro è figlio. E allora: è arte viva”. Elena Mazzella

  • Biografia Felice Meo nasce nel 1962 a Casamicciola Terme, nell’isola di Ischia.

Nel 1990 si iscrive alla scuola per il recupero, la conservazione e la lavorazione del materiale lapideo a Pistoia. Da questo momento capisce che la sua vera passione risiede nel ridare vita a tutto ciò che proviene dal passato e nel rapporto con il materiale come il ferro e la resina di cui, con rapidità ed entusiasmo, inizia a conoscere i segreti e le tecniche di lavorazione. In questi anni partecipa a lavori di recupero e restauro di oggetti antichi di grande pregio. Recentemente scopre in sé una vena artistica che lo porta a realizzare sculture in ferro e resina anche di grandi dimensioni, ispirate alla natura che da sempre lo circonda nella sua isola.

  • Mostre
  • Nel Segno della Croce, aprile 2012, Castello Aragonese, Ischia
  • Nel Segno della Croce, maggio 2012, Museo Osservatorio Geofisico Casamicciola T.
  • Nel Segno della Croce, aprile 2013, Santa Margherita Nuova, Terra Murata, Procida
  • Giochi d’Acqua, settembre 2014, Parco Termale Negombo, Lacco Ameno
  • Visioni e Passioni, giugno 2015, Hotel Terme Manzi, Casamicciola T.
  • Giochi d’Acqua, aprile 2016, Museo del Mare, Ischia Ponte
  • I Volti dell’Africa, settembre 2016, Parco Termale Negombo, Lacco Ameno;
  • Visioni e Passioni, giugno 2017, Castello Aragonese, Ischia
  • Donne, marzo 2018, Galleria Frame, Napoli
  • Donne e Mare, ottobre 2018, Maschio Angioino, Napoli
  • BIENNALE DI MILANO CON LA SPOLETO ARTE 2019
  • Giochi d’Acqua, ottobre 2019, Castel dell’Ovo, Napoli
  • GIOCHI D’ ACQUA MUSEO DEL MARE NAPOLI  NOVEMBRE 2019
  • Mon Amour, dicembre 2019, Galleria Frame, Napoli 
  • COLLETTIVA GALLERIA LA PIGNA ROMA,  ASS.NAPOLI NOSTRA 2020
  • PROBIENNALE DI VENEZIA PALAZZO ICIVIC LUGLIO 2020
  • COLLETTIVA  CENTRO MULTIMEDIALE CACACE EDEN ANACAPRI
  • SPOLETO ARTE  MOSTRA INTERNAZIONALE LUGLIO 2020
  • L’ARTE CONTRO LA PAURA collettiva  Palazzo Frau Spoleto ottobre 2022.
  • FESTIVAL DELL’ARTE collettiva galleria la Bomboniniere Sanremo marzo 2021
  • Villa Bruno San Giorgio a Cremano 6 giugno 2021.
  • Mostra personale FORME DI LIBERTA’ patrocinata dal comune di Lacco Ameno e con la Scabec regione Campania, presso museo archeologico Pithecusae lacco ameno 25 giugno 2021.
  • Premio Modigliani Palazza Frau Spoleto luglio 2021.
  • Collettiva galleria Atelier Contrassegno Pozzuoli  settembre 2021.
  • Collettiva presso il Museo della scuola grande San Teodoro a Venezia 26 febbraio 2022.
  • Premio internazionale d’arte contemporanea a Brera,esposizione presso Made4art Milano.
  • Ha partecipato a diverse collettive SIS nell’ambito della Regione Campania. Ciclicamente vengono installate sue sculture in ferro di grandi dimensioni nel borgo di Ischia Ponte

“La Vergine Bruna” documentario prodotto dal Teatro San Carlo di Napoli

Torre Annunziata – “La Vergine Bruna”, il documentario sulla Madonna della Neve – “La Vergine Bruna”, il documentario sulla Madonna della Neve. Un documentario dal titolo “La Vergine Bruna”, prodotto dal Teatro San Carlo di Napoli nell’ambito del programma “Regione Lirica” promosso e finanziato dalla Regione Campania, racconta il legame insicindibile tra Torre Annunziata e la Madonna della Neve, la Santa Patrona della città oplontina. La regia è di Barbara Amoruso ed alla sua realizzazione hanno contribuito Innocenzo Mulieri, Alessia Cinque e Adriana Barbaro, con la collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Cinema e Audio Visivo e la Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme.

“La Vergine Bruna” (durata 23′) è un viaggio fatto di emozioni, ricordi, devozione di un popolo che da secoli trova nella sua Santa “Mamma” la forza di andare avanti nonostante le difficoltà, affidandosi alla sua protezione e al suo incondizionato amore, ricambiato visceralmente dagli stessi devoti.

Il documentario – visibile liberamente al link teatrosancarlo.it previa registrazione – viene diffuso in un anno davvero particolare: il prossimo 22 ottobre, infatti, si celebreranno i 200 anni da quel miracolo (era il 1822) che salvò, grazie all’intercessione della Vergine Bruna, la città dalla furia del Vesuvio. Evento che decretò, da allora in avanti, l’istituzione della Festa votiva che si tiene ogni 22 ottobre, la più sentita dal popolo torrese insieme a quella del 5 agosto (la Festa patronale), data del ritrovamento in mare della sacra icona ad opera dei pescatori, nei pressi dello scoglio di Rovigliano.

“La Vergine Bruna è un viaggio nei ricordi, attraverso i racconti dei pescatori di Torre Annunziata, della festa votiva ed evento più importante dell’anno per la comunità torrese: la rievocazione del ritrovamento in mare della Sacra Effige di Maria SS. della Neve – commenta Vincenzo Marasco, presidente del Centro Studi Storici Nicolò d’Alagno, che ha offerto il suo contributo amichevole alla realizzazione del documentario -. Non mi resta che complimentarmi con la regista Barbara Amoruso e il suo staff per aver voluto narrare una delle nostre Storie più belle in assoluto, in cui la storia e le emozioni da secoli abbracciano il popolo torrese formandone una delle sue facce migliori”.

Lo Scoglio di Rovigliano è un’isola minore del golfo di Napoli, situata nei pressi della foce del fiume Sarno, in località Rovigliano, al confine tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata, a cui appartiene amministrativamente.

Originariamente chiamata Petra Herculis, la leggenda vuole che Ercole, tornando dalla Spagna dalla decima delle sue dodici fatiche, prima di fondare le città di Ercolano e Stabiae, staccò la cima del monte Faito, scagliandola in mare, formando così l’isolotto[1]: durante l’epoca romana, su di esso sorgeva un tempio dedicato ad Ercole, di cui oggi rimane un pezzo di muro realizzato in opus reticolatum; successivamente fu anche chiamato Pietra di Plinio, in quanto lo scrittore Gaio Plinio Secondo, trovò la morte durante l’eruzione del Vesuvio del 79 nei pressi dello scoglio[2]. Il primo documento che testimonia l’attuale nome risale all’epoca di papa Innocenzo III, che in una bolla parla della località di Rubellanium, oggi Rovigliano, come confine tra le diocesi di Napoli e Nola[2]: il nome deriva, secondo gli archeologi, o dal cognome di un’antica famiglia romana, la gens Rubilia[3], oppure dal console Rubelio, proprietario dello scoglio, o ancora dal termine latino robilia, ossia delle piante leguminose, simile alle cicerchie, che crescevano abbondanti nella zona dell’ager. it.wikipedia.org

Settembre 2022 – ISOLE dialoghi tra arte e letteratura. NAUFRAGARE, cinque appuntamenti dedicati a dialoghi, proiezioni, performance, mostre, ospitati a Lipari e a Palermo al Museo Riso

ISOLE, dialoghi tra arte e letteratura, festival giunto alla sua quarta edizione, prende il via con due fine settimana che si svolgeranno a Lipari (2/3 settembre e 10/11 settembre 2022) e vedranno protagonisti alcuni tra i nomi internazionali più significativi delle arti visive e della letteratura: Helena Janeczek, Masbedo, Hamid Ziarati, Davide Enia, Andrea Cusumano.

Il festival, Ideato e prodotto dall’Associazione Insula, con la direzione artistica di Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita, Evelina Santangelo, ha ricevuto il riconoscimento del Ministero della Cultura.

  • 2/3 settembre – 10/11 settembre 2022, Lipari
  • 29 settembre 2022, Palermo

Per questa edizione, il focus di riflessione è NAUFRAGARE, attraverso cinque appuntamenti dedicati a dialoghi, proiezioni, performance, mostre, ospitati a Lipari e a Palermo al Museo Riso, con Isole#Collezione Museo Riso a cura di Rosaria Raffaele Addamo.

NAUFRAGARE, tema della quarta edizione di Isole Festival, viene declinato con la voce di scrittori, artisti e pensatori, nel tentativo di creare visioni diverse sui cambiamenti del nostro tempo. Oggi viviamo un tempo di instabilità, di cambiamenti, di capovolgimenti di ogni verità è di ogni immutabilità. Naufragare, smarrirsi, allontanarsi dal conosciuto, perdersi per ritrovarsi tra inconcepibili fallimenti e insospettate realizzazioni. Come scriveva Fernando Pessoa: “Ho fatto naufragio senza tempesta, in un mare nel quale si tocca il fondo con i piedi”.

  • Si inizia venerdì 2 settembre al Centro Studi Eoliano alle 19, dove saranno lette alcune pagine del libro di Alessandro Dal Lago, “Non-persone”- un piccolo omaggio per ricordare il sociologo e la straordinaria attualità del suo pensiero- e l’artista e regista Andrea Cusumano presenterà il suo lavoro, dando poi seguito al Dialogo dal titolo “ Naufragi e approdi”, che vedrà, insieme con l’artista, la partecipazione della scrittrice Helena Janeczeck (vincitrice di alcuni tra i maggiori riconoscimenti letterari quali Premio Campiello, Premio Strega), insieme con lo scrittore Hamir Ziarati, (Premio Rusconi, autore de Il meccanico delle rose e Quasi due).
  • Sabato 3 settembre al Centro Studi Eoliano alle 20 si proietta il film “Welcome Palermo” dei Masbedo (duo di videoartisti formato da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni, autori tra l’altro di una recente regia al Teatro Massim di Palermo). Il film è una narrazione che narra Palermo attraverso alcuni suoi artisti, viaggio tra pensieri, sogni e architetture, per comporre una nuova immagine di una città che ha spesso incontrato il naufragio etico e sociale, alla ricerca di altri possibili sguardi e azioni.
  • Il fine settimana seguente, sabato 10 settembre, ISOLE, dialoghi tra arte e letteratura, sceglie gli spazi del Castello che domina l’isola di Lipari, dove si trovano il Parco archeologico e il Museo regionale Bernabò Brea; presso il teatro che si affaccia sul mare, alle 19 si terrà la video performance dei Masbedo “Muti Pericoli”, in anteprima assoluta, realizzata per il festival. Una riflessione sul tema del naufragio attravrso proiezioni, sonorità, oggetti e gli stessi artisti in scena, per una straordinaria esperienza visiva e poetica.
  • La conclusione di ISOLE, sempre al teatro di pietra, domenica 11 settembre alle 19, è affidata a Davide Enia, scrittore, drammaturgo, attore (tra i tanti riconoscimenti, Premio Hystrio 2019, Premio Mondello, Premio Le Maschere), che porterà in scena il monologo “Appunti per un naufragio”, rielaborazione del suo romanzo omonimo.
  • Il 29 settembre il Museo Riso di Palermo inaugura la mostra Isole# Collezione Museo Riso, selezione di opere della collezione legate al tema delle isole, curata da Rosaria Raffaele Addamo in collaborazione con ISOLE festival.

L’ingresso a tutti gli spettacoli, gli incontri e le proiezioni è gratuito.

Isole, dialoghi tra arte e letteratura è realizzato con il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato regionale ai beni culturali e identità siciliana, Fondazione Sicilia, Riso, Museo d’arte contemporanea della Sicilia; ha il riconoscimento del Ministero della Cultura; in collaborazione con Centro Studi Eoliano; Parco archeologico delle Isole Eolie, Museo Bernabò Brea; Comune di Lipari; Liberty Lines. Ideazione e produzione Associazione Insula. Direzione artistica Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita, Evelina Santangelo.

  • PROGRAMMA
    ISOLE, dialoghi tra arte e letteratura 2022:
  • venerdì 2 settembre
    Lipari Centro Studi Eoliano
    Ore 19 “Non-persone” di Alessandro Dal Lago, lettura di Andrea Cusumano
    Ore 19,30 “Arcipelago Persona”, incontro con l’artista Andrea Cusumano
    Ore 20 “Naufragi e Approdi”, dialogo tra arte e letteratura con Helena Janeczek, Hamid Ziarati, Andrea Cusumano
  • Sabato 3 settembre
    Lipari Centro Studi Eoliano
    Ore 20 “Welcome Palermo”, film dei Masbedo (2019, 75’)
  • Sabato 10 settembre
    Lipari, al Castello
    Ore 19 “Muti Pericoli”, video performance dei Masbedo (anteprima)
  • Domenica 11 settembre
    Lipari, al Castello
    Ore 19 “Appunti per un naufragio”, monologo di Davide Enia
  • Giovedì 29 settembre
    Palermo, Museo Riso
    Ore 18,30 “Isole#Collezione Museo Riso”
    mostra a cura di Rosaria Raffaele Addamo

La particolarità di ISOLEfestival unico nel suo genere, è quella di proporre una compresenza di personalità della cultura e di varietà di linguaggi, che si incontrano sia sull’isola che nella città per una riflessione sull’immagine e sulla parola partendo da punti di vista differenti o da posizioni affini: tutto quello che può nascere da questo dialogo diviene il senso e la forza della manifestazione.

 ISOLE nasce nel 2019 a Lipari nelle Isole Eolie come luogo di scambio culturale in un contesto internazionale di condivisione, accoglienza e apertura. Il festival inoltre vuole mettere in luce i caratteri di un ambito diverso da quelli di altri eventi culturali: l’isola ha una magia e una dinamica particolare che, grazie alla presenza degli ospiti e del pubblico, diventa opportunità di condivisione e centro di attrazione per offrire, proprio per la sua peculiarità, nuove possibilità di incontro e nuove modalità di esperienza. www. isolefestival.org

Frangenti – Cetara Arts Festival 2022

  • La grande chiusura della sesta edizione di Frangenti – Cetara Arts festival 2022 avverrà con l’esclusivo concerto del cantautore romano Riccardo Sinigallia che si esibirà in trio accompagnato da Laura Arzilli al basso e Francesco Valente alle percussioni. Il concerto è intitolato “A cuor leggero” dove non vengono presentate nuove canzoni, ma dove quelle già scritte tornano a farsi sentire e stabiliscono nuove relazioni con noi stessi e con gli altri. L’ultimo appuntamento con la sezione #Live dedicata alla musica d’autore è per sabato 03 Settembre (ore 22:00 presso Piazzetta Grotta ingresso euro 15 al botteghino e la prevendita è disponibile su Go2 e Ticketone).
    E’ possibile raggiungere Cetara con la corsa serale dei traghetti Travelmar: da Salerno (Piazza della Concordia) partenza ore 20.30 mentre il servizio navetta per il rientro al termine del concerto è alle ore 00.30 con arrivo a Salerno in Piazza della Concordia e parcheggio in Via Carella. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@ablativo.it Costo: euro 5 a persona.
  • Sinigallia scrive canzoni dall’età di 12 anni.
    Nel 1988 forma “I 6 suoi ex”, band con cui scrive, suona e canta per quattro anni nei centri sociali e nei club dei primi anni 90. Nel 1994 comincia la collaborazione come autore e produttore con Niccolò Fabi. Nel 1997 produce e firma alcune canzoni de La favola di Adamo ed Eva di Max Gazzè.
    È dello stesso periodo il ritornello di Quelli che benpensano di Frankie HI Nrg con il quale dirirgerà anche il videoclip, iniziando una lunga collaborazione che lo vedrà dietro alla macchina da presa per molte delle sue produzioni musicali tra cui quella dei Tiromancino.
    Nel 2000 – dopo aver partecipato al disco Medicina Buona del collettivo “La Comitiva” – l’uscita  de Ladescrizione di un attimo album di cui firma con il gruppo la produzione e tutte le canzoni tra cui la titletrack, Due destini, che sarà nei titoli di coda de Le fate ignoranti e Strade con cui parteciperà in duetto con il gruppo al Festival di Sanremo di Fabio Fazio.
    Nel 2003 il suo primo lavoro “Riccardo Sinigallia”. Nel 2006 viene pubblicato lncontri a metà strada, il secondo album. Nel 2009 produce Musiche Ribelli di Luca Carboni. Del 2013 è invece la produzione di Non erano fiori di Coez.
    Nel 2014 con i brani Prima di andare via e Una rigenerazione Riccardo Sinigallia partecipa per la prima volta da solista al Festival di Sanremo, a cui farà seguito, il 20 febbraio, la pubblicazione del suo terzo disco Per tutti.
    Nel 2015 viene chiamato da Valerio Mastrandrea a comporre la traccia dei titoli di coda di Non essere cattivo di Claudio Caligari, selezionato come film italiano per la candidatura agli Oscar 2015 e presentato al Festival del Cinema di Venezia dove A cuor leggero ha vinto il premio “Ho visto una canzone” assegnato da Assomusica e successivamente è stata candidata come miglior canzone ai David di Donatello del 2016, anno in cui scrive il testo di Amami Amami per Mina e Celentano e produce La fine del vent’ anni del cantautore Motta, miglior album d’esordio al Premio Tenco.
    Nel 2018, Prima di Andare Via viene incluso nella colonna sonora del film A casa tutti bene di Gabriele Muccino.
    Il 14 settembre 2018, il quarto album Ciao cuore viene pubblicato dalla Sugar Music. Il disco viene anticipato il 31 agosto 2018 dal singolo della title track, che viene accompagnato da un videoclip con protagonista Valerio Mastandrea, per la regia di Daniele ‘Dandaddy’ Babbo. Durante la 16esima edizione di Alice nella città, sezione Panorama Italia, alla Festa del Cinema di Roma, viene presentato Backliner, film biografico su Riccardo Sinigallia, per la regia di Fabio Lovino. Riccardo Sinigallia ha realizzato con i deProducers tre album di tre spettacoli: Planetario (2012) Botanica (2017) D.N.A. (2019).

  • venerdì 26 AGOSTO · ore 21.00
  • 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐄𝐒 · TORRE VICEREALE
  • Archètipo in collaborazione con Montagne Racconta e Tedavì 98
  • 𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐀
  • di e con Silvia Frasson
  • ingresso 10 € * si consiglia la prenotazione
  • spettacolo e degustazione

  • sabato 27 AGOSTO · ore 22.00
  • 𝐋𝐈𝐕𝐄 · PIAZZETTA GROTTA
  • 𝐙𝐈𝐁𝐁𝐀 & 𝐄𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐌𝐎𝐔
  • 𝐶𝐴𝑁𝑍𝑂𝑁𝐼 𝐷’𝐴𝑀𝑂𝑅𝐸 𝐶𝑂𝑁 𝐶𝑂𝑅𝑁𝐼𝐶𝐸
  • ingresso 15 euro al botteghino
  • acquista in prevendita su Go2 e Ticketone
    Il 27 agosto a partire dalle 18:00 sarà possibile acquistare i biglietti direttamente al botteghino presso l’infopoint in Largo Marina, Cetara (Sa)
  • È disponibile il servizio navetta per il rientro da Cetara a Salerno, con partenza alle ore 00.30, costo 5 euro a persona.
    Visita il nostro sito per saperne di più http://www.ablativo.it

Frangenti – Cetara Arts Festival, il festival di teatro e musica diretto da Vincenzo Albano, si svolgerà dal 23 al 30 luglio e dal 25 agosto al 3 settembre nel cuore della Costiera Amalfitana, nel borgo marinaro di Cetara (Sa).

Si rivolge anche ai giovanissimi con l’intento di valorizzare la capacità creativa della parola attraverso l’esplorazione delle diverse espressioni artistiche che vanno dal linguaggio drammaturgico alla musica.

Le tre sezioni di questa edizione, #KIDS, #Stories e #Live  si svolgeranno in diversi luoghi suggestivi del borgo: Piazza San Francesco, Piazzetta Grotta, Chiesa di San Pietro e l’Agorà dei Poeti e degli Artisti presso Piazzetta al Casale e la panoramica Torre Vicereale che ospiterà alcuni spettacoli della sezione #stories, una serie di appuntamenti dedicati al teatro, al reading, mentre nell’incantevole location del Porto Marittimo risuoneranno alcune delle voci più interessanti del panorama musicale italiano.

  • I primi due imperdibili eventi di Frangenti – Cetara Arts Festival sono i concerti in esclusiva regionale di due tra i musicisti e cantautori più rinomati della scena contemporanea cantautorale:
  • Sabato 23 Luglio Giorgio Poi in concerto
  • Porto Marittimo Cetara (SA)
  • Ingresso: € 15 + d.p.
  • Giorgio Poi è nato a Novara ma cresciuto a Roma. Dopo i viaggi a Londra, Berlino e negli States arriva nel 2017 “Fa Niente” uscito per Bomba Dischi/Universal e accolto con grande favore dalla stampa e dalla critica. Cantautore e musicista d’eccezione con alle spalle un’incessante attività dal vivo e proficue collaborazioni con artisti nella scena italiana e internazionale, pubblica nel 2019 il secondo album “Smog”. Dopo aver firmato la colonna sonora originale di Summertime (Netflix), torna nell’autunno 2021 con “I Pomeriggi”, singolo che segna il ritorno sulle scene, con “Giorni Felici”, scritto ispirandosi all’omonimo libro della fumettista Zuzu, che per l’occasione ha anche curato la copertina ufficiale del brano, e “Rococò”.
  • Sabato 30 Luglio  Cristina Donà in concerto
  • Porto Marittimo, Cetara (SA) inizio ore ore 22:00 – Ingresso: € 15 + d.p.
  • Cristina Donà inizia nei primi anni novanta il suo lungo e felice percorso artistico e da subito viene definita come “una delle voci più originali della scena musicale italiana”. Cristina ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, riuscendo a conquistarsi il plauso di grandi figure quali Robert Wyatt, David Byrne e Peter Walsh (già produttore di Scott Walker, di Peter Gabriel e dei Simple Minds). Prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra, Cristina Donà è sicuramente una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock. Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani. “deSidera”, l’ultimo album della cantautrice milanese, è un lavoro aspro e multiforme, dai tratti marcati, dalle pennellate forti. Nelle dieci canzoni che lo compongono la nostra indaga l’attuale condizione umana come riflesso di una somma di scelte e comportamenti individuali. Un punto di vista che scopre verità dai lineamenti duri e crudi, scava in profondità e scuote, ma prova anche ad immaginare orizzonti possibili.
  • Completano il programma
  • #Live  Folcast (25 agosto ore 22 presso Piazzetta Grotta biglietto euro 10 al botteghino) giovane e talentuoso cantautore romano salito alla ribalta al Festival di Sanremo è stato ospite del Wired Next Fest 2021 a Milano e tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio di Roma. Un concerto minimale, chitarra e loop, attraverso i momenti più intimi e incisivi del loro repertorio sarà di scena grazie ai cantautori  Zibba e Erica Mou (27 agosto ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino).
  • L’1 settembresarà di scena la promessa Cecilia (ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 10 al botteghino) cresciuta con il soul e i grandi classici italiani, si esibirà accompagnata da pianoforte e chitarra tra sperimentazione e ricerca musicale. 
  • A chiudere la sezione #Live sarà il cantautore italiano per eccellenza: Riccardo Sinigallia. Il 3 settembre (ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino) il raffinato produttore romano torna in tour per alcune date in giro per l’Italia e ha scelto Cetara per il suo fascino portando on stage lo spettacolo “Concerto a cuor leggero”.
  • N.B. E’ possibile acquistare i biglietti di tutti i concerti in prevendita dai portali autorizzati  Go2.it  e  Ticketone.it
  • Per quanto concerne l’attesa sezione #KIDS, il programma prevede: 
  • 23 luglio (ore 20:30 Piazza S. Francesco) lo spettacolo “Pocket Circus – Il circo in valigia“. Un circo tutto da inventare, gli oggetti di una valigia e una buona dose d’immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente.  
  • 25 luglio (ore 20:30 Chiesa di S. Pietro Apostolo) in scena “I racconti di Fernando, storia di un panettiere pescatore” uno spettacolo frutto di una ricerca sulle possibili interazioni tra il teatro di figura, il teatro d’attore e quello di strada, cerca attraverso un cantastorie di raccontare un’epoca, dagli anni prima del grande conflitto ai nostri giorni.
  • Il programma per ragazzi continua il giorno   27 luglio (Piazzetta Grotta ore 20:30) con “Il Fiore Azzurro” un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto, ma è in continuo cambiamento.
  • Il  29 luglio (ore 19:30 Piazza S. Francesco) in scena “Che Viaggio!” ovvero la tragicomica historia di un uomo chiamato Odisseo narrata con pupazzi animati a vista. A seguire laboratorio pratico e di manualità.
  • La sezione KIDS riprenderà poi il  25 agosto (ore 20:30 Chiesa S. Pietro Apostolo) con “Le favole della saggezza” uno spettacolo d maschere e semplici elementi di scena che danno vita alle più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà e che ancora oggi continuiamo ad amare sin dalla prima infanzia.
  • Il 27 agosto (ore 22 presso Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino) ci sarà un concerto minimale di e con i cantautori Zibba e Erica Mou. Eseguito con chitarra e loop attraverserà i momenti più intimi e incisivi del loro repertorio.
  • Questa serata esclusiva accompagna l’ultimo capitolo del percorso Amore, Morte e Distrazioni, trittico discografico e artistico di Zibba; e il nuovo album Nature, di Erica Mou, con il quale la cantautrice pugliese approda a nuove sfumature di scrittura, in cui, alternando anche l’uso delle lingue, dall’italiano all’inglese, passando per il dialetto della sua terra, associa in ogni brano elementi e processi della natura a emozioni e comportamenti degli uomini e delle donne. Un disco prodotto dalla stessa Mou, insieme al polistrumentista britannico MaJiKer e registrato tra la Puglia, Tolosa, Milano e Londra.
  • Il  30 agosto (ore 20:30 Piazzetta al Casale partecipazione libera) “Mare Monstrum” un laboratorio realizzato utilizzando imballaggi che sempre più spesso troviamo sulle rive delle spiagge: plastica, carta, alluminio etc. Tanta fantasia per trasformare degli “orridi” rifiuti in superbi Mostri assemblati.
  • Il giorno seguente (31 agosto ore 20:30 Chiesa S. Pietro Apostolo) “Appeso a un filo” uno spettacolo di marionette pieno di poesia e divertimento, perfetto per tutte le età: “incantano i bambini e fanno sognare gli adulti”. 
  • Il giorno 01 settembre in scena “Pulcinella che passione” (ore 20:30 Piazza S. Francesco) uno spettacolo di forte impatto che vede una gigante immagine della maschera di Pulcinella che fa  da cornice al palcoscenico del teatro su cui vanno a muoversi i personaggi in stoffa e gommapiuma.
  • La sezione KIDS terminerà il  2 e 3 settembre:
  • il penultimo appuntamento e con “Anche i cani hanno un’adolescenza difficile” (in prima nazionale ore 20:30 Sala Benincasa) che indaga il mondo dell’adolescenza e il loro rapporto con la famiglia, la scuola e i compagni. Per trovare un accesso al loro mondo interiore la compagnia utilizza una similitudine con il mondo animale.
  • Mentre l’ultimo in scena è “Dov’è finito il Principe Azzurro?” (Piazza S. Francesco ore 20:30) Tutte aspettano il loro principe azzurro e, come in tutte le fiabe che si rispettino, prima o poi il principe azzurro arriva, ma ne è uno solo e di principesse ad aspettarlo ce ne sono troppe.
  • N.B. tutte le rappresentazioni sono ad ingresso libero fino ad esaurimenti posti e sono adatti a un pubblico di tutte le età, a partire dai 3 anni.
  • Infine la sezione #Stories completa il ricco programma:
  • s’inizia il giorno 26 luglio (ore 21:00 Torre Vicereale ingresso 10 euro · spettacolo e degustazione si consiglia la prenotazione) con “Il Vecchio e il Mare” di di E. Hemingway con Paolo Cresta e Carlo Lomanto.
  • Il 28 luglio (ore 21:00 Torre Vicereale ingresso 10 euro spettacolo e degustazione si consiglia la prenotazione) “Omu a mari“, fa parte, assieme allo spettacolo Epica fera, del dittico Horcynus, ed è un progetto che nasce e si sviluppa a partire dalla riscrittura di alcune parti del romanzo di Stefano D’Arrigo, Horcynus Orca. Protagonisti sono i pescatori e gli uomini di mare dello Stretto di Messina. Una comunità di uomini e donne raccontata nel loro complesso e plurale mondo di significati e appartenenze.
  • Dopo una sosta il programma riprende il giorno 26 agosto con “La vita salva” (ore 21:00 Torre Vicereale ingresso 10 euro spettacolo e degustazione · si consiglia la prenotazione) un inno alla complessità meravigliosa e sorprendente della vita con l’incrocio di più storie, di più vite, di più personaggi.
  • Infine il  28 agosto (ore 21:00 Piazzetta al Casale ingresso libero fino ad esaurimento posti) andrà in scena “Un giorno bianco” un reading, tra musiche e parole, dal libro “Ho costruito una casa da giardiniere” di G. Clément.
  • Info utili
  • Parcheggiare a Cetara
  • Auto: Parcheggio comunale del Porto, Piazza Manfredi Nicoletti (nei pressi di Largo Marina)
  • in alternativa: Parcheggio privato Pastena, via Cannillo 1 (zona alta di Cetara)
  • Moto: piazzetta Viesky (nei pressi della sede del Comune)
  • Raggiungi Cetara anche via mare con Travelmar (consulta il sito)
  • Visitare Cetara.
  • Soggiornare a Cetara: Ce.Tour sas – Tel. 089 261042 | info@cetour.it

Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare – “Matres” Festival Internazionale di ceramica femminile 25 > 28 agosto 2022

Dal 25 al 28 agosto tra Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare ci sarà la terza edizione del “Matres Festival Internazionale Di Ceramica Femminile” organizzato dall’Associazione Pandora.

Si è appena concluso con grande successo il Festival internazionale di ceramica femminile “Matres”, che per quattro giorni ha animato le città di Vietri sul Mare e Cava de’ Tirreni gettando le basi per un futuro evento sempre più ricco di appuntamenti e una ceramica green in Campania, grazie ad piattaforma operativa e a un partenariato pubblico privato, idee che sono state lanciate nell’ambito del convegno “Ceramica e Ambiente” svoltosi nell’ambito del Matres. Organizzato dall’Aps Pandora Artiste Ceramiste – associazione presieduta da Anna Rita Fasano – con il patrocinio della Regione Campania, in collaborazione con i comuni di Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare, il CNA di Salerno e il KWCA, Matres ha avuto come tema “Naturantis“, per sottolineare la necessità di confrontarsi sul tema della natura e della green identity, operando un cambiamento culturale e sociale attraverso la materia ceramica.

  • L’evento finale ha visto Stefania Spanedda aggiudicarsi il primo premio “Matres Visioni”;
  • il concorso di Design è stato invece vinto da Patrizio Bartoloni;
  • il premio Raku è stato assegnato a Jubica Lovrencic (Croazia).
  • La premiazione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla formazione professionale Armida Filippelli, dell’assessore regionale al Bilancio, Franco Picarone, del sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, del presidente della CNA Salerno, Lucio Ronca, di Simona Paolillo, direttore CNA Salerno di recente nomina e di Anna Rita Fasano, presidente dell’associazione Pandora, deus ex machina dello straordinario Festival Matres, alla quale il parterre dei presenti ha voluto dedicare un lungo applauso per ringraziarla dell’impegno profuso nella realizzazione della manifestazione.

Il Matres Festival, nato per promuovere e consolidare il “Progetto Ceramica Donna” e dare visibilità e risalto alla creatività di un’arte di cui le donne sono state iniziatrici, è un evento che in pochi anni è diventato punto di riferimento della ceramica femminile per la comunità creativa internazionale. 300 artiste da oltre 28 nazioni, esposizioni personali e collettive, laboratori di tecniche raku e cotture sperimentali, laboratori bambini, adulti, disabili, mercatini, incontri, convegni, dibattiti, presentazione di libri, musica, cene ed eventi di promozione sociale e tanto altro.

Le opere in mostra e tutto il programma del Festival ruoteranno attorno al tema green-evolution, ambiente ed economia sostenibile, per stimolare in modo globale la coscienza umana al rispetto del sé, degli altri, del nostro pianeta e dell’ambiente che ci circonda.

“Il tema dell’edizione 2022 sarà “Naturantis” – afferma la Presidente di Pandora Annarita Fasano -. Le opere in mostra e tutto il programma del Festival ruoterà attorno al tema “green- evolution”, ambiente ed economia sostenibile per richiamare tutti ad avere una visione green del mondo e dell’ambiente che ci circonda”.

“Finalmente – afferma l’Assessore alla ceramica vietrese, Daniele Benincasa – un unico territorio ed un unico obiettivo, che vede per la prima volta insieme Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare per promuovere la ceramica. L’iniziativa arriva a pochi giorni, tra l’altro, dell’inaugurazione ufficiale a Vietri sul Mare, della scuola di ceramica regionale”.

I Paesi che partecipano in questa edizione di Matres Festival Naturantis, sono

  • Italia, Belgio, Francia, Austria, Spagna, Grecia, Irlanda, Iraq, Svezia, Croazia, Germania, Malta, Repubblica Ceca, Regno Unito, Russia, Israele, Olanda, Bulgaria, Svizzera, Tunisia, Iran, Argentina, Brasile, Korea del Sud, Nordamerica, Thailandia, Giappone e altri ancora in corso di adesione.
  • Numerose le esposizioni personali ed i workshop, tra i quali Matres Gold&Silver, a cura delle artiste ceramiste internazionali Karina Garrett, Claudia Alessandra, Marina Rodriguez, Rhim Yang Sook,Choi Soojin.
  • Tra le altre iniziative in programma anche un convegno sull’ambiente a cura di CNA, uno Spazio Matres – Create, con opere collaborative a cura di Dorna Abyak, Marina Rodriguez e Silvia Barrios e altre ancora, forni all’aperto ed un’estemporanea di ceramica Raku.
  • All’illustrazione dei dettagli dell’iniziativa si affiancherà la presentazione del magazine di ceramica femminile: “Matres Terra- Mondi -Visioni” a cura di Gabriella Taddeo e Miriam Gipponi.

30 luglio 2022. Chiostro di Santa Maria del Carmine, Sant’Antimo (Na).  Il Cantico dei Cantici – Slobodanka Ciric.

Chiostro di Santa Maria del Carmine, Sant’Antimo (NA). “Grazie Fra’ Francesco Mauro Del Grosso per la lezione di Vita e di Fede che ci hai donato accogliendo nella tua Casa,” 

  • il 30 luglio 2022, la lettura scenica della mia riscrittura del Cantico dei Cantici e la mostra delle tavole interlocutorie figurative di Mila Maraniello. 
  • Grazie ad Amodio D’Amodio, a Benedetto Ferriol, a Maria Puca, a Giuseppe Andretta, a Rosaria Geltrude Ferrarese, a Giusy Amatucci, a Carmen Capuozzo, a Mila Maraniello, ad Alena Zhemchug, ad Anna Alisher, a Milena Grasso e al Maestro Mario.
  • SLOBODANKA CIRIC, l’inesauribile scrittrice e performer “serbo-napolitana”, nella  tappa che proietta l’esuberante artista verso la nuova stagione.
  • IL CANTICO DEI CANTICI, parole e tavole che ritroveremo nella programmazione 2022/23.
  • I suoni, le voci, i colori, le sensazioni, le paure, le rinascite.
  • SLOBODANKA… ogni interpretazione UNICA, pur ripetibile con la stessa intensità di emozioni nel momento in cui lo sguardo attento degli spettatori avrà interpretato quanto amore trasmette anche il gesto più buio.
  • Slobodanka Ciric
  • Slobodanka CIRIC – Mai Straniera in un Mondo Condiviso