L’artista Maria Rita De Fraia omaggia Giambattista Basile donando al Museo “La Rocca delle Fiabe” di Sant’Agata Feltria (RN) quindici dipinti da Lei realizzati dedicati alla favola “La Gatta Cenerentola”

L’artista Maria Rita De Fraia omaggia Giambattista Basile donando al Museo “La Rocca delle Fiabe” di Sant’Agata Feltria (RN) “La Gatta cenerentola e le altre”, ciclo di quindici dipinti da Lei realizzati e dedicati alla favola “La Gatta Cenerentola”, tratta da “Lo Cunto de li Cunti” o “Pentamerone”.

“L’amore per le fiabe e in particolare quelle di Giambattista Basile, lo devo alla nonna Rosa. Figura predominante della mia infanzia, lei stessa era protagonista di un sapere antico: quello delle erbe medicinali e di lente nenie guaritrici fatte di parole ancestrali mai più udite. Mi scoprii pittrice quando con un bastoncino di liquirizia feci un murales in cucina all’età due anni. Unendo le due cose, col tempo ho concretizzato sulla tela i miei due amori, e dipinto quindici tavole illustranti le fiabe. L’opera di misura maggiore, un metro per ottanta, ritrae una Cenerentola dallo sguardo malizioso e accattivante (una mia amica di nome Anna), che rivolge i suoi favori a un giovane timoroso e affascinato (Alfredo, amico di mio figlio). Tutti i personaggi ritratti sono persone reali. Le ambientazioni, le suppellettili e i costumi sono stati studiati per adeguarli al milleseicento. Le altre raffigurazioni misurano cinquanta per settanta centimetri. La tecnica adoperata è olio su tela; le opere sono prodotte in originale e in copia unica. Le ho donate perché tutte assieme possano testimoniare la grandezza del maggiore favolista europeo, il nostro Giambattista Basile.”

Maria Rita De Fraia, medico chirurgo specializzato in malattie infettive, amante degli animali, in particolare dei gatti, collaboratrice UNICEF per otto anni e tuttora molto impegnata nel mondo del volontariato, soprattutto a supporto dell’infanzia, è un’artista poliedrica, scrittrice e pittrice. Ha scritto vari libri, tra i quali “La Gatta Cenerentola e le altre.  Fiabe tratte da “Il Pentamerone” di Giambattista Basile”, Edizioni Ziino, da lei stessa illustrato, Piccole storie dell’imposssibile, Guida editori, e recentemente, con lo pseudonimo di Indy Jons, il gatto protagonista del libro,  “Io Confesso. Prima vita Di un gatto europeo”, Europa Edizioni.

Pittrice autodidatta, protagonista di numerose  mostre nazionali ed internazionali, le sue opere sono in musei, enti pubblici, chiese e collezioni private.

Attenta all’ambiente e al “riciclo”, ha recentemente  creato   le Cloe Poupée, bambole “ecologiche” realizzate interamente  a mano con materiali riciclati (scampoli di stoffa, di lana, bottoni) accompagnate da un loro quadretto.  “Il nome Cloe è  quello di una discepola di San Paolo e deriva dal greco Khloe, che era anche il nome della dea Demetra, e significa germoglio; Poupée, bambola in francese, ha dato origine al napoletano Pupatella (la bambola di pezza).”  Un “ritorno al passato” che guarda al futuro.

Rocca Fregoso e il Museo ‘La Rocca delle Fiabe’ a Sant’Agata Feltria Rocca Fregoso è il monumento simbolo di Sant’Agata Feltria, situato su una rupe a strapiombo per tre quarti sulla Valle del Savio. Costruita presumibilmente attorno all’anno mille dalla famiglia Cavalca dei Conti di Bertinoro, venne radicalmente trasformata dai Montefeltro nel Quattrocento. Federico da Montefeltro ne commissionò infatti l’ammodernamento al famoso architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini.  Da baluardo bellico, la Rocca divenne dimora principesca con il matrimonio tra il nobile Agostino Fregoso e la figlia di Federico da Montefetro, Gentile Feltria. Venne abbellita con opere d’arte al suo interno assumendo grande eleganza, in contrasto con l’aspetto militare esterno che però perse definitivamente tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, quando la Rocca venne sopraelevata di almeno due livelli sopra le merlature quattrocentesche per la realizzazione del piano nobile. Anche internamente venne ridefinita con l’aggiunta di scale, opere d’arte, soffitti a cassettoni, grandi camini rinascimentali, una cappella con affreschi del Cinquecento. 

Nel 1660 il Castello tornò sotto il dominio della Chiesa, e nel 1781 venne trasformato in convento, con la costruzione della Chiesa di San Francesco della Rosa. Negli ultimi due secoli divenne poi Convento dei Frati Minori Conventuali, scuola superiore, prigione, Pretura ed infine abitazione civile. Nel 1835 Rocca subì il crollo della parte alta del Mastio Maggiore, così come si può notare oggi. Ben conservato è invece il torrioncino di Simonetto Fregoso, dove si trova la cappella.  Nel 1961, il distacco di un enorme masso roccioso alto 30 metri richiese un intervento di restauro, che terminò soltanto nel 1974, quando venne istituito un Museo con i documenti dell’archivio storico del rettorato Agatense, mobili e oggetti rari del primo ‘900 e una collezione di opere grafiche. L’ultimo restauro risale al 2005, quando restò chiusa per circa 2 anni.

Oggi la Rocca è sede del Museo permanente “La Rocca delle Fiabe”, ideato dal Professor Antonio Faeti, santagatese di origini, docente di Storia della letteratura per l’infanzia all’università di Bologna, pedagogista di fama mondiale e grande esperto di grammatica della fantasia. “La Rocca delle Fiabe” si propone come un’accademia della fiaba del tutto inedita nel panorama nazionale; un’idea che nasce dall’intenzione di far divenire Sant’Agata Feltria – come proposto dall’illustre Professor Faeti – capitale del fiabesco. Partendo dalla sala introduttiva con le proiezioni dei momenti cruciali del mondo fiabesco e i ritratti dei favolisti delle varie epoche, si prosegue con le quattro stanze dedicate alla fiaba:

  • “Scarpe, Scarpine, Scarpette”, con Cenerentola povera ed altri personaggi femminili perseguitati, dove è custodita all’interno di una teca la famosa scarpetta donata dal Museo Salvatore Ferragamo;
  • “Il Solitario Castellano”, immerso nella sua triste solitudine;
  • “Il Viaggiatore Incantato”, con oggetti, immagini e filmati accuratamente selezionati che vi condurranno attraverso il tema della fiaba nel viaggio a bordo di un bellissimo veliero;
  • “Fanciulli nella Foresta”, dove potrete vivere la magia dell’ascolto della fiaba e scoprire immagini e descrizioni fiabesche mediante un grande tavolo touch-screen.
  • All’ingresso del Museo, un bookshop con libri ed oggetti a tema, oltre ad un angolo per il ristoro.
  • Presso la biblioteca virtuale è possibile sfogliare un prestigioso volume di fiabe. Rocca Fregoso e il Museo ‘La Rocca delle Fiabe’ a Sant’Agata Feltria
    • SANT’AGATA FELTRIA (RN)
  • Via Sotto la Rocca
  • Orari: Da Mercoledì a Domenica: 10:00-12:00 / 15:30-18:30. Lunedì e Martedì chiuso. Chiuso da Gennaio a Marzo
  • Rocca Fregoso e il Museo ‘La Rocca delle Fiabe’ a Sant’Agata Feltria

Foqus-Fondazione Quartieri Spagnoli – “Design, tradizione e artigianato tra Italia e Spagna” – 7 e 8 ottobre 2022 tra Napoli e Procida.

Il lavoro artigiano rappresenta uno dei tratti distintivi della cultura, dell’economia e di quel patrimonio immateriale del territorio che, sotto il peso della globalizzazione, rischia di scomparire progressivamente. Per contrastare l’abbandono di queste attività attraverso la conoscenza, l’educazione e la valorizzazione delle produzioni artigianali d’eccellenza italiane e spagnole, l’Instituto Cervantes di Napoli, l’Accademia di Belle Arti di Napoli Foqus-Fondazione Quartieri Spagnoli hanno organizzato una iniziativa che si svolgerà il 7 e l’8 ottobre prossimi tra Napoli e Procida. Tre soggetti che si caratterizzano per essere, il primo, il Cervantes, un istituto da sempre attivo nel settore culturale in tutto il Sud Italia, il secondo, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Ente di Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Università e della Ricerca che tende ad approfondire nella didattica la grande tradizione del comparto dell’artigianato locale anche attraverso la conoscenza di nuovi metodi e tecnologie, e il terzo, Foqus, impegnato da dieci anni in un progetto di riqualificazione urbana e sociale dei Quartieri Spagnoli e della città.

Si inizia venerdì 7 ottobre, a partire dalle 9.30, con una tavola rotonda dedicata ai temi dell’economia circolare, la sostenibilità, la rivitalizzazione del territorio e del patrimonio immateriale, che sarà ospitata a Foqus, in via Portacarrese a Montecalvario, 69, anche sede della Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa dell’Accademia con i corsi di Fashion Design e Design della comunicazione. Un sito, peraltro, emblematico dell’impatto che la presenza e la tradizione culturale spagnola hanno lasciato nelle arti di Napoli.

  • I saluti istituzionali sono affidati a Carlos Maldonado, Console generale di Spagna a Napoli, 
  • Renato Lori, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, 
  • Ana Navarro, direttrice dell’Instituto Cervantes Napoli, e 
  • Rachele Furfaro, presidente di Foqus.
  • Parteciperanno all’evento il designer Tomás Alía, dello studio Caramba; 
  • María Subrà, rappresentante di Asociación Contemporánea de Artes y Oficios; due artigiane di Lagartera (Toledo) di Cairel Atelier, 
  • Hortensia Moreno e Mari Carmen Moreno, e un’artigiana galiziana, 
  • Inés Rodríguez.
  • Prenderanno parte all’iniziativa anche Tommaso D’Alterio della Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo, 
  • Elisabetta Montaldo e Lena Costagliola dell’Associazione culturale Oro del Mare,
  • la storica dell’arte Silvana Musella Guida 
  • e l’architetto Antonio Giuseppe Martiniello dello Studio Keller Architettura.
  • Si parlerà di impresa e mercato dell’artigianato con Enrica D’Aguanno
  • coordinatrice della Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa e 
  • Maddalena Marciano, docente di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Napoli;
  • la sociologa Lella Palladino della Cooperativa Eva e 
  • Antonio Scarpellino, responsabile editoriale di OggiScuola.
  • Per l’occasione, artigiani spagnoli e italiani, presenteranno ed esporranno le loro lavorazioni e si confronteranno con il pubblico. Tra queste, abiti e costumi di Lagartera e di Procida.
  • Sarà, inoltre, possibile acquistare i prodotti di EvaLab per sostenere l’autonomia economica di donne in uscita dalla violenza.
  • Sabato 8, invece, gli artigiani italiani e spagnoli visiteranno l’isola di Procida, dove sarà inaugurata la mostra sulle eccellenze artigianali campane, organizzata in collaborazione con la Regione Campania.

Napoli, Circolo Ufficiali della Marina Militare – Giovedì 06 Ottobre 2022 – Presentazione del libro “Il silenzio degli adolescenti” di Angela Procaccini, Graus Edizioni.

  • Giovedì 06 Ottobre 2022 alle ore 18:30  sarà presentato a Napoli, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare in Via Cesario Console, 3 Bis, l’ultimo libro di Angela Procaccini “Il silenzio degli adolescenti”, grausedizioni. 
  • L’autrice dialogherà con:
  • Gianluca Guida, Direttore dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida.
  • Lino Zaccaria, giornalista
  • Paolo Miggiano, giornalista

Il libro Il silenzio dei ragazzi: il filo conduttore di questi racconti, in cui si intrecciano profili emotivi singolari, unici, che trovano la forza di reagire alle ansie della vita, liberandosi dalle proprie paure. Le storie raccontate offrono spaccati di realtà quotidiane, e sottolineano il piacere e la sicurezza che trasmettono i luoghi d’origine, ma anche i limiti legati a vite di sacrifici, che diventano pesanti zavorre. Da qui nasce il desiderio di evadere, di ascoltare le voci della natura che stimola l’immaginazione. Così, ad esempio, Gianni impara a prendersi cura degli altri e quindi anche di se stesso, Mimmo assaggia il sapore della speranza attraverso il fascino della musica, Fatima incarna la nostalgia per le proprie origini e l’importanza della cultura che rende liberi, Sibilla esprime il vuoto interiore che lacera dopo una scomparsa. Tutti i personaggi sono particolari: attraverso le emozioni riescono ad andare oltre ciò che gli è concesso. Angela Procaccini racconta l’importanza del sogno, della speranza in qualcosa di nuovo che possa far dimenticare la sofferenza.

Un libro che parla di ragazzi e dedicato ai ragazzi, mondo che la scrittrice vive nella sua quotidianità; ma anche, e soprattutto, che «rivela agli adulti un microcosmo di affetti e di sentimenti che non sempre essi riescono a cogliere nei bambini e negli adolescenti», come osserva Melita Cavallo nella prefazione. Un libro scritto nel 2020, durante la pandemia da SARS-CoV-2,  nel quale quale l’isolamento e la lontananza hanno reso l’adolescenza una fase del Tempo ancora più complessa.

L’autrice – La vera natura di Angela Procaccini è quella di docente: laureatasi in Lettere classiche, ha ampliato le sue esperienze lavorative, collaborando con la Commissione per le Adozioni Internazionali e il Comune di Napoli. Dirigente di Istituti nautici, dal Mare ha tratto l’essenza per percorrere ancora le rotte della vita. Infatti il Mare, i Giovani, la Cultura sono stati da sempre il nutrimento della sua anima, la guida per andare avanti, il conforto della perdita di Simonetta, l’amata figlia uccisa per mano della camorra. Nominata Ufficiale della Repubblica, preferisce comunque sentirsi la “Parti- giana dei ragazzi”, come è stata definita per la sua propensione a ragionare con i giovani, e a creare in loro il “nucleo caldo” di valori e sentimenti. Scrittrice sensibile e raffinata, oggi dirige l’Istituto Bianchi, con lo sguardo sempre fisso all’orizzonte lontano. Ha pubblicato per Guida Editori e per Graus Edizioni numerosi libri di poesia e narrativa.

Angela Procaccini è coordinatrice, per Graus Edizioni, del progetto Viaggio Lib(e)ro, volto alla diffusione e promozione della lettura fra i giovani delle scuole campane e non.

Pomigliano d’Arco (NA) – Centro Giorgio La Pira, Biblioteca dei ragazzi “I Care” – Mercoledì 05 Ottobre 2022 – ore 17:30

Presentazione del libro “Cantico dei Cantici”, di Slobodanka  Ciric, tavole illustrative di Mila Maraniello, editore La Città del Sole. L’Amore, la passione,  l’abbandono, il dolore, la forza, la rinascita, la Speranza, il Credo religioso saranno i protagonisti della presentazione dell’ultimo libro di Slobodanka  Ciric “Cantico dei Cantici”, tavole illustrative di Mila Maraniello, edito da La Città del Sole, che si terrà Mercoledì 05 ottobre 2022 alle ore 17,30 a Pomigliano d’Arco (NA) presso il Centro Giorgio La Pira, Biblioteca dei ragazzi “I Care”.

Una madre non più giovane abbiamo, entrambe ci ha nutrite al seno.
Come ci comporteremo con nostra madre nel giorno in cui sarà nominata?

Versi autobiografici “dedicati” quelli che la poliedrica artista serba di nascita e napoletana d’adozione, ha reso protagonisti della sua riscrittura del Cantico dei Cantici, il più alto canto d’Amore e di Eros, suo Sigillo, e al tempo stesso  esempio di Scrittura sacra, quindi insegnamento d’Amore e di Fede; versi nelle cui rime ognuno può “perdersi” e “ritrovarsi”, che hanno come leitmotiv l’Amore in tutte le sue declinazioni.

Quinto Poema
L’Amato
“…Il mio cuore è tuo,
vita mia, sposa,
tu mi hai bruciato vivo,
uccello di fuoco,
con un solo tuo sguardo ardente!…

Naples Shipping Week 2022. ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI 

  1. MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE
  2. Ore 15.30 – 19:00
  3. Castel Nuovo-Maschio Angioino di Napoli
  4. Antisale dei Baroni, Sala dei Baroni e Area del Cortile
Riciclare, non buttare
vivere vivere vivere vivere
respirare respirare respirare

i tuoi occhi, i vostri occhi amare il mare…la bellezza...

Ninna ninna nanna
dormi tu che puoi...

Guerra fuoco emergenza
non sporcare non bruciare non calpestare il futuro
ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI 

Organizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli con Angela Procaccini Angela Procaccini (D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, esperta in percorsi formativi per studenti)

Evento aperto al pubblico

“Ho bisogno del mare perché m’insegna:
non so se imparo musica o coscienza” Pablo Neruda
  • PROGRAMMA
  • ore 15,30:
  • Benvenuto musicale a cura della Banda Musicale della NATO
  • ore 16,00:  Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli – Napoli, i Giovani e il Mare
  • Interventi
  • Napoli una città marittima: nuove opportunità per nuove generazioni
  • Dott. Fabrizio Monticelli, CEO di “ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping”
  • Percorsi per la crescita delle competenze dell’Economia del Mare
  • Prof. Antonio Garofalo, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
  • Le imprese incontrano i giovani
  • “Grimaldi Lines”: Nicola Principe, Direttore del Personale Grimaldi Group
  • “Costa Crociere s.p.a.” Giulia Divulsi, Fleet Hotel HR Pre-boarding Training Specialist
  • BarcAbile, la cultura del mare per tutti
  • Gema Carretero Pardo, Presidente MDE – Movimento  Dehoniano Europeo di Napoli
  • I giovani del Mare – Testimonianze
  • Studenti o diplomati di Istituti Tecnici Nautici e Dott. Stefano Lanfranco, Presidente dell’Associazione Life, con i suoi “Scugnizzi a vela” 
  • la Donna mediterranea, tra Poesia, Canto e Musica
  • Prof.ssa Angela Procaccini, D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli
  • ore 18,00: 
  • La Sirena Parthenope: Cosmogonie – Terra, Mare, Natura. L’evoluzione è nel cambiamento
  • Performance artistica di Slobodanka Ciric
  • Fotografie a cura di Gianni Biccari
  • Tra onde, maree, canti e risacche
  • il violino di Ciro Formisano 
  • ore 19,00: Chiusura del programma.
  • “Mostra dei Manifesti delle Compagnie di Navigazione”, a cura del Museo del Mare di Napoli  
  • “La sirena Parthenope” di Felice Meo 

Il Tempo delle Donne – PREMIO SGUARDO DI DONNA 2022

Il Tempo delle Donne – presenta la mostra: Il Tempo delle Donne chiama le artiste del mondo al “PREMIO 2022 SGUARDO DI DONNA” per la non violenza, dal 23 al 26 Novembre 2022 – Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma – Italia

In occasione del 25 Novembre, Giornata contro la Violenza sulle Donne, l’Associazione “Il Tempo delle Donne” presenta la mostra “PREMIO 2022 SGUARDO DI DONNA” per la non violenza, con la quale vogliamo ribadire il diritto delle donne ad un lavoro dignitoso.

Diciamo insieme no alla violenza e alla discriminazione sul lavoro delle donne, che si aggrava se pensiamo alle donne immigrate sul territorio italiano, soffrendo una doppia discriminazione. Dall’impiego più remunerato al più umile, ogni giorno c’è una donna che viene sfruttata e svalorizzata per il proprio lavoro, nonostante la professionalità, l’impegno e i sacrifici per la propria formazione. È ora di sfondare il cosiddetto “Tetto di Cristallo” e il “Gender Pay Gap”; a parità di competenze e formazione, alle donne viene negata nella maggior parte dei casi, la possibilità di ricoprire ruoli dirigenziali. Diciamo NO al lavoro sottopagato e NO alla disparità di retribuzione per il lavoro svolto.

“Le donne appartengono a tutti i luoghi in cui vengono prese le decisioni. … Non dovrebbero essere l’eccezione.” Ruth Bader Ginsburg

La storia dell’umanità ci mostra come l’arte abbia contribuito ai grandi cambiamenti, non solo a tramandarla ma anche trasformarla, al volere dei pochi. Ma il 2022 è l’anno della maggioranza, di noi donne, è Il Tempo delle Donne.

“… Il cambiamento più emozionante, destabilizzante e stimolante della storia umana è che finalmente noi donne siamo dentro… Siamo qui ora, le donne sono nel mondo e non ci lasceremo intimidire” Meryl Streep

Il periodo storico in cui viviamo, ci ha dimostrato che sono le donne a caricare il peso del lavoro di cura; pandemia covid-19 = perdita del lavoro e dell’autonomia finanziaria, che penalizzano l’autodeterminazione delle donne. La pandemia ha allargato il problema della disparità di genere: i dati ISTAT ci dicono che su 101mila nuovi disoccupati, 99mila sono donne.

“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.” Rita Levi-Montalcini

Se vogliamo contribuire a un indomani diverso, meritocratico e nel rispetto dei diritti delle donne è il tempo di creare, attraverso le fotografie e le pitture l’immagine del mondo come vorremmo che fosse. È il momento di denunciare gli episodi di disuguaglianza, che aumentano la discriminazione e contribuiscono a minare l’autostima della donna.

Vi invitiamo a creare la storia dell’arte femminile in Italia, unendovi alla nostra corrente artistica di pace internazionale; dall’Italia per il mondo. Mostra d’arte collettiva internazionale. In questa esposizione si mettono in mostra le 20 opere che saranno selezionate dalla giuria per il Premio 2022 Sguardo di Donna per la non violenza.

Saranno in mostra inoltre un’opera selezionata dal pubblico e diverse opere delle artiste internazionali invitate. La mostra vuole rendere onore alle eroine dominicane le Sorelle Mirabal, che sono state torturate e uccise nel 1960, e altrettante donne di tutto il mondo che oggi soffrono e combattono per i loro diritti, come le nostre sorelle Ukraine.

“Si me matan, sacaré los brazos de la tumba y seré más fuerte”.
“Se mi uccidono, tirerò fuori le braccia dalla tomba e sarò più forte”.
Minerva Mirabal

Saranno coinvolte scuole primarie (classe quinta) secondarie e superiori. Iscriviti!! aperto a tutte le donne senza limiti di età e provenienza.

  •  Sezioni:
  • 1- Pittura  
  • 2- Fotografia  
  • 3- Foto smartphone

“Magari un giorno ci riabbracceremo un modo diverso, in un abbraccio di sorellanza.” Rita Valenzuela, Il Tempo delle Donne

Open House Napoli 2022 – Doppio legame: atelier di Giuseppe Pirozzi e casa-studio di Ellen G.

Doppio legame L’evento “Doppio legame” prevede la visita all’atelier dello scultore Giuseppe Pirozzi e alla casa-studio di sua figlia Francesca, in arte Ellen G. Il doppio legame è dunque il rapporto familiare e artistico che intreccia gli spazi creativi e le vite dei due protagonisti. Si tratta di un viaggio alla scoperta di esperienze e percorsi artistici diversi, il primo, strutturato, accademico e pluridecennale, incentrato sulla scultura, declinata attraverso i media privilegiati del bronzo, dell’argento e della terracotta nella creazione opere scultoree e di gioielli contemporanei, il secondo sviluppatosi su un background di studi di architettura e di ricerca storico-artistica, e orientato alla sperimentazione espressiva per mezzo della ceramica e del papier collé. Nei rispettivi spazi l’arte si rivela nella sua più autentica dimensione, come il luogo migliore per evadere dal mondo e allo stesso tempo per coglierne l’essenza più vera e profonda.

Open House Napoli Nato nel 2019 e giunto alla sua quarta edizione, Open House Napoli è il format originale, completamente gratuito, che permette ai cittadini di scoprire architetture e tematiche del passato, del presente e del futuro della città, attraversa luoghi e suggestioni, costruendo insieme ai cittadini un racconto straordinario e denso di stimoli.

Naples Shipping Week 2022. ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE

Un pomeriggio dedicato ai giovani e alle professioni del mare, la sintesi della partecipata occasione di confronto al Maschio Angioino di Napoli, lo scorso mercoledì 28 settembre 2022, ΘÁΛΑΤΤΑ ΘÁΛΑΤΤΑ (MARE MARE): NAPOLI E LA SUA LUNGA STORIA CON IL MARE – OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE GIOVANI GENERAZIONI”, organizzata dal Comune di Napoli – Assessorato alle Politiche giovanili e al Lavoro e da Angela Procaccini (D.S. dell’Istituto Il Nuovo Bianchi di Napoli, esperta in percorsi formativi per studenti). 

Ti amo come sei
tersa di maestrali, piovosa di libecci
Ti amo come sei
sirena d'amore sofferto e segreto.
Ti amo come sei
nei confini lontani di azzurro 
nei mari polverosi di spume 
gabbiani d'aria che ridono
Ti amo come sei 
visi della gente d'umanità porosa 
e del tuo tufo d'oro.
Angela Procaccini  - Il filodipoesia ed. Graus
Prefazione di Tjuna Notarbartolo giornalista, scrittrice Premio Elsa Morante e 
Enrico Inferrera 
Veste grafica arch. Prof. Aldo Capasso

Il contesto, la settimana Naples Shipping Week che sostiene il valore mare in tutte le accezioni, dal lavoro alla tutela dai troppi errori/orrori che talvolta, magari inconsapevolmente, un pò tutti commettiamo.

  • Introduzione alla sessione con una presenza a dir poco inossidabile: la banda musicale della NATO, suoni e fascinazione per 25 minuti ascoltati ed ampiamente applauditi.
  • Quindi, coordinati dalla prof.ssa Angela Procaccini, promotrice dell’incontro sostenuto dal Comune di Napoli – Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro, una serie di interventi mai banali e tanto meno tediosi.
  • Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli;
  • il Dott. Fabrizio Monticelli, CEO di “ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping”;
  • il Prof. Antonio Garofalo, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”; 
  • Giulia Divulsi, Fleet Hotel HR Pre-boarding Training Specialist di “Costa Crociere s.p.a.”; 
  • Gema Carretero Pardo, Presidente MDE – Movimento  Dehoniano Europeo di Napoli; 
  • Stefano Lanfranco, Presidente dell’Associazione Life, con i suoi “Scugnizzi a vela”, 

hanno invitano la platea giovanile – tra gli altri due classi degli ultimi anni dell’ITTL (Nautico) Duca degli Abruzzi di Napoli e due dell’ITTL (Nautico) Cristoforo Colombo di Torre del Greco (NA) – a considerare oggi, all’indomani di un periodo storico che in ogni caso ha cambiato le nostre abitudini e,  se si vuole, le prospettive almeno per i prossimi anni, il “mare” come opportunità futura di lavoro, di studio, di orizzonte rinnovato nel segno di una rinascita culturale con al centro la parola “rispetto”. La conclusione elegante e severa della professoressa Angela Procaccini ha sottolineato il valore “libri da leggere” per ampliare la gamma di parole e conoscenza utili – a prescindere – in qualsivoglia ambiente lavorativo. Un cenno al quale, con una presenza scenica intrigante e provocatoria, si è accodata Slobodanka Ciric nei panni di una sirena Parthenope dalla “coda di metallo riciclato”, realizzata dallo scultore Felice Meo.

Con le poche energie a disposizione la “Ciric-Parthenope” ha sussurrato un invito netto e definitivo: “NON ABBIAMO ALTRO TEMPO… NON POSSIAMO PENSARE CHE IL NOSTRO PIANETA E,  NELLA CIRCOSTANZA IL MARE, POSSANO ANCORA SOPPORTARE LA SCARSA PROPENSIONE AL RECUPERO DEI RIFIUTI PRODOTTI, CARTA, PLASTICA, LIQUAMI”.

L’appuntamento si è concluso, anzi, si è “sospeso” nell’attesa di altri “luoghi”, semmai altri “attori o spettatori”, che unendo le forze rendano possibile il ribadire concetti e sensazioni dedicate al sogno individuale che diventa collante: lavoro, rispetto, vita.

Naples Shipping Week 2022. Sabato 1 Ottobre

  • 9:00 – 13:00 – MEDCGFF – FORUM DELLE FUNZIONI DI GUARDIA COSTIERA DEL MEDITERRANEO Centro Congressi – Stazione Marittima Napoli – Promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia CostieraEvento riservato su invito
  • 9:00 – 14:00 – IL MARE E L’ACQUA DI NEAPOLIS. HERITAGE COMMUNITY NETWORK PER UN MUSEO DIFFUSO E CONDIVISO – Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN – Organizzato da CNR IRISS, The International Propeller Clubs e Museo Archeologico di NapoliPartecipazione previa registrazione 
  • L’incontro nasce nell’ambito della convenzione per il progetto “Il mare e l’acqua di Neapolis” con l’obiettivo di valorizzare le vie delle “acque dolci” e di quelle “salate”. Il convegno vuole essere l’occasione per presentare il progetto, che si configura come un museo diffuso e condiviso, in cui sono stati connessi siti culturali legati al mare e all’acqua di Neapolis.
  • Partendo da uno spazio nel MANN dedicato al Mediterraneo “ieri, oggi e domani”, si sta definendo un percorso dedicato all’acqua quale elemento fondante delle poleis greche prima e delle urbes romane fino ai giorni nostri. Un progetto che collega “Il mondo degli uomini”, “Il mondo degli dèi e il mito”, “I simboli dell’acqua nel cielo”, “L’archeologia subacquea ante litteram” e “L’acqua verso un’idea di ecologia” attraverso un “Heritage Community Network” dei siti ExtraMANN del progetto OBVIA, il Porto di Napoli (in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e Terminal Napoli), i musei e i siti archeologici.

Città di Avella – Tour del Dono – 2 ottobre 2022

Gli antichi popoli delle civiltà passate credevano fortemente nella reincarnazione e sostenevano con tenacia che la morte corporale non metteva fine a tutto, anzi essa apriva le porte ad un mondo straordinario che non aveva nessun legame con quello da poco lasciato. Oggi, nonostante il messaggio di Resurrezione che il Cristianesimo porta con sé,sembra quasi che i Paesi in cui si professa la religione del bambino di Betlemme abbiano dimenticato quanto profondo e vero sia il substrato di tale messaggio.

Consapevoli di poter accendere un simile faro di speranza nella vita di chi quella speranza l’aveva persa l’AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi) dedica un’intera giornata alla sensibilizzazione alla donazione. Il 2 ottobre l’AIDO invita tutti a dire SI, a dire SI alla donazione degli organi, a dare una seconda possibilità a chi crede di non averne più.

In occasione di questa giornata particolare il gruppo AIDO Nola – Cimitile, coordinato dal presidente Felice Peluso, organizza un doppio appuntamento:

  • TOUR DEL DONO: un tour all’insegna dell’archeologia, del gusto e della generosità tra i monumenti dell’antica città di Avella, ideato dalla  socia AIDO, la guida turistica Francesca Grassi con la collaborazione del SIAT Avella e del gruppo AIDO Avellino, durante il quale si potranno gustare le prelibatezze delle aziende: Sodano di Francseco Sodano, Miele Montuori di Maietta Antonio, Il Moera di Francesco Fusco.
  • AIUTA A DARE VOCE AL NOSTRO SI: un pomeriggio dedicato alla musica, alla poesia, all’intrattenimento teatrale, ideato dalla socia AIDO, dottoressa Rachele Corcione, al timone anche del progetto no – profit Organizziamo la Speranza. Una carrellata di emozioni grazie agli interventi del gruppo GAD radici di San Vitaliano, accompagnato dal gruppo folk “I Pulcinella”; all’attrice – performer Slobodanka Ciric; alla lettura di poesie da parte dei ragazzi della PRO-LOCO NOLA; all’esibizione dell’allieva Valeria Napolitano dell’ISIS Nobile Amundsen di Lauro e della voce solista Nicoletta Gaglione.

Ad arricchire la giornata l’iniziativa di alcune socie del Gruppo AIDO Nola – Cimitile che partecipano alla giornata ecologica a Saviano portando con loro anche il SI alla donazione. E tu, che fai? Non vieni con noi a dire SI? AIDO aspetta tutti per questo matrimonio di amore e di seconde possibilità