La Fondazione Morra e la casa editrice Edizioni Paparo presentano il volume Il Museo Hermann Nitsch, archivio e laboratorio di museologia di Massimo Maiorino, edito da Editori Paparo.
Il volume di Massimo Maiorino propone una lettura preziosa che riattraversa per nuclei concettuali la vita del museo, costruendo delle costellazioni teoriche che trovano forma nella luminosa sequenza di scritture espositive che il Museo Hermann Nitsch ha conosciuto dal 2008 fino all’ultimo recente allestimento curato da Giuseppe Morra nel segno dei 50 anni di amicizia 1974-2024 con Nitsch.
Una riflessione che riconosce nella configurazione polisemantica del museo Nitsch – archivio e laboratorio per le arti contemporanee – un perimetro privilegiato d’osservazione sul museo e sulla museologia di questo nuovo millennio, uno spazio critico, che tiene insieme museo e città, pratiche partecipative e collezionismo, archivio e teatro, confermando la natura creativa e produttiva di questa istituzione in costante trasformazione.
Intervengono: Giuseppe Morra (Direttore Museo Hermann Nitsch) Lorenzo Mango (Università degli Studi di Napoli L’Orientale) Stefania Zuliani (Università degli Studi di Salerno) Pompeo Paparo (Editori Paparo) Massimo Maiorino (Università degli Studi di Salerno)
Introduce: Loredana Troise (Fondazione Morra/Accademia di Belle Arti-Napoli)
GALLERIA MUSEOPOSSIBILE Officina per le arti contemporanee e lo spettacolo Presenta – LABIRINTI A cura di Costabile Guariglia Personale dell’artista Donatella Mazzoleni 24 gennaio | 18 febbraio 2025 Se avessimo il coraggio di plasmare un’architettura a immagine della nostra anima il nostro modello dovrebbe essere il labirinto. *Friedrich Nietzsche, Aurora. Venerdì 24 gennaio alle ore 18.00 sarà presentata presso la galleria Museopossibile la mostra “Labirinti” dell’artista e architetto Donatella Mazzoleni a cura di Costabile Guariglia, – nuovo appuntamento della stagione di programmazione 2024-2025. Per la serata dell’inaugurazione, dopo l’introduzione alla mostra di Costabile Guariglia, l’artista Donatella Mazzoleni dialogherà con l’architetto paesaggista Giuseppe Anzani sul tema intrigante e immaginifico del labirinto. Seguirà la visita alla mostra e l’inaugurazione dell’installazione site specific voluta dall’artista. Concluderà la serata lo spettacolo di danza e parola sulla figura del minotauro “Bella è la bestia” di Piero Leccese, danzatore e coreografo. Donatella Mazzoleni è stata docente ordinaria di Progettazione architettonica presso l’università Federico II, è architetto progettista di architetture utopiche e architetture realizzate, autrice di numerosi volumi su temi come il significato dell’architettura, l’ecologia ambientale e antropologia dello spazio e di opere d’arte esposte al Museo della Certosa di San Martino, nella Cattedrale di Amalfi, nell’Abbazia di Fonte Avellana, al Museo MADRE, al DIARC, al Museo Ercolanense della Reggia di Portici.
Vladimiro Capasso, Presidente del Museopossibile (officina per le arti contemporanee e lo spettacolo) e Costabile Guariglia, condirettore del museo e curatore della mostra, dichiarano: “Il Museopossibile è felice di accogliere la presentazione della prima opera site specific realizzata dall’artista Donatella Mazzoleni, un artista sensibile che da sempre interpreta e pone interrogativi con profondità sul rapporto tra essere umano e materia. Il lavoro sul tema del Labirinto di Donatella Mazzoleni è messo in risalto dalla inedita installazione site specific dal titolo Archeolabirinto, l’opera plastico-architettonica che costituisce il fulcro di tutta la mostra: una riflessione sensibile, potente, viscerale sul tema del labirinto. Donatella Mazzoleni con la sua lunga ricerca ci conduce verso uno sguardo altro attraverso la costruzione di 16 sculture realizzate in ceramica e rame: due materiali che ci riconducono all’immaginario della madre terra. Le opere sono collocate lungo la galleria come in un percorso iniziatico, accompagnando lo spettatore fino alle ultime sale, dove si trova l’installazione site specific Archeolabirinti che reinterpreta in modi polisensoriali spazi dimenticati dell’antico edificio del Seminario e resterà permanente. Quest’opera a prima vista disorienta, poi lentamente invita ad un attraversamento consapevole per comprenderne il senso di metafora della vita, un viaggio simbolico di andata e ritorno, come via salvifica. L’opera ci invita ad esplorare con il movimento, lo sguardo, il tatto e infine anche la voce una dimensione altra in continuo divenire e trasformazione. Questa esperienza capovolge l’immagine tradizionale del labirinto come luogo di alienazione, perdita di vita proponendola come un nuovo luogo in cui si forgiano identità e relazioni, in un processo che amplifica le sfide e le possibilità della condizione umana e sociale di oggi”. C.G.
Comunicato stampa
INFORMAZIONI MOSTRA Titolo: Labirinti Curatore: Costabile Guariglia Galleria Museopossibile: Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola – via della Repubblica, 36 Nola (Na) Inaugurazione mostra: 24 gennaio ore 18,00 Sarà presente l’artista e architetto Donatella Mazzoleni Durata mostra: 24 gennaio -|18 febbraio 2025 Orari apertura: lunedì 10.30/13.00 -17.00/18.00 mercoledì 10.30/13.00 – 17.00/18.00 venerdì 10.30/13.00 – 18.00/20.30 sabato 10.00/12.300 Ingresso: GRATUITO
ORGANIZZAZIONE E CONTATTI
MUSEOPOSSIBILE – Seminario Vescovile, Via della Repubblica 36, Nola (NA)
Presidente: Vladimiro Capasso
Consiglieri e coordinamento: Filomena Santorelli e Nicola Velotti
Tema “Un paese italiano” Scadenza: 31 gennaio 2025
La partecipazione al concorso è gratuita. Ogni partecipante dovrà inviare un progetto fotografico e un testo di presentazione. A integrazione delle foto, è ammesso l’invio di brevi materiali video.
L’invio dovrà essere indirizzato a concorso@museomavi.it indicando come oggetto: 1801 Passaggi 2024 – cognome e nome autore – titolo del progetto e dovrà contenere, pena l’esclusione: – fotografie (fino a 20); – una scheda di iscrizione con breve biografia di max 1500 caratteri (spazi inclusi); – una scheda descrittiva del progetto con presentazione del progetto di 3000-4000 caratteri (spazi inclusi) e altre informazioni.
Torna in forma rinnovata il concorso nazionale di fotografia documentaria “1801 Passaggi”, ispirato all’opera del fotografo e antropologo statunitense Frank Cancian (Stafford Springs, CT, 1934 – Irvine, CA, 2020).
Organizzato nell’ambito delle attività del MAVI–Museo Antropologico Visivo Irpino fino dalla nascita del museo, avvenuta nel 2017 alla presenza dello stesso Cancian, il concorso è oggi promosso da tre enti partner: il MAVI (Lacedonia, Av), il festival Castelnuovo Fotografia (Castelnuovo di Porto, Rm) e la Fondazione Un Paese (Luzzara, Re).
Il bando ha per tema “Un paese italiano” e invita ricercatori e fotografi, professionisti e amatori, a presentare non più singole foto come nelle scorse edizioni ma progetti fotografici: un cambiamento voluto per esaltare la funzione della fotografia come mezzo di indagine sociale e antropologica.
ILa giuria dell’edizione 2024 è composta da: Benedetta Cestelli Guidi, storica dell’arte e della fotografia; Dario Coletti, fotografo professionista e docente; Michael Herzfeld, antropologo, docente ordinario emerito all’Università di Harvard.
l primo premio è costituito dalla produzione di una mostra itinerante che sarà esposta nella XII edizione di Castelnuovo Fotografia, nel nuovo Museo Civico di Luzzara e nel MAVI. La giuria potrà assegnare altri riconoscimenti. Inoltre sarà aggiudicato dalla famiglia dell’antropologo statunitense, come ogni anno dopo la scomparsa di quest’ultimo avvenuta nel novembre del 2020, il Premio Speciale Frank Cancian.
Per scaricare il bando e i materiali per la partecipazione al concorso: