“Sete e fiori, distorti sensi in baci calice. Vento il tuo passo la luna confonde. In sorsi di te Scomparire.” Michele Piramide - Margot
Michele Piramide è un poeta campano, sannita in particolare, ma “intellettualmente cresciuto” nei raffinati e dinamici salotti romani. Conduttore del programma radiofonico Read(Y), un open mic, voce della poesia underground e non solo, in onda su Radio Kaos Italy, collabora con Inverso – Giornale di poesia, ha un editoriale per Writers of Wonderland e una pagina dedicata ai Podcast delle puntate su entrambe le riviste; sua anche la gestione del blog “ versi senza confine” per ReWriters.
Organizzatore di laboratori, patrocinati dal Comune di Roma, nelle scuole e nei parchi, dal 2021 è direttore artistico di “Cautano in Poesia” e ideatore, nel 2022, del premio nazionale di poesia “Simonetta Lamberti”
Il suo primo libro “Ladro di Poesia” è stato in vetta alla classifica di vendita di Amazon nella categoria poesia italiana per oltre due mesi, ma il suo fine ultimo è ben diverso: cercare l’arte nel prossimo. In collaborazione con G.A. Iannicelli, ha scritto “Maledetto”, il primo passo nella sua ricerca di arte condivisa.
Nella raccolta, Michele è uno scrittore sensibile, romantico e sincero che scrive, con l’anima, dei sentimenti e dell’amore nella sua dimensione reale, spesso complicata; e che – parte essenziale della vita – va necessariamente affrontata e vissuta per come si presenti.
“L’autore trova nella modernità di questo tempo le espressioni di un tempo che fu. Non è la storia che si ripete ma sono i ricordi che si incatenano e ci uniscono in questo momento storico. Qui e ora. Una piacevole sensazione ci consola. Preciso e attento nella sua scrittura, così viva e così intensa, lo scrittore vive la nostra vita. E noi la sua.”

“Ladro di poesie” rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo, in cui Michele rivede se stesso e rivive il suo Tempo.
La raccolta inizia con “Passione”, in cui personaggi mitologici e fantastici iniziano il lettore a questa avventura.
Le diverse strofe narrano attraverso i singoli personaggi, e con termini specificamente dedicati, come la passione si personalizzi e materializzi in ciascuno di essi: un esempio per tutti, la definizione di Lancillotto – disarmato cavaliere. Segue “Sabbia”, l’inizio del vero e proprio viaggio tra passato e presente, narrazione delle sensazioni ed emozioni che, in ogni poesia, il protagonista sente e sperimenta. E così via, per “Martire”-Giordano Bruno, Edmond Dantès, Pulcinella, Artù; ognuno con un passato e una storia ben definiti, che ne raccontano lo specifico destino.
E poi, “H2O”, VITA, diremmo finalmente. 2021, narrazione di ciò che si è vissuto, di ciò che è stato, delle sensazioni provate. In particolare, di quel “vuoto” che si è pensato, magari anche ogni giorno, incolmabile per sempre. Ma soprattutto, l’umanità e la realtà rappresentata attraverso quegli oggetti che mai si sarebbero immaginati parte del proprio presente.
Infine, “Estasi”, espressione di quell’ispirazione, di quella fantasia, di quella “poesia” necessarie quando si parla di amore, di emozioni e di sensazioni; del presente e passato. wikipoesia.it
“Ho rubato e non mi pento; la mia arte e il vostro dolore.”

























