“Capitale italiana della cultura” per l’anno 2025. Le 15 città italiane che hanno presentato al Ministero della Cultura le candidature

Adesso tutte le città partecipanti dovranno presentare il loro progetto che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali. La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.

“Sono orgoglioso che quell’intuizione della Capitale della Cultura, in questi anni, sia cresciuta di edizione in edizione dimostrando quanto la progettazione, la programmazione, la condivisione con le realtà locali sia  fondamentale per lo sviluppo dei territori. E’ significativo notare, nelle ultime edizioni, la partecipazione di città anche di piccole dimensioni, a dimostrazione che questo riconoscimento sia diventato una grande opportunità che, come dimostrano i dati, assicura ritorni in termini di visibilità, di pubblico e, quindi, anche di turismo e occasioni di sviluppo”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura nasce dalla vivace e partecipata competizione che culminò il 17 ottobre 2014 nella designazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. L’impegno, la creatività e la passione che avevano portato le sei finaliste a costruire dei dossier di candidatura di elevata qualità progettuale convinsero il Governo a proclamare le altre cinque concorrenti, ossia Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, Capitali Italiane della Cultura 2015 e a indire contestualmente una selezione per individuare, a partire dal 2016, la città meritevole di questo titolo.

  • La prima prescelta fu Mantova, a cui seguirono
  • Pistoia nel 2017,
  • Palermo nel 2018
  • Parma nel 2020, titolo prorogato anche nel 2021 a causa dell’emergenza pandemica.
  • L’edizione del 2022 è andata a Procida,
  • nel 2023 sarà il turno di Bergamo e Brescia mentre
  • nel 2024 andrà a Pesaro.

Ecco l’elenco delle città che hanno presentato la domanda per il 2025, con il relativo titolo del dossier:

  • 1) Agrigento – Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali
  • 2) Aosta – Aostæ Città Plurale
  • 3) Assisi (Perugia) – Assisi. Creature e creatori
  • 4) Asti – Dove si coltiva la cultura
  • 5) Bagnoregio (Viterbo) – Essere Ponti
  • 6) Città Metropolitana di Reggio Calabria – Locride 2025. Tutta un’altra storia
  • 7) Enna – Enna 2025. Il mito nel cuore
  • 8) Monte Sant’Angelo (Foggia) – Monte Sant’Angelo 2025: un Monte in cammino
  • 9) Orvieto (Terni) – Meta meraviglia la cultura che sconfina
  • 10) Otranto (Lecce) – Otranto 2025. Mosaico di Culture
  • 11) Peccioli (Pisa) – ValdEra Ora. L’arte di vivere insieme
  • 12) Pescina (L’Aquila) – La cultura non spopola
  • 13) Roccasecca (Frosinone) – Vocazioni. La cultura e la ricerca della felicità
  • 14) Spoleto (Perugia) – La cultura genera energia
  • 15) Sulmona (L’Aquila) – Cultura è metamorfosi

20 gennaio 2023 – Milano, Stazione Centrale: “Ischia. Modello di turismo resiliente” apre la serie di workshop promozionali dedicati alle eccellenze della Campania

Il focus “Ischia. Modello di turismo resiliente” dedicato alla promozione strategica dell’Isola Verde, esempio di accoglienza virtuosa, realizzato grazie alla collaborazione tra istituzione pubblica e imprese, apre la serie dei workshop tematici organizzati dalla Regione Campania per promuovere le sue eccellenze a Milano.

  • L’evento che si terrà venerdì 20 gennaio dalle ore 15.00 alle 17.00 nella sala F7 della Stazione Centrale,
  • sarà aperto da Luigi Raia, direttore dell’Agenzia Campania Turismo.
  • Intervengono Vincenzo Ferrandino (sindaco di Ischia),
  • Claudio Salvia (subcommissario di Casamicciola Terme),
  • Irene Iacono (sindaco di Serrara Fontana),
  • Francesco Del Deo (sindaco di Forìo),
  • Giacomo Pascale (sindaco di Lacco Ameno), Dionigi Gaudioso (sindaco di Barano).
  • Conclude l’assessore al Turismo della Regione Campania, Felice Casucci; modera Rosanna Romano, direttore generale Cultura e Turismo.
  • Ospiti  speciali gli artisti Lina Sastri e Gino Rivieccio, che testimonieranno con la loro presenza ed arte, l’essere ischitani d’origine e di cuore. 

Il workshop rientra nel progetto “Exempla. Il Grand Tour del saper fare campano” che prevede la mostra con esposizione di natività di pregio, magnifiche opere orafe, porcellane e ceramiche artistiche, tessuti, abiti ed accessori di alta sartoria da collezione, opere d’arte contemporanea, aperta alla fine dello scorso anno e visitabile gratuitamente fino al 15 febbraio 2023.

  • Gli approfondimenti dedicati
  • all’artigianato e all’arte presepiale (3 febbraio – ore 11.00-13.00)
  • alle destinazioni turistiche enogastronomiche, (3 febbraio – ore 15.00-17.00),
  • ai beni culturali (9 febbraio – ore 15.00-17.00),
  • ai borghi e cammini (10 febbraio – ore 11.00-13.00),
  • al cinema, allo spettacolo dal vivo, all’editoria (10 febbraio – ore 15.00- 17.00) avranno un taglio sia scientifico che divulgativo.

Il progetto “Azioni diffuse per la competitività regionale sul mercato turistico nazionale ed internazionale”, è realizzato attraverso la Direzione Generale Turismo e Cultura, in collaborazione con l’Agenzia Regionale Campania Turismo e finanziato con risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo.

Piano di Sorrento, Mostra “Sulle ali delle Farfalle” dal 20 al 26 gennaio 2023

Dal 20 al 26 gennaio percorso informativo sull’Agenda 2030 per salvare il Pianeta. Iniziativa del Cea Punta Campanella con altri Cea delle rete Infeas della Regione Campania.

Una serie di percorsi guidati per affrontare e comprendere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, le linee guide per realizzare in questo decennio società più sostenibili. Si chiama “Sulle ali delle Farfalle” la Mostra ideata e realizzata dal Cea ( Centro di Educazione Ambientale) dell’Amp Punta Campanella con il Lea ( Laboratorio di Educazione Ambientale) Valle delle Ferriere. L’evento si svolgerà dal 20 al 26 gennaio a Piano di Sorrento con il patrocinio del Comune. La Mostra sarà aperta dalle 9 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17 presso il Centro Polifunzionale di via Cavottole a Piano.  Venerdì 20 gennaio, alle 10,30, il progetto sarà presentato con un incontro pubblico presso il Centro. L’iniziativa coinvolge in maniera diretta i giovani, in particolare gli alunni del Liceo Artistico Francesco Grandi e del Liceo Scientifico Gaetano Salvemini. 

” La Mostra è uno strumento che consente alla generazione presente di riflettere sui 17 obiettivi dell’agenda 2030, appello che le Nazioni Unite hanno rivolto a tutto il Pianeta per non compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni- sottolineano gli organizzatori dell’evento-  È un valido percorso formativo per sensibilizzare ciascuno alla tutela e alla protezione della vita sul nostro pianeta e per sollecitare alla ricerca e alla sperimentazione di strategie sostenibili.”

Partecipano anche molti altri Centri di Educazione Ambientale della Rete regionale INFEAS (Informazione Formazione Educazione Ambientale e alla Sostenibilità ) con il contributo dell’Assessorsto all’Ambiente e agli Ecosistemi della Regione Campania.  ” Vista l’importanza e la stretta attualità dei temi trattati- spiega il Presidente dell’Amp Punta Campanella, Lucio Cacace- invitiamo tutti i cittadini, le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni e le associazioni a partecipare”. 

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta nel 2015 dai paesi membri delle Nazioni Unite, è un programma di azione per le persone, il pianeta e la prosperità. È costituita da 17 obiettivi da perseguire per la sostenibilita entro il 2030, non soltanto in campo ambientale, ma anche economico e sociale.

“CREATURE STRAORDINARIE, PER UNA COMUNITÀ EDUCANTE” – Nel Duomo di Napoli si celebra Sant’Antonio Abate, protettore degli animali domestici

Il 17 gennaio, alle 17, in occasione della festività liturgica di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali domestici, il Duomo di Napoli ospiterà un incontro che inviterà a riflettere sulla bellezza del creato.

Nello specifico, sì discuterà, in particolare, sul rapporto tra esseri umani ed animali e sull’importanza della pet-therapy ai giorni nostri. Per l’occasione, il parroco della Chiesa Cattedrale don Vittorio Sommella, ha chiesto la partecipazione all’evento ad istituzioni, esperti ed artisti, per confrontarsi e progettare una comunità educante nel rispetto di tutte le creature.

  • L’incontro prenderà il via con i saluti di 
  • Maura Striano, assessora all’istruzione e alla famiglia del Comune di Napoli; 
  • Maria Caniglia, presidente della IV Municipalità, 
  • Paola Filardi e Antonio Raio, rispettivamente delle associazioni Agorà e “A Forcella”.

Punto focale dell’appuntamento sarà la benedizione degli animali, antica tradizione praticata anche dal popolo napoletano nel corso dei secoli, che verrà celebrata dall’Arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia.

  • Seguiranno, una riflessione e un confronto con 
  • Francesca Marone dell’ Università degli Studi Federico II – Dipartimento Studi Umanistici e Osservatorio sulla Governance per l’educazione al Patrimonio culturale OGEP3 UNINA; 
  • Antonio Santaniello dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali; e 
  • Mauro Maurizio Palumbo, curatore della Chiesa Cattedrale – Duomo di Napoli.

In programma, un incontro ad hoc, un dialogo tra fede, arte e scienza, che mira ad educare le donne e gli uomini del futuro alle bellezze e alle meraviglie del creato. L’evento si concluderà  all’esterno del Duomo, sul sagrato, con una sorprendente performance dedicata alle bambine e ai bambini che verranno, cui prenderanno parte gli artisti Lucia DisticoGianni Della Gatta e Shayla Nistorov.

Procida 2022 – Capitale Italiana della Cultura – 15 gennaio 2023 – la cultura non isola. insieme trasforma.

Siamo giunti all’evento conclusivo. È l’espressione più intensa della sezione del programma culturale denominata “Procida Impara”, sintetizza infatti le più grandi lezioni apprese in questo lungo anno di sperimentazione e innovazione culturale: in ambito culturale cooperare è meglio che competere; la cultura crea legami e innesca domande.

Una versione contemporanea de ‘Il Pensatore’ di Rodin, una gigantesca figura luminosa alta 12 metri e adagiata nello spazio pubblico alla ricerca di risposte sull’agire dell’uomo moderno in rapporto con il mondo naturale. E ancora: uno straordinario “eco-spettacolo” che prenderà forma su un palco alimentato direttamente dal pubblico, in bicicletta, sintetizzando il ruolo attivo, fondamentale, che 2000 cittadini e 500 volontari hanno recitato nel corso dell’anno da Capitale Italiana della Cultura.

Si svolgerà domenica 15 gennaio, a partire dalle 17:00, l’evento conclusivo di Procida 2022: sarà una manifestazione open air e accessibile a tutti, trasmessa in diretta streaming sull’Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania e sui profili ufficiali di Procida 2022 – Capitale Italiana della Cultura a chiudere un anno di grandi numeri, con 44 progetti culturali di cui 34 originali, spalmati su 300 giorni di programmazione declinati in workshop aperti al pubblico, eventi di restituzione finale, concerti, happeningopening di mostre, per un totale di 150 eventi con la partecipazione di oltre 350 artisti provenienti da 45 differenti Paesi del mondo.

L’installazione che dominerà piazza Marina Grande è un’opera dell’artista australiana Amanda Parer, che con il suo Parer Studio ha esposto finora in quasi 300 città del mondo: insieme a ‘Man’, Procida mostrerà anche ‘Fantastic Planet (Over)’, un’opera luminosa ispirata all’omonimo film ceco-francese di fantascienza, con giganteschi umanoidi atterrati da lontano e in silenziosa e dolce esplorazione del nostro pianeta. L’installazione sarà visitabile anche il 16 gennaio dalle ore 09:00 alle 21:00

Con le due installazioni, l’intero perimetro della Marina si tingerà di rosa, il colore che ha attraversato l’anno di Procida, regalando al pubblico – con un intervento a cura di Fondazione Campania dei Festival – una cornice di eccezionale suggestione, mentre alle 17:00 inizierà l’eco-spettacolo sul Palco a Pedali, ideato dalla band Têtes de Bois, in piazza Marina Grande, un palco interamente alimentato dal pubblico in bicicletta.

Qui, insieme ai Têtes de Bois, si alterneranno – introdotti da Ernesto Assante – grandi artisti della scena jazz – dal sassofonista Stefano Di Battista alla rivelazione del 2022 Nicky Nicolai, passando per il duo composto da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello – oltre ad alcuni dei più interessanti rappresentanti del nuovo cantautorato nato all’ombra del Vesuvio, Francesco Di Bella, Giovanni Truppi e Giovanni Block e ad alcune performance a sorpresa. PROGRAMMA

L’energia elettrica che illumina il palco sarà generata da oltre 100 volontari, individuati attraverso una call to action tra i ciclisti appassionati da tutta Italia, info www.procida2022.com, che, con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedalano per tutta la durata dello spettacolo. Facciamo insieme la volata finale! Per partecipare scrivi una mail a bookbike@procida2022.com entro il 12 gennaio

Spiega il Direttore di Procida 2022, Agostino Riitano: Uno spettacolo nel quale l’energia del singolo diventerà energia collettiva in grado di dar vita ai processi creativi, proprio come straordinariamente accaduto durante l’intero anno da Capitale Italiana della Cultura 2022, in cui la co-creazione ha avuto una capacità produttiva, oltre che immaginifica. In un lungo anno di sperimentazione e innovazione culturale, abbiamo appreso due grandi lezioni: in ambito culturale cooperare è meglio che competere; la funzione della cultura è creare legami e innescare la capacità di fare domande sul presente per immaginare il futuro.

Sottolinea il Sindaco di Procida, Dino Ambrosino: Nel nostro anno da Capitale Italiana della Cultura abbiamo contribuito a modificare il paradigma di un Paese, l’Italia, che inizia a puntare non solo sulle grandi città d’arte, da sempre attrattori di flussi turistici, ma anche sul patrimonio culturale, materiale e immateriale, diffuso nei piccoli borghi.

Mercoledì 18 gennaio è in programma, al Palazzo Reale di Napoli, il passaggio del testimone da Procida a Bergamo e Brescia, Capitali Italiane della Cultura nel 2023, al termine di un talk che vedrà sintetizzati gli eventi e i numeri generati con il programma culturale che volge al termine.

Gente di Procida – raiplaysound.it

La seconda serie di Gente di Procida racconta dall’interno l’avventura di una piccola isola chiamata a interpretare la vitalità culturale del Paese: l’esperienza di Procida capitale della cultura italiana 2022. Antiche eredità che parlano al presente, ed espressioni nuove che attingono alla tradizione, ci consegnano un messaggio di sapienza, di grazia, di comunità. Un seme di crescita civile da coltivare e tramandare con tenacia.

Palazzo Galasso, Sant’Angelo le Fratte (PZ) – 4 gennaio 2023 – Presentazione del libro “ENRICO MATTEI – Costruire la sovranità energetica: dal gattino impaurito al cane a sei zampe” di Leonardo Giordano

Mercoledì 4 gennaio 2023 alle ore 18.30 a Palazzo Galasso, Largo San Michele, 3 – Sant’Angelo Le Fratte (Pz), sarà presentato il libro “ENRICO MATTEI – Costruire la sovranità energetica: dal gattino impaurito al cane a sei zampe” di Leonardo Giordano, prefazione di Domenico Maria Bruni, edito da Historica Edizioni.

  • Saluti istituzionali:
  • Michele Laurino, Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte
  • Intervento:
  • Fabio Amendolara, giornalista de “La Verità”
  • Conclusioni:
  • Leonardo Giordano, autore del libro
  • Moderatore:
  • Mario Migliaccio, storico 

Il libro – Rispondere all’interrogativo di chi sia stato Enrico Mattei implica necessariamente dire cosa egli abbia fatto. Il presente lavoro ha cercato di fornire un’ampia e articolata risposta a questa domanda. Abbiamo iniziato la ricostruzione dell’opera del matelicese ricordando la frase di Gaetano Sateriale, sindaco di Ferrara nel 2007, che, introducendo un convegno sulla sua figura, affermò: «Mattei si è inventato qualcosa che in Italia non abbiamo, cioè la politica energetica». Ciò che sta accadendo in questo frangente storico sul tema dell’approvvigionamento energetico, situazione la cui gravità è stata acuita e al tempo stesso evidenziata dalla crisi ucraina, dimostra che già quello di essersi “inventata” una politica energetica è un grande merito che rivela lo spessore del personaggio.

L’autore – Docente di Lingua e Cultura Inglese e poi dirigente scolastico in vari licei lucani, Leonardo Giordano è autore di diversi saggi di letteratura inglese pubblicati dalla rivista “Progresso del Mezzogiorno”, diretta dal filosofo Ambrogio G. Manno. Ha collaborato dal 1982 al 2012 alle pagine culturali del “Secolo d’Italia”. Unisce all’impegno nella pubblicistica e nella critica letteraria l’impegno politico. È stato Sindaco della sua città per dieci anni e Consigliere regionale della Basilicata. Attualmente è componente del Dipartimento nazionale “Istruzione” di Fratelli d’Italia. historicaedizioni.com

Ministero del Turismo: Montagna Italia in Basilicata vince “Il Cammino del Melandro – il Canto degli Uomini Liberi”

Lo scorso 24 Dicembre il Ministero del Turismo ha pubblicato il Decreto di approvazione della graduatoria dell’avviso Montagna Italia e ha regalato la notizia più attesa: il Progetto sovracomunale e interregionale Il Cammino del Melandro – il Canto degli Uomini Liberi, presentato da una rete di proponenti con a capo l’agenzia di viaggi Ivy Tour di Satriano di Lucania, ha vinto classificandosi al secondo posto tra i 16 ammessi e i 360 partecipanti e si aggiudica la somma di 2.000.000,00 di euro per l’implementazione triennale dello stesso, dal valore complessivo di 2.130.000,00 di euro.

La proposta, ideata e co-progettata insieme a Paola Lopes e Domenico Bruno della Cooperativa MUTA – impresa sociale, è l’unica vincitrice della regione Basilicata e riguarda l’ideazione, progettazione, realizzazione e programmazione de Il Cammino del Melandro, un percorso turistico attualmente inesistente, fruibile a piedi, in bici e con ausili per disabilità, che collega otto comuni tra la provincia di Potenza e Salerno nell’area del Melandro, da realizzare attraverso un processo di co-creazione e partecipazione comunitaria.
Tale approccio stimola la costruzione di un modello di fruizione turistica comunitario, aperto, sostenibile, accessibile e digitale, mette al centro le persone e le comunità e propone al turista di avvicinarsi alla Destinazione assumendo un ruolo partecipativo per la cura dei luoghi, diventando cittadino attivo temporaneo, oltre che fruitore, attraverso il contatto diretto con la comunità e l’ambiente.

L’idea forza del progetto – si precisa in una nota – è concedere fondi pubblici ad una rete di imprese private, sostenute da enti pubblici attraverso lo strumento del Patto di Collaborazione, per costruire insieme con le comunità una grande infrastruttura turistica a impatto quasi zero, aperta, pubblica, gratuita, sempre fruibile con possibilità di estensioni, deviazioni, ramificazioni. “Quando da adolescenti, guardando le montagne che fanno da cornice alla Valle del Melandro, per la prima volta abbiamo avuto l’idea di camminarle tutte facendo il giro completo, non immaginavamo che quella sarebbe stata la scintilla che ci avrebbe portato dove siamo oggi ovvero a un passo dal realizzare il cammino del Melandro attraverso un progetto di sviluppo locale partecipato. Dal 2020 insieme a un gruppo di liberi cittadini abbiamo deciso di collegare vecchi tratturi, sentieri dismessi e altri percorsi già segnati. Abbiamo iniziato ad accompagnare i primi gruppi e oggi, grazie al finanziamento dell’Avviso Montagna Italia, il sogno è diventato realtà: il primo cammino interamente in Basilicata vedrà finalmente la luce.”
Queste le dichiarazioni di Emanuele Sileo e Rocco Perrone, di Ivy Tour Di Scopica, capofila di Progetto, ai quali si aggiungono due soggetti co-proponenti privati, Scai Comunicazione e Ferula Viaggi, oltre a l’Associazione Al Parco e l’Associazione Petra, Partner per la realizzazione di specifiche Azioni e con i quali sono stipulati singoli Accordi di partenariato in co-finanziamento.

Il Progetto incide sull’area geografica interregionale denominata Marmo Platano – Valle del Melandro, perimetrata dal Cammino, che attraversa i Comuni di Satriano di Lucania, firmatario del Patto di collaborazione, Pignola, Savoia di Lucania, Sant’Angelo Le Fratte, Sasso di Castalda, Brienza, Tito in Provincia di Potenza e Atena Lucana in Provincia di Salerno, che supportano il progetto e attraverso Delibere di Giunta Comunale e si sono impegnati a firmare il Patto di Collaborazione. “A nome della comunità esprimo la grande soddisfazione per la vincita di questo bando candidato da un’organizzazione di Satriano di Lucania e che rappresenta un’opportunità unica per l’intera Valle del Melandro. Attraverso il regolamento comunale per la gestione dei beni comuni, che abbiamo approvato nel 2019, e in qualità di comune capofila parteciperemo attivamente alla realizzazione del cammino e delle tante iniziative collegate al progetto”, questo il messaggio di Umberto Vita, sindaco di Satriano di Lucania.

Il Patto è stato siglato anche dai Cittadini attivi volenterosi di apportare il loro contributo alla realizzazione del Progetto: Raffaele OstuniDonato PerroneDomenico PetrulloVincenzo Loisi, Ente esponenziale “Associazione Guide ufficiali ed esclusive del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’agri – Lagonegrese – ONLUS”. Il Progetto vedrà inoltre coinvolti tutti i soggetti chiave e portatori di interesse sulla materia operanti nell’area di riferimento: l’Ente Parco Nazionale Appennino Lucano, gli operatori economici, l’APT Basilicata, il CAI, i Consorzi di promozione turistica territoriale, oltre a tutti i Cittadini civili e attivi residenti dell’area e portatori del valore immateriale.

30 dicembre 2022 – Chiesa Madre – Santa Maria ad Nives, Sant’Angelo le Fratte (PZ). Concerto “Pastorale lucana”

Venerdì 30 dicembre 2022 alle ore 19:00 a Sant’Angelo le Fratte (PZ), nella Chiesa Madre – Santa Maria ad Nives – “Pastorale lucana”, concerto di suoni e poesia che vedrà l’ Ensemble dell’ Orchestra Sinfonica ICO 131 della Basilicata e la voce narrante di Nicole Millo protagonisti di un colto e raffinato omaggio in musica e versi alla tradizione lucana e alla musica popolare del Natale. Ingresso libero.

L’ORCHESTRA SINFONICA ICO 131 DELLA BASILICATA – Il progetto della istituzione di una Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata è finalizzato ad instituire per la prima volta un’Orchestra Sinfonica della Basilicata.

Visto il D.M. emanato in data 25/10/2021 dal Ministro Franceschini e relativo alla costituzione di Istituzioni Concertistiche Orchestrali (ICO) nei comuni che ospitano i conservatori di musica e nelle Regioni in cui non hanno sede Istituzioni Concertistiche Orchestrali già operanti, è stata costituita a Potenza in data 3 gennaio 2022, l’Associazione Musicale no profit denominata “Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata” al fine di candidare al FUS un progetto che prevede finalmente la nascita di una compagine orchestrale nella nostra regione, candidatura che prevedeva l’invio del progetto entro il 28 febbraio 2022. L’associazione è costituita da PASQUALE EDUARDO SCAVONE che ha assunto il ruolo di presidente, FRANCESCO ZINGARIELLO (vicepresidente) GIOVANNA ANTONIA D’AMATO e PASQUALE MENCHISE (consiglieri). Le sedi operative sono nel Comune di Potenza (PZ) in Piazza Vittorio Emanuele II n. 14 e nel Comune di Matera (MT) alla Via Fratelli Grimm n. 15.

Con la delibera della Giunta Comunale N.15 del 26/01/2022, la Città di Potenza ha aderito al progetto anche nella sua veste di città Capoluogo di regione. Lo stesso hanno fatto altri partner, costituendo al momento una rete consolidata di operatori privati del settore (così come richiesto dal D.M. Franceschini del 25/10/2021); inoltre il progetto è sostenuto da un’articolata e significativa rete istituzionale che al Comune di Potenza vede affiancarsi Regione Basilicata, Provincia di Potenza, ANCI Basilicata, Università degli Studi della Basilicata, Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza, Gruppi di Azione Locale (GAL) Regionali, Liceo Musicale e Coreutico “W. Gropius” di Potenza, Liceo Musicale “Q. O. Flacco” di Venosa, Istituto “Tommaso Stigliani” di Matera, oltre a tanti Comuni della Provincia di Potenza e di Matera.

È, questo, un aspetto particolarmente rilevante che evidenzia la condivisione su base regionale di enti pubblici, istituzioni di formazione, soggetti privati che rappresentano a vario titolo tutto il territorio della regione dando vita, di fatto, innanzitutto ad una virtuosa pratica di collaborazione fondata principalmente sulle esigenze del settore. Una esperienza unica in cui il mercato culturale (e gli operatori di esso) possa orientare nel merito le visioni e le scelte che la componente pubblica può favorire e facilitare, con particolare attenzione a idee e obiettivi che il progetto si sta ponendo anche in termini di innovazione sociale, culturale e tecnologica. In secondo luogo, la vasta composizione della rete, garantisce la “regionalità” del progetto, a cui si auspica possano ancora aderire ulteriori autorevoli partner. Una sfida nuova per la Basilicata, sede di due prestigiosi e storici conservatori di musica nelle città capoluogo, che si contraddistingue per le sue tantissime piccole e medie comunità che popolano un territorio appenninico di “aree interne”, molto spesso lontane dai consueti circuiti di fruizione culturale, per cui l’istituzione di un’orchestra stabile rappresenta un significativo apporto di occupazione giovanile ai tanti diplomati e laureati delle Istituzioni AFAM presenti in Regione ed ai tanti profili professionali che ne costituiscono l’indotto, oltre a favorire inevitabilmente il rafforzamento della proposta culturale su tutto il territorio.

Il progetto dell’orchestra sinfonica ICO 131 della Basilicata, organismo di recente costituzione, è contraddistinto da un alto profilo artistico. Riconosciuto con decreto dal MIC nel 2022, l’orchestra è composta da numerosi musicisti selezionati con una audizione che ha visto  la partecipazione di oltre 300 candidati provenienti da tutta Europa e che ha portato all’individuazione di 80 idonei per comporre i vari settori dell’organico. Sin dalla sua nascita ha da subito attirato l’attenzione di solisti e direttori nonché di operatori culturali che l’hanno immediatamente inserita in cartelloni di prestigio. È recentissimo il grande successo ottenuto presso lo storico teatro Petruzzelli di Bari, nel quale si è esibita con un entusiastico riscontro del numeroso pubblico. L’ orchestra ha già al suo attivo numerose produzioni e concerti che l’hanno vista protagonista nei tanti comuni della Basilicata ed in particolare degli splendidi contenitori storici che la regione offre, e sono già in programma alcune incisioni discografiche con importanti etichette. La definizione del programma dell’orchestra è affidata al maestro Marco Renzi, direttore artistico della ICO, con il supporto del comitato artistico di cui fanno parte i soci fondatori. orchestra131basilicata.it

Nicole Millo – Figlia dell’attore Achillo Millo, a soli 8 anni ha esordito nel cinema con il film Roma di Federico Fellini, regista che incontrerà nuovamente anni dopo sul set di Ginger e Fred. Ha debuttato in numerose produzioni del Teatro Argentina di Roma con tournée in Italia e all’estero, “Oreste” di Euripide diretto da Luigi Squarzina, “Qui comincia la sventura del Signor Bonaventura” di Sergio Tofano. Per le tre reti nazionali, oltre ad aver ricoperto ruoli importanti in diversi sceneggiati e radiodrammi, ha partecipato a numerosi programmi con lettura di poesia e prosa e ha prestato la sua voce per doppiaggi e documentari. Nel 1993 ha condotto il programma “La Cornucopia” di Daniela Sbarrini su Radiouno. Per Raidue, 200 puntate della trasmissione per ragazzi “Patatrac” nella stagione 1898-1990. Da circa 15 anni vive in Basilicata dedicandosi allo studio ed alla lettura della poesia, impegno che le ha consentito la realizzazione di recitals, tra cui “Lucania nel cuore” su liriche di Sinisgalli e Scotellaro; nel 2005 ha curato un CD antologico di poeti lucani contemporanei “La Memoria e l’identità”. Negli ultimi anni è impegnata anche nel “Teatro Natura”, nell’allestimento di spettacoli e video su temi ecologici.

Alla scoperta dei luoghi del Cammino di San Francesco Caracciolo

Alla scoperta dei luoghi del Cammino nell’Alto Casertano

Dal 18 al 28 dicembre 2022 un ricco calendario di eventi culturali ed enogastronomici animerà cinque comuni dell’alto casertano (Calvi Risorta, Pietravairano, Presenzano, Vairano Patenora, Teano) grazie al progetto “Alla scoperta dei luoghi del Cammino di San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi” finanziato nell’ambito del POC CAMPANIA 2014-2020 – PROGRAMMA DI PERCORSI TURISTICO-CULTURALI, NATURALISTICI ED ENOGASTRONOMICI PER LA PROMOZIONE TURISTICA DELLA CAMPANIA. PERIODO “OTTOBRE 2021 – DICEMBRE 2022”.
Il filo conduttore dell’iniziativa è appunto il Patrono dei Cuochi d’Italia, San Francesco Caracciolo: sua madre era originaria di Teano ma soprattutto questi territori, che collegano Abruzzo e Molise con Napoli, furono da lui attraversati più volte nel corso della sua vita. Ecco allora che tante eccellenze enogastronomiche tipiche di questo territorio e vanto della grande cucina campana, acquistano un sapore particolare in più, che invita a scoprire anche le numerose bellezze paesaggistiche, architettoniche, culturali.
La partecipazione agli eventi è gratuita e consente di vivere molte, diversificate e sorprendenti esperienze, grazie alla collaborazione di associazioni e operatori qualificati.

  • Alla scoperta dei luoghi del Cammino di San Francesco Caracciolo Calendario eventi 2022 in collaborazione con i comuni di: Presenzano, Vairano Patenora, Pietravairano, Teano, Calvi Risorta
  • Domenica 18 Dicembre, Vairano Patenora “Sui passi di San Francesco Caracciolo” Alla scoperta del Lupino Gigante, presidio Slow FoodDomenica 18.12.2022 – “Sui passi di San Francesco Caracciolo” – Vairano Patenora
  • Domenica 18 Dicembre, Teano Trekking urbano tra Storia e Sapori Alla scoperta dei luoghi Caracciolini e del Cece di Teano presidio Slow Food
  • Venerdì 23 Dicembre, Pietravairano I tesori gastronomici ai piedi del Teatro Tempio Monte San Nicola – I mais e i grani tradizionali
  • Martedi 27 Dicembre, Calvi Risorta Aspettando il Natale con i produttori Slow alla scoperta del guanto caleno, e del fagiolo a Pizzella
  • Mercoledì 28 Dicembre, Presenzano Cammino di San Francesco Caracciolo Cammina, conosci e degusta a Presenzano alla scoperta della nocciola mortarella e della mela annurca
  • 29 Dicembre – il Comune di Teano – Convegno ore 10.30 Alla scoperta dei luoghi del Cammino di San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi – Per lo sviluppo del Turismo lento religioso ed enogastronomico
  • Per info e prenotazioni
  • segreteria@camminodisanfrancescocaracciolo.com
  • Cammino di San Francesco Caracciolo

POC 2014 – 2020 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CAMPANIA AGENZIA CAMPANIA TURISMO –  Intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale camminodisanfrancescocaracciolo.com

Palazzo Galasso, Sant’Angelo Le Fratte (Pz) – Mostra d’Arte Moderna e Contemporanea “POSTAZIONI DI PACE” – 17 dicembre 2022 / 10 gennaio 2023 

Sarà inaugurata Sabato 17 dicembre 2022, alle ore 17.30,  presso alcuni padiglioni di Palazzo Galasso a Sant’Angelo Le Fratte (Pz), la Mostra d’arte moderna e contemporanea “POSTAZIONI DI PACE” con le opere degli artisti Pietro Ditaranto, Teri Volini, Luciana Coletta, Gino Cafarelli e Michele Luongo, in esposizione fino al 10 gennaio 2023.

  • Saluti istituzionali:
  • – Michele Laurino, Sindaco  di Sant’Angelo Le Fratte 
  • – Christian Giordano, Presidente della Provincia di Potenza 
  • – Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera
  • Con la partecipazione di:
  • – Sindaci della Valle del Melandro,  
  • – Prof.ssa Agnese Belardi
  • – Artista Teri Volini (Glifi – “Le Società pacifiche ancestrali e la loro arte”)
  • Coordinamento e direzione artistica: 
  • Luciana Coletta
  • Moderatrice: Mariagrazia Cianciulli, giornalista
  • Presentazione delle opere e delle installazioni:
  • Katya Madio, critica d’Arte
  • Intermezzi musicali e brani di accompagnamento a cura di:
  • Andrea Paffetti, pianoforte 
  • Martina Cafarelli, violino
  • Lettura teatralizzata di brani sulla pace a cura di:
  • Luca Cafarelli
  • Intermezzi a cura del cantautore di Pace Raffaele Mario Arteca
  • Presenti le Artigiane di Pace: 
  • – Salotto letterario “Donata Doni” di Lagonegro
  • – Patrizia Mazzola per le donne di solidarietà la “Nuova Cittadella”
  • – Opere a grafite della giovane artista Ornella Anna Gaia Senesi.

L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 16:00, dalla Marcia con la coperta della Pace, patrocinata dalla Regione Basilicata – Protezione Civile, Provincia di Potenza e Unicef, e alla quale parteciperanno anche i sindaci di Sant’Angelo Le Fratte (Pz) Michele Laurino, Rosina Ricciardi (Savoia di Lucania), Umberto Vita (Satriano di Lucania), Rocchino Nardo (Sasso di Castalda), Antonio Giancristiano (Brienza) e Christian Giordano (Vietri di Potenza).

“Una delle mie OPERE  attinenti,  in installazione : LA BANDIERA ISRAELO–PALESTINESE,  una Contaminazione possibile ed auspicabile: I SIMBOLI E I COLORI DI ENTRAMBE LE NAZIONI  SONO STATI “FORMATI” TRAMITE LA CERTOSINA SCRITTURA DELLA PAROLA PACE  RIPETUTA INNUMEREVOLI VOLTE, NELLE DUE LINGUE, ARABO ED EBRAICO,  CON UN INTENSO LAVORO CONCRETAMENTE REALIZZATO  NEL 2005. 

LE DUE BANDIERE SONO STATE SIMBOLICAMENTE FUSE:  NESSUNA CANCELLAZIONE DELLE PECULIARITÀ PROPRIE AD OGNI PERSONA O POPOLO, MA UN AMPLIAMENTO DELLA  VISIONE, FONDATA SULLA   PACE, FRATELLANZA E SOLIDARIETÀ PER LA SPECIE UMANA NEL TERZO MILLENNIO.”  Teri Volini – Felici Contaminazioni