(#i)… #LIBRI

Martedì 𝟮𝟴 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, alle 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, avremo il secondo incontro dello 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗵𝗶, realizzato in collaborazione con il Tarquinia Project dell’Università degli Studi di Milano. Sarà con noi 𝗠𝗮𝘁𝗶𝗹𝗱𝗲 𝗠𝗮𝗿𝘇𝘂𝗹𝗹𝗼, responsabile del cantiere di scavo al “complesso monumentale”, e i professori 𝗦𝗶𝗺𝗼𝗻 𝗦𝘁𝗼𝗱𝗱𝗮𝗿𝘁 e 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗮𝗻𝗲𝗼 per una conferenza intitolata “Sei personaggi in cerca del loro vissuto”.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

I RELATORI

𝗠𝗮𝘁𝗶𝗹𝗱𝗲 𝗠𝗮𝗿𝘇𝘂𝗹𝗹𝗼
Partecipa dal 2009 al “Progetto Tarquinia”, diretto da Giovanna Bagnasco Gianni: oggi è responsabile del cantiere di scavo al “complesso monumentale” e professore aggiunto di Etruscologia all’Università degli Studi di Milano. Ha in carico settori di ricerca specifici nell’ambito della ricostruzione del profilo storico della città antica e della necropoli. È membro corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici ed è autrice di pubblicazioni inerenti a entrambi gli aspetti. Ha al suo attivo la redazione del corpus della pittura funeraria tarquiniese (2016; 2017), l’analisi territoriale di settori specifici dell’abitato e della necropoli (2022; 2023), nonché la realizzazione della Carta Archeologica delle “Mura tarquiniesi” (2018) e del Pianoro della Civita di Tarquinia (aggiornamento 2020).

𝗦𝗶𝗺𝗼𝗻 𝗦𝘁𝗼𝗱𝗱𝗮𝗿𝘁
Professore di Preistoria all’Università di Cambridge, è uno dei principali archeologi britannici specializzati nell’Età del Ferro europea. La sua ricerca integra archeologia del paesaggio, ritualità funeraria e dinamiche socio‑politiche, con particolare attenzione all’Etruria e al Mediterraneo centrale. È Fellow del Magdalene College e membro della Society of Antiquaries di Londra e Membro corrispondente del Deutsches Archäologisches Institut (korrespondierende Mitglieder des DAI).
Ha diretto e co-diretto progetti internazionali e collabora con Università degli Studi di Milano attraverso il progetto Science@Tarquinia, dedicato allo studio dell’antico ecosistema.
Autore di numerosi studi, tra cui 𝘗𝘰𝘸𝘦𝘳 𝘢𝘯𝘥 𝘗𝘭𝘢𝘤𝘦 𝘪𝘯 𝘌𝘵𝘳𝘶𝘳𝘪𝘢, contribuisce in modo decisivo alla comprensione delle società mediterranee protostoriche.

𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗮𝗻𝗲𝗼
Professoressa ordinaria di Medicina Legale all’Università degli Studi di Milano, è una delle più autorevoli esperte italiane di antropologia e patologia forense. Dirige il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense e il Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani.
Da anni collabora con il “Progetto Tarquinia” per comprendere le ragioni e le valenze sociali delle deposizioni anomale di individui presso l’area sacra del “complesso monumentale”.
È consulente per diversi Tribunali italiani e stranieri e fra più citati scienziati forensi. Co-Editor e corrispondente di prestigiose riviste scientifiche, è stata vincitrice della Adelaide Medal, del Clyde Snow Award dell’American Academy of Forensic Science, unendo ricerca, impegno civile e attenzione alle vittime più vulnerabili e ricevendo per questo nel 2017 il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana.

LA CONFERENZA

La conferenza etruscologica espone i pioneristici risultati dell’articolo apparso sulla prestigiosa rivista «Nature» pubblicato dai membri del progetto “Science@Tarquinia”, che applicano un approccio bioarcheologico integrato ad alcuni individui inumati all’interno dell’area sacra del “complesso monumentale” della Civita di Tarquinia, per svelarne origini, vissuto e cause della morte.
Nel corso delle quarantennali ricerche dell’Università degli Studi di Milano in questo sito, sono venute in luce 20 deposizioni anomale di individui. Risale già alle prime campagne di scavo la scoperta di un bambino encefalopatico, la cui vita, sepoltura e memorializzazione rimandano strettamente alla leggenda profetica di Tagete e di Tarconte, e al ruolo preminente di Tarquinia come madre della religione degli Etruschi. Il fanciullo straordinario, che
attraverso le sue crisi epilettiche era in grado di entrare in comunicazione con il divino, veniva infatti ricordato ancora a secoli di distanza dalla sua deposizione attraverso l’iscrizione terela (ovvero “colui del prodigio”).
Proprio l’iscrizione ha ispirato il nome della neonata associazione di promozione sociale “Terela”, i cui obiettivi principali sono: la divulgazione scientifica di ambito etruscologico e il sostegno agli scavi della Civita di Tarquinia. La conferenza, a cura dell’Università degli studi di Milano, è la seconda promossa dall’associazione. Se ne prevede una terza in autunno. Biblioteca Consorziale Di Viterbo

Domenica 𝟮𝟲 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, alle 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼 per presentare il libro 𝘍𝘪𝘯𝘤𝘩𝘦́ 𝘥𝘶𝘳𝘦𝘳𝘢̀ 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 (Rizzoli) in dialogo con 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTORE
𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼 (Roma, 1962), giornalista e scrittore, è dal 2015 consigliere del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la stampa e la comunicazione. È autore di numerosi saggi, tra cui la biografia di Piersanti Mattarella. Per Rizzoli ha pubblicato “Il caso Kaufmann” (2019), “Icaro. Il volo su Roma” (2021), “Il segreto del tenente Giardina” (2023) e “L’amore non lo vede nessuno” (2024), disponibili in BUR e vincitori di diversi premi.
Ha scritto anche per il teatro, con “Fuoriusciti”, “Il caso Kaufmann” e “L’amore non lo vede nessuno”.

IL COORDINATORE DELL’INCONTRO
𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 collabora con 𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘢, 𝘓𝘢 𝘚𝘵𝘢𝘮𝘱𝘢 e 𝘐𝘭 𝘚𝘦𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘟𝘐𝘟. In combutta con il padre Renzo ha scritto “Atlantide” per Feltrinelli. Per le Edizioni e/o ha pubblicato “Il cantiere di Berto. Il romanzo del ponte di Genova” e “Il torto. Diciassette gradini verso l’inferno” (premio Scerbanenco 2023).

IL LIBRO
𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗚𝗿𝗮𝘀𝘀𝗼, “𝗙𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲́ 𝗱𝘂𝗿𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮”, 𝗥𝗶𝘇𝘇𝗼𝗹𝗶

Autoironico e colto, ma irrimediabilmente maldestro, Noè Simenoni è un uomo irrisolto per colpa del destino che gli ha giocato brutti scherzi. Ex seminarista, conduce una vita dimessa, tenuta insieme con fatica, fatta di frustrazioni, conti che non tornano e responsabilità familiari: una sorella scapestrata, Valeria, e una nipotina gravemente malata, Greta, che per lui è una figlia a tutti gli effetti. Quando un potente cardinale lo convoca in Vaticano e gli propone un compito rischioso, ma ben retribuito, capisce che la sua esistenza e quella dei suoi cari potrebbe essere a un punto di svolta. Dovrà infiltrarsi in una misteriosa comunità, guidata da due improbabili veggenti, e ossessionata da un nuovo Diluvio, attorno alla quale ruotano e si intrecciano sentimenti genuini e condizionamenti psicologici, misticismo e interessi molto terreni. Nei panni di agente segreto al servizio di Sua Santità, sarà costretto a fingere e mentire, ad accettare continui compromessi con la sua coscienza e finirà per cacciarsi in un mare di guai.
Giovanni Grasso dà vita a una storia avvincente e a personaggi umanissimi, mettendo a nudo il cortocircuito tra la religiosità autentica e uno spregiudicato uso del sacro come fonte di potere e di arricchimento. Biblioteca Consorziale Di Viterbo

Sono 31 le candidature pervenute al Ministero della Cultura per il titolo di Capitale italiana del libro 2027

Didier Tronchet Piccolo trattato di ciclosofia – Il mondo visto dal sellino – Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. https://www.ilsaggiatore.com/libro/piccolo-trattato-di-ciclosofia

Stella Cervasio, per quarant’anni vice capo servizio di “Repubblica”, prima cronista poi critico d’arte, ha lavorato a Milano, a Roma e a Napoli senza mai perdere i contatti con le proprie radici di studiosa di antichità e d’ arte e con i diritti degli animali, di cui è attivista da anni, presiedendo l’associazione nazionale Animal Day Aps. Ha scritto per Giannini il “Sorso”, “Babas, memorie di un cane rosso” dedicato a un altro suo cane speciale che le ha insegnato molto della vita.

Ioleggoperché
Biblioteca A.C. De Meis – Chieti
Le avventure del “mattomissile” più simpatico di Italia da ora disponibili in biblioteca
Biblioteca “Melchiorre Dèlfico” – Teramo
Ecco il libro scelto dal Gruppo di lettura della Biblioteca Regionale di Giulianova.
La scrittrice sudcoreana Han Kang e’ Premio Nobel per la letteratura 2024.Ci vediamo giovedì 21 novembre, alle ore 21.Siete tutti invitati.
#gruppdilettura @citta di Giulianova
TEATRO IN BIBLIOTECA 🌳
✨Nel pomeriggio il gruppo dei più piccoli, seguiti dall’esperta Gianna Grimaldi, hanno condiviso assieme ai genitori un piccolo spettacolo teatrale, anzi una lezione aperta su ciò che da settimane svolgono il lunedì pomeriggio. Si sono fatti semi, arbusti, uccellini, gocce d’acqua e mare. Hanno sussurrato cose dolci, fatto carezze e si sono fatti guardare!
💧Si parte sin da subito nel crescere liberi, capaci di ascoltare. Noi da qui con la lettura e il teatro, diventando legalità, forti, sensibili.

📍 Dove trovarci
Via Lombardia 2, Bari-San Paolo.

🕒 Quando aperti:
Lunedì: 16.00 – 19.00
Martedì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Mercoledì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Giovedì: 09.30 – 12.30
Venerdì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Sabato e domenica: CHIUSURA
Biblioteca Lombardi – Rete Colibrì
I nostri consigli di lettura in occasione della Giornata Internazionale della Donna che ricorre l’8 Marzo! 

“Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà un bacio di mamma, un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti”.

Alda Merini
Biblioteca Comunale “F.T.Gnoni” di Tuglie
In libreria e su Feltrinelli.it “Cara Giulia” (Rizzoli) di Gino Cecchettin e Marco Franzoso, un libro che racchiude le parole di un padre che ha scelto di dare un senso alla propria sofferenza e di non restare in silenzio davanti alla violenza di genere.

Un messaggio alle famiglie, alle scuole e alle istituzioni per aiutare le nostre ragazze e i nostri ragazzi 👉🏼 https://bit.ly/Feltrinelli_CaraGiulia
Feltrinelli Librerie
Un Borgo di Libri – Settembre al Borgo

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Caserta rafforza il titolo di “Città che legge”, assegnato dal Ministero della Cultura. Sono 40, infatti, le realtà cittadine, tra librerie, associazioni culturali e di volontariato, scuole, soggetti del Terzo Settore, università, editori, che hanno deciso di aderire al “Patto per la lettura della Città di Caserta”. 

Titolo: La scandalosa Margot
Autore: Antonio Cirillo – Il Quaderno Edizioni

Storia di Milano dalle origini ai giorni nostri
di Carlo Castellaneta (Autore) Alessandro Marzo Magno (Curatore)
Biblioteca dell’Immagine, 2017

Joseph Kaplan, ebreo praghese, viene spinto dal padre a specializzarsi a Parigi in Biologia – Jean-Michel Guenassia – La vita sognata di Ernesto G.

ivesuvio17@gmail.com
www.bluparthenope.it
info@bluparthenope.it
> La dodicesima carta è il sesto libro di Jeffery Deaver dedicato al criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme, uscito in Italia nel 2005.
La narrazione inizia in una biblioteca, dove una giovane afroamericana, Geneva Sattle, sta leggendo una rivista dell ‘800, per scoprire qualcosa di più sul conto di un suo antenato. Ma un misterioso individuo, Thompson Boyd, tenta apparentemente di stuprarla, ma fallisce. Il caso è portato all’esame di Lincoln Rhyme, che spiega una caccia all’uomo fatta di sparatorie, piccoli indizi, rivelazioni sconvolgenti, come la scoperta della vera identità di Geneva e la comparsa di un misterioso personaggio, Jax, che poi si rivelerà essere il vero padre della ragazzina. Magistralmente scritta la figura dell’assassino, Thompson, che a tratti sembra avere una certa dose di umanità, ma non esiterà a sparare alla sua compagna, per mettersi in salvo. 
it.wikipedia.org
Regione Puglia
Quattro presidi di cultura per un’unica rete versatile e multiculturale. Si tratta delle “Biblioteche Terra dei Messapi”, libreria di comunità nata dall’unione dei quattro Istituti di Mesagne, Torre Santa Susanna, San Donaci e Villa Castelli in provincia di Brindisi.
🤝 La cooperazione dei quattro poli bibliotecari ha dato vita a un presidio che incentiva aggregazione e scambio culturale, un punto di riferimento non solo per i singoli comuni ma anche per l’intero territorio messapico.
📌 Il contributo del progetto Smart in – Community Library ha permesso di implementare il patrimonio librario di tutte le biblioteche, con un’offerta variegata che include anche i titoli più recenti. Gli spazi bibliotecari includono anche postazioni per l’autoprestito e per l’accesso multimediale ai cataloghi online, grazie alla presenza di una rete wi-fi gratuita.
📚 Terra dei Messapi diffonde cultura ovunque. Infatti, è dotata anche di una biblioteca mobile, che raggiunge parchi, spiagge e luoghi di interesse oltre che di un’app che permette di scoprire tutti i luoghi più interessanti e nascosti del territorio, con un racconto parlato che accompagna il visitatore in tutti e quattro i comuni.
Gal Terra Dei Messapi
Già da piccoli si formano le idee politiche. In questa foto Lupa Ciccarone quando seppe che le barrette cinesi costavano di meno
Il Leggilibri della Tgr Campania

La piccolissima biblioteca di Alicudi

Registrazione live del recital d’autore che ha avuto luogo il 24 febbraio 2014 nel salotto letterario di Raffaella Battaglini a Roma, dove Piera Degli Esposti, con la sua carica di ironia e simpatia, ha letto alcuni dei più esilaranti racconti di Campanile. In bilico tra tragedia e leggerezza, farsa e filosofia, i racconti, a volte surreali, manifestano sempre un’intelligenza luminosa e una caustica comicità. Piera Degli Esposti legge i seguenti testi: Asparagi e immortalità dell’anima, La cuoca di Molière e quella di Kant, Le seppie coi piselli, Il bacio, Come visitare lo studio del pittore, La vita di Numa Pompilio e L’incendio di Palazzo Folena.
Asparagi e l’immortalità dell’anima e altri racconti letto da Piera Degli Esposti. Audiolibro. CD Audio formato MP3
di Achille Campanile
Editore: Emons Edizioni
Collana: Gold
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: Audiolibro
EAN: 9788898425280
Achille Campanile nasce a Roma il 28 Settembre 1899. Nonostante alcune biografie, anche significative ed importanti, gli assegnino come anno di nascita il 1900, la data del 1899 è certa come provano diversi documenti ufficiali. E non è escluso che fosse sua la civetteria di togliersi o aggiungersi un anno. Cominciò a scrivere giovanissimo. Gli inizi col giornalismo alla «Tribuna» e all’«Idea Nazionale» e poi al «Travaso», in pieno fascismo. Ma anche il teatro con le prime Tragedie in due battute, in cui prevale il gusto per i giochi di parole ed un clima surreale. Lodi appassionate e critiche feroci accompagnarono le prime rappresentazioni di L’amore fa fare questo e altro nel 1930. Infine i romanzi come mezzo di raccontare superiore a tutti gli altri, da Ma che cosa è quest’amore a Chiarastella, da La moglie ingenua e il marito malato fino a L’eroe, oltre a numerose raccolte di racconti. Molti prima di essere pubblicati apparvero sulle colonne dei più importanti quotidiani come «La Stampa», la «Gazzetta del Popolo», «Milano Sera». Vinse due volte il Premio Viareggio, nel 1933 con Cantilena all’angolo della strada e quaranta anni più tardi con Manuale di conversazione. Campanile era un lavoratore instancabile, a volte fino a notte tarda. Scriveva a penna, sviluppando gli appunti che prendeva su carte di ogni dimensione, persino sui biglietti del tram, e di cui erano zeppe le tasche dei suoi vestiti. Visse tra Roma e Milano fino a trasferire, negli ultimi anni, la sua residenza a Lariano nei pressi di Velletri, per accontentare la moglie Pinuccia e il figlio Gaetano. Qui abbandona il monocolo e gli abiti eleganti, si fa crescere una barba lunga e fluente ed assume l’aspetto di un vecchio patriarca. Continua a scrivere tanto da riempire gli scaffali del suo studio di racconti, romanzi ed opere inediti. La sua conquista del territorio degli autentici valori letterari, che oggi gli sono ampiamente riconosciuti, è stata lenta; anche perché egli è stato un uomo appartato, “fuori della mischia”, non preoccupato di entrare nella cronaca letteraria spicciola. È morto a Lariano il 4 gennaio 1977, lasciandoci come testamento, oltre alle sue numerose opere, il segno dell’immortalità del riso.
fonte: http://www.campanile.it

Charlie sotto i portici è il nuovo libro di Massimiliano Milesi

Il libro Charlie sotto i ponti è pubblicato dalla Casa Editrice Pandilettere Edizioni, 108 le pagine.

“Un libro enigmatico, che lascia nel lettore tanta curiosità e desideri di approfondimento anche musicale.

Un racconto che si lascia leggere tutto d’un fiato e non cessa di stupirci.

Da leggere per rimettere “tutto” o “quasi tutto” in discussione… se non altro, proprio le nostre convinzioni più radicate.”

(dalla postfazione di Antonella Antonelli)

Di cosa parla Charlie sotto i Portici?

Un misterioso concerto a Roma nel 1953.

Realtà o invenzione?

Un vecchio nastro perso e ritrovato.

Foto inspiegabili.

Chi c’era quella sera a sentire Parker in Piazza Nicosia?

“Dopo cinque minuti arriva la sorveglianza. Qui, dopo la bomba di quel pazzo di qualche anno fa, adesso si sta parecchio attenti. Mi aprono tutte le stanze, e io -da solo – mi preparo all’articolo più importante della mia vita.”

Massimiliano Milesi nasce a Roma nel 1965.
Autore, regista, insegnante di teatro, saggista.
È anche un Monaco Buddhista e insegnante di Dharma della Scuola Kempon Hokke International.
Fonda la Permis de Conduire, formazione e produzione teatrale, nel 1992, successivamente la compagnia TeatroDaViaggio, nella quale porta avanti da anni una ricerca sul Teatro di Carlo Goldoni.
Ha diretto diversi teatri negli ultimi trent’anni; nel 2021 fonda, con la dramaturg e attrice Antonella Antonelli, il politecnico del monologo, presso il Teatro Elettra che entrambi dirigono assieme ad Alberto Buccolini.
Le sue regie hanno spaziato dal Teatro di ricerca negli anni ’90, alla commedia classica di Carlo Goldoni sino agli autori contemporanei europei e giapponesi.
Ha alle sue spalle anche una lunga attività di saggista, giornalista e conduttore radiofonico.
Pubblica “Teatro e Zen” nel 2014 (reality book), “Teatro 1” nel 2015 (edizioni Permis de Conduire), “Dinamica gesto carattere, il metodo DGC” nel 2019 (Fefè Editore).
Comunicato Stampa

Dare la vita di Michela Murgia 📚

Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono, e che a loro volta ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue? La risposta è sì. La queerness familiare è ormai una realtà, e affrontarla una necessità politica, come lo è quella di un dialogo lucido e aperto sulla gestazione per altrə, un tema che mette in crisi la presunta radice dell’essere donne. Interrogarci, discutere intorno a questa radice significa sfidare il concetto di normalità e naturalità a cui siamo abituati. Michela Murgia lo ha fatto per anni, nei suoi libri e sui social, e nelle ultime settimane di vita ha raccolto i suoi pensieri per donarci questo pamphlet densissimo e prezioso, in cui ci racconta – partendo dall’esperienza personale – un altro modello di maternità, come si possa dare la vita senza generare biologicamente, come i legami d’anima possano sommarsi ai legami di sangue. Pagine straordinarie che ci permettono di entrare nelle infinite sfaccettature degli affetti e di comprendere come aprire all’altrə non riduce ma amplifica l’amore. 

Il periodo delle scuole medie è quello più difficile per i ragazzi: in bilico tra il desiderio di uscire dal nido e la paura di non essere all’altezza. È da questa considerazione che Giusy Crispo è partita nello scrivere il libro per bambini e ragazzi “La notte dei cellulari furiosi”(Arpeggio Libero Editrice, 2023 – disponibile su Amazon e nelle librerie su prenotazione).

La vicenda narra di Arale che ha 12 anni e un grande desiderio: entrare a far parte del gruppo esclusivo di Annabella Dea, la ragazza più popolare della scuola. Annabella, così sicura di sé e determinata, le appare un modello da imitare per vincere tutte le sue insicurezze, ottenere l’approvazione dei suoi coetanei e smetterla di sentirsi inadeguata come una coccinella in mezzo alle formiche. Per entrare nelle grazie di Annabella, Arale organizzerà un pigiama party la notte di Halloween ma non può immaginare che la serata la metterà di fronte ai mostri più difficili da sconfiggere: le sue insicurezze.

“All’ interno del libro vengono affrontati implicitamente molti temi importanti come il valore della famiglia, dell’amicizia e della crescita, ma alla base della storia c’è idea che tutti affrontiamo una lotta interiore con le nostre insicurezze” – spiega l’autrice -.  “Credo che l’unico modo per superare la paura di non essere all’altezza degli altri e delle situazioni sia quello di riconoscere che paure e insicurezze accompagnano il percorso di tutti, anche di chi ci appare forte e sicuro”.

La narrazione è impreziosita dalle bellissime illustrazioni di Michela Burzo: “La lotta quotidiana contro le nostre insicurezze è ciò che ci permette di rimanere vigili sulla nostra crescita e il personale miglioramento, a qualunque età e in qualunque fase della vita. Le vere amicizie sono il nostro specchio, e un confronto diretto con quella parte di noi che a volte non vorremmo vedere”.

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L’autrice Giusy Crispo (San Giuseppe Vesuviano, 1979) è laureata in Lettere Moderne e Scienze della Formazione e lavora come insegnante di italiano alla scuola primaria. Da sempre appassionata di letteratura per l’infanzia, organizza laboratori di lettura animata e scrittura creativa per bambini. La notte dei cellulari furiosi è il suo terzo libro dopo Juni e il sortilegio dei desideri sincronizzati(Nepturanus editore 2022) La luce che riduce (La Ruota Edizioni 2023)

L’illustratrice Michela Burzo (Bologna, 1977) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha conseguito il diploma di Illustratore grafico, si è specializzata in Toys Design. Ha lavorato per diverse case editrici e nel campo dell’animazione. Ha vinto alcuni concorsi, anche in ambito internazionale. Nel 2023 ha illustrato l’albo per bambini Le ali di Ughetto scritto da Vanessa Policicchio Rizzoli per Arpeggio Libero Editrice. Ama sperimentare e affrontare ogni opera come un progetto su misura. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di alcune tecniche pittoriche, volgendo la propria produzione ad una espressione più artistica

  • Emilia Testa – “Siamo rimaste nude nello specchio”
  • Emilia Testa presenta una raccolta di cinque racconti in cui esplora il mondo femminile, mettendo al centro della narrazione la ricerca di sé stesse da parte delle protagoniste e l’incontro con altre donne come speranza di rinascita.
  • Casa editrice: Giovane Holden Edizioni
  • Genere: Narrativa
  • Pagine: 181
  • Prezzo: 13 euro
  • ISBN: 9791254571910
  • «Ci siamo incontrate nel suo monolocale, ai margini desolati della città. Uno spazio che divideva con altre ragazze che facevano il suo stesso lavoro, una garçonnière dove portava tutti i suoi clienti. Dove portava Paolo. ‘Mi sento una profuga, oggi… ti prego, sorridimi’, le ho detto. Lei ha sorriso. I suoi occhi, lievemente socchiusi, erano come ombre di salici in una campagna assolata, in essi cercavo il mio riparo. Per qualche minuto le mie mani tremanti hanno tessuto il ritardo sull’orologio che avevo al polso, pochi istanti, prima che mi baciasse. Un bacio che era la somma di tutte le cose che mai avevo osato fare. O desiderare. Ho abbracciato il suo corpo, quel corpo che negli ultimi giorni bucava tutti i miei sogni, le profondità infere della mia mente, come un’incosciente. Il desiderio richiede sempre un gesto liberatorio per esprimersi, per non diventare ossessione»

Il libro di Emilia Testa “Siamo rimaste nude nello specchio” è un inno all’unicità, all’inclusione, al rispetto e soprattutto all’indispensabilità della libertà nella vita di ogni individuo. Come sottolinea nella postfazione la scrittrice Viola Conti, l’autrice ha creato un lavoro originale puntando sulla centralità di personaggi femminili che sono accomunati dall’amore per le donne: «Le donne tra tinte noir e rosso fuoco di “Siamo rimaste nude nello specchio” sono disperatamente vive e desideranti, aspirano al piacere, all’autorealizzazione, alla libertà di divenire soggetti con una propria identità che non le releghi a maschere grigie soffocate nelle abitudini e nel disincanto. Che vivano nella città o nella provincia, sono anime in viaggio, talvolta perse nel dolore, nell’angoscia, nella menzogna. Sono dee e streghe alla ricerca di sé stesse, vittime e carnefici che si mettono a nudo guardandosi allo specchio, che altro non è la loro anima inquieta».

SINOSSI DELL’OPERA. “Siamo rimaste nude nello specchio” è una silloge di cinque racconti che rappresentano un cammino complesso e impegnativo nel mondo femminile, nei sentimenti e nella scoperta dell’amore. In ognuna delle storie il titolo del racconto contiene il nome della protagonista e la solitudine domina il suo essere, anche se in maniera non sempre evidente. Nei cinque racconti, tuttavia, l’incontro con un’altra donna diventa sempre una speranza di rinascita.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE. Emilia Testa è nata a Napoli. Sin da giovane ha mostrato un grande interesse per il cinema e la drammaturgia, discipline che ha studiato al DAMS di Bologna. La vera passione di Emilia Testa risiede però nella letteratura e nella poesia.  Autrice di racconti e versi poetici, cura le parole come una miniaturista, trasformandole in storie di donne, di sentimenti, di stati d’animo, di paesaggi, di città e di digressioni. Il suo stile è caratterizzato da una profonda sensibilità e da uno sguardo attento al dettaglio che cattura l’essenza delle emozioni e del mondo che la circonda. A partire dal 2017 Emilia Testa ha ottenuto numerosi successi in varie rassegne poetiche e letterarie. Grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni profonde ha conquistato il pubblico e la giuria di prestigiosi premi nazionali. Recentemente si è classificata al primo posto nei concorsi “Stabia in versi”, a Castellammare di Stabia, “Io racconto” ad Alfonsine (Ravenna) e “Clepsamia” a Milano. Emilia Testa vanta anche varie pubblicazioni in importanti antologie di racconti e poesie. Nel 2021 ha visto la luce la sua prima raccolta poetica intitolata “La logica del cuore – Ho scritto ti amo e tante altre parole sconnesse” pubblicata dalla casa editrice Dantebus. Emilia Testa è anche un’appassionata di musica jazz e di arte contemporanea, due forme espressive che alimentano la sua creatività e la sua ispirazione. Ama la montagna e i suoi paesaggi suggestivi ma il suo sogno sarebbe vivere nel cuore pulsante di Milano. Attualmente l’autrice risiede a Ravenna dove collabora con varie aziende di moda come visual merchandiser.

Tra Madre Teresa di Calcutta e il cardinale Pio Laghi c’è stato un lungo sodalizio spirituale. La donna lo indicò come compagno di molte sue iniziative, in particolare a Roma, sia per l’apertura di nuove case per i poveri sia per il sostegno e la formazione delle sue sorelle. Il volume, scritto alla vigilia della beatificazione di Madre Teresa (nell’ottobre 2003), presenta una rilettura spirituale del suo carisma, ne evidenzia la concezione mistica e radicale della carità, la pietà eucaristica, la lotta interiore della fede, l’opera a fianco dei più poveri tra i poveri in un contesto interreligioso.

Madre Teresa di Calcutta: il Vangelo in cinque dita
Itinerari – Dehoniane, ISSN 2239-9127
Autore Pio Laghi
Editore EDB, 2003
ISBN 8810510151, 9788810510155
152 pagine
Un treno sfreccia veloce, proviene dall'Italia ed è diretto in Francia, in una ben nota località dei Pirenei, dove i miracoli sono possibili: Lourdes.
Su quel treno ci sono volontari, familiari, sacerdoti, medici, infermieri, ma soprattutto coloro che invocano un miracolo, non quello di una guarigione, ma uno più grande: ascoltare la voce di Dio e trovare la Fede. Su quel treno c’è Vincenzo, che fa il barelliere, ed è il protagonista-testimone di tante storie che s’intrecciano fra loro, tra speranze, drammi, gioia di vivere e sogni di una nuova vita, quella che comincerà dopo il viaggio da Lourdes.

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