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“Aria Acqua Terra Fuoco – La danza della vita”: il 25 luglio la presentazione alla Panoramica di San Benedetto del Tronto
Un viaggio tra parole, emozioni e i quattro elementi della natura. È questo il cuore di “Aria Acqua Terra Fuoco – La danza della vita”, il volume scritto a quattro mani da Alessandra Bucci, Antonio Lera, Franca Maroni ed Eugenio Ravo, che sarà presentato sabato 25 luglio, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice della Panoramica di San Benedetto del Tronto.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Rosita Spinozzi, direttrice responsabile de IL GRAFFIO.online. L’evento sarà arricchito dalla cornice pittorica di Daniela Ciarrocchi e dagli intermezzi musicali a cura di Francesco Ranalli.
Pubblicato dalla casa editrice IlViandante, diretta da Arturo Bernava, il volume nasce dall’incontro di quattro autori che, attraverso racconti, riflessioni e suggestioni poetiche, esplorano il profondo legame tra l’essere umano e i quattro elementi fondamentali della natura: aria, acqua, terra e fuoco.

Ogni autore contribuisce con una voce e una sensibilità proprie, dando forma a un’opera corale che accompagna il lettore in un percorso di riflessione sul rapporto tra interiorità, natura e vita quotidiana. Racconti, riflessioni e suggestioni poetiche si intrecciano in un dialogo capace di valorizzare la forza rigeneratrice dei quattro elementi e il potere della creatività come strumento di crescita e consapevolezza.
La presentazione sarà un’opportunità per incontrare gli autori, conoscere il percorso che ha dato vita al volume e approfondirne i temi, in un evento che unirà letteratura, poesia, arte e musica in un’esperienza culturale unica.

UNA SERATA CON MARIO CUCINELLA – 𝗘𝗺𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮: 𝗰𝗼𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗶𝘂𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲 “𝗟𝗮 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮” 𝗲 𝘀𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼

Sarà l’architetto 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮, tra i maggiori interpreti internazionali dell’architettura contemporanea, il protagonista dell’appuntamento speciale con cui venerdì 𝟮𝟰 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, alle ore 𝟮𝟭, la Biblioteca Consorziale di Viterbo concluderà la stagione culturale de 𝘓𝘢 𝘉𝘪𝘣𝘭𝘪𝘰𝘵𝘦𝘤𝘢 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢.

La serata, dal titolo “𝗘𝗺𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮“, sarà dedicata a un tema che alimenta oggi il dibattito sull’ambiente, sulle città e sul futuro delle comunità: il rapporto tra architettura, sostenibilità e qualità della vita. Attraverso alcuni dei progetti realizzati dallo studio MCA, Mario Cucinella racconterà un modo di progettare capace di mettere al centro le persone, i luoghi e le relazioni, immaginando un’architettura che non riduca semplicemente il proprio impatto, ma sappia generare valore culturale e sociale.

Dopo l’incontro dello scorso anno con Antonio Moresco nel chiostro degli Agostiniani, la Biblioteca ha scelto questa volta di rimanere nei propri spazi, valorizzando il 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘶𝘴 𝘭𝘰𝘤𝘪 di una sede che vuole essere sempre più laboratorio civico e culturale per la città.

La serata sarà infatti anche l’occasione per presentare al pubblico 𝘜𝘯𝘢 𝘉𝘪𝘣𝘭𝘪𝘰𝘵𝘦𝘤𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘟𝘟𝘐 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘭𝘰. 𝘋𝘢𝘪 𝘤𝘭𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘧𝘪𝘥𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦: 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘥𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭𝘦, 𝘥𝘦𝘮𝘰𝘤𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢, il nuovo manifesto della Biblioteca Consorziale. Un documento che nasce dall’esperienza di questi anni e propone una riflessione sul ruolo della biblioteca pubblica nell’epoca dell’intelligenza artificiale, della trasformazione digitale e della crisi climatica: non soltanto luogo di conservazione del sapere, ma spazio di confronto, formazione e costruzione di una cittadinanza consapevole.

«Una stagione che si conclude – sottolinea il commissario straordinario 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗣𝗲𝗹𝗹𝗶𝗰𝗰𝗶𝗮 – non rappresenta un punto d’arrivo, ma un invito a immaginare quella successiva. Per questo abbiamo scelto di chiudere guardando avanti, affidando a Mario Cucinella una riflessione sull’empatia creativa e presentando un manifesto che indica le sfide che attendono le biblioteche pubbliche nei prossimi anni.» Con questo appuntamento si conclude una stagione che ha confermato la Biblioteca Consorziale come luogo di incontro tra discipline, linguaggi e sensibilità diverse, nella convinzione che la cultura non sia un semplice patrimonio da custodire, ma una pratica quotidiana attraverso cui leggere il presente e costruire il futuro. Biblioteca Consorziale Di Viterbo

  • Ritorna la rassegna letteraria “Amalfi d’Autore” Quattro appuntamenti letterari accompagnano l’estate amalfitana tra racconti della tradizione, storie di mare, sapori della Costiera e l’ironia di Amedeo Colella nel rinnovato Largo Francesco Amodio.
  • La rassegna si apre sabato 25 luglio 2026 alle ore 20:30 con “‘O Munaciello. Farfarielli, Aurie, Mazzamurielli…e Spiriti delle case” di Gabriele Cavaliere, un viaggio affascinante tra le leggende, le credenze popolari e le figure misteriose che popolano l’immaginario della tradizione campana.


Biblioteca Consorziale Di Viterbo – Martedì 𝟯𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, alle 𝟭𝟳.𝟯𝟬, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗼𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶 per presentare il libro 𝘈𝘣𝘪𝘵𝘢𝘷𝘰 𝘢 𝘗𝘦𝘯𝘯𝘺 𝘓𝘢𝘯𝘦. 𝘔𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘨𝘭𝘰𝘳𝘪𝘰𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘰𝘤𝘬, 𝘫𝘢𝘻𝘻 𝘦 𝘣𝘭𝘶𝘦𝘴 (Feltrinelli), in dialogo con 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗰𝗶.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTORE 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗼𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶 è nato a Novara nel 1952 e a quindici anni ha scoperto la propria incontenibile passione per il rock. A diciassette anni ha fondato la sua prima fanzine e nel 1973 ha pubblicato il primo libro sulla musica che stava contagiando le giovani generazioni. Negli anni ’70 la sua attività di autore di volumi sul genere pop si è affiancata a quella di recensore e saggista per riviste specializzate come Muzak e Gong. Nel 1980 è stato direttore di Musica 80 e con Franco Bolelli ha curato Almanacco Musica per Il Formichiere. Dal 1985 al 1995 è stato direttore editoriale di Arcana per poi curare l’area musicale all’interno di Giunti fino al 2025. Ha al suo attivo esperienze radiofoniche con RAI e RSI e collaborazioni con Linus, Musica e “XL” di la Repubblica, Blow Up, Audio e Musica Jazz.

IL LIBRO 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗼𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶, 𝘼𝙗𝙞𝙩𝙖𝙫𝙤 𝙖 𝙋𝙚𝙣𝙣𝙮 𝙇𝙖𝙣𝙚. 𝙈𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙚 𝙙𝙞 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙜𝙡𝙤𝙧𝙞𝙤𝙨𝙞 𝙙𝙞 𝙧𝙤𝙘𝙠, 𝙟𝙖𝙯𝙯 𝙚 𝙗𝙡𝙪𝙚𝙨, 𝗙𝗲𝗹𝘁𝗿𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶

C’è stata un’Italia che ha scoperto il rock come una rivelazione, che ha imparato l’inglese sui testi delle canzoni e che sognava di vivere in un mondo fatto di musica, parole e libertà.

È l’Italia di un ragazzo che cresce in provincia negli anni ’60, ascolta i Beatles alla radio, si innamora di Dylan, scopre Zappa, scrive le prime 𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘯𝘦 e capisce che la musica può essere una bussola per orientarsi nel mondo.

Dai pomeriggi passati nei negozi di dischi alle notti delle radio libere, dai viaggi verso Londra e Parigi ai festival jazz e rock che cambiano il modo di ascoltare, Riccardo Bertoncelli narra una storia di formazione, di amicizie, di errori, di entusiasmi assoluti. È il ritratto di un’epoca irripetibile, in cui l’uscita di un album si aspettava con ansia, le canzoni si ascoltavano fino a consumare la testina del giradischi e le parole avevano ancora un peso.

Con ironia e tenerezza, Bertoncelli ricompone quel mondo in un memoir che è al tempo stesso confessione e racconto collettivo: 𝘈𝘣𝘪𝘵𝘢𝘷𝘰 𝘢 𝘗𝘦𝘯𝘯𝘺 𝘓𝘢𝘯𝘦 è una lettera d’amore al rock e alla giovinezza, scritta da chi ha vissuto quella stagione con passione contagiosa. Un libro per chi c’era e per chi avrebbe voluto esserci. E per chi ancora oggi cerca nei dischi – o nei libri – qualcosa che somigli a una promessa di libertà. La musica come passione, identità, rivoluzione: il memoir di una vita vissuta a tempo di rock. Un viaggio ironico e affettuoso nella colonna sonora di una generazione

È stato pubblicato, sul sito del Ministero della Cultura e sulla pagina web della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (DGBIC), il bando “Librerie under 35”. Lo stanziamento complessivo ammonta a 4 milioni di euro, suddivisi in due linee di intervento: 1 milione è destinato alle iniziative avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nei territori dei Comuni rientranti nelle tipologie indicate dal bando; 3 milioni sono destinati alle iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024 ovvero ancora da avviare, nel rispetto dei criteri di priorità stabiliti.

Il progetto riflette la centralità attribuita al libro nell’ambito delle priorità dell’azione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, secondo cui: “Educare i giovani alla lettura e all’amore per i libri deve essere una priorità delle istituzioni. Il nostro obiettivo, in questo senso, è sostenere coloro che scelgono di investire in un lavoro che è, insieme, impresa culturale e missione civile. Accompagnare i ragazzi in questo percorso professionale, anche attraverso strumenti mirati di sostegno e fondi dedicati, può rappresentare una concreta occasione di crescita e di rafforzamento dei presìdi culturali sul territorio”.

Il Bando, per la presentazione di domande di contributo, è emesso in attuazione del decreto del Ministro della Cultura (rep. 383 del 27 ottobre 2025) per disciplinare l’utilizzo del Fondo per l’apertura di nuove librerie sul territorio nazionale da parte degli under 35. 

 “È con viva soddisfazione che viene lanciata questa iniziativa a favore dei giovani e delle librerie – dichiara Paola Passarelli, Direttrice generale Biblioteche e istituti culturali – Un progetto che intende favorire le imprese culturali con particolare attenzione ai destinatari più giovani.  Si propone, inoltre, di rafforzare la presenza delle librerie sul territorio, permettendo di consolidare la rete culturale e di rafforzare le sinergie con tutta la filiera del libro”.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it, fino alle ore 12:00 del 13 settembre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito. Ministero della Cultura

Annunciata la cinquina finalista della 64ª edizione del #PremioCampiello:

 Il #CampielloOperaPrima2026 è stato assegnato a:
“Acqua sporca” di Nadeesha Uyangoda edito da Einaudi

Da oggi prende ufficialmente il via il percorso verso la finale del Premio Campiello 2026

 E quest’anno ci sarà una nuova cornice ad accogliere la serata finale: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐥 𝐋𝐢𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚.

Un nuovo scenario per una delle serate più attese della letteratura italiana! – Premio Campiello

  • La Pompei del Medioevo San Vincenzo al Volturno dalle origini al sacco dei Saraceni Richard Hodges EDIZIONE:   Giugno 2023 COLLANA:   Biblioteca di testi e studi ISBN:   9788829020539 PAGINE:   148
  • La fioraia di Sarajevo di Mario Boccia illustrazioni di Sonia-Maria-Luce Possentini ISBN 9788832070729
  • Diane Barbara – Il topolino e il grande lama. Con CD Audio –  Illustrazioni di Marie Mallard
  • Alfio Caruso  –  I penitenti  Rizzoli Collana: Romanzi italiani Anno edizione:1993

Sono 31 le candidature pervenute al Ministero della Cultura per il titolo di Capitale italiana del libro 2027

Didier Tronchet Piccolo trattato di ciclosofia – Il mondo visto dal sellino – Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. https://www.ilsaggiatore.com/libro/piccolo-trattato-di-ciclosofia

Stella Cervasio, per quarant’anni vice capo servizio di “Repubblica”, prima cronista poi critico d’arte, ha lavorato a Milano, a Roma e a Napoli senza mai perdere i contatti con le proprie radici di studiosa di antichità e d’ arte e con i diritti degli animali, di cui è attivista da anni, presiedendo l’associazione nazionale Animal Day Aps. Ha scritto per Giannini il “Sorso”, “Babas, memorie di un cane rosso” dedicato a un altro suo cane speciale che le ha insegnato molto della vita.

#ioleggoperché DAL 7 AL 15 NOVEMBRE 2026
TORNA L’APPUNTAMENTO PER DONARE LIBRI ALLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE.

Una nuova fase per portare opportunità di lettura, progetti e partecipazione dove maggiore è il bisogno. 
Sono APERTE LE ISCRIZIONI per scuole e librerie fino al 14 ottobre
LEGGI
Biblioteca A.C. De Meis – Chieti
Le avventure del “mattomissile” più simpatico di Italia da ora disponibili in biblioteca
Biblioteca “Melchiorre Dèlfico” – Teramo
Ecco il libro scelto dal Gruppo di lettura della Biblioteca Regionale di Giulianova.
La scrittrice sudcoreana Han Kang e’ Premio Nobel per la letteratura 2024.Ci vediamo giovedì 21 novembre, alle ore 21.Siete tutti invitati.
#gruppdilettura @citta di Giulianova
TEATRO IN BIBLIOTECA 🌳
✨Nel pomeriggio il gruppo dei più piccoli, seguiti dall’esperta Gianna Grimaldi, hanno condiviso assieme ai genitori un piccolo spettacolo teatrale, anzi una lezione aperta su ciò che da settimane svolgono il lunedì pomeriggio. Si sono fatti semi, arbusti, uccellini, gocce d’acqua e mare. Hanno sussurrato cose dolci, fatto carezze e si sono fatti guardare!
💧Si parte sin da subito nel crescere liberi, capaci di ascoltare. Noi da qui con la lettura e il teatro, diventando legalità, forti, sensibili.

📍 Dove trovarci
Via Lombardia 2, Bari-San Paolo.

🕒 Quando aperti:
Lunedì: 16.00 – 19.00
Martedì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Mercoledì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Giovedì: 09.30 – 12.30
Venerdì: 09.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00
Sabato e domenica: CHIUSURA
Biblioteca Lombardi – Rete Colibrì
I nostri consigli di lettura in occasione della Giornata Internazionale della Donna che ricorre l’8 Marzo! 

“Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà un bacio di mamma, un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti”.

Alda Merini
Biblioteca Comunale “F.T.Gnoni” di Tuglie
In libreria e su Feltrinelli.it “Cara Giulia” (Rizzoli) di Gino Cecchettin e Marco Franzoso, un libro che racchiude le parole di un padre che ha scelto di dare un senso alla propria sofferenza e di non restare in silenzio davanti alla violenza di genere.

Un messaggio alle famiglie, alle scuole e alle istituzioni per aiutare le nostre ragazze e i nostri ragazzi 👉🏼 https://bit.ly/Feltrinelli_CaraGiulia
Feltrinelli Librerie
Un Borgo di Libri – Settembre al Borgo

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Caserta rafforza il titolo di “Città che legge”, assegnato dal Ministero della Cultura. Sono 40, infatti, le realtà cittadine, tra librerie, associazioni culturali e di volontariato, scuole, soggetti del Terzo Settore, università, editori, che hanno deciso di aderire al “Patto per la lettura della Città di Caserta”. 

Titolo: La scandalosa Margot
Autore: Antonio Cirillo – Il Quaderno Edizioni

Storia di Milano dalle origini ai giorni nostri
di Carlo Castellaneta (Autore) Alessandro Marzo Magno (Curatore)
Biblioteca dell’Immagine, 2017

Joseph Kaplan, ebreo praghese, viene spinto dal padre a specializzarsi a Parigi in Biologia – Jean-Michel Guenassia – La vita sognata di Ernesto G.

ivesuvio17@gmail.com
www.bluparthenope.it
info@bluparthenope.it
> La dodicesima carta è il sesto libro di Jeffery Deaver dedicato al criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme, uscito in Italia nel 2005.
La narrazione inizia in una biblioteca, dove una giovane afroamericana, Geneva Sattle, sta leggendo una rivista dell ‘800, per scoprire qualcosa di più sul conto di un suo antenato. Ma un misterioso individuo, Thompson Boyd, tenta apparentemente di stuprarla, ma fallisce. Il caso è portato all’esame di Lincoln Rhyme, che spiega una caccia all’uomo fatta di sparatorie, piccoli indizi, rivelazioni sconvolgenti, come la scoperta della vera identità di Geneva e la comparsa di un misterioso personaggio, Jax, che poi si rivelerà essere il vero padre della ragazzina. Magistralmente scritta la figura dell’assassino, Thompson, che a tratti sembra avere una certa dose di umanità, ma non esiterà a sparare alla sua compagna, per mettersi in salvo. 
it.wikipedia.org
Regione Puglia
Quattro presidi di cultura per un’unica rete versatile e multiculturale. Si tratta delle “Biblioteche Terra dei Messapi”, libreria di comunità nata dall’unione dei quattro Istituti di Mesagne, Torre Santa Susanna, San Donaci e Villa Castelli in provincia di Brindisi.
🤝 La cooperazione dei quattro poli bibliotecari ha dato vita a un presidio che incentiva aggregazione e scambio culturale, un punto di riferimento non solo per i singoli comuni ma anche per l’intero territorio messapico.
📌 Il contributo del progetto Smart in – Community Library ha permesso di implementare il patrimonio librario di tutte le biblioteche, con un’offerta variegata che include anche i titoli più recenti. Gli spazi bibliotecari includono anche postazioni per l’autoprestito e per l’accesso multimediale ai cataloghi online, grazie alla presenza di una rete wi-fi gratuita.
📚 Terra dei Messapi diffonde cultura ovunque. Infatti, è dotata anche di una biblioteca mobile, che raggiunge parchi, spiagge e luoghi di interesse oltre che di un’app che permette di scoprire tutti i luoghi più interessanti e nascosti del territorio, con un racconto parlato che accompagna il visitatore in tutti e quattro i comuni.
Gal Terra Dei Messapi
Già da piccoli si formano le idee politiche. In questa foto Lupa Ciccarone quando seppe che le barrette cinesi costavano di meno
Il Leggilibri della Tgr Campania

La piccolissima biblioteca di Alicudi

Registrazione live del recital d’autore che ha avuto luogo il 24 febbraio 2014 nel salotto letterario di Raffaella Battaglini a Roma, dove Piera Degli Esposti, con la sua carica di ironia e simpatia, ha letto alcuni dei più esilaranti racconti di Campanile. In bilico tra tragedia e leggerezza, farsa e filosofia, i racconti, a volte surreali, manifestano sempre un’intelligenza luminosa e una caustica comicità. Piera Degli Esposti legge i seguenti testi: Asparagi e immortalità dell’anima, La cuoca di Molière e quella di Kant, Le seppie coi piselli, Il bacio, Come visitare lo studio del pittore, La vita di Numa Pompilio e L’incendio di Palazzo Folena.
Asparagi e l’immortalità dell’anima e altri racconti letto da Piera Degli Esposti. Audiolibro. CD Audio formato MP3
di Achille Campanile
Editore: Emons Edizioni
Collana: Gold
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: Audiolibro
EAN: 9788898425280
Achille Campanile nasce a Roma il 28 Settembre 1899. Nonostante alcune biografie, anche significative ed importanti, gli assegnino come anno di nascita il 1900, la data del 1899 è certa come provano diversi documenti ufficiali. E non è escluso che fosse sua la civetteria di togliersi o aggiungersi un anno. Cominciò a scrivere giovanissimo. Gli inizi col giornalismo alla «Tribuna» e all’«Idea Nazionale» e poi al «Travaso», in pieno fascismo. Ma anche il teatro con le prime Tragedie in due battute, in cui prevale il gusto per i giochi di parole ed un clima surreale. Lodi appassionate e critiche feroci accompagnarono le prime rappresentazioni di L’amore fa fare questo e altro nel 1930. Infine i romanzi come mezzo di raccontare superiore a tutti gli altri, da Ma che cosa è quest’amore a Chiarastella, da La moglie ingenua e il marito malato fino a L’eroe, oltre a numerose raccolte di racconti. Molti prima di essere pubblicati apparvero sulle colonne dei più importanti quotidiani come «La Stampa», la «Gazzetta del Popolo», «Milano Sera». Vinse due volte il Premio Viareggio, nel 1933 con Cantilena all’angolo della strada e quaranta anni più tardi con Manuale di conversazione. Campanile era un lavoratore instancabile, a volte fino a notte tarda. Scriveva a penna, sviluppando gli appunti che prendeva su carte di ogni dimensione, persino sui biglietti del tram, e di cui erano zeppe le tasche dei suoi vestiti. Visse tra Roma e Milano fino a trasferire, negli ultimi anni, la sua residenza a Lariano nei pressi di Velletri, per accontentare la moglie Pinuccia e il figlio Gaetano. Qui abbandona il monocolo e gli abiti eleganti, si fa crescere una barba lunga e fluente ed assume l’aspetto di un vecchio patriarca. Continua a scrivere tanto da riempire gli scaffali del suo studio di racconti, romanzi ed opere inediti. La sua conquista del territorio degli autentici valori letterari, che oggi gli sono ampiamente riconosciuti, è stata lenta; anche perché egli è stato un uomo appartato, “fuori della mischia”, non preoccupato di entrare nella cronaca letteraria spicciola. È morto a Lariano il 4 gennaio 1977, lasciandoci come testamento, oltre alle sue numerose opere, il segno dell’immortalità del riso.
fonte: http://www.campanile.it

Charlie sotto i portici è il nuovo libro di Massimiliano Milesi

Il libro Charlie sotto i ponti è pubblicato dalla Casa Editrice Pandilettere Edizioni, 108 le pagine.

“Un libro enigmatico, che lascia nel lettore tanta curiosità e desideri di approfondimento anche musicale.

Un racconto che si lascia leggere tutto d’un fiato e non cessa di stupirci.

Da leggere per rimettere “tutto” o “quasi tutto” in discussione… se non altro, proprio le nostre convinzioni più radicate.”

(dalla postfazione di Antonella Antonelli)

Di cosa parla Charlie sotto i Portici?

Un misterioso concerto a Roma nel 1953.

Realtà o invenzione?

Un vecchio nastro perso e ritrovato.

Foto inspiegabili.

Chi c’era quella sera a sentire Parker in Piazza Nicosia?

“Dopo cinque minuti arriva la sorveglianza. Qui, dopo la bomba di quel pazzo di qualche anno fa, adesso si sta parecchio attenti. Mi aprono tutte le stanze, e io -da solo – mi preparo all’articolo più importante della mia vita.”

Massimiliano Milesi nasce a Roma nel 1965.
Autore, regista, insegnante di teatro, saggista.
È anche un Monaco Buddhista e insegnante di Dharma della Scuola Kempon Hokke International.
Fonda la Permis de Conduire, formazione e produzione teatrale, nel 1992, successivamente la compagnia TeatroDaViaggio, nella quale porta avanti da anni una ricerca sul Teatro di Carlo Goldoni.
Ha diretto diversi teatri negli ultimi trent’anni; nel 2021 fonda, con la dramaturg e attrice Antonella Antonelli, il politecnico del monologo, presso il Teatro Elettra che entrambi dirigono assieme ad Alberto Buccolini.
Le sue regie hanno spaziato dal Teatro di ricerca negli anni ’90, alla commedia classica di Carlo Goldoni sino agli autori contemporanei europei e giapponesi.
Ha alle sue spalle anche una lunga attività di saggista, giornalista e conduttore radiofonico.
Pubblica “Teatro e Zen” nel 2014 (reality book), “Teatro 1” nel 2015 (edizioni Permis de Conduire), “Dinamica gesto carattere, il metodo DGC” nel 2019 (Fefè Editore).
Comunicato Stampa

Dare la vita di Michela Murgia 📚

Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono, e che a loro volta ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue? La risposta è sì. La queerness familiare è ormai una realtà, e affrontarla una necessità politica, come lo è quella di un dialogo lucido e aperto sulla gestazione per altrə, un tema che mette in crisi la presunta radice dell’essere donne. Interrogarci, discutere intorno a questa radice significa sfidare il concetto di normalità e naturalità a cui siamo abituati. Michela Murgia lo ha fatto per anni, nei suoi libri e sui social, e nelle ultime settimane di vita ha raccolto i suoi pensieri per donarci questo pamphlet densissimo e prezioso, in cui ci racconta – partendo dall’esperienza personale – un altro modello di maternità, come si possa dare la vita senza generare biologicamente, come i legami d’anima possano sommarsi ai legami di sangue. Pagine straordinarie che ci permettono di entrare nelle infinite sfaccettature degli affetti e di comprendere come aprire all’altrə non riduce ma amplifica l’amore. 

Il periodo delle scuole medie è quello più difficile per i ragazzi: in bilico tra il desiderio di uscire dal nido e la paura di non essere all’altezza. È da questa considerazione che Giusy Crispo è partita nello scrivere il libro per bambini e ragazzi “La notte dei cellulari furiosi”(Arpeggio Libero Editrice, 2023 – disponibile su Amazon e nelle librerie su prenotazione).

La vicenda narra di Arale che ha 12 anni e un grande desiderio: entrare a far parte del gruppo esclusivo di Annabella Dea, la ragazza più popolare della scuola. Annabella, così sicura di sé e determinata, le appare un modello da imitare per vincere tutte le sue insicurezze, ottenere l’approvazione dei suoi coetanei e smetterla di sentirsi inadeguata come una coccinella in mezzo alle formiche. Per entrare nelle grazie di Annabella, Arale organizzerà un pigiama party la notte di Halloween ma non può immaginare che la serata la metterà di fronte ai mostri più difficili da sconfiggere: le sue insicurezze.

“All’ interno del libro vengono affrontati implicitamente molti temi importanti come il valore della famiglia, dell’amicizia e della crescita, ma alla base della storia c’è idea che tutti affrontiamo una lotta interiore con le nostre insicurezze” – spiega l’autrice -.  “Credo che l’unico modo per superare la paura di non essere all’altezza degli altri e delle situazioni sia quello di riconoscere che paure e insicurezze accompagnano il percorso di tutti, anche di chi ci appare forte e sicuro”.

La narrazione è impreziosita dalle bellissime illustrazioni di Michela Burzo: “La lotta quotidiana contro le nostre insicurezze è ciò che ci permette di rimanere vigili sulla nostra crescita e il personale miglioramento, a qualunque età e in qualunque fase della vita. Le vere amicizie sono il nostro specchio, e un confronto diretto con quella parte di noi che a volte non vorremmo vedere”.

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L’autrice Giusy Crispo (San Giuseppe Vesuviano, 1979) è laureata in Lettere Moderne e Scienze della Formazione e lavora come insegnante di italiano alla scuola primaria. Da sempre appassionata di letteratura per l’infanzia, organizza laboratori di lettura animata e scrittura creativa per bambini. La notte dei cellulari furiosi è il suo terzo libro dopo Juni e il sortilegio dei desideri sincronizzati(Nepturanus editore 2022) La luce che riduce (La Ruota Edizioni 2023)

L’illustratrice Michela Burzo (Bologna, 1977) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha conseguito il diploma di Illustratore grafico, si è specializzata in Toys Design. Ha lavorato per diverse case editrici e nel campo dell’animazione. Ha vinto alcuni concorsi, anche in ambito internazionale. Nel 2023 ha illustrato l’albo per bambini Le ali di Ughetto scritto da Vanessa Policicchio Rizzoli per Arpeggio Libero Editrice. Ama sperimentare e affrontare ogni opera come un progetto su misura. Negli ultimi anni ha approfondito lo studio di alcune tecniche pittoriche, volgendo la propria produzione ad una espressione più artistica

  • Emilia Testa – “Siamo rimaste nude nello specchio”
  • Emilia Testa presenta una raccolta di cinque racconti in cui esplora il mondo femminile, mettendo al centro della narrazione la ricerca di sé stesse da parte delle protagoniste e l’incontro con altre donne come speranza di rinascita.
  • Casa editrice: Giovane Holden Edizioni
  • Genere: Narrativa
  • Pagine: 181
  • Prezzo: 13 euro
  • ISBN: 9791254571910
  • «Ci siamo incontrate nel suo monolocale, ai margini desolati della città. Uno spazio che divideva con altre ragazze che facevano il suo stesso lavoro, una garçonnière dove portava tutti i suoi clienti. Dove portava Paolo. ‘Mi sento una profuga, oggi… ti prego, sorridimi’, le ho detto. Lei ha sorriso. I suoi occhi, lievemente socchiusi, erano come ombre di salici in una campagna assolata, in essi cercavo il mio riparo. Per qualche minuto le mie mani tremanti hanno tessuto il ritardo sull’orologio che avevo al polso, pochi istanti, prima che mi baciasse. Un bacio che era la somma di tutte le cose che mai avevo osato fare. O desiderare. Ho abbracciato il suo corpo, quel corpo che negli ultimi giorni bucava tutti i miei sogni, le profondità infere della mia mente, come un’incosciente. Il desiderio richiede sempre un gesto liberatorio per esprimersi, per non diventare ossessione»

Il libro di Emilia Testa “Siamo rimaste nude nello specchio” è un inno all’unicità, all’inclusione, al rispetto e soprattutto all’indispensabilità della libertà nella vita di ogni individuo. Come sottolinea nella postfazione la scrittrice Viola Conti, l’autrice ha creato un lavoro originale puntando sulla centralità di personaggi femminili che sono accomunati dall’amore per le donne: «Le donne tra tinte noir e rosso fuoco di “Siamo rimaste nude nello specchio” sono disperatamente vive e desideranti, aspirano al piacere, all’autorealizzazione, alla libertà di divenire soggetti con una propria identità che non le releghi a maschere grigie soffocate nelle abitudini e nel disincanto. Che vivano nella città o nella provincia, sono anime in viaggio, talvolta perse nel dolore, nell’angoscia, nella menzogna. Sono dee e streghe alla ricerca di sé stesse, vittime e carnefici che si mettono a nudo guardandosi allo specchio, che altro non è la loro anima inquieta».

SINOSSI DELL’OPERA. “Siamo rimaste nude nello specchio” è una silloge di cinque racconti che rappresentano un cammino complesso e impegnativo nel mondo femminile, nei sentimenti e nella scoperta dell’amore. In ognuna delle storie il titolo del racconto contiene il nome della protagonista e la solitudine domina il suo essere, anche se in maniera non sempre evidente. Nei cinque racconti, tuttavia, l’incontro con un’altra donna diventa sempre una speranza di rinascita.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE. Emilia Testa è nata a Napoli. Sin da giovane ha mostrato un grande interesse per il cinema e la drammaturgia, discipline che ha studiato al DAMS di Bologna. La vera passione di Emilia Testa risiede però nella letteratura e nella poesia.  Autrice di racconti e versi poetici, cura le parole come una miniaturista, trasformandole in storie di donne, di sentimenti, di stati d’animo, di paesaggi, di città e di digressioni. Il suo stile è caratterizzato da una profonda sensibilità e da uno sguardo attento al dettaglio che cattura l’essenza delle emozioni e del mondo che la circonda. A partire dal 2017 Emilia Testa ha ottenuto numerosi successi in varie rassegne poetiche e letterarie. Grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni profonde ha conquistato il pubblico e la giuria di prestigiosi premi nazionali. Recentemente si è classificata al primo posto nei concorsi “Stabia in versi”, a Castellammare di Stabia, “Io racconto” ad Alfonsine (Ravenna) e “Clepsamia” a Milano. Emilia Testa vanta anche varie pubblicazioni in importanti antologie di racconti e poesie. Nel 2021 ha visto la luce la sua prima raccolta poetica intitolata “La logica del cuore – Ho scritto ti amo e tante altre parole sconnesse” pubblicata dalla casa editrice Dantebus. Emilia Testa è anche un’appassionata di musica jazz e di arte contemporanea, due forme espressive che alimentano la sua creatività e la sua ispirazione. Ama la montagna e i suoi paesaggi suggestivi ma il suo sogno sarebbe vivere nel cuore pulsante di Milano. Attualmente l’autrice risiede a Ravenna dove collabora con varie aziende di moda come visual merchandiser.

Tra Madre Teresa di Calcutta e il cardinale Pio Laghi c’è stato un lungo sodalizio spirituale. La donna lo indicò come compagno di molte sue iniziative, in particolare a Roma, sia per l’apertura di nuove case per i poveri sia per il sostegno e la formazione delle sue sorelle. Il volume, scritto alla vigilia della beatificazione di Madre Teresa (nell’ottobre 2003), presenta una rilettura spirituale del suo carisma, ne evidenzia la concezione mistica e radicale della carità, la pietà eucaristica, la lotta interiore della fede, l’opera a fianco dei più poveri tra i poveri in un contesto interreligioso.

Madre Teresa di Calcutta: il Vangelo in cinque dita
Itinerari – Dehoniane, ISSN 2239-9127
Autore Pio Laghi
Editore EDB, 2003
ISBN 8810510151, 9788810510155
152 pagine
Un treno sfreccia veloce, proviene dall'Italia ed è diretto in Francia, in una ben nota località dei Pirenei, dove i miracoli sono possibili: Lourdes.
Su quel treno ci sono volontari, familiari, sacerdoti, medici, infermieri, ma soprattutto coloro che invocano un miracolo, non quello di una guarigione, ma uno più grande: ascoltare la voce di Dio e trovare la Fede. Su quel treno c’è Vincenzo, che fa il barelliere, ed è il protagonista-testimone di tante storie che s’intrecciano fra loro, tra speranze, drammi, gioia di vivere e sogni di una nuova vita, quella che comincerà dopo il viaggio da Lourdes.

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