Cautano in Poesia 2022

Cautano in Poesia
 a Simonetta Lamberti

Dolce e bevibile
come l'acqua sorgiva,
la vita tergera' ogni nota.
Dalla gola, 
di gioia sempreviva, 
sgorghera' la risata sonora.
Esistono vivi non vivi, 
che mai hanno vissuto,
come non fossero mai nati.
Esistono anime non anime,
che mai hanno taciuto,
come non fossero mai andate.
Bellezza eterea,
dell'anima radiosa
rinascerà col giorno.
La notte, come l'ultimo respiro,
è l'attimo di quiete
prima del grande ritorno.
Slobodanka Ciric

Il Comune di Cautano su idea dell’autore Michele Piramide, nel quarantesimo anniversario della prematura scomparsa della piccola Simonetta, ha organizzato il Concorso Nazionale di Poesia “SIMONETTA LAMBERTI” in collaborazione con l’Associazione “Pianeta Sannio”, il “Forum dei Giovani di Cautano” ed il contributo da parte della Fondazione Polis – che assegnerà una targa a nome di Antonia Rapuano al talento under 25 che sarà stato capace di distinguersi durante il concorso. –

La premiazione del “contest” di poesia si è tenuta in piazza “Simonetta Lamberti”, e ha visto la presenza di Angela Procaccini, mamma di Simonetta, scrittrice originaria di Cautano. La piccola Simonetta fu assassinata all’età di 11 anni dalla criminalità organizzata, in un attentato in cui l’obiettivo dei sicari era il padre, il magistrato Alfonso. Il Sindaco di Cautano Ing. Alessandro Gisoldi e Michele Piramide, ideatore e coordinatore del Premio “Simonetta Lamberti”, ha sottolineato il “valore” della cultura come orizzonte da offrire alle nuove generazioni invitando le medesime a costruire luoghi da Vivere in armonia con la natura, in particolare nei piccoli borghi autentici gioielli a disposizione di un turismo meno occasionale e consapevole della ritrovata voglia di sapori e storie nel segno di un dialogo tra popoli e idee diverse.

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“FOTOGRAFARE IL PARCO”. Edizione 2022: La natura in immagini

Ritorna il concorso internazionale “Fotografare il Parco”, evento organizzato dai Parchi Nazionali italiani Stelvio, Gran Paradiso, Abruzzo, Lazio e Molise e dal francese Parc national de la Vanoise, con il patrocinio di Alparc (Rete delle Aree Protette Alpine) e di Federparchi.

Giunto alla sedicesima edizione, “Fotografare il Parco” rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi nel panorama internazionale. Paesaggi, animali e piante delle aree protette diventano protagonisti nelle foto in concorso che, oltre a denotare l’elevata capacità tecnica degli autori, sottendono una spiccata sensibilità e un’inusuale capacità di osservazione dell’ambiente naturale.

Il concorso, nato per raccontare i quattro Parchi Nazionali storici (il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise compiono quest’anno i 100 anni, il Parco nazionale de la Vanoise ne farà 60 l’anno prossimo mentre il Parco Nazionale dello Stelvio si avvicina a grandi passi a compiere i suoi primi 90 anni nel 2025) attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, diventa per i partecipanti occasione di confronto e condivisione dei propri scatti, nonché opportunità per farsi “portavoce” della bellezza della natura delle aree protette. Le immagini in concorso potranno essere impiegate dai Parchi nelle campagne di comunicazione, contribuendo in modo incisivo a riportare l’attenzione sul pregio dell’ambiente naturale che ci circonda e sull’importanza della sua conservazione.

Il concorso, la cui scadenza è fissata al 30 novembre 2022, si articola in quattro categorie: Paesaggi del Parco, Fauna selvatica del Parco, Micromondo del Parco e dettagli naturali e Mondo vegetale del Parco.

Per i vincitori assoluti e per quelli di categoria sono previsti premi in denaro, soggiorni nelle quattro aree protette e abbonamenti a “La Rivista della Natura”, media partner del concorso. È in palio un premio per la foto che sarà ritenuta più rappresentativa dell’interazione tra uomo e natura nelle aree protette.

La partecipazione al concorso fotografico è gratuita: ogni partecipante può concorrere a tutte e quattro le categorie previste dal regolamento con un massimo di quattro fotografie per sezione inviandole anche on line. Il regolamento e il form di partecipazione sono disponibili sul sito del concorso http://www.fotografareilparco.it.

  • Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
  • Parco Nazionale dello Stelvio
  • Tel. ++39 0342900838
  • stelviopark@fotografareilparco.it
  • Parco Nazionale Gran Paradiso
  • Tel. ++39 0118606211
  • pngp@fotografareilparco.it
  • Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise
  • Tel. ++39 08639113256
  • parcoabruzzo@fotografareilparco.it
  • Parc national de la Vanoise
  • Tel. ++33 0479628964
  • pn.vanoise@fotografareilparco.it

CAUTANO IN POESIA – 4 e 5 Agosto 2022 – 1° CONCORSO NAZIONALE “SIMONETTA LAMBERTI”.

Il Comune di Cautano su idea dell’autore Michele Piramide, nel quarantesimo anniversario della prematura scomparsa della piccola Simonetta, intende organizzare un Concorso Nazionale di Poesia con lo stesso autore e in collaborazione dell’Associazione “Pianeta Sannio” e il “Forum dei Giovani di Cautano”.

CONCORSO-POETICO-E-REGOLAMENTO.pdf

1° CONCORSO NAZIONALE “SIMONETTA LAMBERTI” 2022

Si intende in tal modo riprendere la tradizione italiana del Concorso di Poesia inserendola nella cornice dell’evento “Cautano in Poesia”.
Tra gli obiettivi del Concorso, che si inserisce in questo ambizioso progetto, si sottolinea la volontà di sviluppare l’idea e la cultura del “creare la propria vita come un’opera d’arte”, rendendo onore ad una figura come quella di Simonetta, simbolo di Legalità e legame familiare.

  • Il concorso vuole:
  • proporre l’utilizzo dell’arte e dei linguaggi artistici universali come veicolo d’incontro e di dialogo tra le persone e tra i popoli;
  • sensibilizzare giovani e adulti alle tematiche ambientali e culturali;
  • educare alla salvaguardia del territorio, delle sue bellezze e tesori. La scelta del linguaggio creativo della poesia, inoltre, ha l’intento di tornare a dare valore espressivo alle parole per una rinnovata e profonda comunicazione interpersonale.
  • REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
  • Art. 1 – Partecipazione Il Concorso è a carattere nazionale ed aperto alla partecipazione di concorrenti di tutte le età Le poesie potranno essere sia già edite che inedite e dovranno essere proposte in lingua italiana. Ciascuna poesia non deve superare i 50 versi. È possibile concorrere anche con poesie che siano già state premiate in analoghe competizioni, premi, concorsi. Tema dei componimenti è libero.
  • Art. 2 – Modalità di iscrizione L’iscrizione al Concorso è possibile attraverso la seguente modalità: invio a mezzo email. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 25 luglio.
  • INVIO TRAMITE EMAIL: inviare all’indirizzo email: michele3290@hotmail.it
  • Art. 4 – Proclamazione dei vincitori avverrà il 5 agosto durante il Salotto Poetico organizzato da Michele Piramide, giorno in cui verranno lette le 5 poesie finaliste e sarà votata la vincitrice nell’arco della serata.

CAUTANO IN FESTIVAL 2022 – AGOSTO AL BORGO

  • Comune di Cautano
  • Festival degli Artisti di Strada, in programma il 4 e 5 agosto 2022 nel paese della valle Vitulanese.
  • L’appuntamento organizzato dall’Associazione Pianeta Sannio, in collaborazione con il Forum dei giovani di Cautano, si terrà tra i vicoli del borgo (per culminare a piazza Simonetta Lamberti) e vedrà la partecipazione della Compagnia dei Saltimbanchi e della Tribute Band Litfiba, che allieterà le due serate a ritmo di musica e spettacoli.
  • All’interno della manifestazione ci sarà spazio anche per il Salotto poetico, un talk con autori indipendenti nonché contest di Poesia.

Cautano è un borgo campano di 2.008 abitanti, situato alle pendici del Monte Taburno – Camposauro, in posizione centrale rispetto alla “Dormiente del Sannio” e all’intera Valle Vitulanese di cui fa parte. Il suo territorio è attraversato dai torrenti Jenga e dal suo affluente Jerino, oltre ad altri corsi d’acqua minori. L’altezza sul livello del mare è di 385 metri, con un’escursione nel territorio comunale dalla minima di 161 metri (in contrada Loreto) alla massima di 1325 metri (sulle coste del Camposauro), con un’escursione quindi di 1164 metri.

Con le incursioni barbariche i centri del Taburno fecero parte del ducato di Benevento sotto il gastaldato di Tocco, tra questi i 3 Casali: Cautano, Cacciano e Fornillo. In questo periodo si hanno le prime notizie ufficiali del paese, che risalgono ad uno scritto di Rodelgario dell’852 nel quale si legge “Cautano, finibus Folianensibus” e al 1109, quando per mano di Roberto d’Alife la chiesa di Tocco perse i suoi diritti di importanza sulla valle in favore di quella di Sant’Andrea Apostolo, a Cacciano. Il nome riconduce alla Città di Caudium e a un gruppo di pastori, esuli dalla distruzione del centro sannita, insediatisi, poi, in una suggestiva gola che penetra il monte Taburno. Alcune ipotesi collocano proprio in una di queste lande, la Piana di Prata, lo scenario del famoso episodio delle Forche Caudine in cui il fiero esercito romano fu sconfitto e pesantemente umiliato. Ancora oggi è possibile osservare dall’alto la distesa in cui 20.000 romani furono intrappolati in un “campo esteso” descritto da Livio come “satis patens, pieno di erbe e di acque con una via nel mezzo contornato da monti e con due varchi stretti e profondi, uno in principio e l’altro alla fine della valle”. Quei due varchi, secondo un’opinione storica, sarebbero da collocare, il primo, nel territorio dell’attuale Frasso Telesino, il secondo, presso Tocco Caudio. All’inizio del XVII secolo, quando l’intero comune si chiamava Cacciano di Tocco, sul territorio abitava una popolazioni di 136 famiglie. Dopo il passaggio del capoluogo di provincia da Montefusco ad Avellino nel 1806, con un decreto regio Cautano e Cacciano furono unificati in un solo comune con il nome di Cacciano-Cautano. Lo stemma era costituito da una ghirlanda ottagonale con tre stelle a rappresentarne i casali storici, fu poi inscritta la dicitura CCAV (Cacciano-Cautano provincia di Avellino). Al principio del XIX secolo Cacciano-Fornillo contava 491 abitanti e Cautano 680, questa prevalenza del secondo paese fece decidere la soppressione del Comune di Cacciano nel 1851. Con l’Unità d’Italia il comune di Cautano venne a far parte del mandamento di Vitulano, nel circondario di Benevento della nuova provincia di Benevento (decr. 25/10/1860).

Cautano è il posto ideale per una sosta di qualche giorno all’insegna delle innumerevoli escursioni nel meraviglioso Parco Regionale Taburno-Camposauro. All’interno del Parco si possono infatti percorrere vari percorsi, come la via dei Mulini, la via del Borgo, la via del Grano, la via dei Briganti, la via del Vino; oltre a numerosi sentieri. La variegata morfologia del territorio è dovuta alla sensibile oscillazione dei valori altimetrici, che variano dai 160 metri del fondovalle fluviale ai 1.325 metri della cima del Monte Camposauro. Dal punto di vista naturalistico, particolarmente interessanti sono i castagneti e i boschi di querce e faggi. Passeggiando nel Parco, si potranno incontrare varie specie di animali, come i cinghiali, le volpi, le lepri, i fagiani, gli scoiattoli, le cornacchie grigie, i merli, i ricci, le talpe. Sollevando lo sguardo verso il cielo, si potranno scorgere i maestosi voli della Poiana e del Falco Gheppio. Sono inoltre presenti anfibi e rettili; una colonia di corvo imperiale; diverse specie di uccelli rapaci; e vari uccelli comuni. Ancora oggi, come in passato, prosegue la coltivazione di uliveti e vigneti, i cui colori mutano con il cambiare delle stagioni e dipingono una tela a cielo aperto che è possibile ammirare soffermandosi nei vari punti panoramici. Il Parco è interessante in tutti i periodi dell’anno, in particolar modo a primavera e in autunno. A fine maggio, le conche (Campo Cepino, Campo Trellica e Piano Melaino) ospitano stupende fioriture di Viole e di Orchidee. Chi volesse, può trascorrere la notte in tenda o presso il rifugio Camposauro, apprezzando così anche il magnifico paesaggio notturno.

In questo paesino tranquillo ci si può rigenerare dai ritmi frenetici della città. L’attuale centro storico è un piccolo gioiello da scoprire passo dopo passo, lungo la strada principale, impreziosita, da un lato e dall’altro, da numerosi vicoli ognuno con la sua storia, con i suoi portoni e con i suoi abitanti semplici ed accoglienti. Un reticolo di vicoli antichi e pieni di fascino che durante la stagione estiva si ripopolano e riprendono vita attraverso manifestazioni culturali, sagre, concerti, eventi religiosi e spettacoli teatrali. Passeggiando tra i vicoli del centro storico del borgo, arriverete a Piazza Principessa di Piemonte (Curticella) in cui domina l’antica Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, consacrata nel 1703 e restaurata dopo l’ultimo terremoto del 1980, circondata da magnifici palazzi signorili appartenuti alle più antiche famiglie nobiliari del luogo. Da ammirare è l’ottocentesco Palazzo Izzo, col suo magnifico portale in pietra scolpito a mano. Il Palazzo Procaccini, un tempo imponente edificio, conserva solo alcune strutture come ad esempio due portali, dei quali l’uno risale al 1820 mentre l’altro, più antico, di mole maestosa, presenta conci in pietra da taglio disposti radicalmente la tipica orditura seicentesca. Merita una visita anche la Cappella rupestre di San Rocco, risalente al XII secolo, che sorge nella parte più alta del paese, su di un eremo che offre uno splendido panorama sull’abitato. A Cacciano, frazione del borgo, da non perdere uno splendido Lavatoio dell’Ottocento. Comune di Cautano Storia e Territorio

Lettura teatralizzata dei versi dal “Cantico dei Cantici” di Slobodanka Ciric – 30 Luglio 2022, Chiostro del Convento di Santa Maria del Carmine – Sant’Antimo (Na).

Amore è paziente, sopporta e spera, soffre e crede, e non verrà mai meno alla fede in sé.
  • Chiostro del Convento di Santa Maria del Carmine
  • Sant’Antimo (Na) – Via Cardinale Verde, 2
  • 30 Luglio | Ore 21:00 | Ingresso libero
  • Lettura teatralizzata dei versi dal “Cantico dei Cantici” di Slobodanka Ciric
  • Tavole interlocutorie di Mila Maraniello
  • Conduce la serata: Milena Grasso

Letture a cura di:

  • Maria Puca,
  • Giuseppe Andretta,
  • Rosaria Ferrarese,
  • Giusy Amatucci,
  • Carmen Capuozzo,
  • Mila Maraniello,
  • Alena Zhemchug
  • intervalli musicali a cura dell’Associazione Culturale Teatrale “Orgoglio Napoletano ODV”
  • Conclude: Slobodanka Ciric, autrice
Quinto Poema
L’Amato
“…Il mio cuore è tuo,
vita mia, sposa,
tu mi hai bruciato vivo,
uccello di fuoco,
con un solo tuo sguardo ardente!…

30per10, arte ceramica contemporanea – Tributo ai cicli affrescati del XIV secolo di Padova – 9 luglio > 28 agosto 2022

  • 30per10, arte ceramica contemporanea
  • Tributo ai cicli affrescati del XIV secolo di Padova
  • Scuderie Palazzo Moroni Via del Municipio, 1 – Padova
  • Dal 9 luglio al 28 agosto 2022 – inaugurazione venerdì 8 luglio ore 19.00 – 

le Scuderie di Palazzo Moroni, ospitano la mostra collettiva tematica promossa dal Comune di Padova con il Patrocinio di AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, 30per10, arte ceramica contemporanea, che omaggia i cicli affrescati del XIV secolo di Padova, inseriti nel 2021 nella Word Heritage List dell’UNESCO.

Ideate e curate dall’artista Mara Ruzza, le rassegne di arte della ceramica promuovono da oltre un decennio l’alta ricerca scultorea nazionale e internazionale. Per questa sesta edizione, in collaborazione con Associazione Adama, la mostra svilupperà un percorso espositivo dove il linguaggio tridimensionale attuale interpreta la rivoluzione giottesca nell’affresco del Trecento, in una logica che vede, come nell’antichità, la circolarità tra cielo e terra, divino e umano, spirito e materia, tempo eterno e tempo presente.

Si tratta di un inedito progetto per cui gli artisti hanno ideato e realizzato opere ad hoc interpretando l’antico in chiave contemporanea con suggestioni ricavate dalla spiritualità e dalle emozioni, dalle forme e dai colori, dalle simbologie, dalla filosofia, scienza e alchimia degli affreschi in riferimento ai luoghi della Padova Urbs picta. Un dialogo con i grandi maestri dell’antichità, che unisce passato e presente, sviluppa connessioni sinergiche e risonanze estetiche tra linguaggi e tempi apparentemente distanti tra loro, aprendo ad una nuova modalità di riflessione e di ricerca dei significati (Mara Ruzza).

L’esposizione vede una partecipazione di artisti da diverse regioni d’Italia:

  • Annalia Amedeo,
  • Sandra Baruzzi,
  • Tonina Cecchetti,
  • Carla Collesei,
  • Lara De Sio,
  • Evandro Gabrieli,
  • Clara Garesio,
  • HANA (Denis Imberti,
  • Stefano Tasca, Alex Panozzo),
  • Mirko Marcolin,
  • Michela Minotti,
  • Fiorenza Pancino,
  • Brenno Pesci,
  • Giuseppe Pirozzi,
  • Gabriella Sacchi,
  • Vittore Tasca,
  • Antonio Taschini
  • e dei padovani Bianca Susy Piva, Elia Ravenna, Mara Ruzza.

I testi in catalogo sono a cura di Francesca Pirozzi e Marco Maria Polloniato

Una Boccata d’Arte 2022. 20 artisti 20 borghi 20 regioni.

La Fondazione Elpis di Milano ha concluso ieri nella frazione Albori di Vietri sul Mare l’attività artistica “Una Boccata d’Arte 2022” – il festival con 20 artisti in 20 borghi tra i più belli d’Italia, che porta l’arte contemporanea nei piccoli centri ricchi di storia, natura e bellezza – con la consegna del libro “b’a – 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni”, che è stata preceduta lo scorso mese dal filmato andato in onda su skyart, che raccontava l’intero progetto. Il libro è stato consegnato dal sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone e dall’assessore alla ceramica Daniele Benincasa, alla presenza dell’architetto e designer Giancarlo Solimene, di Chiara D’Amico, coordinatrice del progetto, a diversi abitanti di Albori, tra i quali Maria Del Pizzo e Michele Avallone, che sono stati parte attiva del progetto. Vietri sul Mare. Si conclude ad Albori con la consegna del libro “b’a” il progetto artistico “Una Boccata d’Arte 2022”

Una Boccata d’Arte 2022 è la terza edizione del progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia, promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes Productions. L’iniziativa vuole valorizzare l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Per tutta l’estate, da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, la terza edizione di Una Boccata d’Arte presenta gli interventi di 20 artiste e artisti di differenti età, culture e provenienze geografiche:

  1. Antonio Della Guardia (1990, Salerno, Italia) a Morgex (AO) in Valle d’Aosta;
  2. Natalia Trejbalova (1989, Kosice, Slovacchia) a Neive (CN) in Piemonte;
  3. Alice Ronchi (1989, Ponte dell’Olio, PC, Italia) a Montemarcello di Ameglia (SP) in Liguria;
  4. Alina Kleytman (1991, Kharkiv, Ucraina) a Cigognola (PV) in Lombardia;
  5. Giulia Mangoni (1991, Isola del Liri, FR, Italia) a San Lorenzo Dorsino (TN) in Trentino-Alto Adige;
  6. Lucia Cantò (1995, Pescara, Italia) a Malamocco di Venezia (VE) in Veneto;
  7. Riccardo Benassi (1982, Cremona, Italia) a Pesariis di Prato Carnico (UD) in Friuli-Venezia Giulia;
  8. Diana Policarpo (1986, Lisbona, Portogallo) a Montegridolfo (RN) in Emilia-Romagna;
  9. Serhiy Horobets (1985, Lviv, Ucraina) a Sorano (GR) in Toscana;
  10. Luis Lopez-Chavez (1988, Manzanillo, Cuba) a Panicale (PG) in Umbria;
  11. Eva Marisaldi (1966, Bologna, Italia) a San Costanzo (PU) nelle Marche;
  12. Dessislava Madanska (1991, Smolyan, Bulgaria) a Fumone (FR) nel Lazio;
  13. Victor Fotso Nyie (1990, Douala, Camerun) a Rocca San Giovanni (CH) in Abruzzo;
  14. Tommaso Spazzini Villa (1986, Milano, Italia) a Castropignano (CB) in Molise;
  15. Fabrizio Bellomo (1982, Bari, Italia) ad Albori di Vietri sul Mare (SA) in Campania;
  16. Simone Bacco (1995, Roma, Italia) a Spinazzola (BT) in Puglia;
  17. Hanne Lippard (1984, Milton Keynes, Gran Bretagna) a Grottole (MT) in Basilicata;
  18. Anna Zvyagintseva (1986, Dnipropetrovsk, Ucraina) a San Donato di Ninea (CS) in Calabria;
  19. Isaac Chong Wai (1990, Guangdong, Cina) a Castiglione di Sicilia (CT) in Sicilia;
  20. Ludovica Carbotta (1982, Torino, Italia) ad Aggius (SS) in Sardegna.

Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporanea, reso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori. Le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita del turismo rivolto alle aree interne, lontane dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte, e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza in tutta Italia.

Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “I borghi e gli artisti costituiscono il nucleo centrale del progetto, che deriva da un’attenta osservazione della storia e del paesaggio dei primi e della ricerca e del lavoro dei secondi. Il tempo di un sopralluogo, una breve residenza degli artisti per la prima volta nei borghi si sviluppa in un proficuo dialogo, dando vita a interventi e progetti artistici fortemente legati al territorio che li ospita. E proprio i valori dell’incontro e del dialogo ci hanno in particolare portato a ricercare e coinvolgere tre artisti ucraini, che per diversità di esperienze personali e di linguaggio, hanno arricchito con i loro progetti e la loro testimonianza, la terza edizione di Una Boccata d’Arte”.

  • Le inaugurazioni della terza edizione di Una Boccata d’Arte
  • Valle d’Aosta, Morgex (AO)
  • Antonio Della Guardia – Ai camminatori di storie
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 11.00, Place de l’Archet, Morgex
  • Piemonte, Neive (CN)
  • Natália Trejbalová – Pic nic sul ciglio della strada
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza Negro, Neive
  • Liguria, Montemarcello, frazione di Ameglia (SP)
  • Alice Ronchi – Caro Montemarcello
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.30, Piazza XIII Dicembre, Montemarcello
  • Lombardia, Cigognola (PV)
  • Alina Kleytman – Endless Shine of Human Violence
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Belvedere di Cigognola, Cigognola
  • Trentino-Alto Adige, San Lorenzo Dorsino (TN)
  • Giulia Mangoni – Il Salmerino Viandante
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 17.00, Piazza delle Sette Ville 4, San Lorenzo Dorsino
  • Veneto, Malamocco, frazione di Venezia (VE)
  • Lucia Cantò – Restrizione emotiva
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 19.30, Patronato di Malamocco, Rio Terà 36, Lido
  • Friuli-Venezia Giulia, Pesariis, frazione di Prato Carnico (UD)
  • Riccardo Benassi – Così per dire
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 20.00, Bar Ristorante da Sardo, via Pesariis 123, Prato Carnico
  • Emilia-Romagna, Montegridolfo (RN)
  • Diana Policarpo – Hyperbolic Dreams
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 16.30, Via Roma 2, Montegridolfo
  • Toscana, Sorano (GR)
  • Serhiy Horobets – Il dolce dolore
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza Cairoli all’interno della Fortezza Orsini, via Giuditta Finetti, Sorano
  • Umbria, Panicale (PG)
  • Luis López-Chávez – Nadine in Panicale
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, L’Arca di Pan, viale Regina Margherita 11, Panicale
  • Marche, San Costanzo (PU)
  • Eva Marisaldi – Per vari motivi
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza San Pio da Pietrelcina, San Costanzo
  • Lazio, Fumone (FR)
  • Dessislava Madanska – INTANGIBLE
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 12.00, Collegiata di Maria SS. Annunziata, Fumone
  • Abruzzo, Rocca San Giovanni (CH)
  • Victor Fotso Nyie – Tesori e meraviglie
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 10.00, Piazza degli Eroi, Rocca San Giovanni
  • Molise, Castropignano (CB)
  • Tommaso Spazzini Villa – Il pomeriggio della vita
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.30, Castello d’Evoli, Castropignano
  • Campania, Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA)
  • Fabrizio Bellomo – Albori è destinata a scomparire?
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 19.00, Via Capo di muro 31, Albori
  • Puglia, Spinazzola (BT)
  • Simone Bacco – Maratona
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Angolo tra Via Primo Maggio e Largo Pignatelli, fronte rovine del Castello, Spinazzola
  • Basilicata, Grottole (MT)
  • Hanne Lippard – Ruin
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.30, Chiesa Diruta – ingresso da Via Giuseppe Garibaldi, Grottole
  • Calabria, San Donato di Ninea (CS)
  • Anna Zvyagintseva – To the rocks that hold roofs and to the plants that grow through stones
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazzale Motta, San Donato di Ninea
  • Sicilia, Castiglione di Sicilia (CT)
  • Isaac Chong Wai – Post-Mythical Accidents
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Castello di Lauria, Via Edoardo Pantano, Castiglione di Sicilia
  • Sardegna, Aggius (SS)
  • Ludovica Carbotta – Paphos
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Parco Alvinu, Piazza Alvinu, Aggius

Fondazione Elpis. Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista d’arte contemporanea, ha tra le sue finalità la tutela, la valorizzazione e la promozione delle forme espressive delle arti e della creatività contemporanee. Attraverso la realizzazione di progetti – fra cui in particolare Una Boccata d’Arte – mostre, residenze e incontri, la sua azione si concentra in particolare sul sostegno di artisti giovani ed emergenti, provenienti da Paesi e culture differenti, il cui talento meriti opportunità di visibilità e supporto.

Galleria Continua Galleria d’arte contemporanea fondata nel 1990 da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, ad oggi conta sette sedi in tutto il mondo: nel 1990 apre a San Gimignano, piccolo borgo toscano; nel 2004 a Pechino, nel distretto 798; nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina; nel 2015 a La Habana, Cuba; nel 2020 a Roma, all’interno del The St. Regis Rome, e a São Paulo, in Brasile, nel complesso sportivo di Pacaembu. Nel gennaio 2021 ha inaugurato un nuovo spazio espositivo a Parigi, nel quartiere Le Marais. Nel novembre 2021 ha aperto uno spazio espositivo temporaneo a Dubai all’interno del Burj Al Arab, Jumeirah.

TThrees Productions Team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano, concentra la propria pratica su progetti che intersecano suono, arte e paesaggio. Per la terza edizione di Una Boccata d’Arte, Threes cura gli interventi di Riccardo Benassi in Friuli Venezia Giulia, Eva Marisaldi nelle Marche e Hanne Lippard in Basilicata.

“…Voi stessi giudicate, insultate e deridete.” Martedì 21 giugno 2022, Slobodanka Ciric “La Colonna infame”.

E voi, guardate me.
Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

Martedì 21 giugno 2022, ore 18:30. A pochi passi dal “salotto buono” di Napoli, a Salita Vetriera – Open space “Quartierino d’Autore” galleria d’arte We Space, un pomeriggio un martedì, giugno, il 21 di quel 2022 che riPorta in presenza storie, persone, idee.

Slobodanka Ciric scrittrice e performer “serbo-napolitana” a proporre “La Colonna infame” una rivisitazione poetica e performativa – direzione artistisca Mila Maraniello – dell’umiliante gogna riservata ai debitori insolventi che aveva luogo di fronte alla Porta di Castel Capuano nell’epoca vicereale (XVI secolo), allorché per volere di don Pedro de Toledo il Castello divenne sede del Tribunale della Vicaria (Palazzo di Giustizia) e delle carceri della città.

E voi, guardate me.
Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

Inserita nell’apposita sezione curata da Vincenzo Crosio della Prima edizione del Festival Internazionale delle Arti – PREMIO GIACINTO GIGANTE, promosso dall’associazione culturale, WeSpace nei giorni 20, 21 e 22 giugno 2022 presso i propri locali in Vico del Vasto a Chiaia 52, in Via Vetriera e tutt’intorno agli scaloni di Chiaia e del ‘Quartierino d’Autore’, la performance ha minuziosamente descritto – presente un pubblico attento e partecipativo – con un linguaggio incisivo e pregno di significato il rito mortificante e dileggiatorio in uso nella città partenopea nei secoli addietro, che con un parallelismo “attualizzato” potremmo identificare con la “gogna mediatica” dei nostri giorni, fenomeno disperato sempre più poliedrico e dilagante al quale tutti siamo esposti e del quale diveniamo, consapevolmente o inconsapevolmente, spettatori o, senza comprenderlo, attori.

E voi, guardate me.
Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

Una colta rappresentazione storica, invito ad una fondamentale riflessione: cambia il tempo, cambiano gli strumenti, ma non l’ ”umano gusto di una qualunque forma di sopraffazione dell’altro”. – Voi stessi giudicate, insultate e deridete.

cedo bonis,
cedo bonis,
cedo bonis.
Vendo tutto,
vendo tutto,
vendo tutto…
ma non mi svendo!
Slobodanka Ciric
  • Slobodanka Ciric, performance a Napoli sulla Colonna Infame della Vicaria ilmattino.it – Nuova rievocazione storica, tra le strade della città, dell’artista serba Slobodanka Ciric. Puntando sulla famosa “Colonna Infame” della Vicaria, la performer e scrittrice trapiantata a Napoli, con un suo ennesimo momento di arte performativa fa in modo che a prendere corpo tra il pubblico sia l’antica vicenda di una sofferente debitrice alle prese con la terribile colonna di marmo bianco collocata durante il viceregno spagnolo nei pressi di Castel Capuano (palazzo della Vicaria). «È da tempo -spiega l’artista- che mi tormentava l’idea di raccontare la storia della colonna infame della Vicaria. Una narrazione a mio avviso riferibile al tempo che ci vede protagonisti, colmo di incertezze e quesiti che non sempre trovano adeguata risposta; e nel quale tutti, per una differente motivazione e sotto diversi profili, possono considerarsi attori di diverse “insolvenze”». Artista poliedrica e ricca di mille risorse umane, Slobodanka Ciric anche con questa sua nuova prova tra le vie partenopee, si conferma come una delle più apprezzate figure dell’arte contemporanea. Più napoletana di tanti napoletani veri, nonostante sia nata a Belgrado, è riuscita a trasformare il personale genere artistico e letterario in un motivo di vita saturo di arte e sensibilità. Partendo dalla sua difficile storia, fino a giungere alle performance che da anni accompagnano la sua vita, Slobodanka, pone sempre dinanzi agli occhi dello spettatore e del lettore, una magica pozione fatta di arte e di vita vissuta. Ecco perché il patimento, il dispiacere, la tribolazione umana e l’amore, per la scrittrice e performer si mutano ben presto in tante esperienze da ricostruire. Oltrepassando con la sua arte dimensioni e confini difficilmente superabili con le sole parole, Slobodanka Ciric, tra gioiosità, paure, emozioni e stati d’animo, porta in mezzo alla gente il suo trascinante e poetico linguaggio. Divisa tra l’azione e quella sua tipica “body art”, l’artista conferma senza mezzi termini l’incommensurabilità del suo pensiero insieme al valore di quelle forme espressive pronte a stimolare il corpo e il connubio tra la mente pensante e la mente osservatrice.
  • La sua esibizione nella famigerata colonna di Slobodanka Ciric e Vicaria – twnews.it/it – L’artista Slobodanka Syrick segue il passaggio di persone che si dividono costantemente la strada, promettendo di tornare alla memoria del Napoli. Sto continuando. Tra miti, dominazioni e credenze generali.

Mila Maraniello “Indicazione”. Prima edizione del Festival Internazionale delle Arti – Premio Giacinto Gigante (sezione pittorica a cura di Antonella Nigro).

Mila Maraniello “Indicazione”

Indicazione” è il titolo dell’opera eseguita con tecnica mista pittura, collage e texture digitali, (stampa 50x70cm) che la giovane digital artist Mila Maraniello presenta nella sezione pittorica, curata da Antonella Nigro, della Prima edizione del Festival Internazionale delle Arti – Premio Giacinto Gigante, ideato ed organizzato dall’associazione culturale We Space, a cura di Vincenzo Crosio, Deborah Di Bernardo, Antonella Nigro e Paolo Menduni, che si svolgerà a Napoli nei giorni 20, 21 e 22 giugno 2022 presso l’open-space e galleria d’arte fondati da Willy Santangelo tra Vico del Vasto a Chiaia 52 e Via Vetriera, tutt’intorno agli scaloni di Chiaia e nel ‘Quartierino d’Autore’, il quartiere dove Giacinto Gigante aveva il suo studio pittorico. 

“L’opera presentata per la sezione pittorica del Premio Giacinto Gigante di We Space, si chiama “Indicazione”. Rappresenta una persona giovane dal genere ambivalente, che indica lo spettatore. Se si guarda attentamente la figura, la parte posta all’ombra ne rivela la vera identità, un diavoletto. La mia opera rappresenta la cattiveria che si cela in ognuno di noi quando deridiamo o sminuiamo un’altra persona. La cattiveria richiama altra cattiveria, e il messaggio dell’opera e di fermarsi a pensare prima di dire qualcosa, perché altrimenti diventiamo questo diavoletto”.  Mila Maraniello

Mila Maraniello è una giovanissima DIGITAL ARTIST ITALO-SERBA che vive a Napoli.  Dopo aver studiato illustrazione e concept art presso la Scuola Italiana di  Comix, attualmente  frequenta  l’Accademia di Belle Arti. Gli artisti che l’hanno maggiormente ispirata sono Egon Schiele, Edward Hopper e Francis Bacon. I suoi principali  ambiti di espressione sono il Design e la Comunicazione, anche se la sua vera passione  è  il disegno digitale.

Diversi i libri di cui la giovane Mila Maraniello ha curato l’editing grafico, tra i quali “Napoli senza RiSerbo”, ‘’Aurea Aetas: Eros e Thanatos’’ e Cantico dei Cantici di Slobodanka Ciric, il quale ultimo ha altresì illustrato con dodici tavole interlocutorie e figurative, e del quale è anche autrice del disegno di copertina. Le sue opere, sono state presenti in numerose esposizioni nazionali ed internazionali,  tra le quali:

  • ‘’Desiderio d’Arte’’, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, 27 Giugno / 10 Luglio 2019;
  • ’Break Napoli: La Notte dell’arte’’, Napoli, Piazza Del Gesù, 14 dicembre 2019; 
  • Napoli Expò Art Polis, giugno 2020 / gennaio 2021; “Vita di carta”;
  • Napoli, Nuts cafe’,  febbraio / dicembre 2020; 
  • Napoli, Centro Studi Pietro Golia “Donna Terra”, luglio / settembre 2020; 
  • XLVII Premio Sulmona “Per Gaetano Pallozzi”, 07 novembre / 5 dicembre 2020; 
  • Benevento, BeneBiennale 23 / 30 agosto 2020; 
  • Roma, Palazzo Velli Expo, “70insieme”, 10 / 17 Maggio 2021.
  • Nel 2020 ha partecipato ad Art for Aid – Un’opera: un dono con l’opera “Sbarre.
  • Nel 2021 l’Associazione Annalisa Durante, in occasione della Seconda Edizione del Premio Nazionale Annalisa Durante “Per Annalisa”, ha premiato per la categoria “Arte & Cultura” lo street artist Jorit con la sua opera “Annalisa”.

Lo scopo della sua arte, afferma, è “esprimere il senso di inquietudine, specialmente  riguardo la tecnologia, che può  renderci macchine: individui coscienti, ma senza nè scopo, nè anima”. http://milamaraniello.github.io

"E' meglio conoscere alcune domande che tutte le risposte" 
James Grover Thurber 
giornalista, fumettista, favolista, scrittore, novellista e umorista statunitense

Festa della musica. Napoli 21.06.2022

  • L’edizione 2022 della Festa della Musica con il tema del “Recovery sound green music economy” si caratterizza con l’obiettivo della ripartenza del settore musicale attraverso l’attenzione e il rispetto dell’ambiente.
  • In occasione della Festa della Musica il 21 giugno tante piazze cittadine accoglieranno concerti e performance di artisti con 10 postazioni musicali:
  • Villa Floridiana
    piazzale antistante il Museo Duca di Martina
    ore 18 – 20 Coco in “Floridiana” lo spettacolo sarà preceduto dall’esibizione di rapper napoletani
  • Via Filangieri Gradinata angolo via dei Mille
    ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00
    Musica classica
  • Piazza del Gesù
    ore 11.00-13.00 | 17.00 – 22.00
    Musica rock

  • Piazza Municipio parte alta nei pressi della Fontana del Tritone
    ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00
    Musica pop
  • Largo Berlinguer
    ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00
    Cantautori
  • Galleria Principe di Napoli
    ore 11.00-13.00 | 16.00 – 19.00
    Musica in acustica
  • Piazza Italia
    ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00
    Cantautori
  • Piazza Nazionale arena
    ore 16.00 – 21.00
    Musica Urban
  • Piazza mercato
    ore 17.00 – 21.00
    Musica Urban
  • Via Scarlatti nei pressi di piazza Vanvitelli
    ore 11.00-13.00 | 17.00 – 20.00
    Musica Pop

Blog – EMOZIONI #SenzaFrontiere