Lunedì 22 dicembre 2025, presso la Chiesa Santa Maria Annunziata in Borgo (Lungotevere Vaticano 1, Roma), si terrà il Concerto di Natale organizzato dall’associazione Tota Pulchra.
La serata inizierà con la Messa alle ore 18:00, seguita dal Concerto alle ore 18:45. A concludere l’evento ci sarà il vernissage della Mostra “Nativitas Divina” alle ore 19:30, promossa dalla Fondazione Rezza Pro Cultura et Caritate.
Le protagoniste del concerto saranno due artiste di grande talento:
Marta Pignataro, soprano e musicista diplomata in violino, canto e viola, con esperienza in importanti teatri e orchestre, e docente presso il Liceo Musicale “Alfano I^” di Salerno.
Isabella Marmo, flautista diplomata e specializzata in musica contemporanea, concertista e docente presso la scuola secondaria “S. Alfonso Maria de’ Liguori” di Pagani, nonché socia fondatrice dell’Accademia omonima.
Il concerto proporrà un repertorio raffinato che accompagnerà i presenti in un’atmosfera natalizia ricca di emozioni e spiritualità.
Un ricco calendario di appuntamenti per le festività natalizie al Parco Archeologico di Pompei per famiglie, bambini, e adulti. Il filo conduttore sarà la musica, che in più forme e in più date accompagnerà la visita dei turisti nei siti della Grande Pompei. Tra performance musicali, laboratori didattici e itinerari tematici, i siti si trasformeranno in uno spazio creativo e accogliente in un’atmosfera di piena festa.
Appuntamento centrale a Pompei il 19 dicembre al Teatro Grande. Arriva il coro POMPEII POP UP, centinaia di voci per un concerto spontaneo, a cui potranno partecipare tutti. A dirigere i coristi improvvisati sarà il Maestro Carlo Morelli che con alcuni dei solisti del suo coro aiuterà gli oltre seicento partecipanti previsti in questa performance emozionante e beneaugurante.
Chiunque vuol partecipare dovrà trovarsi alle 11:30 presso il Teatro Grande di Pompei: gli sarà consegnato il testo delle due canzoni scelte a sorpresa e, dopo una prova generale, si partirà cantando all’unisono a squarciagola. Un rito divertente e catartico, di grande coinvolgimento e socializzazione, per una mattinata di divertimento e di auguri per il Natale.
E ancora atmosfere jazz con gli appuntamenti di ARCHEO JAZZ, nell’ambito del DiVinoJazzFestival – Itinerari vesuviani finanziato dalla Regione Campania – Assessorato al Turismo, co-finanziato e organizzato dal Comune di Pompei, in partenariato con i Comuni di Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase. Direzione artistica Gigi Di Luca.
Tra improvvisazione contemporanea e vibrazioni senza tempo alla Villa di Poppea a Oplontis il 20 dicembre si esibirà il Vincenzo Saetta Trio, mentre a Villa Regina a Boscoreale il 21 dicembre suonerà il Matteo Franza Jazz Trio e a Pompei il 30 dicembre la Boomerang Jazz, street band che si esibirà per le strade della città antica. Ore 10:30 – 12:30.
Gli appuntamenti musicali ad Oplontis e a Boscoreale saranno accompagnati da visite guidate gratuite a cura dell’ ArcheoClub di Torre Annunziata, su prenotazione e fino ad esaurimento posti. Info: www.pompeiisites.org
Il 20 dicembrepasseggiata serale a Pompei dalle 18:00 alle 22:00 (ultimo ingresso alle 21:00) con un duplice itinerario che prevede da Piazza Anfiteatro l’accesso ad alcune domus come i Praedia di Giulia Felice, la casa di Loreio Tiburtino, la casa della Venere in conchiglia e alla Palestra grande dove è allestita la mostra “Essere donna nell’ antica Pompei” (durata del percorso: circa 1 ora – costo 7€), e dal lato opposto della città accesso alla Villa dei Misteri, con possibilità di raggiungere in navetta il sito di Boscoreale con la Villa Regina e l’Antiquarium (durata del percorso: circa 40 minuti Villa dei Misteri + circa 1 ora Boscoreale costo 7€). Consigliata la prenotazione sul sito www.ticketone.it ( costo prevendita 1€)
Tante anche le attività per bambini e famiglie presso il POMPEII CHILDREN’S MUSEUM. Lo spazio museale dedicato ai più piccoli propone un programma speciale di laboratori, giochi creativi e attività immersive ispirate alla vita quotidiana nell’antica Roma. Per bambini da 6 a 11 anni, nelle seguenti date alle ore 11:00: La Lanterna – Realizzazione di una lampada romana (13 dicembre 2025), Caccia al Tesoro – Alla scoperta del tesoro tra le ville di Stabia tra mosaici ed affreschi (14 dicembre 2025 – Villa San Marco / 20 dicembre – Villa Arianna), Decora il tuo Natale – Creazioni di addobbi e riciclo creativo (21 dicembre 2025), Il Mosaico – scoprire l’antica tecnica del mosaico e crearne uno in miniatura (26 dicembre 2025), Le Maschere di Stabiae – Maschere teatrali a Stabia, visita didattica e laboratorio per realizzare la propria maschera – Al Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi (27 dicembre 2025), Buoni Auspici – Storia e costruzione degli amuleti romani (28 dicembre 2025), Caccia al tesoro* a Pompei – alla scoperta del tesoro tra domus e giardini della città antica (4 gennaio2026, Parco Archeologico di Pompei), Gli antichi Profumi – Conoscenza delle essenze e creazione di profumi (6 gennaio 2026). – Per info e prenotazioni: info@pompeiichildrensmuseum.it
*Il laboratorio del 4 gennaio ha un costo di 8euro a partecipante. Gli altri appuntamenti sono tutti a partecipazione gratuita, con prenotazione.
CHRISTMAS CAMP FOR ALL il 22–29-30 dicembre 2025 / 02 e 05 gennaio 2026 – (ore 09:30 – 13:00) presso la Fattoria Sociale “Parvula Domus” all’interno del parco Archeologico di Pompei, dove la cooperativa sociale il Tulipano propone la realizzazione di attività laboratoriali per ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Le attività di pittura, botanica, agricoltura e attività motoria coinvolgeranno diverse fasce di età e favoriranno l’inclusione di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo. – Per info e prenotazioni: (fattoria.pompei@iltulipanocoop.org)
A Oplontis il 7 e 14 dicembre 2025 (ore 09:30 – 13:00) presso la Villa di Poppea, sarà possibile partecipare ad una visita guidata gratuita DALL’UTRICULUS ALLA ZAMPOGNA. Un percorso sonoro dedicato agli strumenti musicali del mondo antico e non solo. A cura di ArcheoClub e del Gruppo Storico Oplontino, con esibizioni, rievocazioni e dimostrazioni dal vivo. Non è richiesta prenotazione. – Ingresso al sito 8€. Riduzioni e gratuità come da normativa
A Boscoreale presso l’Auditorium dell’Antiquarium di Boscoreale dalle 15:00 alle 17:00, nei giorni 20 e 26 dicembre 2025 e 3 gennaio e 6 gennaio 2026, si terranno laboratori didattici di musica antica, Archeomusica per bambini e famiglie “SUONI DELLA PREISTORIA E DELL’ANTICHITÀ” dove saranno utilizzati diversi strumenti musicali, repliche e reperti etnografici, tra cui la copia del famoso sistro di Pompei e i flauti suonati nel film Il Gladiatore. Saranno a disposizione dei più piccoli, e non solo, strumenti sonori per provare in prima persona l’emozione di sperimentare le sonorità antiche. L’incontro è curato da Walter Maioli e Carmine Di Biasi (Archeo Cilento). Per info e prenotazioni: infoarcheocilento@libero.it
Un grande appuntamento animerà invece Villa San Marco a Stabia. Il 20 dicembre alle ore 11:30, su iniziativa del Comitato per gli Scavi di Stabia “Libero D’Orsi”, si terrà un’esibizione dell’artista Anna Spagnuolo, riconosciuta interprete del patrimonio musicale storico, dedicata ai canti tradizionali napoletani.
Il Museo Archeologico di Stabia inoltre si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della cultura e della musica, offrendo al pubblico due appuntamenti speciali che uniscono arte antica, creatività e sperimentazione sonora. Sabato 27 dicembre alle ore 11:00, le famiglie saranno accolte per un’esperienza coinvolgente tra gli affreschi recentemente restaurati del museo, dove maschere teatrali, eroi tragici e scrittori di tragedie tornano a raccontare la potenza del teatro antico. La visita guidata, accompagnerà i partecipanti alla scoperta di questi affascinanti reperti e si concluderà con un laboratorio creativo dedicato alla costruzione di una maschera ispirata ai personaggi rappresentati negli affreschi. – Info e prenotazione obbligatoria: info@pompeiichildrensmuseum.it
Il programma prosegue domenica 28 dicembre alle ore 11.30 con un nuovo momento di incontro artistico: Funneco APS presenta infatti “Echeia, Voci per i giorni di luce”, un concerto della vocal ensemble Progetto Porpora che porterà negli spazi del museo un repertorio che spazia dai classici alla canzone d’autore di Pino Daniele, passando per il rock dei Beatles fino ad arrivare al pop contemporaneo di Billie Eilish. Il concerto, curato da Marco D’Acunzo e Marina Lucia insieme all’ensemble Progetto Porpora, offrirà un viaggio musicale capace di intrecciare atmosfere, generi e sensibilità differenti, rendendo il museo un luogo vivo, aperto e in dialogo continuo con il presente.
Gli eventi diurni sono a partecipazione gratuita, con ingresso ai siti al costo ordinario. Per gli eventi a prenotazione consulta il sito: http://www.pompeiisites.org
Anche quest’anno il Natale a Bacoli si preannuncia ricco di eventi ed iniziative. Un Natale ricco, soprattutto, di luci e di colori come le luminarie d’artista attraverso cui sono sorti due veri e propri giardini incantati: il primo a tema Disney in Villa Comunale, il secondo al Parco Borbonico a tema marino (la cui l’accensione avverrà l’8 Dicembre alle ore 18). Due bellissimi luoghi per bambini e famiglie a cui vanno ad aggiungersi tante altre iniziative luminose che hanno coinvolto anche le frazioni di Baia e Capo Miseno.
Oltre 40 appuntamenti spalmati in maniera praticamente ininterrotta dall’Immacolata all’Epifania, caratterizzati da musica, danza, animazione, spettacoli e iniziative anche nei festivi e pre-festivi. Sono 13 i concerti di musica classica e della tradizione natalizia, tra cui quelli canonici di Natale, Capodanno e dell’Epifania, distribuiti in sette chiese del territorio. Eventi che riguardano sia gli spazi all’aperto, come le vie del centro storico, la villa comunale, il porto di Baia e Piazza Rossini ma anche i principali poli culturali della città, come la Biblioteca di Villa Cerillo, con le letture natalizie e il dono dei “libri al buio”, il vivace Parco Borbonico, con il Palazzo dell’Ostrichina e la Casina Vanvitelliana, e la rinnovata Casa della Cultura con tanti appuntamenti per bambini grazie alla rassegna ad essi dedicata “It’s Christmas Time in Cappella”. Non solo: un calendario nel calendario, quello proposto dalla parrocchia di Sant’Anna, Gesù e Maria, con tanti momenti conviviali, artistici e di riflessioni legati alla conoscenza approfondita della nostra città.
Non solo eventi culturali ma anche gli attesissimi mercatini, attraverso due esperienze differenti:
– quelli itineranti dell’artigianato e dell’hobbistica, a cura dell’associazione Dreamdolls che, dopo aver toccato le tappe di Baia e Fusaro nel mese di novembre, proseguiranno a dicembre con il quartiere di Cappella Vecchia (6-7-8) e Villa Comunale (13-14);
– quelli di Natale che dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 animeranno in maniera permanente Piazza Rossini al Fusaro.
Ben quattro mostre artistiche da non perdere:
– Dal 28 novembre al 21 dicembre 2025, presso la Chiesa di Sant’Anna: “Vie Salutis”, mostra di 14 artisti sul tema del sacro;
– Dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, in Casina Vanvitelliana, la “Mostra degli Artisti Flegrei” a cura della Associazione Bottega d’Arte Napoletana; – Dal 12 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, nelle sale superiori del Palazzo dell’Ostrichina, la mostra fotografica “Discovery Campi Flegrei” a cura di Emiliano Baldari;
– Dal 23 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, sempre in Casina Vanvitelliana, la mostra fotografica “Simbiosi” di Manuela Marotta.
Gli immancabili aperitivi delle due vigilie, il 24 dicembre nel centro storico di Bacoli ed il 31 sul Porto di Baia, con tanti dj set a scambiarsi la consolle e tanta animazione per tutti i gusti. Una progettualità inclusa nel Calendario degli Eventi Metropolitani 2025-2026, insieme allo spettacolo di danza itinerante “Lo Schiaccianoci on the road” che l’anno scorso ha fatto registrare numeri sorprendenti in termini di partecipazione cittadina.
E per brindare al nuovo anno, due straordinari concerti di piazza:
– venerdì 2 gennaio con Gianluca Capozzi, è uno degli artisti più amati del panorama musicale partenopeo, con oltre 30 anni di carriera;
– sabato 3 gennaio con il replay dello spettacolo “Nostalgia 90”,che ha avuto un incredibile successo di pubblico e di critica durante l’ultima festa patronale, preceduto da “Italianissima LIVE”, una esibizione di artisti locali formato da Mariacristina Castaldo, Francesco Rosati e Salvatore Illiano, in un medley dedicato alla musica leggera italiana.
Questi tutti gli eventi nel dettaglio:
– 8 Dicembre 2025, dalle 15:00 alle 18:00, presso Casa della Cultura: “It’s Christmas Time in Cappella”. Consegna letterine a Babbo Natale con gli elfi + foto e leccornie; – 8 Dicembre 2025, alle ore 19:30, presso Casa della Cultura: spettacolo “Tombolata Spiritosa”; – 11 Dicembre 2025, alle ore 17:00, presso la Sala Giuseppe Scotto di Luzio del palazzo dell’Ostrichina: “Note e luci di speranza” concerto musicale dell’I.C. Plinio il Vecchio-Gramsci; – 13 Dicembre 2025, dalle ore 16:00, presso il centro storico di Bacoli: “500 di luci e colori”, raduno di auto d’epoca 500; – 13 Dicembre 2025, ore 18:00, presso Casa della Cultura: proiezione film di Natale in compagnia degli elfi;
– 13 Dicembre 2025, dalle ore 18:00, presso centro storico: “Christmas Drag Fest”, spettacolo a cura di Green Farm;
– 14 Dicembre 2025, ore 16:00, presso Casa della Cultura: laboratorio creativo con gli elfi “Creiamo insieme il nostro Natale”; – 14 Dicembre 2025, ore 17:30, presso la Sala Giuseppe Scotto di Luzio del palazzo dell’Ostrichina: “Flash mob natalizio anni ’80” a cura di Dancing for Life; – 15 Dicembre 2025, ore 16:30, presso la Biblioteca di Villa Cerillo: letture natalizie per bambini e a seguire l’iniziativa “Libri al buio”; – 17 Dicembre 2025, ore 18:30, presso Casa della Cultura: proiezione film di Natale in compagna degli elfi; – 18 Dicembre 2025, ore 18:00, presso la Chiesa di Sant’Anna: “Cuma cristiana e bizantina”, presentazione degli ultimi scavi effettuati presso il Parco Archeologico di Cuma; – 19 Dicembre 2025, ore 16:00, presso Casa della Cultura: karaoke, musica, balli e spettacolo di magia; – 19 Dicembre 2025, ore 20:00, presso Casa della Cultura: concerto di musica classica “CarannantEnsamble” a cura del M° Giuseppe Carannante;
– 20 Dicembre 2025, dalle 11:00, presso il Lago Miseno: “Babbo Natale in Sup” a cura di Sup Go Italy; – 20 Dicembre 2025, ore 16:00, presso Sala Giuseppe Scotto di Luzio del palazzo dell’Ostrichina: Spettacolo di danza “Xmas in the air” – 20 Dicembre 2025, ore 19:00, presso la Chiesa di San Filippo Neri a Lucrino: concerto di musica sinfonica Ensamble sinfonico di Maddaloni (CE) – 20 Dicembre 2025. ore 20:00, presso Casa della Cultura: Musical “S’è pers ù parruchiano”; – 20 Dicembre 2025, ore 20:00, presso Chiesa di Sant’Anna: karaoke natalizio; – 21 Dicembre 2025, dalle ore 17:00, dalla Chiesa di San Gioacchino e in corteo presso il centro storico fino in Villa Comunale: spettacolo di danza itinerante “Lo Schiaccianoci on the road” a cura dell’Associazione Ar.Tù e del M° Antonio Colandrea; – 22 Dicembre 2025, alle ore 17:00, presso la Sala Giuseppe Scotto di Luzio del palazzo dell’Ostrichina: concerto musicale dell’I.C. “Paolo di Tarso”; – 22 Dicembre 2025, alle ore 19:00, presso la Chiesa di San Sosso a Miseno: concerto musica classica in una composizione con il clarinettista di Bacoli che opera presso l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, il M° Mariano Lucci, accompagnato da voce e pianoforte; – 23 Dicembre 2025, alle ore 16:30, presso la Sala Eduardo Scognamiglio di Villa Cerillo, “Nella neve” uno spettacolo teatrale per bambini basato sulle Storie di Natale, con interpreti vestiti a tema, incentrato su favole o testi letterari, a cura della compagnia teatrale “Il Teatro nel Baule”.
– 23 Dicembre, ore 19:00, presso la Chiesa Santa Maria del Riposo – Baia: “Luci e penombre”, concerto a lume di candela a cura del Collegium Philarmonicum; – 24 Dicembre 2025, a partire dalle ore 11:00, presso il centro storico: aperitivo della Vigilia di Natale con postazione dj set; – 26 Dicembre 2025, ore 18:00: spettacolo “Tableau Vivant” presso la Chiesa di Sant’Anna; – 26 Dicembre 2025, ore 20:00, presso la Chiesa Cristo Re di Via Bellavista: Concerto di Natale, a cura del complesso Collegium Philarmonicum, diretto dal M° Gennaro Cappabianca;
– 27 Dicembre 2025, dalle ore 10:00, presso Casa della Cultura: “Bambini all’Opera”, evento natalizio gratuito per bambini e famiglie. Un laboratorio culinario festoso guidati da educatori e chef, prepareranno dolci tradizionali, pizze e altre delizie da offrire a genitori e nonni, in un clima di condivisione intergenerazionale; – 27 Dicembre 2025, ore 19:00, presso la Chiesa di Sant’Anna: “Oltre la collina” in viaggio con Mia Martini; – 28 Dicembre 2025, ore 19:00, presso la Chiesa di San Gioacchino in Bacoli: concerto di musica classica proposta dalla Young Musiké Orchestra; – 29 Dicembre 2025, ore 19:00 presso la Chiesa di Sant’Antimo e Santa Filomena in località Torre di Cappella: canti di Natale a cura dell’Associazione “Corale Flegrea”; – 30 Dicembre 2025, ore 19:00, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Torregaveta: “Ensambe Auralis” concerto di musica classica, natalizia e tradizionale; – 31 Dicembre 2025, a partire dalle ore 11:00, presso il Porto di Baia: aperitivo della Vigilia di Capodanno con postazione dj set; – 1 Gennaio 2026, ore 11:30, presso la Chiesa di Sant’Anna: Concerto di Capodanno con musiche e canti gospel a cura del Collegium Philarmonicum; – 1 Gennaio 2026, ore 20:00, presso la Sala Giuseppe Scotto di Luzio del Palazzo dell’Ostrichina: spettacolo “Tombolata Show” con e di Emilio Massa; – 2 Gennaio 2026, ore 20:00: concerto di Gianluca Capozzi; – 3 Gennaio 2026, a partire dalle ore 18:00: concerto “Italianissima LIVE”, con Mary Castaldo, Francesco Rosati e Dj Illiano. A seguire, concerto del complesso “Nostalgia 90”; – 4 Gennaio 2026, alle ore 19:00, presso la Sala Giuseppe Scotto di Luzio del palazzo dell’Ostrichina: concerto di musica classica, tributo a Ludovico Einaudi, con gli artisti del “Duo Parthenope”, il M° Angelo Barletta (pianoforte) e il M° Francesco Scalzo (violoncello). – 6 Gennaio 2026, ore 10:00, presso la Chiesa di Sant’Anna: rappresentazione teatrale “Il Pastore della meraviglia”; – 6 Gennaio 2026, ore 19:00, presso la Chiesa Santa Maria del Riposo di Baia: Concerto dell’Epifania della Banda “Città di Bacoli”.
L’Aquila ha presentato questa mattina, nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il programma ufficiale di Capitale italiana della Cultura 2026: oltre 300 eventi in 300 giorni, con ospiti internazionali, distribuiti tra arte, musica, teatro, cinema, danza, partecipazione, ricerca.
Il progetto – che prenderà il via con una cerimonia ufficiale il prossimo 17 gennaio – si distingue per il suo forte valore identitario, frutto di un percorso partecipato che mette al centro le città medie e le aree interne fragili dell’Appennino, definendo un modello esportabile di rilancio. L’Aquila Capitale della Cultura è più di un anno di eventi: è un progetto strutturale che supera l’idea tradizionale di una singola città, proponendo invece un modello policentrico che valorizza un vasto territorio interconnesso. La ricchezza storica e paesaggistica dei paesi dialoga con le città attraverso il capitale umano, la determinazione e l’ingegno creativo degli abitanti stessi.
Alla conferenza, moderata dal giornalista Alessio Viola, accanto al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, e al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, hanno preso parte il coordinatore scientifico di candidatura, Pier Luigi Sacco; il direttore di candidatura, Alessandro Crociata; il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi; il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, insieme ai rappresentanti del Comitato dei garanti e del Comitato di sostegno dei privati.
Il sindaco Biondi ha introdotto i grandi numeri del programma e l’idea guida del progetto: “Un territorio, mille capitali”, la prima vera Capitale diffusa della Nazione. “Non una città, ma un territorio. Non una capitale, ma mille capitali: luoghi, istituzioni, paesi, e – soprattutto – mille capitali umani. La nostra forza è la coralità di una comunità ampia, policentrica e in evoluzione”, ha dichiarato Biondi, evidenziando che il dossier vincitore per il 2026 è frutto di un lavoro condiviso anche con il Comune di Rieti e le aree colpite dai sismi 2009 e 2016.
Il sindaco ha inoltre evidenziato che l’investimento complessivo del Comune dell’Aquila per il solo 2026 – tra programmazione culturale, grandi esposizioni, produzioni, attività diffuse e azioni di rigenerazione – è di oltre 16 milioni di euro, segno di una volontà politica chiara: affiancare alla ricostruzione materiale una strategia culturale strutturale, capace di generare futuro. Ha poi ricordato come il programma potenzi le eccellenze del territorio, ospitando produzioni originali di rilievo nazionale.
Solo a titolo di esempio, su commissione della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, l’opera in prima esecuzione assoluta di Nicola Piovani, per gli 80 anni dalla fondazione; con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, le parole di Davide Rondoni, la musica di Roberto Molinelli e il canto di Simona Molinari si incontrano in un progetto inedito per l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco; I Solisti Aquilani organizzano la prima edizione dell’International Conducting Competition “Vittorio Antonellini” per giovani direttori d’orchestra con giuria presieduta da Salvatore Accardo, a 10 anni dalla scomparsa del loro fondatore. Nel 2026 torneranno anche gli eventi identitari della città — Perdonanza Celestiniana, I Cantieri dell’Immaginario, Jazz Italiano per le Terre del Sisma, Festival delle Città del Medioevo — in una programmazione potenziata.
Il coordinatore scientifico della candidatura, Pier Luigi Sacco, professore ordinario di Economia Biocomportamentale dell’Università di Chieti-Pescara, ha ricordato come la cultura sia una infrastruttura primaria per le aree interne, capace di produrre impatti misurabili su benessere, salute, coesione sociale e attrattività territoriale. “Sentiamo sempre più spesso dire che la cultura crea benefici per la salute, come riconosciuto anche dall’OMS. Con L’Aquila 2026 faremo un passo in più: mostreremo come la costante esposizione della Capitale alla cultura durante l’anno produca effetti concreti, non solo sulla salute mentale, ma anche su quella fisica”.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ribadito che “il 2026 sarà l’occasione per mostrare all’Italia e all’Europa una città che oggi si presenta come laboratorio vivo di rigenerazione culturale, luogo di incontro, dialogo e innovazione. L’Aquila Capitale italiana della Cultura evidenzia quanto il patrimonio culturale sia una forza capace di ricomporre il tessuto sociale, restituire identità e fiducia e generare nuove energie creative ed economiche. La città, con il patrimonio recuperato e le nuove progettualità, mostra di avere non solo memoria ma anche futuro: un futuro fondato sulla bellezza, la conoscenza e la partecipazione delle comunità. Il ruolo della Regione è quello di assicurare il coordinamento di un investimento integrato affinché questo risultato si traduca in benefici concreti per l’intero territorio”.
Alessandro Crociata, professore ordinario di economia applicata all’Università di Chieti-Pescara e direttore del dossier di candidatura, ha illustrato la logica di Capitale diffusa come “mosaico di capitali”. “Con L’Aquila 2026 – ha spiegato – abbiamo applicato un modello di sviluppo culturale che valorizza il ruolo delle città medie come motori dell’economia territoriale. Il dossier nasce da questa visione di area vasta e da un dialogo concreto tra L’Aquila, il suo territorio e Rieti, che condivide le stesse sfide e opportunità. L’Aquila è sede del primo Osservatorio Culturale Urbano in Italia: uno strumento che misurerà l’impatto delle politiche culturali e offrirà dati utili per orientare lo sviluppo locale a livello nazionale e internazionale”.
Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha spiegato il valore dell’alleanza interregionale: “Ci apprestiamo a vivere una fondamentale occasione di valorizzazione del territorio dell’Aquila, di Rieti e dell’intero Appennino centrale che, anche attraverso questo progetto, dimostrerà di meritare attenzione e centralità nel panorama nazionale grazie alle sue straordinarie ricchezze culturali che conservano e custodiscono ancora l’identità profonda italiana. Rieti sarà protagonista insieme all’Aquila, con entusiasmo e orgoglio”.
Il programma L’Aquila Capitale della Cultura 2026: 300 eventi, 300 giorni
Il programma prevede oltre 300 eventi. Tra le tante iniziative in calendario, se ne evidenziano alcune: in occasione del centenario della nascita di Fabio Mauri (1926-2009), una mostra a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini rende omaggio all’artista, figura centrale dell’arte italiana e del pensiero del Novecento. La mostra, in programma in autunno 2026 al MAXXI L’Aquila, si focalizza sulle opere che Fabio Mauri ha ideato e messo in scena dal 1979 al 1999, periodo in cui è stato docente di Estetica della Sperimentazione all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, valorizzando il legame tra la sua opera, la città e i suoi abitanti.
E poi, sempre in collaborazione con MAXXI L’Aquila, la mostra Convergenze e continuità. Architetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960, curata da Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano e ospitata da giugno a dicembre a Palazzo ONMI. L’esposizione traccia una linea continua nello sviluppo del paesaggio urbano in Abruzzo, dagli anni Trenta ai Sessanta attraverso materiali grafici, fotografie e documenti tratti da archivi pubblici e privati e una committenza fotografica d’autore a cura di Andrea Jemolo, per rileggere nel contesto urbano attuale le architetture narrate in mostra.
Ancora, a fine maggio con “Sond – The School of Narrative Dance” di Marinella Senatore, la città si trasforma in un palcoscenico diffuso, coinvolgendo cittadini, associazioni, scuole e gruppi in una parata di danza, musica, teatro e creatività condivisa. Il progetto è stato presentato dalla Fondazione MAXXI, che ne coordinerà le fasi attuative.
“Oltre il visibile” è il progetto dell’artista cinese Liu Bolin, realizzato da Audentes Consulting – Strategital Vanguard in collaborazione con Galleria Gaburro, che punta a valorizzare i luoghi simbolo del territorio abruzzese attraverso l’arte. Liu Bolin, noto a livello internazionale come “l’uomo invisibile” per le sue performance di mimetizzazione con spazi urbani e naturali, realizzerà tre scatti fotografici inediti in luoghi iconici dell’Aquila e dell’Abruzzo: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, Rocca Calascio e le foreste vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Ogni immagine sarà il culmine di una performance pubblica, in cui l’artista, attraverso il body painting, si fonderà con il paesaggio, creando opere potenti e simboliche. Prodotte in serie limitata, saranno esposte in città da giugno a settembre in uno spazio individuato in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Ampio spazio è dedicato alle istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale. All’Aquila, infatti, si svolgerà la XX edizione del Premio nazionale delle arti e, sempre con l’Accademia cittadina di Belle arti, saranno ospitate quelle di Roma, Napoli, Brera, Carrara e Ravenna per una grande mostra di scultura contemporanea.
Il Conservatorio “A. Casella”, concluderà il suo viaggio internazionale con il festival ItARTS – Back to L’Aquila a febbraio. Il progetto “Ecosistema delle imprese culturali e creative e internazionalizzazione”, invece, prevede un gemellaggio con Bourges – città francese delle aree interne, simile per dimensioni al capoluogo d’Abruzzo – Capitale Europea della Cultura 2028.Con il milione di euro stanziato dal ministero della Cultura sono in fase di avvio cantieri culturali diffusi, programmi di partecipazione e cittadinanza attiva (come quello con la Fondazione Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto), progetti di rigenerazione urbana e innovazione digitale, azioni pilota in quartieri e borghi del territorio.
L’anno da Capitale passa anche per la restituzione di alcuni luoghi della cultura, a 17 anni dal sisma: la riapertura del Teatro Comunale, per esempio, nel 2026, che poi sarà sede dell’evento conclusivo dell’anno con una grande opera lirica a cura del Teatro Stabile d’Abruzzo o il rientro del Museo Nazionale d’Abruzzo nel Castello cinquecentesco a dicembre 2025. Così come tornerà al pubblico anche il Teatro San Filippo, restaurato grazie anche ai proventi della canzone “Domani”, realizzata all’indomani del sisma dagli Artisti uniti per l’Abruzzo. Tutti i progetti sono validati da un ampio Comitato trasversale di garanti composto da esperti, uffici speciali per la ricostruzione, Regione Abruzzo, rappresentanti del Consiglio comunale. Accanto anche un Comitato di sostegno, costituito da Ance della provincia dell’Aquila e Fondazione Carispaq, per sostenere e cofinanziare progetti artistici e culturali coerenti con il dossier, favorire attività di raccolta fondi (fundraising) e consolidare il coinvolgimento del tessuto economico e sociale cittadino in vista dell’appuntamento.
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha dichiarato: “Le vittorie arrivano quando un progetto si basa su una realtà viva, grazie a una popolazione che ha saputo trasformare il trauma del terremoto in una forza propulsiva, le cicatrici in nuovi progetti. Nelle radici di queste popolazioni c’è la natura della nostra identità. La missione del Ministero della Cultura è esattamente quella di garantire, di valorizzare un’identità che trova una vetrina speciale dell’Aquila. E c’è una popolazione viva, c’è una buona amministrazione, c’è una rifioritura di progetti, c’è il Maxxi, che è nato all’Aquila con una funzione di presenza sociale e che nel tempo ha dato prova di grandissima qualità di interazione con la cittadinanza. L’antica Civiltà Appenninica arriva fino all’arte contemporanea in una linea di continuità straordinaria, che trova una sede eletta, nella zona dove la terra si muove”.
A causa delle avverse condizioni meteo e dell’allerta diramata sul territorio, gli eventi previsti nei prossimi giorni subiranno una variazione di calendario. Laboratorio “Collage introspettivo” L’apertura della mostra è rinviata a mercoledì 26 novembre 2025. Mostra d’arte collettiva “Impurissima Foemina” – Villa Fondi Il vernissage e l’apertura ufficiale della mostra sono rinviati a mercoledì 26 novembre 2025 alle ore 18:00.
Il Comune di Piano di Sorrento promuove iniziative artistiche e culturali in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’arte, nelle sue molteplici forme, rappresenta uno strumento di espressione, riflessione e sensibilizzazione capace di dare voce a esperienze e vissuti spesso difficili da raccontare.
Sono previsti tre appuntamenti aperti alla cittadinanza:
22 novembre – Laboratorio “Collage introspettivo”
🕓 Ore 16 – Centro Polifunzionale (via Cavottole)
Attività creativa guidata, gratuita e aperta a tutti, finalizzata alla realizzazione di un collage personale. Le opere prodotte confluiranno in un’unica installazione collettiva dal titolo “L’indipendenza delle donne attraverso l’arte”, esposta dal 25 novembre.
25 novembre – Vernissage della mostra “Impurissima Foemina”
🏛️ Ore 10 – Villa Fondi
Inaugurazione della mostra collettiva dedicata al tema della violenza di genere, con interventi di approfondimento e con la partecipazione delle scuole del territorio e della cittadinanza.
Collaborano all’iniziativa: Azienda Speciale Consortile Penisola Sorrentina, Centro Italiano Femminile – Sezione di Piano di Sorrento, Marylin City Ballet di Marilina Iacono.
Dal 25 novembre al 2 dicembre – Esposizione delle opere e del collage collettivo
📍 Villa Fondi – Impurissima Foemina
📍 Bacheca comunale – Portici di Piazza Cota – L’indipendenza delle donne attraverso l’arte
Due spazi espositivi per valorizzare percorsi artistici distinti ma complementari: da un lato la testimonianza e la denuncia, dall’altro la creatività condivisa come forma di consapevolezza e partecipazione..
La cittadinanza è invitata a prendere parte alle iniziative, per promuovere insieme una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sulla libertà.
Il Comune di Piano di Sorrento, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità e insieme alle associazioni ed enti partecipanti, promuove la mostra d’arte collettiva “Impurissima Foemina” presso Villa Fondi, dal 25 novembre al 2 dicembre 2025, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa, ad ingresso libero, rappresenta un percorso di sensibilizzazione rivolto alle scuole del territorio e all’intera cittadinanza, per riflettere sulla violenza di genere attraverso il linguaggio universale dell’arte. La mostra coinvolge nove artiste che espongono opere visuali, digitali, pittoriche e performative, offrendo spunti di consapevolezza e dialogo.
Vernissage:
25 novembre 2025 ore 10:00, Villa Fondi Interventi:
Saluti istituzionali
CIF Piano di Sorrento
Azienda Speciale Consortile Penisola Sorrentina
Scuola di Ballo Marilyn City Ballet di Marilina Iacono Moderatrice: Avv. Rossana Colucci, Presidente Ass. Agorà
Artiste partecipanti:
Gilda Pantuliano
Sonia Vinaccia
Cinzia Vivo
Mila Marianello
Slobodanka Ciric
Ninarte
Florinda Imparato
L’Aura
Raffaella Vitiello
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9:30 alle 20:00, escluso lunedì 1 dicembre 2025.
Un ringraziamento speciale alle associazioni, agli enti e alle scuole che con la loro partecipazione contribuiscono a promuovere una cultura di rispetto, prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza di genere.
Sedici opere di grande formato delineano la nuova stagione pittorica di Elio Alfano, tra i protagonisti più importanti e rigorosi della ricerca contemporanea in Campania. In questa mostra prossima, l’artista struttura un corpus compatto e meditato: dieci gialli, tre bianchi e tre neri. Una trilogia cromatica essenziale, capace di restituire la tensione tra luce e materia, tra la rivelazione e la soglia dell’invisibile.
La pittura, per Alfano, non è mai rappresentazione, ma atto di attraversamento. È nel gesto, nel ritmo del colore che si compie la riflessione sulla soglia liminale del visibile: luogo in cui la materia si fa pensiero e la superficie diventa spazio dell’anima. Il giallo, luminoso e vibrante, apre la dimensione dell’assoluto; il bianco custodisce il silenzio della forma; il nero ne sigilla la memoria.
Dieci_10 non è soltanto il titolo della mostra, ma una dichiarazione simbolica e morale: dieci opere in giallo, dieci interrogativi che segnano il confine tra materia e visibile, tra memoria e presente. Questo è il nucleo pulsante della mostra, che invita a un percorso sensibile e intellettuale attraverso le vibrazioni del colore e la profondità della superficie. Dieci opere in giallo, dieci enunciazioni pittoriche che definiscono una sorta di decalogo interiore. “Dieci” rimanda, infatti, al principio della legge e della misura, ma anche al mistero della creazione: un numero che ordina e insieme apre alla trascendenza.
Attraverso la sua pittura, Alfano rinnova un dialogo antico con la materia — un atto di fedeltà al segno originario, alla sua densità fisica e spirituale. In questa fedeltà si compie la sua poetica: onorare la materia come origine e sostanza del segno, come spazio in cui la pittura torna a essere rivelazione del mondo. Costabile Guariglia
Titolo: DIECI_10 Curatore: Costabile Guariglia Galleria Museopossibile: Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola – via della Repubblica, 36 Nola (Na) Inaugurazione mostra: 28 novembre 2025 – ore 18.00 Durata mostra: 28 novembre 2025 al 5 gennaio 2026
MUSEOPOSSIBILE | Officina per le arti contemporanee lo spettacolo Presidente: Vladimiro Capasso Direttore: Costabile Guariglia Consiglieri e coordinamento: Filomena Santorelli I Nicola Velotti Fotografia: Ferdinando Russo Progettazione e allestimenti: Museopossibile
Mila Maraniello torna a colorare di creatività e tecnologia l’offerta culturale della Pinacoteca Patiniana con la sua proposta artistica.
Sarà inaugurata sabato 15 novembre alle ore 10:30 a Castel di Sangro (AQ), in Via Leone, 4, Palazzo De Petra, “Pixel e Penombra”. L’alchimia dell’onirico e del sacro”, la nuova personale della giovane digital artist serbo-napoletana.
Venticinque opere “provocatorie e mature” tra spiritualità, sacralità, sensazioni e fede, e ancora, crescita, esistenzialismo, forme e significati.
La giovane artista, dopo Avellino (Museo Irpino-Complesso monumentale del Carcere Borbonico) e Napoli (Complesso Monumentale dell’Annunziata, Salone delle Colonne), espone nell’incantevole storica location del suo “luogo del cuore”, a rappresentare, quasi come una figlia con la madre, il passo della sua evoluzione espressiva, e dell’intrigante inquietudine che attanaglia il Tempo di ciascuno e di tutti, suggerendo ritrovamenti e futuribili visioni.
“Among Life”, “Angel”, “Awithoutl”, “Corsa | Run”, Farfalla | Butterfly, solo alcune delle opere con le quali il pubblico potrà entrare in contatto, in una danza di pensieri, paure, sensazioni ed emozioni che non lo lascerà indifferente e che, in una alle bellezza senza tempo dei luoghi e ai profumi e ai sapori antichi del territorio, lo renderà protagonista di un’esperienza fuori dall’ordinario.
Una danza figurata nel segno della “cura” e della “lentezza” che divengono luce in una quotidianità ormai gravata da inopinata fretta e ricerca dell’attimo sempre più fuggente.
La mostra sarà visitabile fino al giorno 6 dicembre 2025 tutti i giorni, tranne il mercoledì, nei seguenti orari: 10,30/12,30 – 16,30/18,30 – pixelepenombra
Mila Maraniello è nata a Napoli nel 2000 da madre serba e padre napoletano. Dopo aver studiato illustrazione e concept art presso la Scuola Italiana di Comix, ha conseguito una laurea magistrale in Design della Comunicazione (Multimedia) presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Nel 2023 la sua prima personale “MyAr | Napoli, Mystica et Arcana”, esposta prima a Napoli presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, e quindi a Forio d’Ischia presso i Giardini Ravino, e a Castel di Sangro (AQ) presso la Pinacoteca Patiniana e Il Lavatoio.
Sperimentato l’uso di Blender, nel 2023 ha realizzato una serie di cortometraggi animati per l’Accademia di Belle Arti di Napoli, per poi avvicinarsi al rendering 3D, realizzando, di recente, i “quadri animati” di alcune opere di Salvador Dalì pubblicati sui social media del Museo Dalì di Bruges.
Diversi i libri di cui ha curato l’editing grafico e/o la copertina tra i quali “Napoli senza RiSerbo”, ‘’Aurea Aetas: Eros e Thanatos’’, “Cantico dei Cantici”, “E mi chiedi…” di Slobodanka Ciric.
Lo scopo della sua arte, afferma, è “esprimere il senso di inquietudine, specialmente riguardo la tecnologia, che può renderci macchine: individui coscienti, ma senza nè scopo, nè anima”.
Sabato 18 Ottobre, alle ore 18,30 sarà aperta al pubblico e fruibile, al Palazzo Mediceo di Ottaviano, il Progetto espositivo denominato da Gaetano Romano, Sociologo e critico d’arte contemporanea, “ ESTESIA “ Forme del contemporaneo. Da Spartaco a Gabriele.
Una pattuglia di undici artisti contemporanei, si sono dati appuntamento nelle vaste sale del Palazzo Mediceo, simbolo identitario di Ottaviano e dei paesi vesuviani, dove nel 1892 il poeta Gabriele D’Annunzio, soggiornò per circa un mese, con la sua amante napoletana in procinto di partorire un figlio suo.
Ma non sono soli. Nel cortile risuona la voce cavernosa di Stanislao Nievo, che narra del gladiatore Spartaco e dei suoi sodali, accampati sul Somma Vesuvio, e dell’artificio da loro messo in atto, per discendere utilizzando tralci di viti, alle spalle dell’accampamento romano.
Angela Natale leggerà di D’Annunzio, La pioggia nel pineto, e Stringimi a te, facendolo ritornare idealmente con la sua vitalità, tra di noi.
Al piano nobile e nelle stanze contigue, Estesia trova la sua più compiuta espressione, poiché come afferma il sociologo francese Michel Maffesoli, l’estesia in greco, indica la condivisione delle emozioni e delle passioni, non fa riferimento a un oggetto estetico, statico, ma ha una dimensione dinamica, di condivisione, appunto.
Le installazioni e le opere debordanti negli spazi dell’antico palazzo gentilizio, innescano una messa in causa concettuale di materiali eterocliti; qui gli interrogativi si configurano e si incarnano nei materiali adoperati.
Perchè accade che la scelta di un materiale definisca quella che Luigi Pareyson chiama “intenzione formativa”, ovvero che “il progetto di formazione di un’opera d’arte comincia solo quando l’intenzione formativa si definisce nell’atto stesso che una materia è assunta”.
E, Hidetoschi Nagasawa, << Il viaggio alla ricerca delle idee è il più pericoloso. Devi raggiungere luoghi inesplorati, dove nessuno può indicarti la via del ritorno >>.
Saranno presenti :
il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Avv. Raffaele De Luca,
il Prof. Biagio Simonetti Docente Università del Sannio, Presidente GAL Vesuvio Verde,
Sabato 4 ottobre 2025 tornano a Napoli i tradizionali appuntamenti open studio
XXI Giornata del Contemporaneo AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, la grande manifestazione pensata per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea;
Open House Napoli 2025, il format che permette ai cittadini di scoprire architetture e temi del passato, del presente e del futuro della città;
ore 9:30-12:30 Clara Garesio ospiterà i visitatori presso il proprio atelier in via E. Nicolardi 224 (al citofono Studio Garesio); Sabato 4 ottobre 2025 torna la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, giunta quest’anno alla sua ventunesima edizione.
La storica artista ceramista Clara Garesio partecipa alla 21a edizione della Giornata del Contemporaneo AMACI aprendo al pubblico il proprio atelier.
ore 15:30-18:30 presso il Palazzo dei Principi Albertini di Cimitile, in via S. Teresa degli Scalzi 76 (al citofono 102campanella), Giuseppe Pirozzi storico esponente del panorama italiano artistico contemporaneo, artisticamente attivo dagli anni ’50 ed ex docente per 40 anni all’Accademia di Belle Arti di Napoli – apre al pubblico il proprio atelier conducendo i visitatori in un viaggio coinvolgente alla scoperta della storia, dei significati e della genesi delle sue complesse opere scultoree (sculture e gioielli) e grafiche.
ore 15:30-18:30 presso il Palazzo dei Principi Albertini di Cimitile, in via S. Teresa degli Scalzi 76 (al citofono 125campanella), Ellen G. apre al pubblico il proprio spazio di vita, lavoro e creatività per offrire ai visitatori un viaggio sulle tracce dei motivi ispiratori della propria esperienza artistica, un percorso sviluppatosi a partire dall’ambiente familiare e da un background di studi di architettura e storico-artistici, e orientato alla rappresentazione simbolica degli esiti di una personale ricerca della verità, sperimentata attraverso i media della ceramica e del papier collé. Qui l’arte si rivela nella sua più autentica dimensione, come il luogo migliore per evadere dalla realtà e allo stesso tempo per coglierne l’essenza più vera e profonda.
Sabato 4 ottobre 2025 si celebra la ventunesima edizione della Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione annuale promossa da AMACI con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e in collaborazione con la Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Per il ventunesimo anno consecutivo, i 26 musei associati ad AMACI, insieme a oltre mille realtà pubbliche e private in tutta Italia, apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico, con una programmazione speciale di mostre, eventi, laboratori e iniziative, in presenza e online, pensate per avvicinare l’arte contemporanea a un pubblico sempre più ampio e trasversale.
Come nelle ultime edizioni, anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo supera i confini nazionali, estendendosi all’estero fino al 10 ottobre 2025 con il progetto Giornata del Contemporaneo | Italian Contemporary Art, realizzato in sinergia con la rete diplomatico-consolare del MAECI – Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura – per promuovere e valorizzare l’arte contemporanea italiana nel mondo.
Il tema conduttore dell’edizione 2025 è quello della formazione, intesa come processo ampio e plurale che attraversa educazione, ricerca, scambio di esperienze e saperi. Una riflessione condivisa dalle direttrici e dai direttori dei musei AMACI, in continuità con la giornata di studi organizzata dall’associazione nel marzo scorso. AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani