La Giornata Europea dei Parchi è stata istituita per ricordare il giorno della fondazione dei primi parchi nazionali europei, nati in Svezia nel 1909. In Italia la Giornata si caratterizza per una serie di eventi ed iniziative che si svolgono in larga parte nei fine settimana a ridosso dell’appuntamento. Quella dei parchi è preceduta da due appuntamenti internazionali: il 20 maggio è la giornata mondiale delle Api, la cui funzione di impollinatori è preziosa per la natura; Il 22 maggio è, invece, la giornata mondiale della Biodiversità, un momento di riflessione sull’importanza di preservare tale patrimonio.
“In Europa siamo primi per biodiversità, abbiamo il maggior numero di specie animali e vegetali, tra esse 1300 piante e 10000 animali sono endemiche, cioè vivono solo in Italia. – commenta il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri – Per questo primato le aree protette hanno dato un contributo decisivo nel tutelare questa ricchezza di specie partendo da quelle più gravemente minacciate. Nello svolgere tale attività è importante seguire criteri scientifici, come quelli indicati nelle Liste Rosse italiane, realizzate da Federparchi per il MiTE, uno strumento che ci dice quali sono le specie più a rischio di estinzione e, quindi, come e dove intervenire di conseguenza. Questa è la missione fondamentale delle aree naturali protette. Il numero delle aree protette in Italia – prosegue Sammuri – è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi 50 anni. Calcolando anche le aree della rete Natura 2000 (molte delle quali sono esterne alle aree protette) oggi raggiungiamo il 21% di territorio protetto a terra e il 16% a mare. Un’estensione importante, ma l’Europa ci indica l’obbiettivo del 30% di territorio protetto sia a terra che a mare da raggiungere entro il 2030. Questo vuol dire aumentare di circa la metà la superficie protetta a terra e quasi raddoppiare quella a mare, uno sforzo non da poco ma che va affrontato mettendo in campo tutte le risorse necessarie”.
L’elenco degli appuntamenti delle aree protette italiane per la Giornate Europea dei Parchi è visibile su www.Parks.it
SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 202219-23 maggio, Lingotto-Fiere, Via Nizza 294, Torino
La ECOSPIRITUALITY FOUNDATION e SOS Gaia sono presenti presso lo Stand delle Edizioni TriskelD65 Padiglione 1 – L’editoria dell’Ecospiritualità
Segnaliamo gli appuntamenti:
VENERDÌ 20 MAGGIO, ORE 18 – Stand Edizioni Triskel D65 Pad. 1 Presentazione del nuovo numero di Les Cahiers du Graal:BIOETICA E BENESSERE DEGLI ANIMALIdi Enrico Moriconi Edizioni Triskel
Sarà presente l’Autore intervistato da Rosalba Nattero
Enrico Moriconi BIOETICA E BENESSERE DEGLI ANIMALILes Cahiers du GRAAL Numero 2 – Maggio 2022 Monografie tematiche a cura del Centro Studi Giancarlo Barbadoro La bioetica è il ramo della biologia dedicato alle conseguenze delle scelte scientifiche in campo medico. Da più parti sono stati creati dei gruppi di lavoro e approfondimento sui riflessi bioetici nel campo delle scienze veterinarie. La questione della bioetica delle scienze veterinarie ha generato una discussione sui termini da utilizzare proprio a causa della sua specifica competenza. Una delle differenze essenziali delle scienze mediche sugli animali, rispetto alla scienza medica umana, è che l’inviolabilità della vita, basilare in Medicina, non vale per gli animali ai quali non è riconosciuta, se non nel caso degli animali familiari e non tutti.
Partecipa Enrico Moriconi – Garante Diritti Animali Regione Piemonte
Conduce Rosalba Nattero – giornalista
DOMENICA 22 MAGGIO, ORE 18.30 – Sala Lisbona, Centro Congressi Omaggio a Giancarlo Barbadoro
Autore del libro CROMLECH E TEMPLARI Keltia editrice
Partecipano Rosalba Nattero e Silvio Canavese
A nord della città di Torino sopravvivono antiche tradizioni dell’epopea celtica. La leggenda di Fetonte, il dio disceso dalle stelle e il cerchio di pietre costruito dai suoi aiutanti di metallo dorato ci portano a contatto con il ruolo dei “Cromlech Sacri”, i simboli della continuità dell’antica tradizione druidica. Il grande cerchio di pietre sorto in Piemonte testimonia la continuità della cultura dei Celti e le tradizioni delle “Famiglie celtiche” delle Valli piemontesi riportano storie dimenticate che ruotano intorno al Parco La Mandria coinvolgendo la figura della “Bela Rosin”, l’enigmatica amante di Re Vittorio Emanuele II. Le vicende dei Templari nelle Valli di Lanzo portano l’attenzione al segreto del “Ruciàss” di Balme, svelando aspetti inediti di Jacques de Molay e il mistero della Sindone. Il cromlech di Dreamland, un tentativo di dare visibilità ai miti celtici
LUNEDÌ 23 MAGGIO, ORE 17 –Sala Indaco, Pad. OVAL Presentazione del libro VIANDANTI DEL TEMPOdi Giancarlo Barbadoro Edizioni Triskel
Partecipano Guido Barosio, Rosalba Nattero e Gino Steiner Strippoli
Giancarlo Barbadoro Viandanti del Tempo Riflessioni tra scienza, filosofia e segreti del tempo
Un’esperienza poetica di conoscenza in cui si fondono scienza e filosofia per dare evidenza al Mistero dove si svolge la nostra esistenza. Il viaggio nel tempo non appartiene più al dominio della fantascienza, ma rappresenta una realtà ben precisa con cui la scienza attuale si sta confrontando. Una realtà che sconvolge l’approccio convenzionale con la natura dell’universo e modifica la percezione del nostro habitat di esistenza e soprattutto di noi stessi, ponendoci in una dimensione di valutazioni psicologiche e morali di portata determinante. L’Autore conduce il lettore per mano in una ricerca sulla possibilità dei viaggi nel tempo che ci apre ad una percezione dell’esistenza che non ha più nulla a che fare con quella a cui siamo abituati.
Segnaliamo inoltre che per tutta la durata del salone presso lo Stand Edizioni Triskel (D65 Pad. 1)
sarà possibile provare la MEDITAZIONE con la NAH-SINNAR LA MUSICA DEL VUOTO dell’antico sciamanesimo druidico.
SOS Gaia sarà presente con un tavolo per la raccolta firme contro l’abbatitmento dei Lupi. Presso lo stand delle Edizioni Triskel saranno disponibili i nuovi titoli in catalogo tra cui segnaliamo:
“VIANDANTI DEL TEMPO” di Giancarlo Barbadoro
“Les Cahiers du GRAAL: BIOETICA E BENESSERE DEGLI ANIMALI” di Enrico Moriconi, a cura del Centro Studi Giancarlo Barbadoro
Piergiorgio Odifreddi, matematico, saggista e divulgatore scientifico, racconta le sue storie straordinarie di animali, scrittori e scienziati.
Ne parlerà in Sala Argento, Pad. 3, sabato 21 maggio 2022 alle ore 18.30 nello spazio della Regione Piemonte
dialogando con Enrico Moriconi, Garante dei Diritti degli Animali della Regione Piemonte.
Condurrà l’incontro Rosalba Nattero, giornalista e scrittrice.
Il dialogo del Garante con Odifreddi è l’occasione per ragionare sui diversi e complessi aspetti che caratterizzano il rapporto degli esseri umani con gli altri animali. La scienza ha visto considerare il ruolo degli animali per lungo tempo come “strumenti” della ricerca e in larga parte lo sono ancora nel campo della sperimentazione, ma ugualmente ha evidenziato sempre più una loro comunanza con gli esseri umani per quanto riguarda la sensibilità, la capacità di sofferenza e di emozioni per giungere al riconoscimento di soggetti senzienti.
Il dialogo è così un’occasione per fare il punto sulle conoscenze attuali per migliorare la conoscenza degli animali e per operare verso un continuo miglioramento del benessere nelle diverse situazioni in cui sono mantenuti per gli interessi umani. Senza dimenticare l’obiettivo, sempre più diffuso nella società, di attivarsi per il riconoscimento dei loro diritti.
sabato 21 maggio 2022, ore 18.30
sala argento – pad. 3
Salone Internazionale del Libro – Torino, Lingotto Fiere
Castel Nuovo – Sala della Loggia, Via Vittorio Emanuele III – Napoli
Inaugurazione del XXII Festival Pianistico organizzato dall’Associazione Napolinova in collaborazione con il Comune di Napoli “Il Festival incontra i giovani”
RiParte da sabato 21 maggio 2022, con cinque date fino a mercoledì 1º giugno 2022, dopo la lunga pausa di circa due anni causata dalla pandemia, il “Festival Pianistico” organizzato dall’Associazione Napolinova in collaborazione con il Comune di Napoli, in occasione della “RiPartenza” dedicato al domani sin dal titolo “Il Festival incontra i giovani”.
La manifestazione – che nelle precedenti stagioni ha visto esibirsi pianisti di fama internazionale, tra i quali Vincenzo Balzani, Giampaolo Stuani, Pasquale Iannone, Paola Bruni, Costantino Catena, Alexander Yakovlev, Filippo Balducci, Fiorenzo Pascalucci, ma anche giovani musicisti di talento, poi affermatisi nel panorama Pianistico nazionale e mondiale – in questa XXII edizione è stata concepita nell’ottica di offrire ai giovani talenti l’opportunità di esibirsi in un luogo prestigioso usufruendo di una “vetrina” d’eccezione, e rappresenterà un vero e proprio viaggio nel grande repertorio pianistico, da Mozart a Debussy, oltre che attraverso l’intera penisola italiana, grazie alla presenza di artisti provenienti dalle diverse regioni.
Presenti anche pianisti che, nonostante la giovane età, godono già di ottima fama, come il siciliano Nicolò Cafaro, premiato al Concorso Internazionale F. Busoni nel 2019 a soli 18 anni, il giovane friulano Emanuele Savron, premiato in importanti concorsi internazionali, la pugliese Laura Licinio, vincitrice di vari concorsi, e l’abruzzese Elena Riolo e i campani Gabriele De Feo e Marcello Celentano, anch’essi premiati in diversi concorsi.
Cinque i concerti in calendario.
Sabato 21 maggio 2022 ore 17:00 Emanuele Savron
Musiche di Bach, Beethoven, Chopin, Liszt
Sabato 28 maggio 2022 ore 17:00 Nicolò Cafaro
Musiche di Haydn, Chopin e Debussy
Domenica 22 maggio 2022 ore 11:15 Laura Licinio – Elena Riolo
Musiche di Schumann e Rachmaninov
Domenica 29 maggio 2022 ore 11:15: Marcello Celentano – Gabriele De Feo – Antonio Nastasi
Musiche di Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann
Mercoledì 1º giugno 2022 ore 17:00 “Un pianoforte per i giovani: pianisti in pedana”
M. Mafrolla – A. De Rosa – M. Pinto – M. Panarelli - F. Panarelli – S. Sguazzo
L’ingresso è libero fino ad un limite massimo di 40 posti.
Dopo Napoli – Palazzo Venezia il 30 gennaio 2022 e Procida – Congrega dei Turchini il 23 aprile 2022, la presentazione del libro “La favola del principe di Sansevero” di Elviro Langella (Opus Minimum) con la contestuale mostra delle illustrazioni del volume avrà luogo nella splendida Taormina.
Ad aprire l’incontro, la proiezione del video “DINANZI AL CRISTO DEI MISTERI DI PROCIDA” – omaggio a Enrichetta Capobianchi, interprete unica del canto antico dei Misteri di Procida.
Seguiranno:
i saluti istituzionali del Sindaco di Taormina Mario Bolognari,
e l’introduzione di Francesca Gullotta, assessore alla Cultura e Beni Culturali, ai Servizi Sociali, e alla Pubblica Istruzione del Comune di Taormina.
L’autore del libro Elviro Langella presenterà il progetto “La Favola del Principe di Sansevero”, mentre la proiezione a commento ne illustrerà gli obiettivi diversificati in funzione delle tappe programmate (Napoli, Procida, Taormina, Roma, Torino).
Carla Santoro, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, offrirà il commento al libro con un linguaggio accessibile ad un pubblico di giovanissimi e con esempi di efficace ricaduta didattica.
Mimmo Macaluso, Ispettore Onorario Beni Culturali Regione Siciliana, sottolineerà l’aspetto scientifico degli studi del principe di Sansevero evidenziando l’atteggiamento al contempo di ammirazione e di diffidenza espresso nei confronti di Raimondo di Sangro nel ‘700, nell’ ‘800 e persino ai giorni nostri, con particolare riguardo alla Cappella Sansevero di Napoli.
L’evento, patrocinato dal Comune di Taormina, è parte del progetto “La favola del principe di Sansevero”. elvirolangella.com
Regione per regione e provincia per provincia, l’elenco dei 210 Comuni (mare e/o lago) che hanno ottenuto quest’anno la Bandiera Blu 2022 assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE)
Piemonte Provincia di VERBANO-CUSIO-OSSOLA:
Cannobio e Cannero Riviera;
provincia di NOVARA: Gozzano.
Lombardia Provincia di BRESCIA: Gardone Riviera.
Trentino alto adige Provincia di TRENTO: Bedollo, Baselga di Pine’, Pergine Valsugana, Tenna, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Lavarone, Levico Terme, Sella Giudicarie, Bondone.
Liguria Provincia di IMPERIA: Bordighera, Sanremo, Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia, Diano Marina
Provincia di SAVONA: Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze
Provincia di GENOVA: Camogli, Santa Margherita Ligure, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Moneglia;
Provincia di LA SPEZIA: Framura, Bonassola, Levanto, Lerici, Ameglia
Toscana Provincia di MASSA – CARRARA: Carrara, Massa
Provincia di LUCCA: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio
Provincia di PISA: Pisa
Provincia di LIVORNO: Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino, Marciana Marina;
Provincia di GROSSETO: Follonica, Castiglione della Pescaia, Grosseto
Friuli Venezia Giulia Provincia di GORIZIA: Grado
Provincia di UDINE: Lignano Sabbiadoro
Veneto Provincia di VENEZIA: San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia;
Provincia di ROVIGO: Rosolina, Porto Tolle
Emilia Romagna Provincia di FERRARA: Comacchio;
Provincia di RAVENNA: Ravenna, Cervia
Provincia di FORLI’ – CESENA: Cesenatico, San Mauro Pascoli
Provincia di RIMINI: Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica.
Marche Provincia di PESARO – URBINO: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo
Provincia di ANCONA: Senigallia, Ancona, Sirolo, Numana
Provincia di MACERATA: Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche
Provincia di FERMO: Fermo, Altidona, Pedaso
Provincia di ASCOLI PICENO: Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto.
Abruzzo Provincia di TERAMO: Martinsicuro, Alba Adriatica,Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi
Provincia di PESCARA: Pescara
Provincia di CHIETI: Francavilla al Mare, Fossacesia,Vasto, San Salvo
Provincia di L’AQUILA: Villalago, Scanno.
Molise Provincia di CAMPOBASSO: Campomarino.
Lazio Provincia di ROMA: Trevignano Romano, Anzio
Provincia di LATINA: Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Minturno.
Campania Provincia di NAPOLI: Vico Equense, Piano di Sorrento, Sorrento, Massa Lubrense, Anacapri
Provincia di SALERNO: Positano, Capaccio, Agropoli, Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani, Vibonati
Basilicata Provincia di POTENZA: Maratea
Provincia di MATERA: Bernalda, Pisticci, Policoro, Nova Siri
Puglia Provincia di FOGGIA: Rodi Garganico, Peschici, Zapponeta
Provincia di BARLETTA – ANDRIA – TRANI: Margherita di Savoia, Bisceglie
Provincia di BARI: Polignano a Mare, Monopoli
Provincia di BRINDISI: Fasano, Ostuni, Carovigno
Provincia di TARANTO: Castellaneta, Maruggio, Ginosa
Calabria Provincia di COSENZA: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana
Provincia di CROTONE: Ciro’ Marina, Melissa, Isola di Capo Rizzuto
Provincia di CATANZARO: Sellia Marina, Soverato
Provincia di VIBO VALENTIA:Tropea
Provincia di REGGIO CALABRIA: Caulonia, Roccella Jonica, Siderno.
Sicilia Provincia di MESSINA: Alì Terme, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Lipari, Tusa
Provincia di AGRIGENTO: Menfi
Provincia di RAGUSA: Modica, Ispica, Pozzallo, Ragusa.
Sardegna Provincia di SASSARI: Badesi, Castelsardo, Sorso, Sassari, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Trinità d’Agultu e Vignola, La Maddalena, Palau, Budoni
Il 14 maggio 2022, a dieci anni dalla sua prima edizione, si inaugura la V edizione di BACC Biennale Arte Ceramica Contemporanea presso il Museo Archeologico Tuscolano e Scuderie Aldobrandini, a Frascati.
BACC2022 – VEDERE L’INVISIBILE
“Incontri con esseri straordinari”
a cura di Lorenzo Fiorucci
con la partecipazione curatoriale di Beatrice Conte e Francesca Pirozzi
Sabato 14 maggio 2022 ore 18.00
Scuderie Aldobrandini e Museo Tuscolano, Piazza Marconi 6 – Frascati (RM)
Ideata e promossa da Ass.ne Contemporanea Arte e Cultura e IRVIT – Istituto Regionale Ville Tuscolane, con il Patrocinio del Ministero della Cultura, Comune di Frascati, Camera Municipale e Biennale Internazionale d’Arte Ceramica di Aveiro, Portogallo, Museo Archeologico Tuscolano e Scuderie Aldobrandini di Frascati, MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, ADI Lazio – Ass.ne per il Disegno Industriale e AiCC – Ass.ne italiana Città della Ceramica. A cura di Lorenzo Fiorucci, con la partecipazione curatoriale di Beatrice Conte e Francesca Pirozzi, si disegna con rinnovato spirito allo scopo di risollevare le voci dei suoi veri protagonisti, gli artisti.
A loro è affidata e dedicata la V edizione, costruita sul presupposto che l’incontro con un artista rappresenti un’esperienza straordinaria. E da questa straordinarietà si farà orientare, chiedendo ai suoi primattori di restituire al pubblico un frammento del proprio mondo per immaginare il futuro, liberando gli occhi da visioni stancamente consolidate e preparando la mente a nuove utopie verso cui tendere. La Biennale sarà quindi lo spazio fisico in cui gli artisti si offriranno di “Vedere – e rendere visibile – l’invisibile”, attraverso le potenzialità cross-mediali e plastiche dell’arte ceramica contemporanea e con i visitatori, in una progressione di incontri finalizzati alla costituzione di un archivio open source. E in continuità con la sua III edizione, ospiterà l’artista portoghese Alberto Vieira in rappresentanza della Biennale Internazionale della Ceramica Artistica di Aveiro in Portogallo. Una sezione omaggio sarà inoltre dedicata all’artista Emanuele Astengo.
Gli artisti della V edizione di BACC Biennale Arte Ceramica Contemporanea sono:
Gian Luca Bianco,
Nicola Boccini,
Paolo Canevari,
Bruno Ceccobelli,
Mirco Denicolò,
Silvia Fiorentino,
Eduardo Herrera,
Mutsuo Hirano,
Thomas Lange,
Massimo Luccioli,
Mirna Manni,
Rocco Natale,
Marta Palmieri,
Samantha Passaniti.
Con la partecipazione dalla Biennale del Portogallo di Alberto Vieira e la mostra omaggio ad Emanuele Astengo.
BACC – Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea – V Edizione Vedere l’invisibile “Incontri con esseri straordinari” a cura di Lorenzo Fiorucci, con Francesca Pirozzi e Beatrice Conte
Obiettivo della Città Metropolitana di Napoli, che ha promosso l’evento e lo ha sostenuto sotto il profilo finanziario, è quello di rendere omaggio a Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 e di valorizzare, anche grazie al suo traino, tutta l’area metropolitana e quella flegrea in particolare. “Il Giro d’Italia – ha affermato il sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Napoli, Gaetano Manfredi – rappresenta una delle tre corse di ciclismo a tappe su strada più importanti al mondo e uno degli eventi sportivi più seguiti a livello internazionale, con una copertura televisiva e digitale internazionale in 200 Paesi e un seguito sulle sue strade come pochi altri”. “La corsa offre, dunque – ha spiegato Manfredi – una grande visibilità internazionale ai territori attraversati, con una ricaduta turistica ed economica davvero importante. Al di là dell’impatto che la tappa ha nel breve periodo, con un aumento delle presenze e dell’offerta in città, grazie anche al proliferare delle iniziative collaterali messe in campo dalle istituzioni, delle associazioni e da soggetti privati, quello che occorre sottolineare è il suo impatto nel periodo medio-lungo: la visibilità e la copertura mediatica danno luogo a un incremento stabile della richiesta turistica, grazie alla promozione e valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali”.
La tappa, che prende il nome di Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura), è di quelle che gli organizzatori definiscono ‘tappe mosse’: non certo, dunque, tappe per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinate ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve, di soli 153 km, ma intensa, con un dislivello di 2.130 metri, che potrà regalare delle sorprese.
La carovana rosa si muoverà alle 13.30 da Piazza del Plebiscito. In senso tecnico la partenza scatterà alla Rotonda Diaz, intorno alle 13.35.
Il gruppo salirà sulla collina di Posillipo e Coroglio, e da Agnano proseguirà nel comune di Pozzuoli verso la Solfatara.
Da lì, percorrendo la Via Consiliare Campana, gli atleti giungeranno a Quarto, dove si immetteranno sulla statale per poi uscire a Lago Patria costeggiando l’area di Liternum, nel territorio del comune di Giugliano, e portarsi sulla vecchia via Domitiana.
Proseguendo in direzione Pozzuoli, gli atleti entreranno nella penisola flegrea dove effettueranno un circuito impegnativo di circa 19 km attraversando i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, da percorrere quattro volte.
Due i traguardi volanti, uno al km 37,4, nei pressi del Lago Patria- Liternum, e un altro al km 115,7, a Bacoli, cui si aggiunge un gran premio della montagna di quarta categoria al km 118,7, a Monte di Procida.
Al termine dei 4 giri si rientra a Napoli, sul lungomare di via Caracciolo, dove ad aggiudicarsi la vittoria – intorno alle 17.30 – si presenterà probabilmente un gruppo ridotto per la volata finale.
(askanews) – In Italia sabato 14 per la tappa a Napoli le trasmissioni inizieranno alle ore 11.30 su Raisport Hd con ‘Aspettando il Giro’ con gli approfondimenti e le interviste pre-tappa. Dalle 12 ci sarà invece spazio a ‘Prima Diretta’ che seguirà le fasi iniziali della tappa mentre dalle 14.00 ci sarà il passaggio su Rai 2 per le fasi finali, fino alle 17.30 circa, quando si proseguirà, sempre su Rai 2, con il classico ‘Processo alla Tappa’.
Un momento di particolare attesa è quello previsto nella giornata di Giovedì 12 Maggio ricca di appuntamenti con la Villa Comunale che si trasformerà in un vero e proprio museo dei ciclisti del passato, in cui i nostalgici potranno rivedere immagini di repertorio ed i più giovani conoscere leggende del passato del ciclismo. “La Villa dei Ciclisti” è un omaggio alla storia dei più grandi protagonisti di questo meraviglioso sport ed è un modo non solo per rispolverare la memoria sui campioni storici che hanno percorso anche le strade cittadine di Bacoli, ma anche per far conoscere alle generazioni più giovani quanto accaduto nel loro Paese. Ogni singolo vialetto dei giardini della Villa Comunale sarà dedicato ad un ciclista del passato, con una apposita gigantografia ed una breve descrizione.
In occasione della “Villa dei Ciclisti”, contestualmente, alle ore 18:00 dinnanzi alla fontana di Nettuno, ci sarà la presentazione del libro “Il Giro racconta”, la meravigliosa storia della Corsa Rosa e dei suoi 115 arrivi in Campania in un libro di Gian Paolo Porreca. Contestualmente, il Consigliere Comunale incaricato al Giro d’Italia, Giuseppe Scotto di Luzio, presenterà alla città un opuscolo che raccoglie i dati, i racconti, le testimonianze e le immagini più belle dell’edizione 1977 e degli altri eventi ciclistici che hanno interessato in passato la città di Bacoli come le tre edizioni della Tirreno-Adriatico andate in scena dal 1987 al 1990. Previsti i saluti del Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, dell’Assessore allo Sport Vittorio Ambrosino e del Presidente del Consiglio Comunale Mauro Cucco.
Prima, durante e dopo la presentazione del libro e l’inaugurazione della “Villa dei Ciclisti” verranno distribuiti gadget e omaggi con la griffe del Giro d’Italia comune.bacoli.na.it
In occasione dell’ottava tappa del Giro d’Italia, in programma sabato 14 maggio, la Carovana pubblicitaria della corsa rosa si fermerà a Pozzuoli portando con sè divertimento, colore, animazione e tanti gadget. L’appuntamento è per sabato alle ore 14:10 vicino all’Anfiteatro Flavio.
Il Giro d’Italia attraverserà il nostro territorio con partenza da Napoli ed arrivo sul territorio di Pozzuoli alle ore 14 circa: le biciclette transiteranno per via San Gennaro Agnano, via Solfatara, via Anfiteatro, corso Terracciano, via Artiaco e via Campana e si dirigeranno verso Quarto.
Una volta raggiunto Lago Patria, torneranno a Pozzuoli dalla Domitiana e imboccheranno via Cuma Licola per arrivare, attraverso Arco Felice Vecchio e via Scalandrone, al lago di Lucrino intorno alle 14:45.
Qui inizierà un circuito di 4 giri tra Lucrino, Bacoli e Monte di Procida, al termine del quale (ore 16:35 circa) i ciclisti si indirizzeranno verso Arco Felice per proseguire su via Campi Flegrei, corso Terracciano, via Solfatara e via provinciale San Gennaro Agnano per lasciare il territorio puteolano alle 16:50 circa. facebook: Comune di Pozzuoli
Il Giro racconta. La meravigliosa storia dei 115 arrivi della Corsa Rosa in Campania
PORRECA GIAN PAOLO pubblicato da LeVarie
Il Giro racconta rappresenta l’incredibile viaggio di ben 112 anni nella storia sportiva e sociale della Campania. Un’opera editoriale unica nel suo genere, che si sviluppa attraverso il racconto dei 115 arrivi di tappa del Giro d’Italia di ciclismo in regione, dal 1909, anno della nascita della Corsa rosa, fino al 2021 e che esce nelle librerie in occasione del ritorno del Giro d’Italia a Napoli, sabato 14 maggio 2022.
Un romantico percorso di sport e di vita vissuta, nato da una idea di Gianfranco Coppola, Marco Lobasso e da LeVarie edizioni, che la penna appassionata e leggera del medico e scrittore Gian Paolo Porreca descrive, arrivo dopo arrivo, stagione dopo stagione. Storie di campioni, di uomini e di amore per la bicicletta, unite da un filo rosa, leggero ma indistruttibile, che avvolge e coinvolge 34 località e comuni scelti quali sedi di arrivo di tappa in Campania. Nomi che campeggiano tutti, indimenticabili e fieri, uno dopo l’altro, provincia dopo provincia, in controcopertina, nella suggestiva composizione ideata e realizzata da Andrea Delehaye.
Il Giro racconta è un percorso tra le epoche e tra le imprese dei grandi campioni della Corsa Rosa, la più grande manifestazione sportiva italiana, a costo zero per gli appassionati, ideata e organizzata da La Gazzetta dello Sport. Si parte dalle strade polverose di Girardengo, Binda e Guerra; si continua con l’epopea di Bartali e Coppi. Si arriva alla rivalità gentile tra Merckx e Gimondi, a quella esplosiva tra Moser e Saronni, fino alle imprese epiche di Indurain, Pantani e di Nibali, in stagioni così vicine a noi. Nomi di campioni che hanno reso indimenticabili tanti luoghi della Campania. Napoli, con via Caracciolo e l’Arenaccia in prima fila, è la città del Giro, con i suoi 42 arrivi collezionati, fin dalla prima edizione, nel 1909, quando già alla terza tappa la Corsa rosa arrivò in città, entrando dal polveroso stradone di Campo di Marte, dove poi sono sorti il centro abitato e l’aeroporto di Capodichino. Poi Sorrento, il Vesuvio, Ischia. E ancora Salerno, Cava de’ Tirreni con il valico di Chiunzi, la salita dell’Agerola, gli arrivi nel Cilento e in Costiera; Caserta, Maddaloni, Benevento, Avellino, la salita di Montevergine di Mercogliano, fino ad arrivare al suggestivo arrivo di Guardia Sanframondi nel 2021 e al ritorno del Giro a Napoli quest’anno, per la 43ma volta nella storia, il prossimo 14 maggio. Succederà nell’ottava tappa, con un appassionante circuito all’interno del percorso partenopeo, che attraverserà, tra l’altro, le strade di Monte di Procida, città europea dello Sport per il 2023, distante un braccio di mare dall’isola di Procida, città italiana della Cultura per il 2022, luogo incantato del Golfo a cui il Giro renderà omaggio.
Solo in quindici stagioni, che elenchiamo qui per amore di statistica (1912, 1920, 1939, 1958, 1970, 1972, 1981, 1989, 1999, 2003, 2006, 2014, 2017, 2019, 2020) la Corsa rosa non ha avuto nel suo percorso un arrivo in Campania. Si tratta di piccole pause che ci hanno permesso però di dare vita all’interno del volume a uno spazio dedicato alle Pagine Rosa, romantici camei di ciclismo e di vita vissuta, scelti da Gian Paolo Porreca, che rappresentano un vero e proprio percorso letterario parallelo, anche nel colore delle pagine, al racconto classico. Pagine di passione, come lo sono quelle dei racconti di Gianfranco Coppola e di Gian Paolo Ormezzano, dedicati a meravigliosi storie di bici; acquarelli di ricordi ed esperienze mai dimenticate, di due grandi giornalisti innamorati del ciclismo. tuttobiciweb.it
L’Accademia di Belle Arti di Napoli sarà nuovamente al fianco dell’Amministrazione Comunale per dare supporto a progetti e iniziative che portino Napoli al centro del panorama turistico nazionale e internazionale. L’occasione stavolta è quella di ‘Napoli città della Musica / Music City’.
Il concorso di idee, a partecipazione gratuita, rivolto agli studenti del triennio e biennio di Design della Comunicazione della Scuola di rappresenta un’ulteriore grande opportunità offerta ai nostri allievi che si troveranno a confrontarsi con una reale committenza e con esigenze concrete un importante esercizio di confronto e sperimentazione.
L’importante collaborazione nasce per iniziativa dell’Amministrazione Comunale la quale intende, con ‘Napoli città della Musica / Music City’, riconoscere alla città di Napoli la sua tradizione e le enormi energie che da sempre ha in campo musicale. Le attività musicali, oltre ad esprimere l’identità culturale, le tradizioni e la storia, concorrono infatti alla promozione della destinazione Napoli, la valorizzazione dell’identità culturale nonché dell’immagine della città e della sua area Metropolitana.
È proprio da tutto questo che partiranno gli allievi, dalla consapevolezza che la musica e tutto ciò che ruota intorno ad essa, riesce a coniugare valori culturali e sociali, industria e commercio, spettacolo e identità locale agendo in maniera significativa sulla crescita economica e sociale del territorio. Dotare la città di un proprio marchio e logo che contrassegni tutti gli eventi, i progetti e le azioni della Città della Musica, rappresenta in tal senso un segnale concreto di un percorso di coerenza con il progetto Napoli città della Musica che l’Amministrazione intende dare.
Una prima selezione di tre proposte sarà effettuata da una Commissione Giudicatrice composta da membri dell’Amministrazione Comunale e dell’Accademia di Belle Arti, a seguire, i progetti scelti saranno sottoposti al vaglio di una giuria social che ne decreterà il vincitore definitivo. Gli esiti dei lavori della Commissione giudicatrice e le graduatorie di selezione saranno pubblicati sui canali istituzionali dei promotori e alla vincitrice o vincitore, al gruppo sarà riconosciuta una borsa di studio dal Comune di Napoli.
La premiazione avverrà nel corso della serata della Festa della Musica il 21 giugno e tutti i lavori saranno oggetto di una mostra dedicata al fine di dare opportuna visibilità a tutti i partecipanti.
«Questo avviso rientra nell’ambito del protocollo di intesa di recente sottoscritto tra il Comune di Napoli e l’Accademia di belle Arti volto a valorizzare le competenze degli studenti e le studentesse dell’Accademia e creare nuove sinergie tra istituzioni» dichiara l’assessora ai giovani e al lavoro Chiara Marciani, che conclude «Si tratta di un’opportunità per ragazze e ragazzi di mettersi alla prova e mostrare quelle che sono le abilità conseguite nell’ambito del proprio percorso di studio».
Maria Maddalena, figura dalle mille sfaccettature, sempre presente nei momenti significativi della storia di Gesù: dalla crocifissione alla sepoltura, dalla scomparsa del corpo dalla tomba alla sua annunciata resurrezione… Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora”, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo…
QUATTRO ragioni per narrare di un progetto “non convenzionale”.
Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, una “risorsa” a disposizione dei cittadini, dei turisti, dei giovani che comprendono il futuro attraverso la qualità delle nostre Storie.
Slobodanka Ciric performer e scrittrice “serbo – napolitana” fuori dagli stereotipi, pronta a narrare, corpo e voce, una rinascita costante, e la forza di chi ha lottato, cambiato, ragionato sul passato che apre al domani.
Maria Maddalena, figura dalle mille sfaccettature, sempre presente nei momenti significativi della storia di Gesù: dalla crocifissione alla sepoltura, dalla scomparsa del corpo dalla tomba alla sua annunciata resurrezione… Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora”, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo…
AIDO Nola – Cimitile attraverso la presenza di Felice Peluso – punto di contatto dei tre argomenti, i Luoghi, la realizzazione artistica, il proporre.
Già, per dire cosa? Lo sapremo presto, attraverso la riproduzione multimediale, e non solo. Slobodanka utilizza il proprio corpo per dare voce alla quotidianità, urlando, con delicatezza, quanto sia sbagliato tradire i nostri territori – lo spettacolo “La terra dei fuochi Olim Campania Felix” – dichiarando l’Amore nella forma più elevata – la rivisitazione del Cantico dei cantici – La Città del Sole, 2021 – fino a giungere a questo progetto, estremizzazione del ruolo “di una donna” sempre sul filo della preghiera laica e l’invettiva sociale.
“Maria Maddalena Una e Trina”, la narrazione ideata, scritta e interpretata da Slobodanka nel Complesso monumentale di Cimitile, diretta da Mila Maraniello, rappresenta la RiPartenza verso una nuova stagione, non solo di idee, in attesa del prossimo momento.
La rappresentazione, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Cimitile, si è svolta alla presenza anche di turisti, e ha visto l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale della città Saverio Romano, che ha colto l’occasione per sottolineare il valore storico-artistico delle Basiliche paleocristiane – dall’11 al 18 giugno prossimi teatro della XXVII edizione del Premio Cimitile 2022 -, e del Presidente del gruppo AIDO Nola – Cimitile Felice Peluso, che ha evidenziato l’importanza di una estrema scelta d’Amore, dono di speranza.
ilmattino.it/napolismart/cultura – Cimitile, la performer Slobodanka Ciric è Maria Maddalena tra le basiliche paleocristiane della città …«Di Maria Maddalena – spiega l’artista Ciric – Gregorio Magno alla fine del V secolo volle fare un’unica figura, variegata tra il peccato, la devozione, l’elezione a prediletta, la grazia. Poi la Chiesa successiva ha voluto distinguere, puntualizzare, scindere tra Maria di Magdala, Maria di Betania e la peccatrice perdonata da Cristo; poi, a scopo purificatore ed espiatorio, ha voluto accorpare, interpolare intorno al IX secolo Maria Egiziaca, cortigiana d’Alessandria, che dopo diciassette anni di vita dissoluta si converte, e si ritira nel deserto di Transgiordania con tre pani, dei cui soli si nutrirà per sessant’anni… Ma non hanno importanza le numerose revisioni, i ripensamenti, le scissioni in più personaggi storici che, fin dagli albori del cristianesimo, sono state fatte per distinguere tra Maddalena peccatrice, penitente, eversiva, devota: l’archetipo rimane complesso, multiforme, vigoroso; se la congiunzione tra opposti è il segreto di ogni epifania archetipica, quella riunita in Maddalena è una triade femminile antica, che non conosce censure nella sua potenza luminosa».
ilroma.net – L’artista Slobodanka Ciric è Maria Maddalena tra le basiliche paleocristiane di Cimitiledi Giuseppe Giorgio – Dalla curiosità scatenata dal thriller di Dan Brown, “Il codice da Vinci” con i suoi riferimenti ai Vangeli gnostici, fino a giungere ai Vangeli canonici di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, grande interesse e mistero ha sempre suscitato la figura di Maria Maddalena.
2anews.it – L’artista Slobodanka Ciric è Maria Maddalena tra le basiliche paleocristiane di CimitilediGiuseppe Giorgio …Maria Maddalena visitando Roma offrì un uovo rosso all’imperatore Tiberio per comunicargli l’avvenuta resurrezione del Signore. Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora“, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo.