Sabato 14 maggio. Giro d’Italia 2022. Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura).

Obiettivo della Città Metropolitana di Napoli, che ha promosso l’evento e lo ha sostenuto sotto il profilo finanziario, è quello di rendere omaggio a Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 e di valorizzare, anche grazie al suo traino, tutta l’area metropolitana e quella flegrea in particolare. “Il Giro d’Italia – ha affermato il sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Napoli, Gaetano Manfredi – rappresenta una delle tre corse di ciclismo a tappe su strada più importanti al mondo e uno degli eventi sportivi più seguiti a livello internazionale, con una copertura televisiva e digitale internazionale in 200 Paesi e un seguito sulle sue strade come pochi altri”.
“La corsa offre, dunque – ha spiegato Manfredi – una grande visibilità internazionale ai territori attraversati, con una ricaduta turistica ed economica davvero importante. Al di là dell’impatto che la tappa ha nel breve periodo, con un aumento delle presenze e dell’offerta in città, grazie anche al proliferare delle iniziative collaterali messe in campo dalle istituzioni, delle associazioni e da soggetti privati, quello che occorre sottolineare è il suo impatto nel periodo medio-lungo: la visibilità e la copertura mediatica danno luogo a un incremento stabile della richiesta turistica, grazie alla promozione e valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali”.

La tappa, che prende il nome di Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura), è di quelle che gli organizzatori definiscono ‘tappe mosse’: non certo, dunque, tappe per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinate ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve, di soli 153 km, ma intensa, con un dislivello di 2.130 metri, che potrà regalare delle sorprese.

La carovana rosa si muoverà alle 13.30 da Piazza del Plebiscito. In senso tecnico la partenza scatterà alla Rotonda Diaz, intorno alle 13.35.

  • Il gruppo salirà sulla collina di Posillipo e Coroglio, e da Agnano proseguirà nel comune di Pozzuoli verso la Solfatara.
  • Da lì, percorrendo la Via Consiliare Campana, gli atleti giungeranno a Quarto, dove si immetteranno sulla statale per poi uscire a Lago Patria costeggiando l’area di Liternum, nel territorio del comune di Giugliano, e portarsi sulla vecchia via Domitiana.
  • Proseguendo in direzione Pozzuoli, gli atleti entreranno nella penisola flegrea dove effettueranno un circuito impegnativo di circa 19 km attraversando i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, da percorrere quattro volte.
  • Due i traguardi volanti, uno al km 37,4, nei pressi del Lago Patria- Liternum, e un altro al km 115,7, a Bacoli, cui si aggiunge un gran premio della montagna di quarta categoria al km 118,7, a Monte di Procida.
  • Al termine dei 4 giri si rientra a Napoli, sul lungomare di via Caracciolo, dove ad aggiudicarsi la vittoria – intorno alle 17.30 – si presenterà probabilmente un gruppo ridotto per la volata finale.
  • (askanews) – In Italia sabato 14 per la tappa a Napoli le trasmissioni inizieranno alle ore 11.30 su Raisport Hd con ‘Aspettando il Giro’ con gli approfondimenti e le interviste pre-tappa. Dalle 12 ci sarà invece spazio a ‘Prima Diretta’ che seguirà le fasi iniziali della tappa mentre dalle 14.00 ci sarà il passaggio su Rai 2 per le fasi finali, fino alle 17.30 circa, quando si proseguirà, sempre su Rai 2, con il classico ‘Processo alla Tappa’.

Un momento di particolare attesa è quello previsto nella giornata di Giovedì 12 Maggio ricca di appuntamenti con la Villa Comunale che si trasformerà in un vero e proprio museo dei ciclisti del passato, in cui i nostalgici potranno rivedere immagini di repertorio ed i più giovani conoscere leggende del passato del ciclismo. “La Villa dei Ciclisti” è un omaggio alla storia dei più grandi protagonisti di questo meraviglioso sport ed è un modo non solo per rispolverare la memoria sui campioni storici che hanno percorso anche le strade cittadine di Bacoli, ma anche per far conoscere alle generazioni più giovani quanto accaduto nel loro Paese. Ogni singolo vialetto dei giardini della Villa Comunale sarà dedicato ad un ciclista del passato, con una apposita gigantografia ed una breve descrizione. 

In occasione della “Villa dei Ciclisti”, contestualmente, alle ore 18:00 dinnanzi alla fontana di Nettuno, ci sarà la presentazione del libro “Il Giro racconta”, la meravigliosa storia della Corsa Rosa e dei suoi 115 arrivi in Campania in un libro di Gian Paolo Porreca. Contestualmente, il Consigliere Comunale incaricato al Giro d’Italia, Giuseppe Scotto di Luzio, presenterà alla città un opuscolo che raccoglie i dati, i racconti, le testimonianze e le immagini più belle dell’edizione 1977 e degli altri eventi ciclistici che hanno interessato in passato la città di Bacoli come le tre edizioni della Tirreno-Adriatico andate in scena dal 1987 al 1990. Previsti i saluti del Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, dell’Assessore allo Sport Vittorio Ambrosino e del Presidente del Consiglio Comunale Mauro Cucco.

Prima, durante e dopo la presentazione del libro e l’inaugurazione della “Villa dei Ciclisti” verranno distribuiti gadget e omaggi con la griffe del Giro d’Italia  comune.bacoli.na.it

  • In occasione dell’ottava tappa del Giro d’Italia, in programma sabato 14 maggio, la Carovana pubblicitaria della corsa rosa si fermerà a Pozzuoli portando con sè divertimento, colore, animazione e tanti gadget. L’appuntamento è per sabato alle ore 14:10 vicino all’Anfiteatro Flavio.
  • Il Giro d’Italia attraverserà il nostro territorio con partenza da Napoli ed arrivo sul territorio di Pozzuoli alle ore 14 circa: le biciclette transiteranno per via San Gennaro Agnano, via Solfatara, via Anfiteatro, corso Terracciano, via Artiaco e via Campana e si dirigeranno verso Quarto.
  • Una volta raggiunto Lago Patria, torneranno a Pozzuoli dalla Domitiana e imboccheranno via Cuma Licola per arrivare, attraverso Arco Felice Vecchio e via Scalandrone, al lago di Lucrino intorno alle 14:45.
  • Qui inizierà un circuito di 4 giri tra Lucrino, Bacoli e Monte di Procida, al termine del quale (ore 16:35 circa) i ciclisti si indirizzeranno verso Arco Felice per proseguire su via Campi Flegrei, corso Terracciano, via Solfatara e via provinciale San Gennaro Agnano per lasciare il territorio puteolano alle 16:50 circa. facebook: Comune di Pozzuoli
  • Il Giro racconta. La meravigliosa storia dei 115 arrivi della Corsa Rosa in Campania
  • PORRECA GIAN PAOLO pubblicato da LeVarie

Il Giro racconta rappresenta l’incredibile viaggio di ben 112 anni nella storia sportiva e sociale della Campania. Un’opera editoriale unica nel suo genere, che si sviluppa attraverso il racconto dei 115 arrivi di tappa del Giro d’Italia di ciclismo in regione, dal 1909, anno della nascita della Corsa rosa, fino al 2021 e che esce nelle librerie in occasione del ritorno del Giro d’Italia a Napoli, sabato 14 maggio 2022.

Un romantico percorso di sport e di vita vissuta, nato da una idea di Gianfranco Coppola, Marco Lobasso e da LeVarie edizioni, che la penna appassionata e leggera del medico e scrittore Gian Paolo Porreca descrive, arrivo dopo arrivo, stagione dopo stagione. Storie di campioni, di uomini e di amore per la bicicletta, unite da un filo rosa, leggero ma indistruttibile, che avvolge e coinvolge 34 località e comuni scelti quali sedi di arrivo di tappa in Campania. Nomi che campeggiano tutti, indimenticabili e fieri, uno dopo l’altro, provincia dopo provincia, in controcopertina, nella suggestiva composizione ideata e realizzata da Andrea Delehaye.

Il Giro racconta è un percorso tra le epoche e tra le imprese dei grandi campioni della Corsa Rosa, la più grande manifestazione sportiva italiana, a costo zero per gli appassionati, ideata e organizzata da La Gazzetta dello Sport. Si parte dalle strade polverose di Girardengo, Binda e Guerra; si continua con l’epopea di Bartali e Coppi. Si arriva alla rivalità gentile tra Merckx e Gimondi, a quella esplosiva tra Moser e Saronni, fino alle imprese epiche di Indurain, Pantani e di Nibali, in stagioni così vicine a noi. Nomi di campioni che hanno reso indimenticabili tanti luoghi della Campania. Napoli, con via Caracciolo e l’Arenaccia in prima fila, è la città del Giro, con i suoi 42 arrivi collezionati, fin dalla prima edizione, nel 1909, quando già alla terza tappa la Corsa rosa arrivò in città, entrando dal polveroso stradone di Campo di Marte, dove poi sono sorti il centro abitato e l’aeroporto di Capodichino. Poi Sorrento, il Vesuvio, Ischia. E ancora Salerno, Cava de’ Tirreni con il valico di Chiunzi, la salita dell’Agerola, gli arrivi nel Cilento e in Costiera; Caserta, Maddaloni, Benevento, Avellino, la salita di Montevergine di Mercogliano, fino ad arrivare al suggestivo arrivo di Guardia Sanframondi nel 2021 e al ritorno del Giro a Napoli quest’anno, per la 43ma volta nella storia, il prossimo 14 maggio. Succederà nell’ottava tappa, con un appassionante circuito all’interno del percorso partenopeo, che attraverserà, tra l’altro, le strade di Monte di Procida, città europea dello Sport per il 2023, distante un braccio di mare dall’isola di Procida, città italiana della Cultura per il 2022, luogo incantato del Golfo a cui il Giro renderà omaggio.

Solo in quindici stagioni, che elenchiamo qui per amore di statistica (1912, 1920, 1939, 1958, 1970, 1972, 1981, 1989, 1999, 2003, 2006, 2014, 2017, 2019, 2020) la Corsa rosa non ha avuto nel suo percorso un arrivo in Campania. Si tratta di piccole pause che ci hanno permesso però di dare vita all’interno del volume a uno spazio dedicato alle Pagine Rosa, romantici camei di ciclismo e di vita vissuta, scelti da Gian Paolo Porreca, che rappresentano un vero e proprio percorso letterario parallelo, anche nel colore delle pagine, al racconto classico. Pagine di passione, come lo sono quelle dei racconti di Gianfranco Coppola e di Gian Paolo Ormezzano, dedicati a meravigliosi storie di bici; acquarelli di ricordi ed esperienze mai dimenticate, di due grandi giornalisti innamorati del ciclismo. tuttobiciweb.it

“Napoli città della Musica / Music City’. L’Accademia di Belle Arti di Napoli sarà nuovamente al fianco dell’Amministrazione Comunale. Concorso di idee, a partecipazione gratuita, rivolto agli studenti del triennio e biennio di Design della Comunicazione della Scuola.

L’Accademia di Belle Arti di Napoli sarà nuovamente al fianco dell’Amministrazione Comunale per dare supporto a progetti e iniziative che portino Napoli al centro del panorama turistico nazionale e internazionale.
L’occasione stavolta è quella di ‘Napoli città della Musica / Music City’.

Il concorso di idee, a partecipazione gratuita, rivolto agli studenti del triennio e biennio di Design della Comunicazione della Scuola di rappresenta un’ulteriore grande opportunità offerta ai nostri allievi che si troveranno a confrontarsi con una reale committenza e con esigenze concrete un importante esercizio di confronto e sperimentazione.

L’importante collaborazione nasce per iniziativa dell’Amministrazione Comunale la quale intende, con ‘Napoli città della Musica / Music City’, riconoscere alla città di Napoli la sua tradizione e le enormi energie che da sempre ha in campo musicale. Le attività musicali, oltre ad esprimere l’identità culturale, le tradizioni e la storia, concorrono infatti alla promozione della destinazione Napoli, la valorizzazione dell’identità culturale nonché dell’immagine della città e della sua area Metropolitana.

È proprio da tutto questo che partiranno gli allievi, dalla consapevolezza che la musica e tutto ciò che ruota intorno ad essa, riesce a coniugare valori culturali e sociali, industria e commercio, spettacolo e identità locale agendo in maniera significativa sulla crescita economica e sociale del territorio. Dotare la città di un proprio marchio e logo che contrassegni tutti gli eventi, i progetti e le azioni della Città della Musica, rappresenta in tal senso un segnale concreto di un percorso di coerenza con il progetto Napoli città della Musica che l’Amministrazione intende dare.

Una prima selezione di tre proposte sarà effettuata da una Commissione Giudicatrice composta da membri dell’Amministrazione Comunale e dell’Accademia di Belle Arti, a seguire, i progetti scelti saranno sottoposti al vaglio di una giuria social che ne decreterà il vincitore definitivo. Gli esiti dei lavori della Commissione giudicatrice e le graduatorie di selezione saranno pubblicati sui canali istituzionali dei promotori e alla vincitrice o vincitore, al gruppo sarà riconosciuta una borsa di studio dal Comune di Napoli.

La premiazione avverrà nel corso della serata della Festa della Musica il 21 giugno e tutti i lavori saranno oggetto di una mostra dedicata al fine di dare opportuna visibilità a tutti i partecipanti.

«Questo avviso rientra nell’ambito del protocollo di intesa di recente sottoscritto tra il Comune di Napoli e l’Accademia di belle Arti volto a valorizzare le competenze degli studenti e le studentesse dell’Accademia e creare nuove sinergie tra istituzioni» dichiara l’assessora ai giovani e al lavoro Chiara Marciani, che conclude «Si tratta di un’opportunità per ragazze e ragazzi di mettersi alla prova e mostrare quelle che sono le abilità conseguite nell’ambito del proprio percorso di studio».

“Maria Maddalena Una e Trina” di e con Slobodanka Ciric. Basiliche Paleocristiane di Cimitile – Direzione artistica: Mila Maraniello

Maria Maddalena, figura dalle mille sfaccettature, sempre presente nei momenti significativi della storia di Gesù: dalla crocifissione alla sepoltura, dalla scomparsa del corpo dalla tomba alla sua annunciata resurrezione… Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora”, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo…

QUATTRO ragioni per narrare di un progetto “non convenzionale”.
  1. Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, una “risorsa” a disposizione dei cittadini, dei turisti, dei giovani che comprendono il futuro attraverso la qualità delle nostre Storie.
  2. Slobodanka Ciric  performer e scrittrice “serbo – napolitana” fuori dagli stereotipi, pronta a narrare, corpo e voce, una rinascita costante, e la forza di chi ha lottato, cambiato, ragionato sul passato che apre al domani.
  3. Maria Maddalena, figura dalle mille sfaccettature, sempre presente nei momenti significativi della storia di Gesù: dalla crocifissione alla sepoltura, dalla scomparsa del corpo dalla tomba alla sua annunciata resurrezione… Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora”, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo…
  4. AIDO Nola – Cimitile attraverso la presenza di Felice Peluso – punto di contatto dei tre argomenti, i Luoghi, la realizzazione artistica, il proporre.

Già, per dire cosa? Lo sapremo presto, attraverso la riproduzione multimediale, e non solo. Slobodanka utilizza il proprio corpo per dare voce alla quotidianità, urlando, con delicatezza, quanto sia sbagliato tradire i nostri territori – lo spettacolo “La terra dei fuochi  Olim Campania Felix” – dichiarando l’Amore nella forma più elevata – la rivisitazione del Cantico dei cantici – La Città del Sole, 2021 – fino a giungere a questo progetto, estremizzazione del ruolo “di una donna” sempre sul filo della preghiera laica e l’invettiva sociale.

Maria Maddalena Una e Trina”, la narrazione ideata, scritta e interpretata da Slobodanka nel Complesso monumentale di Cimitile, diretta da Mila Maraniello, rappresenta la RiPartenza verso una nuova stagione, non solo di idee, in attesa del prossimo momento.

La rappresentazione, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Cimitile, si è svolta alla presenza anche di turisti, e ha visto l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale della città Saverio Romano, che ha colto l’occasione per sottolineare il valore storico-artistico delle Basiliche paleocristiane –  dall’11 al 18 giugno prossimi teatro della XXVII edizione del Premio Cimitile 2022 -, e del Presidente del gruppo AIDO Nola – Cimitile Felice Peluso, che ha evidenziato l’importanza di una estrema scelta d’Amore, dono di speranza.

  • “Maria Maddalena Una e Trina”. Basiliche Paleocristiane di Cimitile di e con Slobodanka Ciric
  • Direzione artistica: Mila Maraniello
  • Breve Conversazione con Saverio Romano, Presidente del Consiglio Comunale di Cimitile
  • Breve Conversazione con Felice Peluso, Presidente del gruppo AIDO Nola – Cimitile
  • Fotografia: Gianni Biccari 
  • Progetto che si è avvalso della collaborazione di:
  • Felice MEO, scultore
  • Massimo VITIELLO, scultore
  • Ottica De Martino
  • Cancelli di Sumadija
  • Brevi Conversazioni a cura di Silvana GuidaBlu Parthenope Eventi e Comunicazione

Procida Capitale Italiana della Cultura 2022: “Echi delle distanze”

A Procida Capitale Italiana della Cultura sono in arrivo musicisti da isole di tutto il mondo:

  • Taiwan,
  • Mauritius,
  • Madagascar,
  • Marshall Islands,
  • Tahiti,
  • Papua Nuova Guinea,
  • Australia,
  • Sardegna,
  • Sicilia,
  • Creta.

Il 3 maggio parte la rassegna “Echi delle distanze” con una rappresentativa di artisti e attivisti dall’Oceano Pacifico e Indiano. E tra maggio, giugno, fine agosto e settembre, prenderà forma un vero e proprio arcipelago di concerti, laboratori e incontri capace di esaltare il tema ‘La cultura non isola’ tra spiagge, giardini, belvedere, moli e piazzette. “L’isola è oggi più che mai modello delle culture contemporanee, l’altrove per eccellenza – spiega infatti il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano – Nasconde tesori o è meta di fuga, espediente di ricerca della felicità”. Si chiama Small Island Big Songla piattaforma che raccoglie musicisti, artisti e attivisti provenienti da isole dell’Oceano Pacifico e Indiano a rischio di spopolamento e scomparsa per l’innalzamento del livello del mare. Atteso sul fronte del clima l’intervento di Selina Leem, classe 1997, già ambasciatrice delle Isole Marshall nel film “Before the Flood” prodotto da Leonardo DiCaprio, la più giovane oratrice alla COP21 per l’Accordo di Parigi. Tra i tanti appuntamenti anche un set acustico all’alba (5 maggio) sulla Spiaggia della Lingua con le sonorità ancestrali delle isole Mauritius (la cantautrice e attivista Emlyn) che intrecciano quelle di Taiwan (la cantante e bassista Putad, la cui vocalità unisce le antiche tradizioni del popolo Amis con una ruvida attitudine rock.

E ancora,

  • i concerti di Sauljaljui,(Taiwan),
  • il malgascio Sammy,
  • la violoncellista canadese Julia Kent.
  • Il 4 giugno sbarcherà l’Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, collettivo franco/svizzero.
  • Tra fine agosto e inizio settembre, attesi l’olandese Yuri Landman, Paolo Angeli, , Teho Teardo,
  • chiusura dal 16-18 settembre, con Alfio Antico la musica cretese della famiglia Xylouris.

“Siamo lontani dalle regole del mainstream e del mero intrattenimento – sottolinea Marco Stangherlin, curatore della rassegna e titolare di Wakeupandream – con un cartellone che sfugge alla logica effimera e verticale dei grandi eventi”.

  • .ilmattino.it – Procida 2022, musicisti da tutto il mondo per il «climate change» In alcuni tra gli angoli più belli di Procida, sono in programma incontri, laboratori e concerti. Il 4 e 5 maggio saranno dedicati all’approfondimento delle questioni ambientali che vedono queste isole in prima linea, con interventi di Selina Leem e degli artisti della piattaforma, che saranno anche protagonisti di workshop sulla costruzione di strumenti musicali con i rifiuti di plastica recuperati sull’isola di Procida (4 maggio) e sulle danze tradizionali delle isole austronesiane (6 maggio); tra i concerti ricordiamo il set acustico all’alba (5 maggio) sulla spiaggia della lingua con le sonorità ancestrali delle isole Mauritius (la cantautrice e attivista Emlyn) che intrecciano quelle di Taiwan (la cantante e bassista Putad, la cui vocalità unisce le antiche tradizioni del popolo Amis con una ruvida attitudine rock); e ancora, il set solista di Charles Maimarosia (4 maggio) da A’re’A’re (Isole Salomone) che suona flauto di pan, chitarra e canti tradizionali e trasporta l’ascoltatore in un viaggio spirituale nella cultura ancestrale di cui è portavoce; per arrivare al concerto collettivo del 7 maggio alla Marina Grande, dove canti, danze e groove oceanici interagiranno con le immagini del film/documentario dedicato al progetto «Small Island Big Song» a cura del filmmaker e produttore australiano Tim Cole. La prima settimana di «Echi delle Distanze» si conclude l’8 maggio con la violoncellista canadese Julia Kent, che si esibirà in un concerto speciale ispirato alla sua (premiata) colonna sonora per il film austriaco «Stories from the sea». Il film – storia di tre donne e del loro rapporto con il Mediterraneo – sarà proiettato dopo il live, alla presenza della regista Jola Wiezcorek. La rassegna proseguirà con appuntamenti il 4 giugno e tra fine agosto e settembre (in particolare, il 2 e 3 sono attesi Paolo Angeli e Teho Teardo e tra 16 e 18 settembre Alfio Antico e il leggendario Psarantonis, da Creta). Le voci «L’isola è oggi più che mai modello delle culture contemporanee, l’altrove per eccellenza – spiega il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano – Nasconde tesori o è meta di fuga, espediente di ricerca della felicità. Attraverso il lavoro di sperimentazione e condivisione di alcuni tra i più straordinari musicisti del mondo esploreremo, dall’osservatorio di Procida 2022, questo privilegiato regno di doppi: apertura/chiusura, accoglienza/esclusione, libertà/reclusione, legame/distanza. Il nostro sarà, in linea con l’intero progetto di Procida Capitale, un laboratorio di felicità sociale aperto ai cittadini, residenti o temporanei, per lanciare messaggi di sostenibilità, integrazione e apertura al mondo».
  • Il Mattino – Procida 2022, la violoncellista Julia Kent in concerto a Casale Vascello Il mare e le sue storie, tra musica e identità: la violoncellista e compositrice canadese Julia Kent, di base a New York, conclude con un grande concerto gratuito, in programma domenica 8 maggio a Casale Vascello a partire dalle 21.30, la prima settimana della rassegna “Echi delle distanze” per Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.

Cimitile “Maggio dell’Architettura AnnoQuindici”. Complesso delle Basiliche Paleocristiane.

Un mese con l’architettura, con il paesaggio, l’ambiente, l’arte e il territorio. Un mese, Maggio 2022, interamente con i grandi maestri dell’architettura, dalle eccellenze napoletane e campane a quelle internazionali, alle archistar, da Massimiliano Fuksas a Paolo Portoghesi, il primo atteso venerdi’ 27 e il secondo sabato 28 maggio, quando terrà una Lectio Magistralis. La kermesse, che si terrà nel complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, riparte con maggiore slancio dopo la sosta forzata per pandemia. E come sempre, da quindici anni, in prima linea per l’organizzazione sono gli architetti Claudio Bozzaotra, presidente dell’associazione SIEBENARCHI – architetti urbanisti designers – e Antonio Ciniglio, consigliere referente dell’ordine degli architetti di Napoli e Provincia, presieduto da Leonardo di Mauro. ”

Il Maggio dell’architettura” prenderà il via venerdi’ 6 maggio, alle 17, e proseguira’ nei giorni 13-20-27 alla stessa ora. La manifestazione terminerà il 28 maggio con l’assegnazione dei premi, a partire dalle 9.

“Il Maggio dell’Architettura”, alimentando la discussione intorno all’argomento architettura, come di consueto, con visione e riflessione trasversale che negli anni ha portato a parlarne architetti, urbanisti, artisti, filosofi, cuochi, scienziati, religiosi, archeologi, critici dell’arte e dell’architettura, coreografi, stilisti, sociologi, quest’anno si arricchisce ancora di piu’ e vede la presenza nei rispettivi giorni della programmazione di Alberto Cuomo e Orazio Carpenzano sul tema “Quale abitare, oggi, per l’architettura?” di Massimo Bignardi e Filippo Cannizzo su “Processo di democratizzazione per una rigenerazione umana e urbana”; Franco Poli su “Geometria post-euclidea e design contemporaneo”.

Gran finale con Massimiliano Fuksas che parlera’ su “Innovazione e Architettura” e Paolo Portoghesi con una Lectio Magistralis. Durante la manifestazione, saranno assegnati i premi Campaniarchitetture, Cultarchi, e Maggio dell’architettura 2022.

Blu Parthenope Eventi e Comunicazione –  Vesuvio, 365 giorni da raccontare

Slobodanka Ciric “Maria Maddalena Una e Trina”. Basiliche Paleocristiane di Cimitile, sabato 7 maggio 2022 – ore 11.00

“- Maria: Tu ami mio figlio, vero? Devi essere preparata, come me.
- Maria Maddalena: A cosa?
- Maria: A perderlo. ”

Di Maria Maddalena Gregorio Magno alla fine del V secolo volle fare un’unica figura, variegata tra il peccato, la devozione, l’elezione a prediletta, la grazia. Poi la Chiesa successiva ha voluto distinguere, puntualizzare, scindere tra Maria di Magdala, Maria di Betania e la peccatrice perdonata da Cristo; poi, a scopo purificatore ed espiatorio, ha voluto accorpare, interpolare intorno al IX secolo Maria Egiziaca, cortigiana d’Alessandria, che dopo diciassette anni di vita dissoluta si converte, e si ritira nel deserto di Transgiordania con tre pani, dei cui soli si nutrirà per sessant’anni…

Ma non hanno importanza le numerose revisioni, i ripensamenti, le scissioni in più personaggi storici che, fin dagli albori del cristianesimo, sono state fatte per distinguere tra Maddalena peccatrice, penitente, eversiva, devota: l’archetipo rimane complesso, multiforme, vigoroso; se la congiunzione tra opposti è il segreto di ogni epifania archetipica, quella riunita in Maddalena è una triade femminile antica, che non conosce cesure nella sua potenza luminosa. Slobodanka Ciric

  • Saluti istituzionali:
  • Saverio Romano, Presidente del Consiglio Comunale di Cimitile
  • Intervento di:
  • Felice Peluso, Presidente del gruppo AIDO Nola – Cimitile
  • con la collaborazione di:
  • Felice MEO, scultore
  • Massimo VITIELLO, scultore
  • Ottica De Martino
  • Cancelli di Sumadija

Felice Meo è tra gli artisti più dotati di spiritualità dell’intera isola. Sono le croci in ferro le sue opere più conosciute e apprezzate, una di queste è situata nel bosco di Zaro, lì dove un gruppo nutrito di fedeli si riunisce due volte al mese per l’apparizione della Madonna. Per l’artista ogni croce scaturisce da un percorso religioso – artistico personale e per realizzarle utilizza materiale riciclato che, spesso, recupera all’interno delle discariche. Ogni croce assume così una diversità che ognuno interpreta a suo modo.

Slobodanka Ciric  performer, scrittrice e artista poliedrica “serba-napolitana”, cittadina del mondo. Autrice – La Città del Sole, luglio 2021 – della riscrittura in chiave personale del testo biblico Cantico dei Cantici (tavole illustrative della giovane digital artist Mila Maraniello) presentata ad Ischia (NA), precisamente a Lacco Ameno,  presso Villa Arbusto, nell’ambito della mostra “Forme di libertà” di Felice Meo.

  • Nel novembre 2021 protagonista alla Sala Delle Carceri di Castel dell’Ovo a Napoli, della performance “L’incontro di Maria Maddalena con il Risorto”, da lei stessa ideata, in occasione della presentazione dell’opera scultorea Cristo Rivelato di Domenico Sepe

Nel dicembre 2021, a Castel di Sangro (AQ),- manifestazione “Natale 2021 Città di Castel di Sangro”, – la riscrittura del Cantico dei Cantici è stata poi oggetto, presso la Pinacoteca Patiniana, di un dialogo a più voci nel quale l’autrice ha coinvolto anche gli studenti delle classi IV-B TUR, III TUR dell’I.I.S.S. PATINI-LIBERATORE dello stesso Comune, che hanno interpretato il Coro.

Blu Parthenope Eventi e Comunicazione 

"Io l'ho sempre amato, ma non è stato mai completamente mio."

#i…il Dialogo

  • Strada Matrone
  • Napoli. La fontana del Nettuno (detta anche fontana Medina)
  • Giuseppe Antonello Leone
  • Polvere di Napoli di Antonio Capuano
  • Signori si nasce film del 1960 diretto da Mario Mattoli
  • 1° maggio 2022 – Green pass, mascherine. Ordinanza 28 aprile 2022
  • I diavoli rossi del Vesuvio. Storia del gruppo sporvo dileansco «Umberto Granato» di Trecase
  • Mondo contadino e azione meridionalista. L’esperienza del Gruppo Rossi-Doria a Porci di Gilberto-Antonio Marselli

Blu Parthenope Eventi e Comunicazione –  Vesuvio, 365 giorni da raccontare

  • Normalità.
  • Narrazione Attiva:
  • Storie di Vita quotidiana
  • Start us (ripartire insieme)
  • I colori delle Idee
  • “Green”…natura è Vita. Rispettiamola

MediTerranei. #Suoni. Mauro Di Domenico – Nati In Riva Al Mondo

Mauro Di Domenico-Nati In Riva Al Mondo copertina album

Mauro Di Domenico – Nati In Riva Al Mondo

Etichetta:Besa (2) – none
Formato:CD, Album
Paese:Italy
Uscita:
Genere:Folk, World, & Country

Sul finire degli anni ’70 entra in contatto con il gruppo cileno degli INTI-ILLIMANI e inizia con loro una lunga collaborazione che lo porterà in America Latina e in giro per l’Europa: PERU’ Lima, COLOMBIA Bogotà, Cali, Pasto, Manizales, Medellin, CILE Santiago, Conception, Tirua, Isla Negra, Amsterdam, Dortmund, Copenaghen, Oslo, Roma, Napoli, Benevento, Castellammare, Maddaloni. Un lungo sodalizio musicale, di amicizia e di ideali condivisi tuttora vivo e che segnerà il cammino di Mauro Di Domenico nel suo progetto multimediale “NATI IN RIVA AL MONDO”. A questo progetto partecipano oltre agli INTI-ILLIMANI, lo scrittore LUIS SEPULVEDA, COMPAY SEGUNDO, ANGEL PARRA, ISABEL PARRA, FERRUCCIO AMENDOLA, CLORIS BROSCA, ITALO MORETTI, L’AMBASCIATA CILENA IN ITALIA, IL GOVERNO CILENO, LA FUNDACION PABLO NERUDA.

  • Nati in riva al mondo. Con CD Audio di Mauro Di Domenico
  • Editore ‏ : ‎ Salento Books (1 giugno 2015)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 124 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8849710178
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8849710175
  • Peso articolo ‏ : ‎ 320 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 21.2 x 2.2 x 14.4 cm

Nati in riva al mondo: Questo libro è il racconto di un viaggio che raccoglie emozioni, verità, risate, voci e suoni. Un ponte che unisce la gente, la musica e la poesia di Napoli e Santiago del Cile: due città in cui si vive in «riva al mondo». Ed è anche un reportage che non si dimentica di raccontare ciò che è accaduto in Cile dal 1973 in poi: la tragedia dei cileni, di chi è stato cancellato. Con un’introduzione di Luis Sepúlveda.

Normalità: Punto di incontro…#iVesuvio

  1. Museo Matt di Terzigno: Il salone della Villa 6
  2. Napoli. La fontana del Nettuno (detta anche fontana Medina)
  3. Giuseppe Antonello Leone
  4. Polvere di Napoli di Antonio Capuano
  5. Signori si nasce film del 1960 diretto da Mario Mattoli
  6. 1° maggio 2022 – Green pass, mascherine. Ordinanza 28 aprile 2022
  7. I diavoli rossi del Vesuvio. Storia del gruppo sporvo dileansco «Umberto Granato» di Trecase
Normalità.
Punto di incontro
Punto di ascolto
Punto di proposta
Punto di ri-generazioni
Punto.
Buon Vivere, “insieme”
  • Normalità.
  • Narrazione Attiva:
  • Storie di Vita quotidiana
  • Start us (ripartire insieme)
  • I colori delle Idee
  • “Green”…natura è Vita. Rispettiamola

Blu Parthenope Eventi e Comunicazione –  Vesuvio, 365 giorni da raccontare

“La favola del Principe di Sansevero” di Elviro Langella. Mostra iconografica con opere digitali realizzate da Elviro Langella

Un luogo incantato, una domenica pomeriggio d’inverno… Domenica 30 gennaio 2022, in Napoli, nel giardino della Casina Pompeiana di Palazzo Venezia, la presentazione del libro “La favola alchemica del principe di Sansevero” di Elviro Langella promossa dall’Associazione Culturale “MUSEO MINIMO”,  sèguito della mostra allestita al Museo Minimo Gallery “La Cappella Sansevero nelle lastre di Umberto Santamaria Amato” Omaggio a Raimondo di Sangro a 250 anni dalla scomparsa”.

Venerdì 22 aprile 2022, in Napoli, nello Spazio espositivo Museo Minimo – Via detta San Vincenzo 3 angolo Via Leopardi 47 – quartiere Fuorigrotta, vernissage della mostra iconografica con i pannelli realizzati da Elviro Langella nel giorno antecedente la presentazione a Procida del racconto «Dinanzi al Cristo dei Misteri di Procida» tratto dal menzionato libro “La favola alchemica del principe di Sansevero” – evento dedicato a Enrichetta Capobianchi, interprete unica delle antiche tradizioni di Procida. Vedi Tavole

Un progetto culturale di respiro nazionale, correlato ad un percorso didattico mirato alla diffusione della figura e delle opere del principe di Sansevero, in continuità con le attività intraprese da Elviro Langella con istituzioni, scuole e associazioni  in occasione dei 250 dalla morte di Raimondo di Sangro (22 marzo 1771).

  • Orari di apertura
  • lunedì e mercoledì ore 15,00 – 18,00
  •  martedì, giovedì e venerdì ore 9,00 – 12,00 / o  previo appuntamento
  • Chiusura mostra: 22 giugno 2022
  • ingresso libero
  • Spazio espositivo: 
  • Museo Minimo 
  • Via detta San Vincenzo 3 angolo Via Leopardi 47
  • 80125 Napoli (Fuorigrotta)
  • info 3402558990
  • Vernissage:  22 aprile 2022 – ore 19,00

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