Museopossibile | ArteContemporanea- Nola (NA) – “Flutti/Waves” incontro con l’opera plastica dell’artista Marcello Cinque

Giovedì 4 Luglio 2024 ore 19.00 – 21.30 al Museopossibile ArteContemporanea di Nola – Seminario Vescovile, Via della Repubblica, 36 – si terrà l’evento “ Flutti / Waves “ incontro con l’opera plastica dell’artista Marcello Cinque, in occasione dell’esposizione di alcuni lavori ispirati al mondo marino provenienti dalla Francia.
Previsto l’intervento di Gaetano Romano, sociologo e critico d’arte contemporanea, che segue con attenzione da tempo il lavoro dell’artista

Marcello Cinque, classe 1968 è docente presso le Accademie di Belle Arti di Sassari e di Roma, e da tempo concentra le sue ricerche sul mondo marino e sulle infinite creature che lo popolano, conferendo alla sua estetica carattere “ post-lunare “ che sospende le leggi di gravità.
Predilige materie come gommaspugna e guaina liquida, idonee a permanere all’esterno e resistenti all’acqua, nella felice sintesi che vede la scultura e le arti plastiche attrarre dalla natura stessa, le inferenze di base essenziali per ricollocarla al centro del suo lavoro investigativo.
Opera in Italia e all’estero. Tra le ultime partecipazioni si segnalano – Artist’Stories Narrazioni al Castello d’Alagno, e Moto al Luogo – cerchi concentrici sul suolo vesuviano – al Museo Archeologico di Terzigno. Entrambe a cura di Gaetano Romano.

Museopossibile ArteContemporanea di Nola – Seminario Vescovile, Via della Repubblica, 36 Ingresso libero
COMUNICATO STAMPA
Gaetano Romano
Museopossibile ArteContemporanea
Vesuvio, 365 giorni da raccontare

Una Boccata d’Arte 2022. 20 artisti 20 borghi 20 regioni.

La Fondazione Elpis di Milano ha concluso ieri nella frazione Albori di Vietri sul Mare l’attività artistica “Una Boccata d’Arte 2022” – il festival con 20 artisti in 20 borghi tra i più belli d’Italia, che porta l’arte contemporanea nei piccoli centri ricchi di storia, natura e bellezza – con la consegna del libro “b’a – 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni”, che è stata preceduta lo scorso mese dal filmato andato in onda su skyart, che raccontava l’intero progetto. Il libro è stato consegnato dal sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone e dall’assessore alla ceramica Daniele Benincasa, alla presenza dell’architetto e designer Giancarlo Solimene, di Chiara D’Amico, coordinatrice del progetto, a diversi abitanti di Albori, tra i quali Maria Del Pizzo e Michele Avallone, che sono stati parte attiva del progetto. Vietri sul Mare. Si conclude ad Albori con la consegna del libro “b’a” il progetto artistico “Una Boccata d’Arte 2022”

Una Boccata d’Arte 2022 è la terza edizione del progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia, promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua e con la partecipazione di Threes Productions. L’iniziativa vuole valorizzare l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Per tutta l’estate, da nord a sud, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, la terza edizione di Una Boccata d’Arte presenta gli interventi di 20 artiste e artisti di differenti età, culture e provenienze geografiche:

  1. Antonio Della Guardia (1990, Salerno, Italia) a Morgex (AO) in Valle d’Aosta;
  2. Natalia Trejbalova (1989, Kosice, Slovacchia) a Neive (CN) in Piemonte;
  3. Alice Ronchi (1989, Ponte dell’Olio, PC, Italia) a Montemarcello di Ameglia (SP) in Liguria;
  4. Alina Kleytman (1991, Kharkiv, Ucraina) a Cigognola (PV) in Lombardia;
  5. Giulia Mangoni (1991, Isola del Liri, FR, Italia) a San Lorenzo Dorsino (TN) in Trentino-Alto Adige;
  6. Lucia Cantò (1995, Pescara, Italia) a Malamocco di Venezia (VE) in Veneto;
  7. Riccardo Benassi (1982, Cremona, Italia) a Pesariis di Prato Carnico (UD) in Friuli-Venezia Giulia;
  8. Diana Policarpo (1986, Lisbona, Portogallo) a Montegridolfo (RN) in Emilia-Romagna;
  9. Serhiy Horobets (1985, Lviv, Ucraina) a Sorano (GR) in Toscana;
  10. Luis Lopez-Chavez (1988, Manzanillo, Cuba) a Panicale (PG) in Umbria;
  11. Eva Marisaldi (1966, Bologna, Italia) a San Costanzo (PU) nelle Marche;
  12. Dessislava Madanska (1991, Smolyan, Bulgaria) a Fumone (FR) nel Lazio;
  13. Victor Fotso Nyie (1990, Douala, Camerun) a Rocca San Giovanni (CH) in Abruzzo;
  14. Tommaso Spazzini Villa (1986, Milano, Italia) a Castropignano (CB) in Molise;
  15. Fabrizio Bellomo (1982, Bari, Italia) ad Albori di Vietri sul Mare (SA) in Campania;
  16. Simone Bacco (1995, Roma, Italia) a Spinazzola (BT) in Puglia;
  17. Hanne Lippard (1984, Milton Keynes, Gran Bretagna) a Grottole (MT) in Basilicata;
  18. Anna Zvyagintseva (1986, Dnipropetrovsk, Ucraina) a San Donato di Ninea (CS) in Calabria;
  19. Isaac Chong Wai (1990, Guangdong, Cina) a Castiglione di Sicilia (CT) in Sicilia;
  20. Ludovica Carbotta (1982, Torino, Italia) ad Aggius (SS) in Sardegna.

Progetto corale e originale, nato nel 2020 in piena pandemia, Una Boccata d’Arte si configura come uno speciale itinerario culturale che invita il pubblico a scoprire ogni anno 20 nuovi borghi italiani, ricchi di tradizioni secolari e bellezze paesaggistiche. Grazie alla loro dimensione raccolta, i borghi diventano il luogo privilegiato per dar vita a un incontro autentico e ravvicinato con l’arte contemporanea, reso unico dal sorprendente dialogo che si genera fra territorio, opere d’arte, abitanti e visitatori. Le installazioni realizzate contribuiscono alla crescita del turismo rivolto alle aree interne, lontane dai principali flussi turistici e dai circuiti dell’arte, e invitano a riscoprire, con uno sguardo nuovo, storie e angoli di bellezza in tutta Italia.

Racconta Maurizio Rigillo, Direttore di Galleria Continua: “I borghi e gli artisti costituiscono il nucleo centrale del progetto, che deriva da un’attenta osservazione della storia e del paesaggio dei primi e della ricerca e del lavoro dei secondi. Il tempo di un sopralluogo, una breve residenza degli artisti per la prima volta nei borghi si sviluppa in un proficuo dialogo, dando vita a interventi e progetti artistici fortemente legati al territorio che li ospita. E proprio i valori dell’incontro e del dialogo ci hanno in particolare portato a ricercare e coinvolgere tre artisti ucraini, che per diversità di esperienze personali e di linguaggio, hanno arricchito con i loro progetti e la loro testimonianza, la terza edizione di Una Boccata d’Arte”.

  • Le inaugurazioni della terza edizione di Una Boccata d’Arte
  • Valle d’Aosta, Morgex (AO)
  • Antonio Della Guardia – Ai camminatori di storie
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 11.00, Place de l’Archet, Morgex
  • Piemonte, Neive (CN)
  • Natália Trejbalová – Pic nic sul ciglio della strada
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza Negro, Neive
  • Liguria, Montemarcello, frazione di Ameglia (SP)
  • Alice Ronchi – Caro Montemarcello
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.30, Piazza XIII Dicembre, Montemarcello
  • Lombardia, Cigognola (PV)
  • Alina Kleytman – Endless Shine of Human Violence
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Belvedere di Cigognola, Cigognola
  • Trentino-Alto Adige, San Lorenzo Dorsino (TN)
  • Giulia Mangoni – Il Salmerino Viandante
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 17.00, Piazza delle Sette Ville 4, San Lorenzo Dorsino
  • Veneto, Malamocco, frazione di Venezia (VE)
  • Lucia Cantò – Restrizione emotiva
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 19.30, Patronato di Malamocco, Rio Terà 36, Lido
  • Friuli-Venezia Giulia, Pesariis, frazione di Prato Carnico (UD)
  • Riccardo Benassi – Così per dire
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 20.00, Bar Ristorante da Sardo, via Pesariis 123, Prato Carnico
  • Emilia-Romagna, Montegridolfo (RN)
  • Diana Policarpo – Hyperbolic Dreams
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 16.30, Via Roma 2, Montegridolfo
  • Toscana, Sorano (GR)
  • Serhiy Horobets – Il dolce dolore
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza Cairoli all’interno della Fortezza Orsini, via Giuditta Finetti, Sorano
  • Umbria, Panicale (PG)
  • Luis López-Chávez – Nadine in Panicale
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, L’Arca di Pan, viale Regina Margherita 11, Panicale
  • Marche, San Costanzo (PU)
  • Eva Marisaldi – Per vari motivi
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazza San Pio da Pietrelcina, San Costanzo
  • Lazio, Fumone (FR)
  • Dessislava Madanska – INTANGIBLE
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 12.00, Collegiata di Maria SS. Annunziata, Fumone
  • Abruzzo, Rocca San Giovanni (CH)
  • Victor Fotso Nyie – Tesori e meraviglie
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 10.00, Piazza degli Eroi, Rocca San Giovanni
  • Molise, Castropignano (CB)
  • Tommaso Spazzini Villa – Il pomeriggio della vita
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.30, Castello d’Evoli, Castropignano
  • Campania, Albori, frazione di Vietri sul Mare (SA)
  • Fabrizio Bellomo – Albori è destinata a scomparire?
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 19.00, Via Capo di muro 31, Albori
  • Puglia, Spinazzola (BT)
  • Simone Bacco – Maratona
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Angolo tra Via Primo Maggio e Largo Pignatelli, fronte rovine del Castello, Spinazzola
  • Basilicata, Grottole (MT)
  • Hanne Lippard – Ruin
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.30, Chiesa Diruta – ingresso da Via Giuseppe Garibaldi, Grottole
  • Calabria, San Donato di Ninea (CS)
  • Anna Zvyagintseva – To the rocks that hold roofs and to the plants that grow through stones
  • Inaugurazione: sabato 25 giugno ore 18.00, Piazzale Motta, San Donato di Ninea
  • Sicilia, Castiglione di Sicilia (CT)
  • Isaac Chong Wai – Post-Mythical Accidents
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Castello di Lauria, Via Edoardo Pantano, Castiglione di Sicilia
  • Sardegna, Aggius (SS)
  • Ludovica Carbotta – Paphos
  • Inaugurazione: domenica 26 giugno ore 18.00, Parco Alvinu, Piazza Alvinu, Aggius

Fondazione Elpis. Costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista d’arte contemporanea, ha tra le sue finalità la tutela, la valorizzazione e la promozione delle forme espressive delle arti e della creatività contemporanee. Attraverso la realizzazione di progetti – fra cui in particolare Una Boccata d’Arte – mostre, residenze e incontri, la sua azione si concentra in particolare sul sostegno di artisti giovani ed emergenti, provenienti da Paesi e culture differenti, il cui talento meriti opportunità di visibilità e supporto.

Galleria Continua Galleria d’arte contemporanea fondata nel 1990 da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo, ad oggi conta sette sedi in tutto il mondo: nel 1990 apre a San Gimignano, piccolo borgo toscano; nel 2004 a Pechino, nel distretto 798; nel 2007 a Les Moulins, nella campagna parigina; nel 2015 a La Habana, Cuba; nel 2020 a Roma, all’interno del The St. Regis Rome, e a São Paulo, in Brasile, nel complesso sportivo di Pacaembu. Nel gennaio 2021 ha inaugurato un nuovo spazio espositivo a Parigi, nel quartiere Le Marais. Nel novembre 2021 ha aperto uno spazio espositivo temporaneo a Dubai all’interno del Burj Al Arab, Jumeirah.

TThrees Productions Team curatoriale e agenzia creativa con base a Milano, concentra la propria pratica su progetti che intersecano suono, arte e paesaggio. Per la terza edizione di Una Boccata d’Arte, Threes cura gli interventi di Riccardo Benassi in Friuli Venezia Giulia, Eva Marisaldi nelle Marche e Hanne Lippard in Basilicata.

26 maggio 2022 – “La favola del principe di Sansevero” di Elviro Langella riecheggia tra le mura dello storico Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina.

Nel prestigioso trecentesco Palazzo Duchi di Santo Stefano, il pomeriggio di giovedì 26 maggio 2022 a Taormina, appuntamento numero tre del progetto di Elviro Langella dedicato alla complessa ed affascinante figura del Principe Raimondo di Sangro.

La presentazione del libro “La favola del principe di Sansevero” – Elviro Langella (Opus Minimum) – e la contestuale mostra delle illustrazioni del volume, fil rouge di un dialogo “aperto” e sinergico tra diversi Territori italiani – Napoli, Palazzo Venezia il 30 gennaio 2022 e Procida, Congrega dei Turchini, il 23 aprile 2022, le precedenti due tappe – hanno goduto della magnifica accoglienza della “Perla dello Jonio

  • Protagonisti dell’incontro, oltre l’autore del libro e del progetto Elviro Langella
  • Mario Bolognari, Sindaco di Taormina, che ha introdotto la presentazione rinnovando l’invito a Langella per una collaborazione alle iniziative culturali della città;
  • Francesca Gullotta, Assessore alla Cultura e Beni Culturali, ai Servizi Sociali, e alla Pubblica Istruzione del Comune di Taormina, nel suo intervento ha suggerito una nuova angolazione di approfondimento del pensiero di Raimondo di Sangro e della genesi dei capolavori custoditi nel Museo Cappella Sansevero a Napoli;
  • Carla Santoro, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, che ha espresso con un linguaggio accessibile ai giovani studenti presenti in platea il suo personale commento al libro, ed ha sottolineato la consolidata pluriennale collaborazione dell’Istituto con il Langella, non mancando di ricordare il contributo mirato all’educazione alla legalità, da parte dei Proff. Riccardo Buzzurro, Gemma Romeo, Carmelo Ricciardi, e dell’intero corpo dei docenti di Musica, in particolare convogliata, nel tempo; (il gemellaggio tra la scuola di Taormina e l’Associazione “Annalisa Durante”, fondata dal presidente Giuseppe Perna e da Giovanni Durante, il gemellaggio artistico-musicale con la “Baby Song Annalisa Durante” e il Liceo artistico piemontese “Felice Faccio”)
  • Mimmo Macaluso, Ispettore Onorario Beni Culturali Regione Siciliana, puntuale nel sottolineare l’aspetto scientifico degli studi del principe Raimondo di Sangro, in particolare delle “Macchine anatomiche” custodite nella cripta della Cappella Sansevero, tutt’oggi oggetto di esame e controverse indagini.
  • Diversi gli intermezzi musicali ad opera di alcuni allievi dell’I.C. “Ugo Foscolo” di Taormina, accompagnati dal M. Riccardo Buzzurro il quale ha delicato un omaggio alla tradizione artistica partenopea attraverso una appassionata interpretazione alla chitarra di “I’ te vurria vasà”, (riporta ad un amore infelice dello spiantato poeta Vincenzo Russo, modesto calzolaio, per Enrichetta Marchese, figlia di un gioielliere), storia del tutto analoga a quella dell’amore impossibile di Giambattista Pergolesi per Maria Spinelli, rievocata da Elviro Langella nel suo libro.
  • Gli allievi dell’I.C. “Ugo Foscolo” di Taormina:
  • GIULIANA FERRARA e DIANA PENNISI, accompagnate alla chitarra dal Prof. RICCARDO BUZZURRO, hanno suonato l’Andante del Concerto in Sol Maggiore di Vivaldi.
  • Le violiniste AURORA PIRRI e MATILDE SILIGATO accompagnate alla chitarra dal Prof. RICCARDO BUZZURRO, hanno eseguito il brano “Danny Boy”.
  • Il sassofonista SIMONE FAMA’ accompagnato alla chitarra dal Prof RICCARDO BUZZURRO ha proposto “Careless Whisper”.

L’incontro si è concluso con l’intervento dell’autore Elviro Langella che ha illustrato gli obiettivi diversificati del progetto in funzione delle tappe programmate (Napoli, Procida, Taormina, Roma, Torino) indicando il prossimo appuntamento – Roma, presso il Wunder Musaeum Collegio Romano – data in via di definizione.

“Noi siamo Natura. Ripensare, riconnettere e ripristinare”. 24 maggio, Giornata Europea dei Parchi

La Giornata Europea dei Parchi è stata istituita per ricordare il giorno della fondazione dei primi parchi nazionali europei, nati in Svezia nel 1909. In Italia la Giornata si caratterizza per una serie di eventi ed iniziative che si svolgono in larga parte nei fine settimana a ridosso dell’appuntamento. Quella dei parchi è preceduta da due appuntamenti internazionali: il 20 maggio è la giornata mondiale delle Api, la cui funzione di impollinatori è preziosa per la natura; Il 22 maggio è, invece, la giornata mondiale della Biodiversità, un momento di riflessione sull’importanza di preservare tale patrimonio.

“In Europa siamo primi per biodiversità, abbiamo il maggior numero di specie animali e vegetali, tra esse 1300 piante e 10000 animali sono endemiche, cioè vivono solo in Italia. – commenta il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri – Per questo primato le aree protette hanno dato un contributo decisivo nel tutelare questa ricchezza di specie partendo da quelle più gravemente minacciate. Nello svolgere tale attività è importante seguire criteri scientifici, come quelli indicati nelle Liste Rosse italiane, realizzate da Federparchi per il MiTE, uno strumento che ci dice quali sono le specie più a rischio di estinzione e, quindi, come e dove intervenire di conseguenza. Questa è la missione fondamentale delle aree naturali protette. Il numero delle aree protette in Italia – prosegue Sammuri – è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi 50 anni. Calcolando anche le aree della rete Natura 2000 (molte delle quali sono esterne alle aree protette) oggi raggiungiamo il 21% di territorio protetto a terra e il 16% a mare. Un’estensione importante, ma l’Europa ci indica l’obbiettivo del 30% di territorio protetto sia a terra che a mare da raggiungere entro il 2030. Questo vuol dire aumentare di circa la metà la superficie protetta a terra e quasi raddoppiare quella a mare, uno sforzo non da poco ma che va affrontato mettendo in campo tutte le risorse necessarie”.

L’elenco degli appuntamenti delle aree protette italiane per la Giornate Europea dei Parchi è visibile su www.Parks.it

XXII Festival Pianistico. “Il Festival incontra i giovani”- Sabato 21 maggio 2022​ ore 17:00 Emanuele Savron

  • Sabato 21 maggio​ 2022 ore 17:00
  • Castel Nuovo – Sala della Loggia, Via Vittorio Emanuele III – Napoli

Inaugurazione del XXII Festival Pianistico organizzato dall’Associazione Napolinova in collaborazione con il Comune di Napoli “Il Festival incontra i giovani”

  • RiParte da sabato 21 maggio 2022, con cinque date fino a mercoledì 1º giugno 2022, dopo la lunga pausa di circa due anni causata dalla pandemia, il “Festival Pianistico” organizzato dall’Associazione Napolinova in collaborazione con il Comune di Napoli, in occasione della “RiPartenza” dedicato al domani sin dal titolo “Il Festival incontra i giovani”.

La manifestazione – che nelle precedenti stagioni ha visto esibirsi pianisti di fama internazionale, tra i quali Vincenzo Balzani, Giampaolo Stuani, Pasquale Iannone, Paola Bruni, Costantino Catena, Alexander Yakovlev, Filippo Balducci, Fiorenzo Pascalucci, ma anche giovani musicisti di talento, poi affermatisi nel panorama Pianistico nazionale e mondiale – in questa XXII edizione è stata concepita nell’ottica di offrire ai giovani talenti l’opportunità di esibirsi in un luogo prestigioso usufruendo di una “vetrina” d’eccezione, e rappresenterà un vero e proprio viaggio nel grande repertorio pianistico, da Mozart a Debussy, oltre che attraverso l’intera penisola italiana, grazie alla presenza di artisti provenienti dalle diverse regioni.

Presenti anche pianisti che, nonostante la giovane età, godono già di ottima fama, come il siciliano Nicolò Cafaro, premiato al Concorso Internazionale F. Busoni nel 2019 a soli 18 anni, il giovane friulano Emanuele Savron, premiato in importanti concorsi internazionali,​ la pugliese Laura Licinio, vincitrice di vari concorsi, e l’abruzzese Elena Riolo e i campani Gabriele De Feo e Marcello Celentano, anch’essi premiati in diversi concorsi.

  • Cinque i concerti in calendario.
  • Sabato 21 maggio 2022​ ore 17:00 Emanuele Savron
  • Musiche di Bach, Beethoven, Chopin, Liszt
  • Sabato 28 maggio 2022 ore 17:00 Nicolò Cafaro
  • Musiche di Haydn, Chopin e Debussy
  • Domenica 22 maggio 2022​ ore 11:15 Laura Licinio – ​ Elena Riolo​ ​ ​ ​ ​ ​ ​
  • Musiche di Schumann e Rachmaninov
  • ​Domenica 29 maggio 2022 ore 11:15: Marcello Celentano – Gabriele De Feo – ​ Antonio Nastasi
  • Musiche di Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann
  • Mercoledì 1º giugno 2022 ore 17:00 “Un pianoforte per i giovani: pianisti in pedana”
  • M. Mafrolla – A. De Rosa – M. Pinto – M. Panarelli -​ F. Panarelli – S. Sguazzo
  • L’ingresso è libero fino ad un limite massimo di 40 posti.
  • È obbligatorio l’uso di mascherina FFP2.
  • Per informazioni:
  • info@associazionenapolinova.it
  • Ph.: 3478430019
  • Associazione Culturale Napolinova
  • XXII FESTIVAL PIANISTICO
  • www.associazionenapolinova.it

MediTerranei. #i #Territori – Bandiere Blu: le località premiate per il 2022

Regione per regione e provincia per provincia, l’elenco dei 210 Comuni (mare e/o lago) che hanno ottenuto quest’anno la Bandiera Blu 2022 assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE)

  1. Piemonte Provincia di VERBANO-CUSIO-OSSOLA:
  2. Cannobio e Cannero Riviera;
  3. provincia di NOVARA: Gozzano.
  1. Lombardia Provincia di BRESCIA: Gardone Riviera.
  1. Trentino alto adige Provincia di TRENTO: Bedollo, Baselga di Pine’, Pergine Valsugana, Tenna, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Lavarone, Levico Terme, Sella Giudicarie, Bondone.
  1. Liguria Provincia di IMPERIA: Bordighera, Sanremo, Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia, Diano Marina
  2. Provincia di SAVONA: Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze
  3. Provincia di GENOVA: Camogli, Santa Margherita Ligure, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Moneglia;
  4. Provincia di LA SPEZIA: Framura, Bonassola, Levanto, Lerici, Ameglia
  1. Toscana Provincia di MASSA – CARRARA: Carrara, Massa
  2. Provincia di LUCCA: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio
  3. Provincia di PISA: Pisa
  4. Provincia di LIVORNO: Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino, Marciana Marina;
  5. Provincia di GROSSETO: Follonica, Castiglione della Pescaia, Grosseto
  1. Friuli Venezia Giulia Provincia di GORIZIA: Grado
  2. Provincia di UDINE: Lignano Sabbiadoro
  1. Veneto Provincia di VENEZIA: San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia, Chioggia;
  2. Provincia di ROVIGO: Rosolina, Porto Tolle
  1. Emilia Romagna Provincia di FERRARA: Comacchio;
  2. Provincia di RAVENNA: Ravenna, Cervia
  3. Provincia di FORLI’ – CESENA: Cesenatico, San Mauro Pascoli
  4. Provincia di RIMINI: Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica.
  1. Marche Provincia di PESARO – URBINO: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo
  2. Provincia di ANCONA: Senigallia, Ancona, Sirolo, Numana
  3. Provincia di MACERATA: Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche
  4. Provincia di FERMO: Fermo, Altidona, Pedaso
  5. Provincia di ASCOLI PICENO: Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto.
  1. Abruzzo Provincia di TERAMO: Martinsicuro, Alba Adriatica,Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi
  2. Provincia di PESCARA: Pescara
  3. Provincia di CHIETI: Francavilla al Mare, Fossacesia,Vasto, San Salvo
  4. Provincia di L’AQUILA: Villalago, Scanno.
  1. Molise Provincia di CAMPOBASSO: Campomarino.
  1. Lazio Provincia di ROMA: Trevignano Romano, Anzio
  2. Provincia di LATINA: Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Minturno.
  1. Campania Provincia di NAPOLI: Vico Equense, Piano di Sorrento, Sorrento, Massa Lubrense, Anacapri
  2. Provincia di SALERNO: Positano, Capaccio, Agropoli, Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Ispani, Vibonati
  1. Basilicata Provincia di POTENZA: Maratea
  2. Provincia di MATERA: Bernalda, Pisticci, Policoro, Nova Siri
  1. Puglia Provincia di FOGGIA: Rodi Garganico, Peschici, Zapponeta
  2. Provincia di BARLETTA – ANDRIA – TRANI: Margherita di Savoia, Bisceglie
  3. Provincia di BARI: Polignano a Mare, Monopoli
  4. Provincia di BRINDISI: Fasano, Ostuni, Carovigno
  5. Provincia di TARANTO: Castellaneta, Maruggio, Ginosa
  6. Provinciadi LECCE: Melendugno, Castro, Salve, Ugento, Nardò
  1. Calabria Provincia di COSENZA: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana
  2. Provincia di CROTONE: Ciro’ Marina, Melissa, Isola di Capo Rizzuto
  3. Provincia di CATANZARO: Sellia Marina, Soverato
  4. Provincia di VIBO VALENTIA:Tropea
  5. Provincia di REGGIO CALABRIA: Caulonia, Roccella Jonica, Siderno.
  1. Sicilia Provincia di MESSINA: Alì Terme, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Lipari, Tusa
  2. Provincia di AGRIGENTO: Menfi
  3. Provincia di RAGUSA: Modica, Ispica, Pozzallo, Ragusa.
  1. Sardegna Provincia di SASSARI: Badesi, Castelsardo, Sorso, Sassari, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Trinità d’Agultu e Vignola, La Maddalena, Palau, Budoni
  2. Provincia di ORISTANO: Oristano
  3. Provincia di NUORO: Tortolì, Bari Sardo
  4. Provincia di CAGLIARI: Quartu Sant’Elena
  5. SUD SARDEGNA: Sant’Antioco. agi.itagi.it

Sabato 14 maggio. Giro d’Italia 2022. Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura).

Obiettivo della Città Metropolitana di Napoli, che ha promosso l’evento e lo ha sostenuto sotto il profilo finanziario, è quello di rendere omaggio a Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 e di valorizzare, anche grazie al suo traino, tutta l’area metropolitana e quella flegrea in particolare. “Il Giro d’Italia – ha affermato il sindaco della Città Metropolitana e del Comune di Napoli, Gaetano Manfredi – rappresenta una delle tre corse di ciclismo a tappe su strada più importanti al mondo e uno degli eventi sportivi più seguiti a livello internazionale, con una copertura televisiva e digitale internazionale in 200 Paesi e un seguito sulle sue strade come pochi altri”.
“La corsa offre, dunque – ha spiegato Manfredi – una grande visibilità internazionale ai territori attraversati, con una ricaduta turistica ed economica davvero importante. Al di là dell’impatto che la tappa ha nel breve periodo, con un aumento delle presenze e dell’offerta in città, grazie anche al proliferare delle iniziative collaterali messe in campo dalle istituzioni, delle associazioni e da soggetti privati, quello che occorre sottolineare è il suo impatto nel periodo medio-lungo: la visibilità e la copertura mediatica danno luogo a un incremento stabile della richiesta turistica, grazie alla promozione e valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali”.

La tappa, che prende il nome di Napoli – Napoli (Procida Capitale Italiana della Cultura), è di quelle che gli organizzatori definiscono ‘tappe mosse’: non certo, dunque, tappe per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinate ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve, di soli 153 km, ma intensa, con un dislivello di 2.130 metri, che potrà regalare delle sorprese.

La carovana rosa si muoverà alle 13.30 da Piazza del Plebiscito. In senso tecnico la partenza scatterà alla Rotonda Diaz, intorno alle 13.35.

  • Il gruppo salirà sulla collina di Posillipo e Coroglio, e da Agnano proseguirà nel comune di Pozzuoli verso la Solfatara.
  • Da lì, percorrendo la Via Consiliare Campana, gli atleti giungeranno a Quarto, dove si immetteranno sulla statale per poi uscire a Lago Patria costeggiando l’area di Liternum, nel territorio del comune di Giugliano, e portarsi sulla vecchia via Domitiana.
  • Proseguendo in direzione Pozzuoli, gli atleti entreranno nella penisola flegrea dove effettueranno un circuito impegnativo di circa 19 km attraversando i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, da percorrere quattro volte.
  • Due i traguardi volanti, uno al km 37,4, nei pressi del Lago Patria- Liternum, e un altro al km 115,7, a Bacoli, cui si aggiunge un gran premio della montagna di quarta categoria al km 118,7, a Monte di Procida.
  • Al termine dei 4 giri si rientra a Napoli, sul lungomare di via Caracciolo, dove ad aggiudicarsi la vittoria – intorno alle 17.30 – si presenterà probabilmente un gruppo ridotto per la volata finale.
  • (askanews) – In Italia sabato 14 per la tappa a Napoli le trasmissioni inizieranno alle ore 11.30 su Raisport Hd con ‘Aspettando il Giro’ con gli approfondimenti e le interviste pre-tappa. Dalle 12 ci sarà invece spazio a ‘Prima Diretta’ che seguirà le fasi iniziali della tappa mentre dalle 14.00 ci sarà il passaggio su Rai 2 per le fasi finali, fino alle 17.30 circa, quando si proseguirà, sempre su Rai 2, con il classico ‘Processo alla Tappa’.

Un momento di particolare attesa è quello previsto nella giornata di Giovedì 12 Maggio ricca di appuntamenti con la Villa Comunale che si trasformerà in un vero e proprio museo dei ciclisti del passato, in cui i nostalgici potranno rivedere immagini di repertorio ed i più giovani conoscere leggende del passato del ciclismo. “La Villa dei Ciclisti” è un omaggio alla storia dei più grandi protagonisti di questo meraviglioso sport ed è un modo non solo per rispolverare la memoria sui campioni storici che hanno percorso anche le strade cittadine di Bacoli, ma anche per far conoscere alle generazioni più giovani quanto accaduto nel loro Paese. Ogni singolo vialetto dei giardini della Villa Comunale sarà dedicato ad un ciclista del passato, con una apposita gigantografia ed una breve descrizione. 

In occasione della “Villa dei Ciclisti”, contestualmente, alle ore 18:00 dinnanzi alla fontana di Nettuno, ci sarà la presentazione del libro “Il Giro racconta”, la meravigliosa storia della Corsa Rosa e dei suoi 115 arrivi in Campania in un libro di Gian Paolo Porreca. Contestualmente, il Consigliere Comunale incaricato al Giro d’Italia, Giuseppe Scotto di Luzio, presenterà alla città un opuscolo che raccoglie i dati, i racconti, le testimonianze e le immagini più belle dell’edizione 1977 e degli altri eventi ciclistici che hanno interessato in passato la città di Bacoli come le tre edizioni della Tirreno-Adriatico andate in scena dal 1987 al 1990. Previsti i saluti del Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, dell’Assessore allo Sport Vittorio Ambrosino e del Presidente del Consiglio Comunale Mauro Cucco.

Prima, durante e dopo la presentazione del libro e l’inaugurazione della “Villa dei Ciclisti” verranno distribuiti gadget e omaggi con la griffe del Giro d’Italia  comune.bacoli.na.it

  • In occasione dell’ottava tappa del Giro d’Italia, in programma sabato 14 maggio, la Carovana pubblicitaria della corsa rosa si fermerà a Pozzuoli portando con sè divertimento, colore, animazione e tanti gadget. L’appuntamento è per sabato alle ore 14:10 vicino all’Anfiteatro Flavio.
  • Il Giro d’Italia attraverserà il nostro territorio con partenza da Napoli ed arrivo sul territorio di Pozzuoli alle ore 14 circa: le biciclette transiteranno per via San Gennaro Agnano, via Solfatara, via Anfiteatro, corso Terracciano, via Artiaco e via Campana e si dirigeranno verso Quarto.
  • Una volta raggiunto Lago Patria, torneranno a Pozzuoli dalla Domitiana e imboccheranno via Cuma Licola per arrivare, attraverso Arco Felice Vecchio e via Scalandrone, al lago di Lucrino intorno alle 14:45.
  • Qui inizierà un circuito di 4 giri tra Lucrino, Bacoli e Monte di Procida, al termine del quale (ore 16:35 circa) i ciclisti si indirizzeranno verso Arco Felice per proseguire su via Campi Flegrei, corso Terracciano, via Solfatara e via provinciale San Gennaro Agnano per lasciare il territorio puteolano alle 16:50 circa. facebook: Comune di Pozzuoli
  • Il Giro racconta. La meravigliosa storia dei 115 arrivi della Corsa Rosa in Campania
  • PORRECA GIAN PAOLO pubblicato da LeVarie

Il Giro racconta rappresenta l’incredibile viaggio di ben 112 anni nella storia sportiva e sociale della Campania. Un’opera editoriale unica nel suo genere, che si sviluppa attraverso il racconto dei 115 arrivi di tappa del Giro d’Italia di ciclismo in regione, dal 1909, anno della nascita della Corsa rosa, fino al 2021 e che esce nelle librerie in occasione del ritorno del Giro d’Italia a Napoli, sabato 14 maggio 2022.

Un romantico percorso di sport e di vita vissuta, nato da una idea di Gianfranco Coppola, Marco Lobasso e da LeVarie edizioni, che la penna appassionata e leggera del medico e scrittore Gian Paolo Porreca descrive, arrivo dopo arrivo, stagione dopo stagione. Storie di campioni, di uomini e di amore per la bicicletta, unite da un filo rosa, leggero ma indistruttibile, che avvolge e coinvolge 34 località e comuni scelti quali sedi di arrivo di tappa in Campania. Nomi che campeggiano tutti, indimenticabili e fieri, uno dopo l’altro, provincia dopo provincia, in controcopertina, nella suggestiva composizione ideata e realizzata da Andrea Delehaye.

Il Giro racconta è un percorso tra le epoche e tra le imprese dei grandi campioni della Corsa Rosa, la più grande manifestazione sportiva italiana, a costo zero per gli appassionati, ideata e organizzata da La Gazzetta dello Sport. Si parte dalle strade polverose di Girardengo, Binda e Guerra; si continua con l’epopea di Bartali e Coppi. Si arriva alla rivalità gentile tra Merckx e Gimondi, a quella esplosiva tra Moser e Saronni, fino alle imprese epiche di Indurain, Pantani e di Nibali, in stagioni così vicine a noi. Nomi di campioni che hanno reso indimenticabili tanti luoghi della Campania. Napoli, con via Caracciolo e l’Arenaccia in prima fila, è la città del Giro, con i suoi 42 arrivi collezionati, fin dalla prima edizione, nel 1909, quando già alla terza tappa la Corsa rosa arrivò in città, entrando dal polveroso stradone di Campo di Marte, dove poi sono sorti il centro abitato e l’aeroporto di Capodichino. Poi Sorrento, il Vesuvio, Ischia. E ancora Salerno, Cava de’ Tirreni con il valico di Chiunzi, la salita dell’Agerola, gli arrivi nel Cilento e in Costiera; Caserta, Maddaloni, Benevento, Avellino, la salita di Montevergine di Mercogliano, fino ad arrivare al suggestivo arrivo di Guardia Sanframondi nel 2021 e al ritorno del Giro a Napoli quest’anno, per la 43ma volta nella storia, il prossimo 14 maggio. Succederà nell’ottava tappa, con un appassionante circuito all’interno del percorso partenopeo, che attraverserà, tra l’altro, le strade di Monte di Procida, città europea dello Sport per il 2023, distante un braccio di mare dall’isola di Procida, città italiana della Cultura per il 2022, luogo incantato del Golfo a cui il Giro renderà omaggio.

Solo in quindici stagioni, che elenchiamo qui per amore di statistica (1912, 1920, 1939, 1958, 1970, 1972, 1981, 1989, 1999, 2003, 2006, 2014, 2017, 2019, 2020) la Corsa rosa non ha avuto nel suo percorso un arrivo in Campania. Si tratta di piccole pause che ci hanno permesso però di dare vita all’interno del volume a uno spazio dedicato alle Pagine Rosa, romantici camei di ciclismo e di vita vissuta, scelti da Gian Paolo Porreca, che rappresentano un vero e proprio percorso letterario parallelo, anche nel colore delle pagine, al racconto classico. Pagine di passione, come lo sono quelle dei racconti di Gianfranco Coppola e di Gian Paolo Ormezzano, dedicati a meravigliosi storie di bici; acquarelli di ricordi ed esperienze mai dimenticate, di due grandi giornalisti innamorati del ciclismo. tuttobiciweb.it

“Maria Maddalena Una e Trina” di e con Slobodanka Ciric. Basiliche Paleocristiane di Cimitile – Direzione artistica: Mila Maraniello

Maria Maddalena, figura dalle mille sfaccettature, sempre presente nei momenti significativi della storia di Gesù: dalla crocifissione alla sepoltura, dalla scomparsa del corpo dalla tomba alla sua annunciata resurrezione… Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora”, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo…

QUATTRO ragioni per narrare di un progetto “non convenzionale”.
  1. Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, una “risorsa” a disposizione dei cittadini, dei turisti, dei giovani che comprendono il futuro attraverso la qualità delle nostre Storie.
  2. Slobodanka Ciric  performer e scrittrice “serbo – napolitana” fuori dagli stereotipi, pronta a narrare, corpo e voce, una rinascita costante, e la forza di chi ha lottato, cambiato, ragionato sul passato che apre al domani.
  3. Maria Maddalena, figura dalle mille sfaccettature, sempre presente nei momenti significativi della storia di Gesù: dalla crocifissione alla sepoltura, dalla scomparsa del corpo dalla tomba alla sua annunciata resurrezione… Detentrice della parola, rappresentata dal vaso della conoscenza, nella tradizione ortodossa Maria Maddalena non è mai stata considerata una prostituta redenta; è, al contrario, la “mirofora”, colei che “porta il sacro unguento” al sepolcro di Gesù per cospargerne il corpo…
  4. AIDO Nola – Cimitile attraverso la presenza di Felice Peluso – punto di contatto dei tre argomenti, i Luoghi, la realizzazione artistica, il proporre.

Già, per dire cosa? Lo sapremo presto, attraverso la riproduzione multimediale, e non solo. Slobodanka utilizza il proprio corpo per dare voce alla quotidianità, urlando, con delicatezza, quanto sia sbagliato tradire i nostri territori – lo spettacolo “La terra dei fuochi  Olim Campania Felix” – dichiarando l’Amore nella forma più elevata – la rivisitazione del Cantico dei cantici – La Città del Sole, 2021 – fino a giungere a questo progetto, estremizzazione del ruolo “di una donna” sempre sul filo della preghiera laica e l’invettiva sociale.

Maria Maddalena Una e Trina”, la narrazione ideata, scritta e interpretata da Slobodanka nel Complesso monumentale di Cimitile, diretta da Mila Maraniello, rappresenta la RiPartenza verso una nuova stagione, non solo di idee, in attesa del prossimo momento.

La rappresentazione, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Cimitile, si è svolta alla presenza anche di turisti, e ha visto l’intervento del Presidente del Consiglio Comunale della città Saverio Romano, che ha colto l’occasione per sottolineare il valore storico-artistico delle Basiliche paleocristiane –  dall’11 al 18 giugno prossimi teatro della XXVII edizione del Premio Cimitile 2022 -, e del Presidente del gruppo AIDO Nola – Cimitile Felice Peluso, che ha evidenziato l’importanza di una estrema scelta d’Amore, dono di speranza.

  • “Maria Maddalena Una e Trina”. Basiliche Paleocristiane di Cimitile di e con Slobodanka Ciric
  • Direzione artistica: Mila Maraniello
  • Breve Conversazione con Saverio Romano, Presidente del Consiglio Comunale di Cimitile
  • Breve Conversazione con Felice Peluso, Presidente del gruppo AIDO Nola – Cimitile
  • Fotografia: Gianni Biccari 
  • Progetto che si è avvalso della collaborazione di:
  • Felice MEO, scultore
  • Massimo VITIELLO, scultore
  • Ottica De Martino
  • Cancelli di Sumadija
  • Brevi Conversazioni a cura di Silvana GuidaBlu Parthenope Eventi e Comunicazione