26 maggio 2022 – “La favola del principe di Sansevero” di Elviro Langella riecheggia tra le mura dello storico Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina.

Nel prestigioso trecentesco Palazzo Duchi di Santo Stefano, il pomeriggio di giovedì 26 maggio 2022 a Taormina, appuntamento numero tre del progetto di Elviro Langella dedicato alla complessa ed affascinante figura del Principe Raimondo di Sangro.

La presentazione del libro “La favola del principe di Sansevero” – Elviro Langella (Opus Minimum) – e la contestuale mostra delle illustrazioni del volume, fil rouge di un dialogo “aperto” e sinergico tra diversi Territori italiani – Napoli, Palazzo Venezia il 30 gennaio 2022 e Procida, Congrega dei Turchini, il 23 aprile 2022, le precedenti due tappe – hanno goduto della magnifica accoglienza della “Perla dello Jonio

  • Protagonisti dell’incontro, oltre l’autore del libro e del progetto Elviro Langella
  • Mario Bolognari, Sindaco di Taormina, che ha introdotto la presentazione rinnovando l’invito a Langella per una collaborazione alle iniziative culturali della città;
  • Francesca Gullotta, Assessore alla Cultura e Beni Culturali, ai Servizi Sociali, e alla Pubblica Istruzione del Comune di Taormina, nel suo intervento ha suggerito una nuova angolazione di approfondimento del pensiero di Raimondo di Sangro e della genesi dei capolavori custoditi nel Museo Cappella Sansevero a Napoli;
  • Carla Santoro, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, che ha espresso con un linguaggio accessibile ai giovani studenti presenti in platea il suo personale commento al libro, ed ha sottolineato la consolidata pluriennale collaborazione dell’Istituto con il Langella, non mancando di ricordare il contributo mirato all’educazione alla legalità, da parte dei Proff. Riccardo Buzzurro, Gemma Romeo, Carmelo Ricciardi, e dell’intero corpo dei docenti di Musica, in particolare convogliata, nel tempo; (il gemellaggio tra la scuola di Taormina e l’Associazione “Annalisa Durante”, fondata dal presidente Giuseppe Perna e da Giovanni Durante, il gemellaggio artistico-musicale con la “Baby Song Annalisa Durante” e il Liceo artistico piemontese “Felice Faccio”)
  • Mimmo Macaluso, Ispettore Onorario Beni Culturali Regione Siciliana, puntuale nel sottolineare l’aspetto scientifico degli studi del principe Raimondo di Sangro, in particolare delle “Macchine anatomiche” custodite nella cripta della Cappella Sansevero, tutt’oggi oggetto di esame e controverse indagini.
  • Diversi gli intermezzi musicali ad opera di alcuni allievi dell’I.C. “Ugo Foscolo” di Taormina, accompagnati dal M. Riccardo Buzzurro il quale ha delicato un omaggio alla tradizione artistica partenopea attraverso una appassionata interpretazione alla chitarra di “I’ te vurria vasà”, (riporta ad un amore infelice dello spiantato poeta Vincenzo Russo, modesto calzolaio, per Enrichetta Marchese, figlia di un gioielliere), storia del tutto analoga a quella dell’amore impossibile di Giambattista Pergolesi per Maria Spinelli, rievocata da Elviro Langella nel suo libro.
  • Gli allievi dell’I.C. “Ugo Foscolo” di Taormina:
  • GIULIANA FERRARA e DIANA PENNISI, accompagnate alla chitarra dal Prof. RICCARDO BUZZURRO, hanno suonato l’Andante del Concerto in Sol Maggiore di Vivaldi.
  • Le violiniste AURORA PIRRI e MATILDE SILIGATO accompagnate alla chitarra dal Prof. RICCARDO BUZZURRO, hanno eseguito il brano “Danny Boy”.
  • Il sassofonista SIMONE FAMA’ accompagnato alla chitarra dal Prof RICCARDO BUZZURRO ha proposto “Careless Whisper”.

L’incontro si è concluso con l’intervento dell’autore Elviro Langella che ha illustrato gli obiettivi diversificati del progetto in funzione delle tappe programmate (Napoli, Procida, Taormina, Roma, Torino) indicando il prossimo appuntamento – Roma, presso il Wunder Musaeum Collegio Romano – data in via di definizione.

#Conversazioni: Slobodanka Ciric ci racconta… a cura di Silvana Guida – EMOZIONI #SenzaFrontiere

Slobodanka, lo scorso inverno, ti abbiamo apprezzato immersa nelle nevi d’Abruzzo, nella Pinacoteca Patiniana di Castel di Sangro a declamare, con un coro d’eccezione di studenti del luogo, la tua riscrittura del Cantico dei Cantici.

L’educazione alla lettura è un compito fondamentale, ancor più per chi fa uso della parola scritta quale mezzo di denuncia sociale più che di comunicazione. Leggere insieme è un viaggio attraverso la conoscenza di sè e dell’altro, un’avventura da condividere e da far comprendere soprattutto ai giovanissimi, protagonisti attuali di un’epoca di inarrestabile accelerazione e caratterizzata da un uso smodato di strumenti di alta tecnologia, ai quali vengono continuamente offerte nuove alternative ai libri; oltre che dal grande schermo, infatti, bambini e adolescenti sono sempre più, e più precocemente, attratti da computer, tablet e smartphone, veicoli di relazioni, di conoscenza ed emotività, di nuovi stimoli e di linguaggi più veloci. Leggere “con il pubblico”, e “al pubblico”, è stata per me un’esperienza molto gratificante e gli studenti delle classi IV-B TUR dell’I.I.S.S. “Patini-Liberatore” hanno dimostrato che la lettura condivisa con una platea suscita emozioni senza tempo.

A marzo, la dedica al femminile a Brusciano ne La forza delle donne “Sotto il segno del rosso”. Oltre alla parola scritta, è il corpo il mio mezzo di espressione e comunicazione. Anche nella performance a Brusciano la presenza degli studenti della scuola secondaria dell’Istituto “De Filippo-De Ruggiero” è stata fondamentale. Le espressioni oltraggiose messe in scena da finti aggressori, ma realmente subite da parte mia, hanno “lasciato il segno” sul corpo per circa tre settimane, ma ne è valsa la pena. Tanti presenti si sono commossi, le donne e le ragazze mi hanno circondata ed abbiamo liberato insieme delle colombe bianche, simbolo di pace nel mondo, tra l’uomo e la natura, ma soprattutto contro la violenza di genere. Per cambiare il mondo, bisogna cominciare dai più giovani.

Qualche settimana fa – il 7 maggio per la precisione – al Complesso delle Basiliche paleocristiane di Cimitile hai interpretato “Maddalena Una e Trina”, narrazione “non convenzionale” della figura di Maria Maddalena, “una rilettura” da te ideata e scritta. Porterò ancora in scena Maria Maddalena, anche se non nell’immediatezza. La sua figura costituisce dal mio punto di vista l’emblema di tutte le donne. Benamata, sapiente, Apostola degli Apostoli perché detentrice della parola e, proprio per questo, biasimata, invidiata, calunniata: se vogliamo, si può considerare aver vissuto anche lei in prima persona una sorta di violenza di genere.

Il sole, in queste settimana apre alla stagione estiva. Un tuo invito – artistico – a tutti, dedicato a quella Natura mortificata da incendi, guerre, e chi più ne ha più ne potrà lamentare. Noi abusiamo della Terra perché la consideriamo un oggetto da possedere, usare ed oltraggiare a piacimento, secondo la nostra volontà o le esigenze immediate, oppure restiamo spettatori indifferenti degli abusi che le vengono inflitti: quando tutti vivremo la Natura e la nostra terra come la nostra casa, quella in cui viviamo e cresciamo i nostri figli, e l’intero mondo come una comunità a cui apparteniamo, allora sì che potremo iniziare a convivere con la Terra con amore e rispetto. Lo stesso discorso vale per le guerre. Enormi esplosioni, proiettili volanti, il passaggio di carri armati, bombe e missili, sono distruttivi da ogni punto di vista, sia per l’uomo, sia per la natura. Basti ricordare la Sindrome dei Balcani, tuttora causa di morte sia nei Balcani, sia in Italia.

Slobodanka ci anticipa che l’invito estivo, come performer e come donna, dice: amore! Amore per la Cultura, per la Natura, per il Mare.

Premio Cimitile 2022. 11 – 18 Giugno 2022

Ingresso libero da sabato 11 a venerdì 17. Per la sola serata finale di premiazione di sabato 18, è richiesto invito da ritirare, durante la settimana di eventi, presso lo stand della Fondazione all’interno del Complesso basilicale di Cimitile.

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  • Sabato 11 Giugno 2022
  • Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
  • Ore 18,30: Cerimonia di apertura, inaugurazione della mostra d’arte Alla ricerca della forma dell’acqua. Artisti contemporanei per la salvaguardia del Pianeta a cura di Giuseppe Bacci
  • Ore 19,00: Convegno Effetto acqua. Riflessioni per un utilizzo sostenibile e la salvaguardia dell’ambiente
  • Durante il convegno sarà presentato il libro Acqua. Una biografia” di Giulio Boccaletti – Mondadori – Nel luglio del 2010 l’imponente diga delle Tre Gole, sul fiume Yangtze, resistette a un’eccezionale ondata di piena provocata dalle piogge torrenziali che per giorni avevano flagellato la provincia dello Hubei, nel sud-ovest della Cina. Per molti osservatori, la diga era la prova della vittoria dell’uomo sulla natura, l’emblema dell’emancipazione dai rischi e dalla variabilità del paesaggio idrico, il simbolo del progresso tecnico e ingegneristico. Per altri, invece, un’opera dall’elevato impatto ambientale. La diga sullo Yangtze racconta però anche un’altra, straordinaria storia. Quella del rapporto tra l’uomo e l’acqua, della loro mutua dipendenza e del reciproco adattamento. Una storia millenaria di idee, credenze e istituzioni nate per garantire la sicurezza e il benessere delle popolazioni a fronte della forza distruttiva e nel contempo vitale dell’agente più potente del sistema climatico della Terra. Una storia in primo luogo politica, perché l’acqua in quanto res publica, bene comune, sfida la proprietà privata e richiede una gestione collettiva, un contratto sociale in virtù del quale regolare il conflitto tra le aspirazioni dei singoli e le esigenze della comunità. Dalle antiche civiltà della Mezzaluna fertile alla Grecia classica, dalla Roma repubblicana all’impero britannico, dalla Guerra fredda all’età della globalizzazione, Giulio Boccaletti, uno dei massimi esperti di sostenibilità ambientale, ci guida alla scoperta di come la distribuzione di questa risorsa naturale abbia di fatto plasmato la civiltà umana, favorendo la nascita dello stato e delle sue istituzioni finanziarie, legali e commerciali, accompagnando lo sviluppo economico e caratterizzando la politica delle nazioni, e come, ancora oggi, nel cosiddetto Antropocene, definisca i termini del nostro rapporto con la natura e l’ecologia del pianeta. Un rapporto che si è fatto sempre più vincolante e che ci pone di fronte a domande ineludibili circa il destino di ognuno di noi.
  • Interverranno:
  • Nunzio Provvisiero (Sindaco del Comune di Cimitile)
  • Dott. Felice Napolitano (Presidente della Fondazione Premio Cimitile)
  • Avv. Elia Alaia (Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio)
  • Giovanni D’Antonio (Studente del Liceo Scientifico Torricelli di Somma Vesuviana)
  • Ing. Vittorio Cuciniello (Amministratore Delegato Gori)
  • Dott. Michele Buonomo (Direttivo Legambiente Campania)
  • Ing. Gaetano Manfredi (Sindaco della Città Metropolitana di Napoli)
  • On. Dott. Felice Di Maiolo (Componente della Commissione Ambiente della Regione Campania)
  • Prof. Giulio Boccaletti (Scienziato, Fisico, Scrittore)
  • Coordinerà:
  • Dott. Ermanno Corsi (Già Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania – Scrittore)
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  • Domenica 12 Giugno 2022
  • Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
  • Ore 18,30: Concerto affabulatorio e letteratura Napule è mille culure
  • Il racconto storico che si intreccia con la grande canzone napoletana Le eccellenze della napoletanità raccontate dallo scrittore ed umorista Amedeo Colella e la musica del Neapolis Trio con la voce e la chitarra di Francesco Cuomo, il mandolino di Angelo Peirce e il flauto traverso di Nicola Fiorillo
  • Durante il concerto, nel centenario della nascita di Enrico Berlinguer, sarà presentato il libro “Dedicato a Enrico Berlinguer. Per un mondo nuovo di pace e di giustizia” di Gianfranco Nappi – Associazione Infiniti Mondi – Italia. 1922-1984. Il 25 maggio 2022 ricorre il centenario della nascita (a Sassari) di Berlinguer. L’ex deputato campano Gianfranco Nappi (San Paolo Bel Sito, Napoli, 1959) raccoglie in un bel volume alcune acute meditate riflessioni (“appartengo all’ultima generazione venuta alla politica” con lui), un breve racconto che gioca con la storia (se non fosse morto a Padova durante la campagna elettorale per le europee 1984) e una selezione di testi e interventi del segretario, scritti fra il 1977 e il 1984. Le introduzioni a Dedicato a Enrico Berlinguer sono inevitabilmente due: la prima, redatta immediatamente dopo l’aggressione russa in Ucraina e l’inizio della guerra (“nessuno sa come finirà. Quando. Con quali ulteriori costi…”), s’immerge nell’attuale crisi organica del mondo; la seconda spiega (con rimandi e citazioni di illustri personalità) la permanente forza ispiratrice dell’esperienza berlingueriana di direzione del Partito Comunista Italiano, soprattutto negli ultimi anni.
  • Interverranno:
  • Prof. Vittorio Avella (Artista)
  • Dott. Antonio Armano (Saggista)
  • Prof. Luigi Pasciari (Docente di Filosofia)
  • On. Dott. Gianfranco Nappi (Direttore Infiniti Mondi)
  • Coordinerà: Dott.ssa Carmela Maietta (Giornalista de il Mattino)
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  • Lunedì 13 Giugno 2022
  • Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
  • Ore 18,30: Convegno La promozione dei beni culturali: Governance e attuazione nel territorio nolano tra turismo religioso e archeologico
  • Durante la serata sarà presentato il restauro degli affreschi della Cappella di S. Calionio nella basilica di San Felice
  • Interverranno:
  • Andrea Tavolario (Vice Sindaco del Comune di Cimitile)
  • Dott. Mario Cesarano (Soprintendenza A.B.A.P. per l’Area Metropolitana di Napoli)
  • Prof. Carlo Ebanista (Università del Molise)
  • Dott.ssa Tonia Solpietro (Ufficio beni culturali della Diocesi di Nola)
  • Avv. Giuseppe Iossa (Sindaco di Marigliano)
  • On. Dott. Gianfranco Nappi (Direttore Infiniti Mondi)
  • Dott. Vincenzo Caprio (Amministratore Unico Agenzia Area Nolana)
  • Dott. Carmine Lo Sapio (Delegato al Turismo Città Metropolitana di Napoli – Sindaco di Pompei)
  • On. Prof. Felice Casucci (Assessore al Turismo della Regione Campania)
  • Coordinerà:
  • Dott. Felice Napolitano (Presidente della Fondazione Premio Cimitile)
  • Martedì 14 Giugno 2022
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  • Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile Ore 17,30: Premiazione della Borsa di Studio “Dott. Felice Dichiarante”
  • Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello La vita è una continua lotta tra il bene e il male, tra essere e dover essere, ma il fine ultimo è la libertà che spinge gli uomini ad andare oltre il dolore, oltre la discriminazione, oltre ogni prevaricazione. Scrivi un racconto, una fiaba nel quale emerga il valore della libertà come ideale che annichilisce ogni forma di tirannia socio-culturale.
  • Durante la premiazione della borsa di studio sarà presentato il libro “Era un’amicizia impossibile” a cura delle scuole della rete campana del Parlamento della legalità internazionale di Palermo:
  • Liceo Colombo – Marigliano, IPSEOA de Medici – Ottaviano, I. C. “Mercogliano – Guadagni” – Cimitile, I. C. Omodeo Bethoven – Scisciano / San Vitaliano, I. C. “Giordano Bruno” – Nola
  • Interverranno:
  • Dott Felice Napolitano (Presidente della Fondazione Premio Cimitile)
  • Ing. Giovanna Angelillo (Assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Cimitile)
  • Prof.ssa Pasqualina Nappi (Dirigente I. C. “Mercogliano – Guadagni” di Cimitile)
  • Prof.ssa Luisa Alaia (Docente Convitto Nazionale di Napoli)
  • Dott. Angelo Amato De Serpis (Giornalista – Scrittore)
  • Prof.ssa Maria Iervolino (Dirigente I. C. Bruno – Fiore Nola)
  • Prof.ssa Rosanna Lembo (Dirigente I. C. Omodeo – Bethoven Scisciano-San Vitaliano)
  • Prof. Vincenzo Falco (Dirigente I.P.S.E.O.A. – Ottaviano)
  • Prof.ssa Nicoletta Albano (Dirigente Liceo Colombo – Marigliano)
  • Prof. Nicola Mannino (Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale di Palermo)
  • Dott. Ettore Acerra (Direttore Generale USR Campania)
  • Coordinerà: Prof. Domenico Della Pietra (Docente dell’I. C. “Mercogliano – Guadagni” di Cimitile)​
  • Mercoledì 15 Giugno 2022
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  • Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
  • Ore: 18,30: Presentazione del libro “Scrivi una favola: le sfumature del bullismo – accendi un sogno e lascialo bruciare in te”
  • Nell’ambito del progetto: conosci il mondo dei bambini, previeni il bullismo A cura dell’Associazione di volontariato Genitori del Sud
  • Interverranno:
  • Dott.ssa Giulia Lombardi (Presidente dell’associazione Genitori del Sud ETS/OdV)
  • Dott. Felice Napolitano (Presidente Fondazione Premio Cimitile)
  • Nunzio Provvisiero (Sindaco del Comune di Cimitile)
  • – (Rappresentante dei Carabinieri di Cimitile)
  • – (Rappresentante della Polizia Locale)
  • – (Rappresentante della Polizia Postale)
  • Francesco D’Angiò (Scrittore)
  • Dott. Nicola Sciscio (Neuropsichiatra infantile)
  • Ospite della serata
  • Il prof. Massimiliano Fausto e i suoi allievi
  • Coordineranno:
  • Dott.ssa Sara Lotta (Speaker di radio Kiss Kiss Italia)
  • Dott. Paolo Sergio (Giornalista)
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  • Giovedì 16 Giugno 2022
  • Convegno Internazionale di Studi – fluxit abunda tuis aqua potibus atque lavacris: uso e simbologia dell’acqua fra tarda antichità e medioevo
  • Cimitile, Complesso basilicale – Santa Maria Capua Vetere, Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, 16 – 17 giugno 2022
  • In collaborazione tra:
  • Regione Campania
  • Città Metropolitana di Napoli
  • Fondazione Premio Cimitile
  • Comune di Cimitile
  • Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, Dipartimento di Lettere e Beni culturali
  • Università del Molise, Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione
  • CSL – Centro Studi Longobardi
  • Programma
  • Cimitile, ore 9,30 Complesso basilicale, Via Madonnelle
  • Saluto del Sindaco di Cimitile, Nunzio Provvisiero
  • Saluto del Presidente del Consiglio Comunale di Cimitile, dott. Saverio Romano
  • Saluto del Presidente della Fondazione Premio Cimitile, dott. Felice Napolitano
  • Saluto del Vescovo di Nola, mons. Francesco Marino
  • Saluto del Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, mons. Pasquale Iacobone
  • Saluto del Rettore dell’Università del Molise, prof. Luca Brunese
  • Presiede: Teresa Cinquantaquattro (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Area Metropolitana di Napoli)
  • Carlo Ebanista (Università del Molise), Nolanam profluit urbem flumine:
  • installazioni idrauliche e uso delle acque nel santuario martiriale di S. Felice
  • Mario Cesarano (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli), Impianti di approvvigionamento idrico nel castello di Roccarainola
  • Marcello Rotili, Silvana Rapuano (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Sistemi idraulici a Benevento fra età imperiale e medioevo
  • Lester Lonardo (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Approvvigionamento idrico del monastero di Santa Sofia a Benevento. La cisterna nel chiostro e i materiali rinvenuti
  • Simone Foresta (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento), Benevento e il fiume Calore fra età imperiale e medioevo: materiali e strutture archeologiche dall’attività di tutela in corrispondenza di Ponte Vanvitelli
  • Luisa Nardini (The University of Texas, Austin), Canti, riti e simbologia dell’acqua nella regione beneventana
  • Discussione
  • ore 12,45 Visita guidata al complesso basilicale
  • Cimitile, ore 15,00 Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
  • Presiede: Luigi La Rocca (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli)
  • Teresa Piscitelli (Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’), Il complesso rapporto dei cristiani dei primi secoli con l’acqua: simbolo di vita e rigenerazione o causa di corruzione
  • Nicola Busino, Domenico Proietti (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Hinc nova proles: la vasca battesimale di Gemma a Capua fra epigrafia, lingua e storia
  • Iolanda DonnarummaMaria Grazia Originale (Università del Molise), L’utilizzo devozionale dell’acqua negli edifici di culto rupestri e subdiali della Campania e del Molise
  • Pier Giorgio Spanu (Università degli Studi di Sassari), Gli acquedotti della Sardinia in età tardoantica e altomedievale
  • Julia Beltran (Facultat Antoni Gaudi, AUSP, Barcelona), La dimensión sagrada del agua a través de la arqueología: el caso de Barcino (siglos IV-VIII)
  • Francesca Romana Stasolla (Sapienza Università di Roma), L’acqua del pellegrino, fra utilità, sacralità, immaginario
  • Discussione
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  • Venerdì 17 Giugno 2022
  • Santa Maria Capua Vetere, ore 9,30
  • Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, Via R. Perla
  • Saluto del Direttore del Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, prof. Giulio Sodano
  • Presiede: Mario Pagano (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento)
  • Michel Yves Perrin (EPHE, PSL, Sorbonne, Paris), Contaminazione rituale dell’acqua ed ethos eresiologico nel tardo antico
  • Mario Iadanza (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli), Il tema dell’acqua nei Dialoghi di Gregorio Magno
  • Gabriele Archetti (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Acqua e vino nella tradizione monastica
  • Claudio Azzara (Università di Salerno), L’acqua nelle culture tradizionali delle stirpi barbare
  • Mariarosaria Marchionibus (Università di Napoli ‘L’Orientale’), Corsi d’acqua e fontane a Bisanzio tra metafora e realtà
  • Francesca Stroppa (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), L’acqua e i suoi simboli dal tardo antico alla modernità nelle fonti storico-artistiche
  • Discussione
  • Sabato 18 Giugno 2022
  • Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
  • Ore 20,30: Serata di Premiazione
  • PREMIO CIMITILE 2022
  • PREMIAZIONI:
  • Migliore opera inedita di narrativa a:
  • Corrado Pinosio
  • “Il corrotto. Una storia di tangenti negli anni di Mani Pulite” – Guida Editori
  • Migliore opera edita di narrativa a:
  • Tiziana Ferrario
  • “La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli” – Chiarelettere
  • Migliore opera edita di attualità a:
  • Walter Ricciardi
  • “Pandemonio. Quello che è successo, quello che non dovrà più succedere” – Laterza
  • Migliore opera edita di saggistica a:
  • Carlo Nordio
  • “Giustizia. Ultimo atto. Da Tangentopoli al crollo della magistratura” Guerini e Associati
  • Migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età paleocristiana e altomedievale a:
  • Marco Valenti
  • “Il Barbaricum: una periferia che si fece centro. Società, insediamento ed economia tra I e X secolo” – Archeologia Barbarica 5
  • Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a:
  • Serena Bortone
  • Giornalista, autrice e conduttrice televisiva
  • Premio Speciale a:
  • Zeudi Di Palma
  • Miss Italia 2021
  • Interverranno personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica
  • La serata sarà registrata e andrà in onda su un circuito televisivo nazionale.
  • Avviso informativo
  • Per tutti gli eventi in programma saranno attivate le norme antidiffusione SARS-CoV-2.
  • Sarà effettuata la sanificazione dei luoghi, il controllo della temperatura corporea all’ingresso e la tracciabilità dei presenti.
  • fondazionepremiocimitile.it

Taormina – Palazzo Duchi di Santo Stefano.

Il trecentesco Palazzo Duchi di Santo Stefano – Taormina Via De Spuches, – è un capolavoro dell’arte gotica siciliana con elementi caratteristici di epoca araba e normanna. Originariamente di proprietà della famiglia di origine spagnola De Spuches (o De Spucches), Duchi di Santo Stefano di Briga e Principi di Galati, il palazzo è stato acquisito dal Comune di Taormina nel 1964 e destinato a sede della Fondazione Mazzullo.

L’imponente struttura quadrata, la posizione del palazzo sulla cinta muraria dell’antico borgo e le mura merlate, oggi in parte scomparse, lasciano pensare ad un’originaria struttura normanna. Sulle facciate principali sono inoltre presenti alcuni elementi di arte araba come l’imponente fregio in pietra lavica decorato con inserzioni romboidali in pietra bianca di Siracusa. Il secondo piano è caratterizzato da quattro imponenti finestre bifore in stile gotico riccamente decorate poste in coppia sui due prospetti nobili che si affacciano sul giardino. Le luci delle bifore sono sormontate da un merletto trilobato a destra e a sinistra della colonnina centrale. Il tutto termina con un arco a sesto acuto sotto il quale appare un rosone traforato. Un bel giardino si sviluppa su un terreno scosceso davanti alle facciate a est e nord. Al centro dello stesso si trova un pozzo per la raccolta delle acque piovane.

Il palazzo si sviluppa su tre livelli. Al pian terreno si accede attraverso un arco a sesto acuto decorato con un’alternanza di pietra lavica e granito di Taormina. All’interno una colonna di granito rosa si innalza al centro della stanza. Questa è detta provenire dal Teatro Greco. Nel 1700 viene realizzata una scala che porta al primo piano. Precedentemente, vi si accedeva attraverso un complesso sistema di ponti levatoi e scale mobili attraverso una piccola porta ancora visibile sulla facciata. Al secondo piano si accedeva probabilmente con una scala interna oggi riprodotta in legno nel corso di un restauro. wikipedia.org

Giuseppe Mazzullo, nato il 15 Febbraio del 1913 a Graniti e morto a Taormina il 25 Agosto del 1988, è uno dei più significativi artisti italiani del ‘900, autore di sculture custodite in prestigiose collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Diplomato all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia nel 1932, si trasferisce a Roma nel 1939 per insegnare, prima all’Istituto d’Arte e, dal 1959 in poi, all’Accademia di Belle Arti, e per esercitare la sua passione artistica. Organizza tante mostre personali ed espone in otto edizioni della Quadriennale nazionale d’Arte di Roma (1935, 1939, 1943, 1948, 1952, 1956, 1960) e in quattro edizioni della Biennale di Venezia (1950, 1952, 1954, 1966).Le sue sculture, alcune minute, altre maestose e monumentali, emergono da svariati materiali, dalla creta, dal legno, dal bronzo, dalla pietra arenaria, dalla pietra etrusca, dalla lava e dall’ossidiana e presentano stili diversi che vanno dal post cubismo al realismo espressionista. A metà degli anni Settanta Mazzullo lascia l’insegnamento all’Accademia e ritorna definitivamente in Sicilia, dove alle falde dell’Etna apre un grande laboratorio in cui realizza le sue ultime sculture, in pietra lavica e granito, che sembrano evocare le linee arcaiche e ieratiche della scultura assiro-babilonese ed egizia. comune.taormina.me.it

Bottega Liutaia Mastro Masiello Mandolino in Napoli dal 24 maggio 2022 – Mostra di Nadia Basso dedicata a Enrico Caruso. 28 maggio 2022 – ore 11,00, “Tributo a Caruso”, Concerto del Tenore Andrea Cesare Coronella, accompagnato dall’Orchestra Mastro Masiello Mandolino.

Mostra di Nadia Basso dedicata a Enrico Caruso dal 24 maggio 2022 – orario 11,30 – 13,00 e dalle 17,00 – 19,00 presso la Bottega Liutaia Mastro Masiello Mandolino in Napoli – Via San Giovanni Maggiore Pignatelli n. 5.

Nadia Basso, nata a Napoli diplomata all’Istituto Statale d’Arte ‘Filippo Palizzi’ , ha insegnato per anni ‘Arte e Immagine’ in diverse Scuole di Napoli. Artista di grande sensibilità, le sue opere – soprattutto ritratti di personaggi famosi e non – dai colori intensi e brillanti -, rivelano un mix di emozioni, introspezione ed empatia… Entusiasmo, passione, gioia di vivere, ma anche malinconia, forza e, talvolta, un velo di tristezza e inquietudine trasudano da ogni dipinto, che sembra dialogare ed interagire con l’osservatore. Opere statiche e al contempo dinamiche che riportano alla napoletanità intesa nel senso più aulico del termine. “Il dipinto ritrae la Campionessa sportiva italiana Daisy Osakue, dopo un’aggressione subita nel 2018. Accanto, nel buio, l’immagine di un agguato, simbolo di una violenza brutale verso ogni donna. L’immagine è una denuncia e un invito a dire : NO alla violenza sulle Donne. Il ricordo di una violenza non si cancella. Resta il segno. Nadia Basso pittrice napoletana esperta nei Ritratti. ”

La mostra è una proposta artistica che condurrà il 28 maggio 2022 – ore 11,00, a: “Tributo a Caruso”, Concerto del Tenore Andrea Cesare Coronella, che interpreterà Canzoni Classiche Napoletane del Repertorio di Enrico Caruso, accompagnato dall’Orchestra Mastro Masiello Mandolino. Ingresso Libero.

Nel Settembre 2003, il M. Liutaio SALVATORE MASIELLO, durante una mostra di liuteria, chiese ad alcuni musicisti suoi amici presenti di “improvvisare” delle musiche per l’occasione dando luogo ad una performance di classico napoletano che seppe bene dare voce agli strumenti in esposizione. L’anno successivo, il 5 giugno 2004, con il ripetersi della mostra artigianale a Monte di Procida, il liutaio Masiello ebbe l’idea di formare un gruppo di Classico Napoletano stabile; si formò così un gruppo composto da una eterogenea gamma di musicisti, amici o conoscenti del liutaio, accomunati tutti da una grande passione per l’immortale Canzone d’Autore partenopea e tanta voglia di suonarla e riproporla al pubblico. Fu quindi naturale presentarsi come “Posteggia”, restituendo vigore e lustro a questa antica forma d’arte quasi estinta. mastromasiellomandolino.it

mardeisargassi.it – La Bottega del Mandolino tra arte, musica e poesiaNel cuore di Napoli, in via San Giovanni Maggiore Pignatelli, al numero 5, sorge un antico palazzo storico. Entrando nell’androne in un angolo in fondo sorge la bottega di Salvatore Masiello, costruttore di mandolini e liutaio. Nello spazio non molto ampio che racchiude la bottega si respira aria antica e il lavoro non è vissuto come fatica ma come amore… Così descrive in un post il suo primo incontro con la Bottega Masiello Ferdinando Kaiser, artista fotografo tra i più apprezzati a Napoli, che ringrazio per le foto concesse per questo articolo. Stessa sensazione avverto io dopo aver percorso vicoli e vicoletti intorno alla splendida Basilica gotica di Santa Chiara tra antichi edifici, botteghe e terranei abbandonati di palazzi fatiscenti, dove il vociare non è mai silenzioso tra gli sguardi compiaciuti dei turisti in cerca di uno scatto da catturare e mostrare al ritorno.

“Noi siamo Natura. Ripensare, riconnettere e ripristinare”. 24 maggio, Giornata Europea dei Parchi

La Giornata Europea dei Parchi è stata istituita per ricordare il giorno della fondazione dei primi parchi nazionali europei, nati in Svezia nel 1909. In Italia la Giornata si caratterizza per una serie di eventi ed iniziative che si svolgono in larga parte nei fine settimana a ridosso dell’appuntamento. Quella dei parchi è preceduta da due appuntamenti internazionali: il 20 maggio è la giornata mondiale delle Api, la cui funzione di impollinatori è preziosa per la natura; Il 22 maggio è, invece, la giornata mondiale della Biodiversità, un momento di riflessione sull’importanza di preservare tale patrimonio.

“In Europa siamo primi per biodiversità, abbiamo il maggior numero di specie animali e vegetali, tra esse 1300 piante e 10000 animali sono endemiche, cioè vivono solo in Italia. – commenta il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri – Per questo primato le aree protette hanno dato un contributo decisivo nel tutelare questa ricchezza di specie partendo da quelle più gravemente minacciate. Nello svolgere tale attività è importante seguire criteri scientifici, come quelli indicati nelle Liste Rosse italiane, realizzate da Federparchi per il MiTE, uno strumento che ci dice quali sono le specie più a rischio di estinzione e, quindi, come e dove intervenire di conseguenza. Questa è la missione fondamentale delle aree naturali protette. Il numero delle aree protette in Italia – prosegue Sammuri – è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi 50 anni. Calcolando anche le aree della rete Natura 2000 (molte delle quali sono esterne alle aree protette) oggi raggiungiamo il 21% di territorio protetto a terra e il 16% a mare. Un’estensione importante, ma l’Europa ci indica l’obbiettivo del 30% di territorio protetto sia a terra che a mare da raggiungere entro il 2030. Questo vuol dire aumentare di circa la metà la superficie protetta a terra e quasi raddoppiare quella a mare, uno sforzo non da poco ma che va affrontato mettendo in campo tutte le risorse necessarie”.

L’elenco degli appuntamenti delle aree protette italiane per la Giornate Europea dei Parchi è visibile su www.Parks.it

La Ecospirituality Foundation e SOS Gaia al Salone del Libro di Torino 2022

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2022 19-23 maggio, Lingotto-Fiere, Via Nizza 294, Torino
 
La ECOSPIRITUALITY FOUNDATION e SOS Gaia sono presenti presso lo Stand delle Edizioni Triskel D65 Padiglione 1 L’editoria dell’Ecospiritualità

  • Segnaliamo gli appuntamenti:
  • VENERDÌ 20 MAGGIO, ORE 18 – Stand Edizioni Triskel D65 Pad. 1  Presentazione del nuovo numero di Les Cahiers du Graal: BIOETICA E BENESSERE DEGLI ANIMALI di Enrico Moriconi Edizioni Triskel
  • Sarà presente l’Autore intervistato da Rosalba Nattero

Enrico Moriconi
BIOETICA E BENESSERE DEGLI ANIMALILes Cahiers du GRAAL Numero 2 – Maggio 2022
Monografie tematiche a cura del Centro Studi Giancarlo Barbadoro
La bioetica è il ramo della biologia dedicato alle conseguenze delle scelte scientifiche in campo medico. Da più parti sono stati creati dei gruppi di lavoro e approfondimento sui riflessi bioetici nel campo delle scienze veterinarie.
La questione della bioetica delle scienze veterinarie ha generato una discussione sui termini da utilizzare proprio a causa della sua specifica competenza. Una delle differenze essenziali delle scienze mediche sugli animali, rispetto alla scienza medica umana, è che l’inviolabilità della vita, basilare in Medicina, non vale per gli animali ai quali non è riconosciuta, se non nel caso degli animali familiari e non tutti.

A nord della città di Torino sopravvivono antiche tradizioni dell’epopea celtica. La leggenda di Fetonte, il dio disceso dalle stelle e il cerchio di pietre costruito dai suoi aiutanti di metallo dorato ci portano a contatto con il ruolo dei “Cromlech Sacri”, i simboli della continuità dell’antica tradizione druidica. Il grande cerchio di pietre sorto in Piemonte testimonia la continuità della cultura dei Celti e le tradizioni delle “Famiglie celtiche” delle Valli piemontesi riportano storie dimenticate che ruotano intorno al Parco La Mandria coinvolgendo la figura della “Bela Rosin”, l’enigmatica amante di Re Vittorio Emanuele II. Le vicende dei Templari nelle Valli di Lanzo portano l’attenzione al segreto del “Ruciàss” di Balme, svelando aspetti inediti di Jacques de Molay e il mistero della Sindone. Il cromlech di Dreamland, un tentativo di dare visibilità ai miti celtici

  •  LUNEDÌ 23 MAGGIO, ORE 17  Sala Indaco, Pad. OVAL Presentazione del libro VIANDANTI DEL TEMPO di Giancarlo Barbadoro Edizioni Triskel
  • Partecipano Guido Barosio, Rosalba Nattero e Gino Steiner Strippoli

Giancarlo Barbadoro
Viandanti del Tempo Riflessioni tra scienza, filosofia e segreti del tempo

Un’esperienza poetica di conoscenza in cui si fondono scienza e filosofia per dare evidenza al Mistero dove si svolge la nostra esistenza. Il viaggio nel tempo non appartiene più al dominio della fantascienza, ma rappresenta una realtà ben precisa con cui la scienza attuale si sta confrontando. Una realtà che sconvolge l’approccio convenzionale con la natura dell’universo e modifica la percezione del nostro habitat di esistenza e soprattutto di noi stessi, ponendoci in una dimensione di valutazioni psicologiche e morali di portata determinante. L’Autore conduce il lettore per mano in una ricerca sulla possibilità dei viaggi nel tempo che ci apre ad una percezione dell’esistenza che non ha più nulla a che fare con quella a cui siamo abituati.

  • Segnaliamo inoltre che per tutta la durata del salone presso lo Stand Edizioni Triskel (D65 Pad. 1)
  • sarà possibile provare la MEDITAZIONE con la NAH-SINNAR LA MUSICA DEL VUOTO dell’antico sciamanesimo druidico.
  • SOS Gaia sarà presente con un tavolo per la raccolta firme contro l’abbatitmento dei Lupi. Presso lo stand delle Edizioni Triskel saranno disponibili i nuovi titoli in catalogo tra cui segnaliamo:
  • VIANDANTI DEL TEMPO” di Giancarlo Barbadoro
  • “Les Cahiers du GRAAL: BIOETICA E BENESSERE DEGLI ANIMALI” di Enrico Moriconi, a cura del Centro Studi Giancarlo Barbadoro
  •  www.triskeledition.com  – www.shan-newspaper.com
  • www.eco-spirituality.org – www.sos-gaia.org

Blog – EMOZIONI #SenzaFrontiere

Salone Internazionale del Libro – Torino. Cuori con la coda: gli animali raccontati da Piergiorgio Odifreddi – sabato 21 maggio 2022, ore 18.30

Piergiorgio Odifreddi, matematico, saggista e divulgatore scientifico, racconta le sue storie straordinarie di animali, scrittori e scienziati.

  • Ne parlerà in Sala Argento, Pad. 3, sabato 21 maggio 2022 alle ore 18.30 nello spazio della Regione Piemonte
  • dialogando con Enrico Moriconi, Garante dei Diritti degli Animali della Regione Piemonte.
  • Condurrà l’incontro Rosalba Nattero, giornalista e scrittrice.

Il dialogo del Garante con Odifreddi è l’occasione per ragionare sui diversi e complessi aspetti che caratterizzano il rapporto degli esseri umani con gli altri animali. La scienza ha visto considerare il ruolo degli animali per lungo tempo come “strumenti” della ricerca e in larga parte lo sono ancora nel campo della sperimentazione, ma ugualmente ha evidenziato sempre più una loro comunanza con gli esseri umani per quanto riguarda la sensibilità, la capacità di sofferenza e di emozioni per giungere al riconoscimento di soggetti senzienti.

Il dialogo è così un’occasione per fare il punto sulle conoscenze attuali per migliorare la conoscenza degli animali e per operare verso un continuo miglioramento del benessere nelle diverse situazioni in cui sono mantenuti per gli interessi umani. Senza dimenticare l’obiettivo, sempre più diffuso nella società, di attivarsi per il riconoscimento dei loro diritti.

  • sabato 21 maggio 2022, ore 18.30
  • sala argento – pad. 3
  • Salone Internazionale del Libro – Torino, Lingotto Fiere

XXII Festival Pianistico. “Il Festival incontra i giovani”- Sabato 21 maggio 2022​ ore 17:00 Emanuele Savron

  • Sabato 21 maggio​ 2022 ore 17:00
  • Castel Nuovo – Sala della Loggia, Via Vittorio Emanuele III – Napoli

Inaugurazione del XXII Festival Pianistico organizzato dall’Associazione Napolinova in collaborazione con il Comune di Napoli “Il Festival incontra i giovani”

  • RiParte da sabato 21 maggio 2022, con cinque date fino a mercoledì 1º giugno 2022, dopo la lunga pausa di circa due anni causata dalla pandemia, il “Festival Pianistico” organizzato dall’Associazione Napolinova in collaborazione con il Comune di Napoli, in occasione della “RiPartenza” dedicato al domani sin dal titolo “Il Festival incontra i giovani”.

La manifestazione – che nelle precedenti stagioni ha visto esibirsi pianisti di fama internazionale, tra i quali Vincenzo Balzani, Giampaolo Stuani, Pasquale Iannone, Paola Bruni, Costantino Catena, Alexander Yakovlev, Filippo Balducci, Fiorenzo Pascalucci, ma anche giovani musicisti di talento, poi affermatisi nel panorama Pianistico nazionale e mondiale – in questa XXII edizione è stata concepita nell’ottica di offrire ai giovani talenti l’opportunità di esibirsi in un luogo prestigioso usufruendo di una “vetrina” d’eccezione, e rappresenterà un vero e proprio viaggio nel grande repertorio pianistico, da Mozart a Debussy, oltre che attraverso l’intera penisola italiana, grazie alla presenza di artisti provenienti dalle diverse regioni.

Presenti anche pianisti che, nonostante la giovane età, godono già di ottima fama, come il siciliano Nicolò Cafaro, premiato al Concorso Internazionale F. Busoni nel 2019 a soli 18 anni, il giovane friulano Emanuele Savron, premiato in importanti concorsi internazionali,​ la pugliese Laura Licinio, vincitrice di vari concorsi, e l’abruzzese Elena Riolo e i campani Gabriele De Feo e Marcello Celentano, anch’essi premiati in diversi concorsi.

  • Cinque i concerti in calendario.
  • Sabato 21 maggio 2022​ ore 17:00 Emanuele Savron
  • Musiche di Bach, Beethoven, Chopin, Liszt
  • Sabato 28 maggio 2022 ore 17:00 Nicolò Cafaro
  • Musiche di Haydn, Chopin e Debussy
  • Domenica 22 maggio 2022​ ore 11:15 Laura Licinio – ​ Elena Riolo​ ​ ​ ​ ​ ​ ​
  • Musiche di Schumann e Rachmaninov
  • ​Domenica 29 maggio 2022 ore 11:15: Marcello Celentano – Gabriele De Feo – ​ Antonio Nastasi
  • Musiche di Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann
  • Mercoledì 1º giugno 2022 ore 17:00 “Un pianoforte per i giovani: pianisti in pedana”
  • M. Mafrolla – A. De Rosa – M. Pinto – M. Panarelli -​ F. Panarelli – S. Sguazzo
  • L’ingresso è libero fino ad un limite massimo di 40 posti.
  • È obbligatorio l’uso di mascherina FFP2.
  • Per informazioni:
  • info@associazionenapolinova.it
  • Ph.: 3478430019
  • Associazione Culturale Napolinova
  • XXII FESTIVAL PIANISTICO
  • www.associazionenapolinova.it

Taormina, Palazzo Duchi di Santo Stefano, 26 Maggio 2022 ore 17,00: “La favola del principe di Sansevero” di Elviro Langella

Dopo Napoli – Palazzo Venezia il 30 gennaio 2022 e Procida – Congrega dei Turchini il 23 aprile 2022, la presentazione del libro “La favola del principe di Sansevero” di Elviro Langella (Opus Minimum) con la contestuale mostra delle illustrazioni del volume avrà luogo nella splendida Taormina.

Ad aprire l’incontro, la proiezione del video “DINANZI AL CRISTO DEI MISTERI DI PROCIDA” – omaggio a Enrichetta Capobianchi, interprete unica del canto antico dei Misteri di Procida.

Seguiranno:

  • i saluti istituzionali del Sindaco di Taormina Mario Bolognari,
  • e l’introduzione di Francesca Gullotta, assessore alla Cultura e Beni Culturali, ai Servizi Sociali, e alla Pubblica Istruzione del Comune di Taormina.
  • L’autore del libro Elviro Langella presenterà il progetto “La Favola del Principe di Sansevero”, mentre la proiezione a commento ne illustrerà gli obiettivi diversificati in funzione delle tappe programmate (Napoli, Procida, Taormina, Roma, Torino).
  • Carla Santoro, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” di Taormina, offrirà il commento al libro con un linguaggio accessibile ad un pubblico di giovanissimi e con esempi di efficace ricaduta didattica.
  • Mimmo Macaluso, Ispettore Onorario Beni Culturali Regione Siciliana, sottolineerà l’aspetto scientifico degli studi del principe di Sansevero evidenziando l’atteggiamento al contempo di ammirazione e di diffidenza espresso nei confronti di Raimondo di Sangro nel ‘700, nell’ ‘800 e persino ai giorni nostri, con particolare riguardo alla Cappella Sansevero di Napoli.

L’evento, patrocinato dal Comune di Taormina, è parte del progetto “La favola del principe di Sansevero”. elvirolangella.com